Prestiti Inpdap agevolati a dipendenti pubblici e pensionati

agosto 19, 2010

Se siete dipendenti pubblici o pensionati e avete bisogno di un prestito di una piccola somma per far fronte ad una spesa improvvisa potete valutare la possibilità di richiedere un prestito all’Inpdap invece che rivolgervi alla vostra banca di fiducia. Vi si è rotta la lavatrice? Avete un tubo che perde in bagno?
Sul sito dell’Istituto di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica, troverete alla voce “Piccolo Prestito” le caratteristiche dei prestiti Inpdap agevolati per i dipendenti pubblici e per i pensionati. Se non avete altre trattenute del quinto dello stipendio potrete ottenere fino a 8 mila euro senza dover giustificare la richiesta con una nota spese o con un certificato medico.

 
In base al numero di rate di restituzione del prestito infatti potrete ottenere la somma pari al vostro stipendio netto da restituire in 12 mesi, due stipendi o tre stipendi se restituirete la somma in  24 o 36 mesi. La somma raddoppia se il richiedente non ha altre ritenute sulla busta paga.

Il piano offerto dall’Inpdad prevere untasso di interesse nominale annuo del 4,25%, a cui vanno sommate l’aliquota per le spese d’amministrazione dello 0,50% e un Premio fondo rischi calcolato in proporzione all’età di chi richiede il prestito. Una volta superato il periodo minimo di ammortamento è possibile anche il rinnovo della concessione per un periodo di 6 mesi nel caso di una richiesta di piano annuale e di 12 mesi e 18 mesi nel caso di prestiti biennali e triennali.

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