In arrivo da Bruxelles nuovi fondi per l’energia alternativa.
novembre 30, 2010
In arrivo, per la fine dell’anno, nuove possibilità di finanziamento per le risorse finanziarie utilizzabili nei settori dell’efficienza energetica, delle fonti rinnovabili, della ricerca e dell’innovazione. Grazie all’intesa sottoscritta dal Parlamento Europeo e il Consiglio d’Europa, sarà costituito un fondo per sostenere le iniziative finalizzate allo sfruttamento di fonti di produzione di energia rinnovabile e all’efficienza energetica.
Nel fondo confluiranno gli stanziamenti non utilizzati nell’ambito del EERP – European energy recovery plan, il cui residuo ammonta a 146 milioni e 340 mila euro, impiegabile dall’inizio del 2011 fino a marzo 2014 per iniziative mirate al miglioramento dell’efficienza energetica di edifici e insfrastrutture pubbliche e private, alla realizzazione di nuovi impianti di produzione di energia ricavata da fonti rinnovabili, a progetti di trasporto urbano a ridotto impatto ambientale.
L’approvazione ufficiale della costituzione del fondo da parte del Consiglio d’Europa dovrebbe avvenire entro fine 2010 ed entrare in vigore in tempi brevissimi.
Per quanto riguarda i fondi messi a disposizione del Ministero dello Sviluppo Economico con il Decreto 6 agosto 2010, dal prossimo giovedì 9 dicembre prenderà il via la gestione di tali risorse da parte di Invitalia, l’agenzia nazionale per l’attrazione di investimenti e lo sviluppo d’impresa. Mezzo miliardo di euro (300 milioni dal Poin e 200 milioni dal Pon Ricerca) a disposizione delle imprese di Campania, Calabria, Sicilia e Puglia, che potranno sottoporre all’agenzia i propri progetti nel campo dell’innovazione, della ricerca e del risparmio energetico inviando domanda in via telematica attraverso il sito www.sviluppoeconomico.gov.it.
Il ministero per l’Ambiente, infine, ha presentato l’avviso per i progetti in materia di educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile. Li si intende co-finanziare per 1.500.000 euro.
Tredicesima : ecco le novità di quest’ anno
novembre 30, 2010
Fra tre settimane inizieranno i pagamenti dello “stipendio in più”, ma ben poco rimarrà nelle tasche di lavoratori e pensionati. A denunciarlo è stata la Federconsumatori che fa il conto di quanto resterà per spese e divertimenti dei 35.8 miliardi di euro che presto saranno versati a dipendenti pubblici e privati e pensionati.
Circa 0.6 miliardi in più rispetto al 2009. Purtroppo per divertirsi e comprare i regali di Natale resterà ben poco: infatti, le tasse e le scadenze fiscali di dicembre daranno un taglio sostanzioso alla tredicesima, già provata durante l’anno dai vari aumenti: dalle tariffe autostradali fino agli ultimi rincari in fatto di carburante. Così, nelle tasche dei lavoratori resterà un quarto della tredicesima. Troppo poco, per le associazioni dei consumatori, per parlare quest’anno di un Natale sereno e spensierato. Secondo Adusbef, i consumi natalizi quest’anno registreranno un – 5.9% per 3 famiglie su 4. Per chi ha alle proprie dipendenze una colf o una badante, ricordarsi che la tredicesima mensilità spetta anche a loro, un’ulteriore uscita dal proprio conto che non si deve sottovalutare. Di tutta la tredicesima, infatti, il 46.1% verrà impiegato per pagare tasse, bolli, mutui e assicurazioni. Il 24.3% dell’importo, poi, è già stato speso o ipotecato per far fronte ai prestiti contratti durante l’anno per sopravvivere. Banche, amici e parenti. Insomma, per divertirsi e per il cenone, non rimane che un misero 24.8%.
Italia : ecco Amazon.com
novembre 30, 2010
Amazon, è il sito più importante e noto al mondo per l’e-commerce, ed è sbarcato anche da noi, per quel che riguarda la vendita online di libri, film, musica, giocattoli, orologi e, tra l’altro, anche piccoli elettrodomestici. L’Associazione Altroconsumo ha effettuato a riguardo, delle comparazioni che hanno portato a risultati davvero interessanti. Nel dettaglio, l’Associazione dei Consumatori ha rilevato come il nuovo sito italiano di Amazon, rispetto agli altri concorrenti online che operano nell’e-commerce, offra gli stessi prodotti a prezzi scontati; pur tuttavia, nonostante tutto, presso i negozi tradizionali ci sono casi in corrispondenza dei quali si può comunque andare a risparmiare di più.
Per gli acquisti online occorre comunque mettere bene in conto le spese di spedizione che di norma fanno abbassare il risparmio complessivo dei prodotti ordinati via Web. Ebbene, anche al riguardo l’Associazione Altroconsumo ha effettuato un’analisi facendo presente, tra l’altro, come il Portale di Jeff Bezos offra anche in Italia, e tra l’altro ad un prezzo più basso rispetto agli USA, il servizio “Amazon Prime”. Con “Amazon Prime“, al costo pari ad appena 9,99 euro all’anno, si aderisce ad un programma per cui ogni acquisto viene evaso con spese di spedizione pari a zero e con la consegna garantita nell’arco di 2, massimo 3 giorni lavorativi. Per quel che riguarda la garanzia ed il recesso, su Amazon italiano vale chiaramente il diritto al ripensamento con esercizio del recesso entro dieci giorni così come previsto per tutte le vendite che, come si dice in gergo, vengono effettuate al di fuori dei locali commerciali. Per la garanzia, in caso di prodotto difettoso, la durata è invece pari a 24 mesi.
Incentivi : tutti esauriti
novembre 26, 2010
I soldi sono finiti: il ministero dello Sviluppo Economico ha comunicato che si è esaurito il fondo unico per gli incentivi ‘rimpinguato’ lo scorso 3 novembre 2010, per consentire a consumatori e imprese di utilizzare appieno i 300 milioni di euro che nell’aprile scorso erano stati destinati al sostegno degli acquisti in vari settori merceologici.
A fare la parte del leone sono state come previsto, le cucine e gli elettrodomestici. Ecco gli altri settori :
Macchine agricole e movimento terra: oltre 13.000 mezzi, per un importo prenotato di oltre 76 milioni di euro.
Nautica: circa 2.900 motori fuoribordo per circa 2,4 milioni di euro; e 303 contributi a stampi per scafi da diporto, per un importo di 37,5 milioni.
Motocicli: circa 33.000 motocicli, per oltre 16 milioni di euro di contributi, e circa 1.000 biciclette a pedalata assistita.
Cucine componibili: 85.500 pezzi per un importo di circa 60 milioni di euro.
Banda larga: circa 530 mila contributi concessi per un importo di oltre 26 milioni di euro.
Elettrodomestici: quasi 500.000 pezzi per un importo di oltre 41 milioni di euro di contributi.
Immobili ad alta efficienza energetica: 3.610 unita’ abitative per un totale di quasi 20 milioni di euro.
Altri incentivi (gru, rimorchi, efficienza energetica): 20,5 milioni.
Canone Rai e bolletta della luce si pagheranno insieme
novembre 26, 2010
Andiamo verso una nuova riforma per il canone Rai:infatti, il ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani ha annunciato che il pagamento della tassa sarà effettuato all’interno della bolletta della luce. Dunque nessuno potrà opporsi al pagamento della tassa di possesso sulla tv: si calcola che in Italia ci sia un’evasione pari al 30% di chi dovrebbe pagarla.
Con questa proposta, che sarà presentata probabilmente insieme al decreto milleproroghe, il governo punta ad un forte decremento dell’evasione e ad una sensibile riduzione del canone alla luce delle maggiori entrate.
In base alla proposta del Ministro a tutti i titolari di un contratto di fornitura di elettricità (siano essi famiglie o pubblici esercizi o professionisti) verrà chiesto di pagare il canone, “perché – spiega Romani – ragionevolmente, se uno ha l’elettricità ha anche l’apparecchio tv”.
E chi la tv non ce l’ha? Sembra quasi impossibile ai nostri tempi, ma secondo il Ministro chi non possiede l’apparecchio “dovrà dimostrarlo e solo in quel caso non pagherà”.
Regali di Natale 2010 : ecco come risparmiare
novembre 25, 2010
Tra un mese sarà il 25 dicembre, e la corsa ai regali è già iniziata da un po’. Ecco qualche consiglio per risparmiare facendo comunque bella figura e senza neanche l’incomodo di uscire di casa. Se avete in mente di regalare libri, dvd o cd questa piccola guida può essere un utile spunto.
Adoc ha annunciato che secondo le proprie stime, ogni famiglia spenderà circa 350 euro in regali e che per questo Natale saranno il 15% i regali riciclati che troveremo sotto l’albero. Tuttavia esistono modi piuttosto rapidi ed economici per fare un bel regalo, sfruttando il web. Libri, cd, dvd possono essere acquistati con sconti interessanti su www.ibs.it o su www.bol.it. Si tratta di vere bookshop online con un catalogo ben fornito e che in questi giorni hanno tantissime offerte. Anche la confezione regalo è inclusa nel prezzo e gli sconti si aggirano tra il 20 e il 65%. Attenzione soltanto a calcolare bene i tempi, perchè gli acquisti devono essere spediti all’indirizzo che indicherete. Di solito la spedizione impiega da 1 a 2 giorni lavorativi e per importi superiori ai 19 euro è gratuita, almeno in Italia. Attenzione, infine, agli acquisti via internet: prediligete sempre siti ufficiali che rilascino anche traccia del pagamento.
Frecciarossa : connessione wifi ad un 1 centesimo
novembre 20, 2010
Dal 12 dicembre 2010, e per un mese intero tutti i passeggeri dei treni Frecciarossa potranno navigare su internet mentre sono in viaggio al costo simbolico di 1 centesimo. Tutti i convogli Frecciarossa sono stati equipaggiati di connessione Wifi e finalmente si potrà navigare anche quando si è in viaggio.
Il servizio di Wifi sarà quindi gratuito, o quasi, per tutto il mese di dicembre e per metà del mese di gennaio. Il prezzo di un centesimo è più che altro legato agli obblighi di identificazione dei clienti che per poter utilizzare il servizio dovranno registrare la propria carta di credito. L’investimento costato circa 100 milioni di euro migliorerà anche la ricezione dei cellulari nelle tratte interessate dalle gallerie. La sperimentazione è appena partita su un Frecciarossa che da Milano si dirigeva a Bologna. La connessione non è velocissima ma costante e consente di controllare la posta e visitare le testate on line.
Casa: prorogato l’ ecobonus
novembre 19, 2010
Buone notizie per chi deve ristrutturare la propria casa: il governo ha dato il via libera alla proroga dell’ecobonus del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici e abitazioni.
La modifica sostanziale è la possibilità di utilizzare l’agevolazione fino al 31 dicembre 2011, diluendola in 10 anni e non più in 5 come era prima.
Per beneficiare della detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica di edifici oggetto di ampliamento, con demolizione e ricostruzione o con ristrutturazione senza demolizione delle murature portanti, sono richieste però precise condizioni.
Possono usufruire della detrazione tutti i soggetti, residenti e non, a prescindere dalla tipologie di reddito di cui sono titolari. In particolare: persone fisiche; artisti, professionisti e associazioni tra professionisti; imprese, società di persone e società di capitali; enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.
Il soggetto che richiede la detrazione deve effettivamente sostenere le spese e queste devono rimanere a suo carico. Chi richiede la detrazione deve possedere o detenere l’immobile sul quale saranno eseguiti gli interventi per il risparmio energetico in base ad un titolo idoneo: proprietà, nuda proprietà, un diritto reale, contratto di locazione anche finanziaria, comodato. L’agevolazione si applica esclusivamente ai lavori effettuati su edifici o parti di edifici o unità immobiliari esistenti, a prescindere dalla categoria catastale di appartenenza e compresi quelli strumentali. N.B. L’ agevolazione non compete per lavori effettuati su edifici di nuova costruzione.
Natale 2010: ecco la Postpay NewGift
novembre 18, 2010
Regali di Natale 2010? Per gli indecisi valgono i sempre più diffusi buoni regalo. Un’idea che si può sfruttare anche all’ultimo minuto e che non mette in difficoltà donatore e destinatario: chi riceve il buono può infatti comprarsi ciò che vuole.
In alternativa al buono regalo tradizionale, però, si può scegliere la Postepay NewGift che non vincola all’acquisto in negozio. Di che si tratta? Postepay NewGift è una carta ricaricabile di Poste Italiane che può essere usata per qualunque tipo di pagamento, sia in negozio che su internet, sia in Italia che all’estero. Praticamente funziona come una carta di credito e si può caricare fino ad un massimo di 2500 euro. In alternativa si può comprarne una nuova in qualunque ufficio postale.
Come usare Postepay NewGift: una volta ricaricata, la carta può essere usata per fare acquisti via internet e prelievi giornalieri fino a 500 euro (1000 euro mensili) negli uffici postali o agli sportelli bancomat/postamat (stesso plafond). Per queste ultime operazioni, attenzione alle truffe e alle clonazioni in agguato.
Postepay NewGift può essere usata come “carta di credito” in circa 30milioni di esercizi commerciali. L’importante è verificare che aderiscano al circuito Mastercard. Dopo aver acquistato la carta Postepay NewGift è necessario chiamare il numero gratuito dall’Italia 800.90.21.22 o dall’estero +39.02.349.80131 per attivarla. Una volta speso il “buono regalo”, andando in un qualunque ufficio postale con un documento di identità valido, si può trasformare la NewGift in una carta Postepay normale, senza limiti annui di prelievi o di ricariche.
Pensioni : dal 2011 si cambia
novembre 17, 2010
I requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia variano a seconda del sistema di calcolo con cui il trattamento verrà liquidato. Ci sono ad oggi : Pensioni liquidate secondo il sistema retributivo e il sistema misto. Con il primo, alla pensione di vecchiaia si può accedere con i seguenti requisiti, validi fino al 31 dicembre 2011: 65 anni per gli uomini e 61 per le donne, insieme a 20 anni di anzianità contributiva o di servizio.



