Crotone, contributi per l’accesso al credito delle pmi

aprile 17, 2010

La provincia calabrese di Crotone con un occhio di riguardo per le piccole imprese sul territorio amministrato. La Camera di Commercio, durante una conferenza stampa, ha infatti annunciato la disponibilità ad erogare contributi che faciliteranno l’accesso al credito per le piccole imprese del crotonese. Questi fondi potranno dare uno slancio all’industrializzazione, all’occupazione e alla produzione che, purtroppo, nelle regioni del sud stentano a decollare. Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente della Camera di Commercio di Crotone, Fortunato Roberto, che ha così dato l’avvio ai lavori del progetto “Contributi in conto interessi su micro finanziamenti a favore di microimprese”. Il progetto prende la mosse dal disegno ministeriale sul finanziamento alle piccole e medie imprese, per rilanciare l’economia durante il periodo di crisi, secondo gli accordi presi dal Ministero dello Sviluppo Economico con Unioncamere.

Come stabilito da bando, il progetto è volto a finanziare le piccole e medie imprese e facilitare l’accesso al credito, attraverso una serie di incentivi o di condizioni agevolate per il finanziamento e l’erogazione di fondi e contributi, soprattutto in materia di innovazione di tecnologie e processi produttivi. Il termine per richiedere i finanziamenti e partecipare all’iniziativa è fissato al 30 giugno 2010: fino a tale data sarà possibile presentare le domande alla Camera di Commercio per la partecipazione e l’accesso al credito agevolato. È stata cura della stessa a provvedere alla stipulazione di convenzioni con gli istituti bancari e di credito, per consentire l’erogazione dei fondi, secondo condizioni agevolate – diverse da istituto a istituto ed in parte flessibili secondo le singole esigenze.

Per richiedere un finanziamento è sufficiente recarsi presso un istituto che aderisca all’iniziativa per ottenere un prestito chirografario, con un importo massimo di 30mila euro rimborsabile in 3 anni senza un piano di preammortamento, ma con un rimborso che prevede rate a tasso fisso. Il prestito sarà privo delle spese istruttorie e di avvio delle pratiche burocratiche – normalmente a carico di chi richiede il prestito – e non sono previste pensali o sanzioni in caso di estinzione anticipata.

Alla Camera di Commercio spetterà il compito di controllare l’iscrizione dell’impresa richiedente al registro delle imprese e di vigilare sulla corresponsione della somma presa in prestito. Il bando, per le imprese che volessero prendere parte all’iniziativa, è liberamente consultabile on line, sul sito della Camera di Commercio.

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