Libri scolastici : si risparmia con il Book in progress
settembre 5, 2010
In Italia gli aumenti di prezzo dei libri di testo, ed i costi che complessivamente le famiglie devono sostenere per il nuovo anno scolastico 2010 – 2011, sono stati in sostanza “autorizzati” a seguito della mancata emanazione dei tetti di spesa da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Questo è quanto sostiene l’ Adiconsum che, afferma come nel nostro Paese il caro-libri si possa andare a contrastare facendo in modo che si possano usare di più gli e-book, ma anche aderendo al cosiddetto progetto “Book in progress” che prevede la realizzazione dei libri di testo da parte degli stessi docenti. Sono tre, in particolare, le voci di spesa che pesano sulle tasche delle famiglie italiane con l’arrivo tra poche settimane del nuovo anno scolastico: le spese per il corredo, quelle per i libri di testo e quelle per i contributi volontari.
A pesare sul caro-scuola, tra l’altro, è quest’anno anche il fatto che per alcuni indirizzi scolastici c’è stato un aumento delle materie di studio, il che comporterà inesorabilmente un aumento dei libri che le famiglie dovranno comprare. Con il progetto “Book in progress”, invece, le famiglie possono risparmiare in media ben 300 euro grazie al fatto che sono gli stessi docenti a realizzare e stampare i libri di testo. All’iniziativa al momento aderisce una rete di 14 scuole, ma l’Adiconsum consiglia alle famiglie di rivolgersi direttamente ai dirigenti scolastici al fine di sollecitare l’adesione dell’Istituto alla rete.
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