Comprare casa : oggi meglio senza mutuo
settembre 30, 2011
Vendo, permuto, scambio! sono sempre di più gli italiani disposti a comprare o vendere, senza passare per il mutuo.
Secondo l’ufficio studi del portale immobiliare idealista.it, gli annunci di scambio o permuta sono cresciuti del 73% nell’ultimo anno. Un fenomeno che ha preso quota da quando, con la crisi, le banche hanno iniziato a erogare meno prestiti per comprare casa.
“Il tema è di interesse in quanto aiuta a comprendere le mutate condizioni del mercato. – spiega Vincenzo De Tommaso, responsabile ufficio studi idealista.it -Una domanda fiacca ha finito per deprimere anche il mercato di sostituzione, perché chi vende non vuole compromettersi prima di avere la certezza di aver concluso la trattativa. con meno soldi in circolazione, ma una maggiore offerta di immobili, la permuta è diventa un’alternativa valida per accelerare le compravendite”
Cosa si “baratta” online?
Tagli grandi – oltre i 120 m2 con più di 4 stanze, in contesti di prestigio – per tagli piccoli da mettere a reddito nelle zone centrali delle città.
Il vecchio appartamento per uno nuovo, in questo modo il venditore, normalmente un costruttore, rientra più rapidamente nell’investimento e può avviare un nuovo cantiere, mentre il compratore raggiunge il suo scopo senza dover ricorrere al mutuo.
Ma c’è chi ha un’abitazione in località di vacanza e cerca di scambiarla con un monolocale o un bilocale nelle grandi città, per un figlio che studia fuori regione o per un cambio di vita, magari dettato da nuove esigenze lavorative.
Social Card : ecco le nuove regole
settembre 28, 2011
Avviata, anni fa, la social card ha finito col diventare uno strumento sì utile, ma soggetto a numerose critiche circa il suo funzionamento. Ora la stessa tessera sta per avere una nuova vita, con regole che tuttavia hanno già sollevato qualche polemica tra chi non gradisce la svolta “federalista” della social card versione bis, che verrà sperimentata a breve in 12 comuni italiani.
Contrariamente a quanto avveniva prima, infatti, la social card verrà ora erogata con una ricarica mensile compresa tra un minimo di 40 euro e un massimo di 137 euro a seconda della città di residenza del beneficiario e al numero dei familiari.
In altri termini, la ricarica della carta sarà differenziata sulla base della città di residenza dei beneficiari, tenendo in considerazione che il costo della vita è diverso da Regione a Regione.
In attesa di avere tra le mani un documento definitivo, e non una bozza, anticipiamo che la fase di sperimentazione della social card verrà avviata in alcuni Comuni con oltre 250 mila abitanti: Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Verona.
Bollette e affitto : troppe cari per gli italiani
settembre 27, 2011
Che il costo delle bollette fosse aumentato, lo sapevamo già. Quello che forse non era noto è che le bollette, insieme all’affitto, vadano ad assorbire ben il 40% del totale dei consumi degli italiani.
Una spesa ingente, che nel corso degli ultimi quarant’anni è pressochè raddoppiata: stando a quanto afferma Confcommercio, infatti, nel 1970 la spesa per bollette e affitto era pari al 23,3% del totale dei consumi; quasi la metà di quanto, proporzionalmente, si è speso nel 2010. Sempre secondo i dati forniti da Confcommercio, le spese per la casa (comprendendo pertanto non solo quanto già ricordato, quanto anche i costi di manutenzione, ecc.) ammonterebbero a circa il 57,4%.
Un quarto dei consumi sarebbe invece ripartito tra le assicurazioni e i trasporti. Infine, il 10% alla spesa per i servizi finanziari e per la protezione sociale, e poco più dell’8% alla sanità.
Ecco il Prestito Antonveneta per la famiglia
settembre 26, 2011
Al via «Antonveneta per la famiglia», la nuova iniziativa realizzata da Banca Antonveneta del Gruppo Montepaschi e destinata a sostenere i nuclei familiari.
Il programma prevede un plafond di 50 milioni di euro a favore delle famiglie monoreddito e con figli che vanno a scuola, per fronteggiare le diverse esigenze di spesa di questo avvio di autunno.
L’offerta, rivolta sia alla clientela già titolare di conto corrente che ai nuovi clienti, prevede la concessione di un prestito di 5 mila euro per 3 anni con rate mensili di circa 150 euro, erogato per 3 mila euro da Consum.it (società del Gruppo Montepaschi) e per 2 mila euro da Banca Antonveneta a tasso zero e zero spese.
Per maggiori informazioni sul prodotto è possibile recarsi in una delle 400 filiali Antonveneta presenti nel Triveneto.
Pausa Pranzo : un lusso per gli italiani
settembre 23, 2011
Trascorrere la pausa pranzo al bar o in un altro locale, staccando in questo modo dalla routine dell’ufficio, per gli italiani sta diventando un vero e proprio lusso. Costi e condizioni esorbitanti stanno infatti facendo lievitare la spesa mensile per il tradizionale break di metà giornata, che in alcune zone italiane ha raggiunto dei picchi di onerosità davvero impressionanti, che inducono sempre più connazionali a optare per un pasto portato da casa.
Una ricerca compiuta da Altroconsumo in merito a quanto accade a Milano, ad esempio, rivela che il costo totale della pausa pranzo (panino mozzarella e pomodoro, lattina di coca cola, caffè) ammonta a circa 6-9 euro. Di conseguenza, essendo il ticket (buono pasto) raramente superiore ai 6 euro, la spesa extra per gli italiani ammonterebbe a oltre 2-3 euro.
Casa : ancora penalizzazioni per i giovani
settembre 22, 2011
Sembrano non diminuire, le spese per mantenere un’abitazione: gli esborsi sono molteplici dalle bollette alle riparazioni, passando per gli affitti.
Nell’ultimo mese di agosto – secondo i dati dell’Istat – queste voci complessivamente hanno registrato un aumento dei prezzi del 5,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. A trainare le uscite sono soprattutto le bollette di luce e gas (+7,9%).
Altra voce che pesa sui bilanci familiari è l’affitto, che però, va a colpire principalmente le giovani famiglie. Secondo il Censis in Italia le nuove generazioni pagano «i canoni più alti d’Europa».
Guardando più da vicino tutte le voci di spesa connesse alla gestione dell’alloggio, l’Istituto di statistica registra per l’abitazione un rialzo dei prezzi ben superiore alla media (+5,1% contro +2,8%).
E alcune città hanno scontato un rincaro a doppia cifra: è il caso delle province di Pordenone (12,4%), Gorizia (11,7%) e Valle d’Aosta (11,5%). A spingere il rialzo più che gli affitti reali, rincarati ad agosto dell’1,5%, e la manutenzione (+2,7%), sono gli esborsi per l’energia elettrica (+4,7%), il gas (+7,7%), il gasolio per riscaldamento (+15,2%), la fornitura di acqua (+9,6%) e la raccolta rifiuti (+5,0%).
Spostando l’attenzione su altri capitoli che gravitano intorno alla casa, qualche sollievo per i portafogli, sempre secondo gli ultimi dati di agosto, arriva dai prezzi per gli elettrodomestici, che sono rimasti fermi. In particolare, sono calati i prezzi per i climatizzatori (-1,4%), le lavastoviglie (-1,3%), le lavatrici (-1,0%), i forni (-0,7%) e i frigoriferi (-0,5%).
Fondo Est : ecco alcune informazioni
settembre 21, 2011
Il Fondo Est, nato come attuazione del Contratto Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle aziende del settore Terziario e del Turismo, e sottoscritto da numerose associazioni e sindacati dei lavori, ha come scopo primncipale quello di garantire ai lavoratori un servizio di assistenza sanitaria integrativa rispetto a quella proposta dal Servizio Sanitario Nazionale.
L’assistenza, con tutte le prestazioni contrattualmente definite, è rivolta a tutti i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e agli apprendisti, ai quali viene applicato il CCNL dei settori Terziario e Turismo. Sono pertanto coperti dalle prestazioni Fondo Est i lavoratori dei pubblici esercizi, delle mense, delle agenzie di viaggio, e così via. L’iscrizione al Fondo Est da parte dei lavoratori aventi diritto all’ accesso di tali prestazioni avviene solo via internet. Oltre che per i lavoratori a tempo indeterminato, è possibile ammettere all’ iscrizione al fondo anche i lavoratori con contratto a tempo determinato di durata superiore ai 3 mesi (per il CNNL Turismo) e ai 5 mesi (per il CCNL Ortofrutticolo). La richiesta delle prestazioni del Fondo Est è effettuabile mediante la compilazione dell’opportuna modulistica approntata dallo stesso Fondo.
30 Settembre 2011 : scade il bollo auto
settembre 20, 2011
Il 30 settembre 2011, scadrà il bollo auto per tantissimi guidatori italiani. Il pagamento del bollo riguarda anche le moto, e interessa pertanto tutti i veicoli a due e quattro ruote con decorrenza del 31 agosto. In pratica, se nel vostro bollo auto appare come data di scadenza quella dell’agosto 2011, sappiate che – nell’impossibilità di pagarlo prima della decorrenza – avete tempo fino al 30 settembre per poter procedere alla regolarizzazione della posizione.
Come ogni anno, anche nel 2011 il pagamento del bollo auto è effettuabile presso tutte le agenzie delel Poste, o presso l’Aci, o ancora nelle agenzie di pratiche auto. Sempre più gettonata, poichè evita di fare file molto lunghe agli uffici postali, e poichè sono riscontrabili pressochè in qualsiasi quartiere italiano, la modalaità di pagamento presso tutte le tabaccherie autorizzate. Il pagamento del bollo auto sarà soggetto a una piccola sovratassa per i diritti di incasso.
Caro Vita : aumenti del 53%
settembre 19, 2011

In materia di caro vita, secondo quanto sostiene il Comitato contro le speculazioni e per il risparmio, i rincari registrati nei prezzi di vendita dal mese di settembre 2011 , sarebbero stati pari al 53,7%, con alcuni prezzi di categorie merceologiche che sono balzati in maniera esponenziale, portando in forte sofferenza la sostenibilità di un adeguato livello dei consumi privati da parte di milioni di famiglie italiane.
La ricerca del Comitato su base decennale non è casuale: l’euro è infatti entrato in vigore dal 1 gennaio 2002, e l’incremento tendenziale riscontrato in questo decennio è pertanto principalmente figlio di un boom dei primi anni di applicazione della valuta unica. Secondo quanto afferma il Comitato, nel cambio tra le due valute, il rapporto tra lira ed euro è stato commercialmente poco chiaro, con una conversione sostanzialmente avvenuta per il doppio del prezzo della moneta. Tra i beni che hanno subito i maggiori rincari ci sono i gelati (+ 160%) e i biscotti (+ 113%). La palma del prodotto più rincarato va comunque alle penne a sfera, con prezzi in crescita del 208%.
Netstoria: 5 anni di casa!
settembre 16, 2011
Settembre è un mese caldo non tanto per il clima, poiché ci approssimiamo all’autunno, quanto per la ricerca delle case e degli appartamenti che nella capitale, ma anche in altre città come per esempio cercare appartamenti a palermo, vede impegnati tantissimi studenti o aspiranti tali e tantissimi lavoratori e neo assunti. Cercare una casa in una giungla è complicato e districarsi tra le mille offerte non sempre trasparenti, di certo, non aiuta! Ma se avete un po’ di tempo da passare sul web, e noi italiani siamo tra i primi visitatori al mondo, allora Netstoria può essere il faro guida della vostra ricerca!
Qualche mese fa abbiamo già parlato del celebre motore di ricerca immobiliare Netstoria, ed oggi gli facciamo gli auguri! Netstoria compie cinque anni! Il team ha festeggiato l’evento con una grande festa nell’ufficio di Londra e considerando che, statisticamente, la maggior parte degli start-ups non compie il primo di anno, siamo ben lieti di fare loro gli auguri!
La loro storia comincia da un piccolissimo ufficio in Soho nell’estate del 2006 e, grazie al loro impegno e all’attenzione verso l’utente, sono diventati un punto di riferimento in tante altre nazioni come Australia, Brasile, Francia, Germania, India, Regno Unito, e Spagna. Il ringraziamento di Netstoria va infatti ai propri utenti, che grazie ai feedback lasciati, hanno permesso una politica di miglioramento continuo.
In questi cinque anni sono cambiate tante cose, dalla prima versione live del sito, in cui offrivano poche migliaia di annunci a Londra, ai svariati milioni di annunci in otto paesi e quattro continenti verso milioni di utenti.
Grazie anche alle evoluzioni di Internet, Netstoria, fondato dall’azienda LOKKU LABS, ora è su Twitter e Facebook. L’azienda, ora in grande crescita, ha dato lavoro a tantissime persone, e promuove iniziative per lo sviluppo dell’innovazione , sponsorizzando regolarmente eventi: ad esempio proprio in questi giorni parleranno al State of the Map Europe in Vienna.
Netstoria sta anche organizzando organizzatori del #geomob London, evento orientato a incoraggiare la innovazione in applicazioni geo e mobile a Londra ed un evento di grande successo, avvenuto proprio ieri 15 settembre.
Un’azienda che punta sul futuro, che ha voglia di continuare a crescere e a far crescere il proprio team: a proposito, stanno assumendo!



