Isc : per trovare il miglior conto corrente

maggio 31, 2010

Per valutare qual è il migliore conto corrente da utilizzare, le famiglie italiane avranno a disposizione l’ISC, lo strumento promosso dalla Banca d’Italia per scegliere  il conto corrente più adatto a ciascuno permettendo ai consumatori di paragonare i costi dei conti correnti in modo semplice.  L’ISC che è letteralmente l’ indicatore sintetico di costo,  riepiloga la spesa indicativa annuale del conto corrente addizionando i costi annui fissi e variabili del conto corrente configurati su sei profili di utilizzo: i giovani (164 operazioni all’anno), le famiglie con bassa operatività (201 operazioni all’anno), le famiglie con media operatività (228 operazioni all’anno), le famiglie con elevata operatività (253 operazioni all’anno), i pensionati con bassa operatività (124 operazioni all’anno), i pensionati con media operatività (189 operazioni all’anno). Per procedere alla scelta del conto corrente più adatto e più conveniente gli utenti dovranno compiere quattro passaggi che sono rispettivamente:
• identificare il profilo maggiormente rispondente al proprio tra i sei profili tipo di utilizzo.
• richiedere i fogli informativi dei conti correnti offerti ai consumatori nelle filiali delle banche o consultare il sito www.pattichiari.it.
• verificare che i conti correnti tra cui sta scegliendo siano adatti per il profilo tipo di utilizzo, ovvero presentino un ISC associato allo specifico profilo tipo di utilizzo.
• confrontare l’ISC tra i diversi conti correnti per cercare quello più conveniente per le proprie esigenze
Attualmente l’Italia è l’unico stato europeo con uno strumento di questo tipologia.

Istat : la crisi e i giovani

maggio 29, 2010

La crisi economica del 2008-2009 è stata la più grave dal dopoguerra e ha influito fortemente  sul sistema produttivo e sulle famiglie italiane: sono cresciuti infatti,  i tassi di disoccupazione e di inattività, soprattutto nei giovani. La disoccupazione giovanile, infatti, ha raggiunto quasi il 25% e ci sono 2 milioni di giovani che non studiano e non lavorano. Il reddito annuo procapite disponibile oggi è più basso di 360 euro rispetto a quello del 2000.  E questi sono soltanto alcuni dei dati che emergono dal Rapporto annuale dell’Istat sulla situazione dell’Italia. Vista la grave situazione, bisogna cercare  quindi possibili soluzioni per assicurare un orizzonte di prosperità alle generazioni attuali e a quelle future. Certo gli aspetti critici della nostra economia sono molti, a cominciare dalle caratteristiche dimensionali e di posizionamento settoriale delle imprese industriali e dei servizi, dalla bassa quota di investimenti pubblici al ritardo infrastrutturale di cui soffre il Paese. Per non parlare poi delle debolezze del sistema formativo delle giovani generazioni e degli adulti, dal sottoutilizzo delle risorse femminili al sottoinquadramento sul posto di lavoro che interessa oltre 4 milioni di persone e configura uno spreco di capitale umano inaccettabile. Ai giovani di oggi è chiesto un impegno straordinario e difficilissimo.

Italia : la salute costa di meno

maggio 28, 2010

Se è vero che durante l’ultimo anno di crisi ben il 35% degli italiani si e’ rivolto alle strutture sanitarie pubbliche per ridurre le spese sanitarie anche a fronte di attese più lunghe, è pur vero che la spesa medico-sanitaria pro-capite nel nostro Paese è tra le più basse dell’Ocse.  Continua a leggere: Italia : la salute costa di meno

Prestito bebè : ecco le ultime notizie

maggio 28, 2010

Mancano oramai poche settimane per richiedere il prestito bebè a valere sulle nuove nascite nel 2009 e sui figli adottati sempre nello scorso anno. L’ultima data possibile, ricordiamo a chi ancora non lo sapesse è quella del 30 giugno 2010, entro la quale le famiglie interessate, senza la necessità di rispettare soglie e limiti di reddito, possono chiedere il “prestito bebè” grazie al Fondo Nuovi Nati che è stato  istituto dal Governo e promosso dal Dipartimento per le politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 Il finanziamento agevolato è ottenibile attraverso una delle tante banche aderenti al progetto a fronte di un tasso applicato che, come minimo, è dimezzato rispetto a quello normalmente proposto per i prestiti finalizzati.

La massima somma ottenibile, senza bisogno di indicare particolari finalità, è di 5.000 euro a famiglia a fronte, come accennato, della nascita di un figlio o di un’adozione; le rate del prestito possono essere dilazionate fino a cinque anni, ovverosia ben 60 mesi.

Il fatto che il prestito sia a tasso agevolato non significa comunque che la famiglia non debba onorare il rimborso del finanziamento.
In caso di insolvenza, infatti, gli istituti di credito aderenti al “prestito bebè” che hanno concesso il prestito potranno avviare le normali procedure esecutive per il recupero delle somme date.
Le banche aderenti a questo progetto sono tante, dalle più grandi alle più piccole e con una forte adesione, in particolare, da parte delle Banche di credito cooperativo che, come sempre, nella loro attività sono vicine sia al territorio in cui operano, sia alle famiglie italiane.

Mutui sospesi: 6600 euro annui in più

maggio 25, 2010

Una manovra anticrisi che sta dando i suoi frutti per le famiglie con un mutuo acceso. Rispetto al 2008 e al 2009, infatti, il numero delle famiglie con un mutuo a carico per scopi immobiliari sono aumentate dell’8,2%, e hanno generato un giro d’affari di 247 miliardi di euro.

Anche se i rubinetti del credito non sono aperti per tutte le famiglie indistintamente, anche i “privilegiati” che hanno ottenuto la concessione del mutuo si trovano davanti spese ingenti da sostenere. Ecco, allora, la manovra che ha consentito il risparmio di svariati mila euro per oltre 10 mila famiglie italiane, che hanno deciso di ricorrere alla sospensione delle rate del mutuo. Il risultato è stato un blocco dei prestiti da un miliardo di euro solo nei mesi tra febbraio e marzo. Insomma, una vera boccata d’ossigeno per le famiglie, che possono risparmiare fino ai 6600 euro ogni anno con la sospensione delle rate. Se ne sono avvantaggiati soprattutto coloro che, pur non essendo in ritardo con qualche pagamento – in quella situazione denominata “in bonis” -  si sono visti diminuire lo stipendio per una riduzione dell’orario lavorativo o che sono stati sospesi dai loro incarichi, e si trovano quindi a fronteggiare un momento di difficoltà imprevista. A usufruire della sospensione delle rate sono stati ovviamente anche coloro che  hanno un ritardo nei pagamenti delle rate a causa della cessazione del rapporto di lavoro, soprattutto subordinato. Dall’altra parte, per la fase di start up dell’iniziativa c’è stato dapprima un accordo tra ABI, associazioni bancarie, presidenza del consiglio, enti locali e associazioni dei consumatori, che hanno predisposto insieme un piano di ammortamento di una corrispondente cifra: 10mila famiglie a 6600 euro ciascuna sono stati tradotti in uno stanziamento da 66miliardi di euro. Un piano famiglie, insomma, che conta su un largo appoggio anche da parte della CEI, e che ancora non è terminato: sono allo studio ulteriori 720 domande di assistenza, e un credito residuo per appoggiare la sospensione del mutuo che si aggira intorno ai 54 miliardi di euro.

Cinema : come risparmiare

maggio 25, 2010

Usando, alcuni accorgimenti è possibile andare al cinema risparmiando, visti i prezzi dei biglietti troppo alti per una famiglia media italiana. A spiegarcelo è la Federconsumatori Giovani, la quale, innanzitutto, fa presente come molti cinema, direttamente alla cassa, offrano la possibilità di acquistare a prezzo scontato dei carnet di ingresso, composti in genere da dieci biglietti, che permettono di pagare meno la visione dei film rispetto all’acquisto di un singolo biglietto volta per volta. Continua a leggere: Cinema : come risparmiare

Carburanti : ritorna il “prezzo amico”

maggio 24, 2010

A partire dal  24 maggio 2010, la società Autostrade per l’Italia  ripropone di nuovo contro il caro-benzina, ed a favore degli automobilisti,  l’iniziativa “Prezzo Amico” che prevede sconti presso ben 80 aree di servizio. Gli sconti che saranno praticati valgono per tutti gli automobilisti e sono pari ad almeno 6 centesimi al litro sul carburante rispetto al prezzo consigliato con la modalità servito. Continua a leggere: Carburanti : ritorna il “prezzo amico”

Sposarsi : aumentano i prezzi

maggio 24, 2010

Oggi per sposarsi si spende il 4% in più rispetto al 2009. Per ovviare a questa situazione non felice, ecco  alcuni consigli su come rendere speciale questa giornata, contenendo anche i costi, tenendo a mente, che, la prima regola essenziale è stabilire un budget per il grande evento. La novità assoluta è quella di assegnare un “tema” o un “colore” al proprio matrimonio. Un’idea divertente e originale, non solo per gli sposi, ma anche per gli invitati. Per quanto riguarda gli addobbi, è consigliabile scegliere sempre fiori di stagione, si risparmierà così  fino al 30%. 

Una scelta originale e soprattutto economica è quella  di festeggiare  il proprio matrimonio di sera, durante il ricevimento ,  sarà servita una cena leggera, certamente “meno impegnativa” rispetto al classico ed abbondante pranzo nunziale. Per risparmiare poi, è sempre bene evitare i mesi estivi (giugno-luglio-agosto), i ponti e le festività.

Sposandosi in “bassa stagione”, infatti, si può risparmiare anche il 25%. C’è chi sceglie poi,  di farsi regalare il viaggio di nozze, i mobili per la casa, o di aprire un conto corrente “per gli sposi”. In questo modo, i coniugi saranno liberi, in qualsiasi momento dell’anno, di organizzare come meglio vogliono il proprio viaggio di nozze, perché no, anche prenotandolo su internet. Sono sempre meno le coppie che scelgono di fare la “classica” lista nozze, prediligendo, comunque, oggetti utili ed indispensabili. 

 Per quanto riguarda il ricevimento, si possono scegliere soluzioni insolite: dal buffet in giardino al pranzo a km 0 o in agriturismo, a contatto con la natura. O, addirittura, sconvolgendo la tradizione dei pranzi più classici, si può scegliere di invitare tutti coloro che prenderanno parte alla cerimonia ad un pic-nic in qualche parco, divertendosi in maniera alternativa ed originale. In ogni caso, se si preferisce il ricevimento tradizionale, è consigliabile scegliere un giorno infrasettimanale, risparmiando anche il 20%. Una spesa alla quale, però, la sposa non rinuncia è quella delle cure di bellezza. Trucco, acconciatura e trattamenti per il viso e per il corpo sono indispensabili prima del matrimonio. Il consiglio è quello di rivolgersi sempre all’estetista di fiducia, per evitare inconvenienti

Studenti universitari : agevolazioni conto corrente

maggio 23, 2010

Le banche italiane per i giovani rispetto al passato offrono soluzioni e servizi bancari non solo tagliati su misura, ma anche a basso costo e spesso con il canone zero. D’altronde, per chi magari studia all’università, dopo la maggiore età nasce l’esigenza di essere indipendente, ragion per cui le banche puntano ad offrire i servizi a basso costo per accaparrarsi un cliente che potrà poi essere “fidelizzato” dopo,  con tutti i vantaggi che ne conseguono. Quindi, un giovane universitario in materia di servizi bancari ha di norma la possibilità di poter risparmiare rispetto ad un cliente normale che richiede l’apertura di un conto. Ad esempio, il Gruppo bancario Unicredit, all’interno della gamma dei conti correnti “Genius”, propone da tempo il conto corrente “Genius One” che ha un canone pari ad un euro al mese. Ebbene, se si è studenti universitari, e se si ha un’età inferiore ai 27 anni, si può sottoscrivere a canone mensile rigorosamente pari a zero il conto corrente “Genius One Universitari”. In particolare, “Genius One Universitari” non prevede alcuna limitazione all’utilizzo rispetto al classico conto “Genius One”, il che significa che è un rapporto di conto corrente ideale per chi, giovane universitario under 27, opera in prevalenza con il Bancomat, effettua pagamenti tramite Pos ed utilizza la Banca via Internet. Compresi nel canone zero, tra l’altro, ci sono la carta Bancomat Internazionale V PAY, il primo carnet degli assegni, la domiciliazione delle utenze, il canone della Banca via Internet ed il servizio dei Documenti Online. “Genius One Universitari” è quindi un conto a canone zero ideale per chi è giovane e non ama recarsi allo sportello bancario.

IW Bank: le garanzie per l’acquisto e la surroga

maggio 23, 2010

Nel ventaglio dei finanziamenti proposti dal gruppo e dalle offerte commerciali di IW Bank, risaltano quelle che riguardano l’acquisto della casa (che sia la prima o anche la seconda, la differenza è più contenuta di quanto si possa credere), come anche quelle che riguardano la sostituzioni liquidità, ovvero la cosiddetta surroga di pagamento.

I tassi offerti riguardano sia la tipologia fissa che quella variabile. I tassi fissi assicurano maggiore sicurezza al contraente il mutuo. I tassi interbancari, infatti, sono definiti al momento della stipula del contratto di prestito o mutuo nel caso del tasso fisso. Tan e Taeg (rispettivamente Tasso annuo nominale e Tasso annuo effettivo globale), come anche i riferimenti riguardanti l’Euribor (ovvero l’indice da cui dipendono, in particolar modo, i tassi sulla casa e gli immobili più in generale), non risentono degli effettivi cambiamenti dei mercati internazionali monetari, sempre riguardanti la zona euro ma non solo. Al contrario i tassi variabili sono modificabili anche in base a queste oscillazioni.

 La differenza tra le due tipologie, sostanzialmente, riguarda i tassi che si pagano: certi nel primo caso (e quindi tendenzialmente più elevati, ma al riparo da fluttuazioni di mercato particolarmente sfavorevoli), incerti nel secondo caso, ma potenzialmente più convenienti se il mercato, come in questo ultimo biennio, gioca a favore del consumatore, almeno per quanto riguarda le oscillazioni più che per quanto riguarda i valori globali e assoluti (nominali).

La durata dei mutui IW Bank può essere personalizzata alle esigenze del contraente: se si tratta di un finanziamento per l’acquisto della propria casa esso è esteso fino a trenta anni. Anni che, ovviamente, si riferiscono al piano di ammortamento, ovvero alla programmazione del rimborso al creditore (la banca) della quota capitale (la somma versata), più tutto ciò che su essa viene pagata (la quota interessi).

Questo ultimo aspetto, però, merita una menzione speciale. La IW Bank, infatti, cerca di differenziare la propria offerta anche puntando su componenti accessorie ai prestiti concessi (anche con riferimento alla surroga riferita alla sostituzione, come anche alla possibilità di ottenere liquidità monetari aggiuntiva).

L’offerta del gruppo, infatti, non prevede costi di istruttoria, perizia, gestione e incasso rata, assicurative, notarili (le paga la banca), e in più offre strumenti di protezione del credito come il Salvadanaio Offset, le assicurazioni UBI.

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