Mutui: detrazioni e sconti
aprile 24, 2010
Per coloro che ancora non lo sapessero, mancano appena dieci giorni da oggi per presentare la dichiarazione dei redditi, ossia il 730, relativo al 2009.
La scadenza è valida per coloro che presentano una copia presso l’Inps o presso il proprio datore di lavoro (in caso di lavoro dipendente); per tutti gli altri, invece, il termine è prorogato di un mese: la scadenza per la consegna è al 31 maggio per i lavoratori in proprio, i liberi professionisti eccetera. Sicuramente molti si saranno già recati presso i centri appositi e presso i propri commercialisti. Per le detrazioni che riguardano i medicinali basta lo scontrino della farmacia; per l’esenzione dei ticket non occorre nemmeno più la fotocopia della ricetta; per la detrazione sul trasporto pubblico è sufficiente il talloncino dell’abbonamento. Ma si è ancora in tempo per far aggiungere ai professionisti del calcolo alcune detrazioni, come quelle che riguardano i mutui. E a proposito, vediamo una a una le diverse detrazioni.
Per cominciare, il mutuo per la prima casa e i relativi interessi pagati durante il corso del 2009 sono detraibili dall’Irpef fino al 19%, per un importo massimo di 4mila euro. coloro che invece hanno acceso un mutuo presso il proprio istituto bancario per ristrutturare la loro casa, o ha chiesto un prestito per effettuare interventi di manutenzione imprevista e straordinaria, è in diritto di chiedere delle detrazioni fino al 36%. Se, invece, tali interventi di manutenzione erano rivolti per esempio all’istallazione di impianti fotovoltaici, o in genere di miglioramenti per il risparmio energetico, si ha diritto a detrazioni fino al 55%.
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