Campania: allarme prestiti-lampo
aprile 24, 2010
Nel Paese c’è necessità di soldi, si sa. Le statistiche relative ai consumi e relative alla ricchezza degli italiani ci restituiscono un panorama a tinte fosche; è aumentato anche il numero di poveri e di famiglie che vivono in ristrettezze.
Così, spesso, per sopperire alle necessità quotidiane si accendono mutui e si chiedono prestiti. Sui mezzi di comunicazione si dà ampio spazio alle pubblicità di molte società finanziarie che promettono di elargire soldi, promettendo anche una restituzione rateale comoda.
È così, quindi, che aumenta il numero di prestiti “facili”, così come è avvenuto in Campania, dove il numero di prestiti è aumentato esponenzialmente. L’allarme proviene dal presidente di Federconsumatori, evidenziando quelli che sono i problemi in cui si incorre se si possono chiedere finanziamenti on line (anche se permettono di risparmiare molto tempo) e si possono richiedere le carte di credito revolving. La sua non è una demonizzazione dell’intero comparto, per altro così utile ai cittadini in difficoltà che non possono accedere ad altre forme di liquidità, ma un invito a prestare attenzione e a non accumulare troppi debiti e finanziamenti. Infatti, pur non disponendo di uno stipendio molto elevato, è possibile richiedere anche tre finanziamenti contemporaneamente, e questo alla lunga non fa che indebolire il potere d’acquisto del cliente, lasciandolo con meno soldi in tasca di prima che chiedesse i prestiti, dopo una prima illusione di aver risolto tutti i problemi. Diventa insomma molto facile accumulare una lunga lista di debiti, che rischia di spossare del tutto le capacità economiche. La situazione diventa anche più difficile da gestire se non si presta attenzione alle rate e alle condizioni di finanziamento che, ad una prima occhiata, possono sembrare sempre molto allettanti; molti consumatori sono poi attirati dalle condizioni di “salto della rata” o dalla possibilità di estinguere il debito in un’unica soluzione, senza somme aggiuntive. Se da un lato si deve fare attenzione ai finanziamenti, l’altra faccia della medaglia sono le carte revolving, che offrono l’illusione di un credito illimitato ma che, alla fine, va comunque restituito e, a questo punto, la possibilità di contrarre debiti può esser dietro l’angolo. Come corollario, l’ultima raccomandazione di Federconsumatori riguarda i tassi d’interesse: a fronte di rate basse, infatti, c’è il rischio di avere tassi d’interesse molto elevati, che rischiano di dissanguare le nostre tasche.
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