Agevolazioni fiscali per il lavoro notturno
agosto 28, 2010
Per il lavoro notturno in Italia viene garantita più produttività e meno fisco. Ad annunciarlo, è stata l’Agenzia delle Entrate che al riguardo ha sottolineato come per il lavoro notturno la detassazione della produttività sia molto flessibile; questo perché con una risoluzione, la numero 83/E, l’Amministrazione finanziaria dello Stato ha precisato come l’imposta sostitutiva, pari al 10%, si applichi all’intero compenso corrisposto al lavoratore in ragione del totale delle ore di servizio che sono state fatte, e non solo alle maggiorazioni ed al riconoscimento delle indennità.
Quindi, la detassazione al 10% per il lavoro notturno, “apre” di conseguenza all’intero compenso ordinario corrisposto al lavoratore e non solo alle maggiorazioni ed alle indennità corrisposte per la prestazione lavorativa della stessa natura. Lo stesso regime fiscale, quello dell’imposta sostitutiva al 10%, in accordo con quanto viene ribadito proprio nella Risoluzione di cui sopra, è applicabile anche per le prestazioni di lavoro straordinario a patto che queste, in ogni caso, siano riconducibili ad incrementi di produttività, di efficienza organizzativa, di innovazione dell’impresa e comunque di altri elementi che allo stesso modo siano riconducibili a fattori di redditività e di competitività connessi all’andamento economico dell’azienda.
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