Scegliere il mutuo: ci affidiamo alla banca

maggio 15, 2010

Cercare il mutuo che fa più per noi è un’impresa a volte molto difficile. Cercare il proprio mutuo on line è solitamente facile, veloce ed economico, ma molte persone,nonostante la facilità e immediatezza dei preventivi on line, non si fidano o non riescono a capire quale mutuo verrebbe più incontro alle loro esigenze.

Insomma, non si finisce mai di affidarsi alle banche per scegliere il mutuo, consapevoli o almeno speranzosi che sia la banca a fornirci le informazioni necessarie e le soluzioni più vantaggiose.

Le banche, di sicuro, conoscono bene il mercato e l’andamento dei tassi d’interesse. Nel periodo di minimo storico dei tassi, infatti, ad andare per la maggiore erano proprio i tassi variabili. Adesso che c’è una lieve tendenza al rialzo si consigliano tassi misti o fissi. Ma resta da stabilire se i consigli che gli istituti di credito forniscano vadano realmente a vantaggio del cliente e incontrino le sue esigenze, o se invece i consulenti cerchino di fare l’interesse della banca presso cui ci si rivolge.

È anche per questo, fortunatamente, che esiste il decreto Bersani: per stabilire concorrenza e garantire la portabilità del mutuo presso un altro istituto, abbattendo i costi fissi e di burocrazie. Con la portabilità si garantisce la surroga del mutuo, consentendo alla banca sessa di risparmiare i costi notarili – che da soli fanno lievitare anche di 600 euro le spese di accensione di un mutuo – e su tasse e imposte. Soprattutto, è importante cercare di ridurre i rischi e di incappare in soluzioni che si rivelino un salasso: le banche devono pur guadagnare e lo fanno proprio grazie ai mutui. Per cui, se si vuole evitare di azzerare il conto e trovarsi in difficoltà, meglio prima consultare diversi istituti bancari e soprattutto, cercare di informarsi con internet e sottoporre diversi preventivi. Mai accettare la prima offerta: la seconda potrebbe esser migliore.

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