Italia : inflazione in aumento

gennaio 20, 2012

Che i prezzi siano aumentati lo sappiamo tutti: lo notano le famiglie alla fine del mese, quando non riescono a far quadrare i conti, lo notano le aziende, costrette a licenziare e nel peggiore dei casi a chiudere i battenti. Lo notiamo quando andiamo a fare semplicemente la spesa: le banconote da 50 euro non sono più quelle di una volta, se poi le paragoniamo alla lira, il confronto non regge minimamente. Sono le stesse associazioni dei consumatori a chiedere al Governo di avviare controlli a tappeto su tutto il territorio nazionale: il sospetto é che ci siano in atto delle speculazioni concentrate soprattutto sui beni di largo consumo e sui carburanti.
È inconcepibile che, a fronte della fortissima caduta dei consumi che si registra da anni, i prezzi continuino a crescere in questo modo – sottolineano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef – . È evidente che le volontà speculative hanno superano ormai ogni limite Il Governo deve fare qualcosa per bloccare immediatamente questi comportamenti. Anche disponendo un vero e proprio blocco di prezzi e tariffe. Se non si interviene al più presto in tal senso nel 2012 andrà decisamente peggio, l’aumento di prezzi e tariffe si prospetta già di oltre 2.103 euro a famiglia. Il tasso di inflazione rischia di situarsi tra il 4 e il 5%. La perdita del potere di acquisto delle famiglie sarà enorme, e questo non potrà che determinare conseguenze negative sull’intera economia, a partire dal versante della produzione.

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