Cassa Integrazione : se si lavora part time non si perde

aprile 28, 2011

I titolari di cassa integrazione possono lavorare part – time senza perdere il sussidio, purchè a determinate condizioni. L’importante, infatti, è che la nuova attività lavorativa si svolga in orari diversi rispetto al lavoro per il quale si è cassa integrati.

Naturalmente, il discorso è valido soprattutto per i lavoratori sospesi (in cassa integrazione) con contratto di lavoro part – time. Più difficile, invece, far coincidere la cassa con un nuovo lavoro part – time se il primo contratto di lavoro è inteso full time. Questi redditi cumulabili sono comunque una buona notizia per tutti coloro che sono stati colpiti dalla crisi e sono in cassa integrazione. Anche i buoni lavoro e la cassa integrazione sono cumulabili.

Vacanze 2011 : come risparmiare

aprile 27, 2011

Basta cercate sul web, fonte inesauribile di promozioni, offerte e siti che offrono sconti, per fare  una  vacanza all’ insegna del risparmio. Basta stare attenti alle truffe, ad offerte eccessivamente basse che potrebbero nascondere brutte sorprese e basta anche avere la valigia pronta in caso si trovasse una offerta last second, ovvero “ultimo secondo”.

Il primo step per una vacanza low cost è quello di  cercare un biglietto aereo conveniente. Una volta trovato il biglietto a prezzo conveniente, si può iniziare a cercare l’hotel. Su Booking.com, Expedia, Opodo, Hotels.com si possono trovare tariffe low cost per tutti i tipi di sistemazione alberghiera. Da 2 fino a 5 stelle. I prezzi? Ci sono davvero per tutte le tasche. Continua a leggere: Vacanze 2011 : come risparmiare

Assicurazioni auto: ecco la nuova promozione del sito Supermoney.eu

aprile 25, 2011

Il sito Supermoney.eu,  lancia una promozione per incentivare l’acquisto online di polizze assicurative. Se si acquista la Rc-auto via internet, in omaggio si avrà  un buono benzina da 20 euro. Tutte le compagnie di assicurazione che aderiscono all’iniziativa Supermoney, permettono,  quindi, attraverso il comparatore di scegliere la propria polizza, che darà agli utenti la possibilità  di risparmiare molto.

Una volta acquistata la nuova polizza, si deve spedire copia del contrassegno a Supermoney entro 60 giorni e si riceverà il buono benzina da 20 euro. Il buono, spendibile al distributore, verrà recapitato all’indirizzo indicato dall’utente via posta, orientativamente entro 30 giorni. Sempre il sito Supermoney svela una interessante informazione: tutti coloro che verranno retrocessi di classe – a causa di un sinistro con colpa, ad esempio – non è detto che debbano pagare un premio maggiore. Spesso è possibile che anche con classe di merito più alta un’altra assicurazione possa fare un preventivo più vantaggioso.

Contributi badanti 2011 : ecco alcune informazioni

aprile 23, 2011

Le badanti, le colf e i collaboratori domestici presi a servizio vanno obbligatoriamente assicurati all’Inps. Sia per garantire loro la maternità, sia per la liquidazione finale. I contributi si pagano in 4 trimestri, tramite appositi bollettini di conto corrente.

I contributi sono dovuti nella stessa misura per tutti i lavoratori domestici (comunitari ed extracomunitari). Per rapporti di lavoro fino a 24 ore settimanali, i contributi 2011 sono: 1,36 euro (0,33 euro a carico del lavoratore) per importo orario fino a 7,34 euro. Per pagamenti orari compresi tra 7,34 e fino a 8,95 euro: 1,54 euro (0,37 a carico del lavoratore). Per importi orari oltre 8,95 euro: 1,88 euro (0,45 a carico del lavoratore).  I rapporti di lavoro oltre le 25 ore settimanali hanno un’unica tipologia di versamento: il contributo orario è di euro 0,99 (di cui euro 0,24 a carico del lavoratore). Le prossime scadenze 2011 sono: 1 – 10 luglio (versamento II trimestre). Dall’1 al 10 ottobre si versa il III trimestre e dal 1 al 10 gennaio 2012 si versa il IV trimestre 2011.

Tasse: più tempo per pagare le rate

aprile 22, 2011

Buone notizie per tutte quelle famiglie italiane,  che a causa del peggioramento della loro situazione economica sono in difficoltà nel pagamento dei debiti.

I contribuenti non in regola con le scadenze dei pagamenti possono oggi allungare fino a 6 anni il periodo di dilazione dei debiti fiscali e contributivi, a patto che dimostrino di avere avuto un peggioramento della loro situazione economica.

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Cassa integrazione : aumenta in Italia

aprile 20, 2011

La cassa integrazione è tornata a crescere nel nostro Paese. Nei primi tre mesi dell’anno ha coinvolto più di 455mila lavoratori e le perdite sullo stipendio sono state di circa 2mila euro a persona. I dati sono stati resi noti dall’Inps e commentanti dall’Osservatorio Cgil. Nel primo trimestre 2011, infatti, sono tornate a salire sia la cassa integrazione straordinaria che quella in deroga, per un monte complessivo di 102.475.610 ore.

Nel mese di marzo, poi, il grande picco: +45.1% rispetto al mese precedente. Così, dalle stime Inps e Cgil è emerso che nel periodo gennaio – marzo 2011 sono stati persi ben 895 milioni di euro in busta paga. Ma le stime ottimistiche di Unioncamere e del Ministero del Lavoro parlano del 2011 come dell’anno della ripresa. Più opportunità di lavoro, da ora in avanti, si profileranno sia per i laureati che per gli operai specializzati.   Chi, invece, è in cassa integrazione può accedere anche ai buoni lavoro. Si tratta di una misura introdotta l’anno passato dal Governo per sostenere quei redditi più colpiti dalla crisi. E’ così possibile percepire la CIG e cumulare il reddito con i buoni lavoro, a patto che non si superi il massimo annuale fissato a 3.000 euro. Maggiori informazioni sui buoni lavoro, sulla modalità di somministrazione e sull’importo effettivo, si può consultare il sito dell’Inps – l’Istituto nazionale di previdenza sociale.

Matrimoni : meglio il credito al consumo

aprile 15, 2011

Credito al consumo per convolare a nozze. Lo rivela una indagine condotta da  Prestiti.it, sulle oltre 300.000 richieste di prestito personale pervenute al sito. Ma quelle in previsione del matrimonio sono solo il 2%. E chiedono un prestito intorno ai 16mila euro. Secondo quanto ha pubblicato il portale Prestiti.it si richiede un prestito maggiore nelle regioni meridionali dove la tradizione di un grande ricevimento di nozze è ancora molto sentita. Il 17% dei matrimoni italiani costa più di 30mila euro: Calabria, Basilicata e Molise chiedono un prestito tra i 18 e i 19mila euro, mentre Veneto e Trentino spenderebbero molto meno, almeno nel credito al consumo: tra i 10 e i 13mila euro le richieste di denaro contante. E la spesa viene ammortizzata in 5 anni. Ma quali sono le spese più alte? Il ricevimento, che costa fino a 10mila euro e l’abito della sposa, per il quale bisogna stanziare tra i 1500 e i 7000 euro.

Pasqua 2011 : aumentano i prezzi delle colombe

aprile 14, 2011

L’aumento persistente dei prezzi delle materie prime alimentari ed energetiche, con il petrolio in testa, giocherà purtroppo un brutto scherzo agli italiani, in materia di consumi, anche durante le feste della Pasqua 2011.

La CIA, Confederazione Italiana Agricoltori, infatti, ha rilevato come quest’anno le colombe e le uova costeranno fino al 12% in più rispet

to allo scorso anno. Gli aumenti 2011, quindi, sono tanto per cambiare superiori al livello dell’inflazione che, con un +2,5%, in base alle ultimissime rilevazioni dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat), è già di per se alta. La Confederazione Italiana Agricoltori (Cia) stima che per  Pasqua 2011 le  vendite saranno stabili rispetto allo scorso anno con un totale di 35 milioni di colombe, e 42 milioni di uova di cioccolata, tali da generare nel nostro Paese un fatturato pari ad oltre 500 milioni di euro. Anche quest’anno, per risparmiare sugli acquisti di colombe e uova, gli italiani opteranno all’occorrenza per la spesa nei discount.
Al riguardo la Confederazione Italiana Agricoltori rileva prezzi, per le uova di Pasqua “commerciali”, da un minimo di tre euro, con gli ovetti, ad un massimo di 20 euro per quelli grandi. Per quelle artigianali, invece, il prezzo minimo è di 20-25 euro ma si può arrivare anche fino a 100 euro nel caso in cui il cliente voglia un uovo di Pasqua non solo personalizzato, ma anche rigorosamente prodotto con cioccolato finissimo.

Federconsumatori : come aiutare le famiglie italiane

aprile 13, 2011

Il Presidente Rosario Trefiletti di Federconsumatori, ha rimarcato come la nostra economia rimanga sotto stress a fronte di un persistente calo del potere d’acquisto delle famiglie così come rilevato dall’ONF, l’Osservatorio Nazionale dell’Associazione dei Consumatori.

Ma cosa serve per rilanciare il nostro Paese e, soprattutto, per aiutare le famiglie italiane? Ebbene, per la Federconsumatori, si deve pensare con urgenza ad alcuni interventi mirati ed immediati, a partire dalla stabilizzazione del precariato, e passando per lo stanziamento del bonus bebè, le agevolazioni sugli affitti, ma anche il potenziamento degli assegni familiari, l’incremento degli asili nido, investimenti sui settori innovativi della nostra economia, e la definizione di un incisivo piano casa. Secondo il Presidente della Federconsumatori, Rosario Trefiletti, serve unità nel risolvere determinati problemi, al fine di dar spazio ai giovani ed aiutare le famiglie italiane con provvedimenti che devono interessare sia gli aspetti di politica economica in generale, sia interventi mirati sul potere d’acquisto mediante processi di detassazione dei redditi, a partire dalle famiglie meno abbienti e, in generale, passando per quelle che vivono del reddito fisso. Le richieste della Federconsumatori, tengono conto anche degli ultimissimi dati dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat), da cui è emerso come nel nostro Paese la crisi finanziaria ed economica abbia lasciato il segno, pesantemente, sul potere d’acquisto delle famiglie a fronte invece di redditi in calo a causa dei massicci licenziamenti e dell’altrettanto massiccio ricorso alla cassa integrazione.

Mutui : famiglie in difficoltà

aprile 12, 2011

In Italia, una famiglia su quattro è in difficoltà nei pagamenti delle rate del mutuo. L’allarme arriva dall’ultima rilevazione dell’Osservatorio Regionale sul Costo del Credito (Orcc), promosso da Caritas Italiana e Fondazione Culturale Responsabilita’ Etica. Sono dunque a rischio il 24,7 per cento delle famiglie. La sofferenza domestica aumenta a causa del peso rilevante da sostenere per tariffe e bollette, che si sommano alle rate del mutuo, così quasi il 50 per cento dei nuclei familiari deve versare il 30 per cento del proprio reddito per la casa.

I soggetti piu’ a rischio sono le famiglie mononucleari e le famiglie composte da un adulto e da uno o piu’ figli”. Il rischio aumenta se il genitore è lavoratore autonomo o in cerca di un’occupazione.
Le famiglie piu’ a rischio abitano in Liguria, Abruzzo, Molise, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna.
Per quanto riguarda le famiglie in affitto, l’analisi denota “una maggiore vulnerabilità che si presenta nell’accesso al credito e nella sostenibilità economica dell’indebitamento”. Emerge, ad esempio, che l’incidenza media sul reddito delle spese di gestione e’ lievemente superiore nelle famiglie in affitto (8,8 per cento contro 7,9), confermando “una situazione piu’ sfavorevole per chi abita in affitto”.
L’incidenza delle spese di gestione tende ad aumentare negli anni successivi al 2007 a causa “dell’aumento dei prezzi e delle tariffe delle voci di spesa comprese (elettricita’, riscaldamento).
Tra le famiglie maggiormente penalizzate si trovano anche in questo caso quelle unipersonali e monogenitoriali, con l’incidenza della spesa sul reddito intorno al 12 per cento, nettamente superiore alla media complessiva.

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