Pensioni : ecco le ultime novità

agosto 31, 2011

Piccola rivoluzione sul calcolo degli anni di lavoro per il raggiungimento della pensione. In base all’accordo raggiunto dal vertice Lega-Pdl di Arcore una delle modifiche alla manovra riguarda «il mantenimento dell’attuale regime previdenziale già previsto per coloro che abbiano maturato quarant’anni di contributi con esclusione dei periodi relativi al percorso di laurea e al servizio militare.

Il calcolo delle pensioni si farà soltanto in base agli «effettivi anni di lavoro». Il calcolo per il raggiungimento degli anni di anzianità non dovrebbe più tener conto degli anni di servizi militare prestato e degli anni universitari. Gli anni in questione, però, verranno computati per il calcolo della pensione. Secondo fonti tecniche l’esclusione del servizio militare dai 40 necessari per l’accesso alla pensione di anzianità senza requisiti anagrafici riguarderebbe circa 80mila lavoratori mentre delle 25-25mila domande di riscatto che l’Inps riceve ogni anno, la platea interessata sarebbe di 10-11mila unita’ per un risparmio di qualche centinaia di milioni.

Giovani : comprare casa è sempre più difficile

agosto 30, 2011

Sarà anche un popolo di “bamboccioni”, quello italiano, ma è pur vero che per lasciare la casa dei genitori, i giovani della Penisola devono davvero fare sacrifici.

Sacrifici che, comunque, nella maggior parte dei casi, si rivelano anche insufficienti, poichè al giorno d’oggi per comprare casa appare quasi indispensabile l’aiuto economico dei genitori. Una figura paterna o materna che, oltre a intervenire con un sostegno finanziario, influenza in maniera decisiva le scelte di acquisto dei figli.

Secondo quanto afferma il sito,  Casa.it in un recente studio, infatti, la maggior parte dei giovani di età anagrafica compresa tra i 18 e i 30 anni non riesce ad acquistare la propria prima casa con le sole proprie forze, ed è pertanto costretto a ricorrere ai risparmi accumulati nel tempo dai genitori. Casa.it rivela infatti che ben 67 famiglie italiane su 100 avrebbero permesso l’acquisto della prima casa dei propri figli mediante un supporto economico più o meno consistente.

 

Lavoro : i disoccupati non lo cercano più

agosto 26, 2011

L’Istat, con riferimento ai dati del primo trimestre del 2011, fa sapere che in Italia ci sono almeno un milione e mezzo di disoccupati che non cercano più lavoro. La metà sono donne, principalmente del Sud.

I giovani sono risultati estremamente sfavoriti dalla crisi, perché l’Italia è strutturata con un sistema di ammortizzatori sociali che difende chi è già nel mondo del lavoro, a discapito dei cosiddetti “outsider”, coloro che provano a entrare, come i giovani.
Rimangono in Italia  purtroppo, dei divari nettissimi come quello ad esempio tra Nord e Sud, che si riflette fortemente sia  sui giovani che e sulle donne. Per quanto riguarda queste ultime, il dato va letto in un’ottica culturale, cioè sul fatto che tendenzialmente è vero che al Sud la donna lavora di meno. D’altro canto, però, questo dato andrebbe letto al netto del lavoro nero, che interessa proprio i giovani e le donne, attraverso lavori saltuari, part-time o stagionali che si prestano di più al “nero”.

Crisi: soffrono le giovani famiglie italiane

agosto 25, 2011

Le giovani famiglie italiane sono in difficoltà con la crisi: in base ai risultati del primo anno di lavoro del progetto “Welfare, Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali” di Censis e Unipol, solo il 28% dei nuclei giovani (con persona di riferimento fino a 35 anni) riesce a risparmiare, il 42% non ha nessun patrimonio immobiliare, il 40% vive in affitto.
Sono le famiglie con persona di riferimento più giovane quelle che meno delle altre sono riuscite a risparmiare nel corso dell’ultimo anno. Solo il 28,6% dei capofamiglia fino a 35 anni indica che la sua famiglia è riuscita a mettere da parte qualcosa, rispetto a una percentuale più alta (il 38%) riferita ai capofamiglia di 45-54 anni.  Dall’osservazione dell’assetto patrimoniale delle famiglie italiane emerge in modo netto la debolezza dei nuclei più giovani, particolarmente marcata in oltre la metà dei casi. L’8% non può contare su nessun genere di patrimonio, e a queste si aggiunge il 42,6% che non ha nessun patrimonio immobiliare (contro il 16,8% medio). Circa il 20% delle famiglie giovani (rispetto al 40% circa del totale delle famiglie) può contare esclusivamente sulla prima casa (3,7%) o sulla prima casa e un conto in banca (19,1%). Il possesso di altri immobili o di investimenti e rendite riguarda circa il 23% di esse, contro il 36% riferito alla totalità delle famiglie italiane. Oltre il 40% delle famiglie giovani vive infatti in una casa in affitto.

 

Tfr : ecco le ultime novità

agosto 23, 2011

Saranno circa 19 mila i lavoratori pubblici che, maturando i requisiti di pensionamento anticipato nel 2012, potrebbero incorrere nello slittamento di 2 anni nell’erogazione del Tfr.
È la Relazione tecnica alla manovra economica varata nei giorni scorsi dal governo, che già vi abbiamo anticipato in questa sede,  ad individuare la platea di ‘statalì interessata dalla norma che esclude comunque i lavoratori che maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2011.
La platea, che si ridurrà nel 2013 per effetto dell’innalzamento dei requisiti previsti per quest’anno, si aggirerà intorno ai 21-22 mila lavoratori nel 2014.
Per i pensionamenti di vecchiaia il Tfr slitta invece di 6 mesi e potrebbe riguardare circa 16.500 lavoratori  che arriveranno a  circa 35.000, tenuto conto che una parte dei soggetti in esame manifesta la propensione di accedere al pensionamento successivamente alla maturazione dei requisiti minimi.

Vacanze low cost con il campeggio

agosto 22, 2011

Il campeggio non passa mai di moda: ogni anno sono sempre moltissimi gli italiani che scelgono questo tipo di vacanza, solitamente meno cara di una crociera o un viaggio all’ estero e sicuramente capace di mettere l’uomo maggiormente in contatto con la natura. Cosa fare, quindi, quando si va in campeggio? Come per ogni vacanza, ci sono dei consigli utili che è sempre bene seguire per non ritrovarsi a trascorrere dei giorni disastrosi e all’ insegna della scomodità. Prima di tutto, è chiaro che la vita da campeggio non è  per tutti, poiché bisogna adattarsi e non è la vacanza consigliabile ai più esigenti. L’incubo di un vero campeggiatore, rimane comunque la tenda, ma finalmente sono in commercio svariati modelli, gli igloo, che si montano con estrema semplicità ed anche velocità.

E’ importante anche il luogo in cui si posiziona la tenda: è sempre preferibile non posizionarsi troppo lontani dai bagni, che sono fondamentali.
Sebbene oggi esistano dei campeggi che offrono tutti i comfort di alberghi e hotel, per gli amanti del camping vecchio stile, è indispensabile il fornello da campo e pentolame vario, evitando possibilmente l’alluminio. Ricordate, inoltre, il paravento, per evitare che il vento spenga continuamente la fiammella del fornello.

I bagni sono sicuramente  i luoghi più affollati e chi va in campeggio deve prepararsi all’idea di dover condividere bagno e doccia con tutte le altre persone. Inoltre, portare con voi salviettine disinfettanti e derivati, potrà rivelarsi un’ottima scelta per non portarsi dietro anche l’incubo dei germi e delle infezioni.

Manovra 2011: novità sul fronte del lavoro e delle pensioni

agosto 19, 2011

Per i lavoratori poteva andare peggio. Grazie all’opposizione della Lega e dei sindacati, nella manovra non ci sono più le misure per scoraggiare ulteriormente le pensioni anticipate.

Pagano però le donne impiegate nel privato: sarà infatti anticipato al 2016 l’avvio del percorso che porterà l’età per la pensione di vecchiaia dagli attuali 60 a 65 anni.
I risparmi attesi dalla previdenza (un miliardo nel 2012 e altrettanto nel 2013) arriveranno dal rinvio di due anni del pagamento della buonuscita (che corrisponde al Tfr) per i lavoratori pubblici che optano per il pensionamento anticipato.
Il congelamento biennale della liquidazione (che non impedisce ovviamente la permanenza al lavoro) assorbirà lo scaglionamento della buonuscita già deciso nel luglio 2010.
Sul fronte lavoro è da riportare inoltre la misura che accorpa nella domenica le festività non religiose previste dal Concordato: il 25 aprile, il primo maggio e anche la festa del santo patrono della città, dunque, si andrà a scuola o al lavoro (e senza il pagamento della festività).
Nel decreto entra anche una norma che stabilisce la validità «erga omnes» dei contratti aziendali stipulati in base all’intesa tra sindacati e Confindustria di giugno. I contratti potranno anche derogare dal contratto nazionale e dallo Statuto dei Lavoratori e saranno incentivati fiscalmente con l’aliquota del 10% sulla retribuzione collegata alla produttività. Un’altra norma ridefinisce la disciplina del tirocinio, per evitarne l’abuso, mentre diventa reato penale l’intermediazione illecita e lo sfruttamento del lavoro.
Sul fronte dell’assistenza sociale, la manovra l’anticipa al 2011 e dispiegherà i suoi effetti già nel 2012 (con un risparmio di 4 miliardi, che saliranno a 17 nel 2013): sarà messo a punto un nuovo «indicatore di bisogno» più severo per l’accesso alle prestazioni dell’Inps, poi saranno rivisti i criteri per le pensioni di invalidità e gli assegni di reversibilità.

Lavoro 2011 : giovani assunti dopo lo stage

agosto 18, 2011

Piccola buona notizia sul fronte del lavoro: in base ad una rilevazione di Unioncamere, sulla base dei numeri del sistema informativo Excelsior (gestito con il ministero del Welfare) aumentano i giovani assunti alla fine di uno stage o un tirocinio in azienda, l’anno scorso sono stati oltre 38mila.

Cifre non irrilevanti “in questi tempi” e in crescita rispetto al 2009, quando gli stagisti poi integrati nell’impresa sono stati quasi 37mila. Un trend positivo – sottolinea Unioncamere – malgrado il numero delle aziende coinvolte e quello dei tirocinanti siano diminuiti rispetto al recente passato. Nel 2010, infatti, le imprese che hanno ospitato giovani in cerca di una esperienza di lavoro (il 32% dei quali laureato o vicino alla laurea) sono state il 13,3% del totale, contro il 14,8% del 2009. In valore assoluto, invece, diminuisce il numero degli stage attivati l’anno scorso: nel complesso sono stati 310.820 contro i 321.850 del 2009, con una contrazione che ha interessato essenzialmente il settore dei servizi e, in particolare, il comparto che storicamente è più disponibile ad aprire le porte dell’impresa a chi è alla prima esperienza: i servizi di alloggio e ristorazione, dove nel 2010 i giovani stagisti sono stati quasi 44mila, 11mila in meno rispetto al 2009. Bisogna puntare però soprattutto su alcuni settori economici. Il sistema Excelsior mostra infatti che l’anno scorso le quote maggiori di neo-assunti sono state nel settore manifatturiero, tra le imprese chimiche, farmaceutiche e petrolifere (nelle quali il numero di tirocinanti laureati o laureandi ha superato la metà del totale) e nelle aziende della meccanica. Nei servizi spiccano soprattutto le imprese del commercio al dettaglio, dei servizi di trasporto e logistica (quasi uno stagista assunto ogni 4), dei servizi informatici e telecomunicazioni (uno su 5).

Assegni familiari : ecco qualche informazione

agosto 17, 2011

Gli assegni al nucleo familiare (ANF) spettano anche ai nuclei numerosi, ovvero quelle famiglie che sono composte da almeno 4 figli (o equiparati ad essi dalla legge) di età inferiore a 26 anni. In alcuni casi, però, si ha diritto al contributo dello Stato calcolando anche i figli maggiorenni.
Si tratta di una condizione precisa, che riguarda i figli maggiori di 18 anni (già compiuti) e con meno di 21 anni: devono essere studenti o apprendisti. Le regole sono stabilite dall’articolo 1 (comma 11) della legge 296/2006, che ha riformato la disciplina in materia di assegno per il nucleo familiare, quello che viene chiamato da tutti comunemente assegno familiare.
Come abbiamo già visto relativamente agli assegni per le famiglie dei lavoratori dipendenti o parasubordinati, ogni anno una legge individua le tabelle che determinano le fasce di reddito da applicare. La norma non si applica più quando varia la composizione del nucleo familiare (ad esempio per il compimento del 26esimo anno di età di uno dei figli, oppure per il decesso di un figlio con meno di 26 anni) se questo comporta la perdita del requisito, ovvero il numero minimo di componenti under 26.

Disoccupazione stabile : scende quella dei giovani

agosto 16, 2011

Il tasso di disoccupazione a giugno rimane stabile all’ 8% registrando una variazione nulla rispetto al mese precedente. Lo rileva l’ Istat in base a dati destagionalizzati e provvisori, aggiungendo che “il livello è analogo a quello registrato negli ultimi mesi”. Mentre, su base annua, il tasso cala di 0,3 punti percentuali. Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a giugno è calato al 27,8%, segnando un ribasso di 0,4 punti percentuali rispetto a maggio 2011.

Quindi, il tasso di occupazione a giugno, pari al 56,9%,rimane stabile sia in termini congiunturali che nel confronto tendenziale, il numero degli occupati, pari a 22,9 milioni, è in calo dello 0,1% (-14 mila unità) rispetto a maggio. Mentre, su base annua si registra un aumento dello 0,1% (+31 mila unità). Il calo registrato nel mese è determinato “esclusivamente dalla componente femminile”. A giugno gli inattivi tra i 15 e i 64 anni aumentano dello 0,1% (+22 mila unità) rispetto a maggio 2011 e il tasso di inattività si attesta al 38,1%, per inattivi si intende coloro che non hanno un lavoro e che non lo cercano o non sono disponibili ad iniziarlo subito.

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