Banca Monte dei Paschi di Siena : offerte per i pensionati
gennaio 12, 2012
Con l’introduzione delle nuove norme che impongono alle pubbliche amministrazioni la soglia di 1000 euro per i pagamenti effettuati in contanti di pensioni, stipendi e compensi, si adegua sul mercato l’offerta di conti correnti o carte di credito agevolate per i pensionati. L’ultime novità arrivano da Banca Monte dei Paschi di Siena che ha adeguato la propria offerta attraverso l’introduzione di condizioni di favore per i pensionati che si rivolgono alla rete di questi sportelli.
Introdotto un conto corrente rivolto ai pensionati non ancora clienti oppure gia’ clienti ma senza conto corrente negli ultimi sei mesi. Il nuovo conto, caratterizzato da una struttura di costi semplice e trasparente, prevede un costo di 5 euro a trimestre per un numero illimitato di operazioni. Sul versante delle carte di pagamento, Banca Mps propone una carta di debito Bancomat/Pago Bancomat, denominata Euroshop, esente dal pagamento del canone per il primo anno. A breve poi, sara’ possibile canalizzare in modo automatico i flussi relativi alle pensioni sulla carta conto Spider. La carta Spider sara’ attivabile con canone gratuito per il primo anno e ridotto a 5 euro per quelli successivi, e’ utilizzabile per pagamenti e prelievi su circuito internazionale Visa Electron e circuito domestico Bancomat/ PagoBancomat, e consente di effettuare le principali operazioni base di conto corrente accedendo alle funzioni disponibili sui canali di home banking e ATM del Gruppo Montepaschi.
Saldi 2012 : è già flop
gennaio 10, 2012
I primi giorni dei saldi “ufficiali” nelle principali città italiane, sono stati un flop secondo le rilevazioni. Il calo delle vendite rispetto al primo giorno di saldi invernali dello scorso anno è quantificabile in un 20%.
Bene sono andati solo gli outlet e alcuni grandi centri commerciali.
Al di là del valore “scientifico” di queste rilevazioni, decisamente troppo tempestive per essere precise, la questione dei saldi viene affrontata dal Codacons da un punto di vista condivisibile. La partenza dei saldi ravvicinata alle festività natalizie ha l’effetto di anticipare, di fatto, gli sconti praticati dai negozianti al 27 dicembre per evitare di vivere giorni di attesa con vendite troppo basse. I consumatori con una scadenza così vicina ad un periodo di forti acquisti non hanno la pazienza di attendere, diverso sarebbe se il calendario dei saldi avesse il suo avvio ad inizio.
Lavoro: aumenta ancora la disoccupazione
gennaio 9, 2012
Continuano le brutte notizie sul fronte del lavoro. Nel mese di novembre il tasso di disoccupazione in Italia si attesta all’ 8,6%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a ottobre e di 0,4 punti su base annua. La situazione peggiora, avverte l’Istat, se si guardano i dati relativi ai giovani: sempre a novembre il tasso è pari al 30,1%, con un aumento di 0,9 punti percentuali rispetto a ottobre e di 1,8 punti su base annua. Si tratta del dato più alto da gennaio del 2004.
Il numero dei disoccupati, pari a 2.142 mila, aumenta dello 0,7% (+15 mila unità) rispetto a ottobre. La crescita, si legge in una nota, riguarda la componente femminile. Su base annua il numero di disoccupati aumenta del 5,6% (+114 mila unità). Gli inattivi tra 15 e 64 anni diminuiscono dello 0,1% rispetto al mese precedente. In confronto a ottobre, il tasso di inattività rimane stabile e pari al 37,8%. Questa la situazione in breve : dall’ inizio della crisi (aprile del 2008) sono 670mila gli occupati in meno in Italia
Fisco : ecco le tasse del 2012
gennaio 6, 2012
Ecco di seguito quali saranno le nuove tasse che dovremmo pagare nel 2012 : 1) Ritorno dell’Ici sulla prima casa, sotto forma di Imu.Le aliquote e le eventuali agevolazioni saranno stabilite dai Comuni. L’aliquota ordinaria è allo 0,76% e si applica su un valore catastale maggiorato mediamente del 60%. Il prelievo è più leggero per le prime case: l’aliquota è allo 0,4% e c’è una detrazione di 200 euro che aumenta per le famiglie con figli (50 euro per ogni figlio, sotto i 26 anni, per un massimo di quattro).
2) Arriva l’imposta di bollo su tutti i depositi titoli (come i fondi di investimento o polizze vita) e non più solo sui conti correnti. I depositi bancari con meno di 5.000 euro non pagheranno più il bollo annuale di 34 euro; quelli delle società saliranno a 100 euro. 3) Beni di consumo a rischio aumenti: se non verranno reperite risorse attraverso una revisione degli sconti fiscali, l’Iva, già aumentata quest’anno al 21%, passerà al 23%. Anche l’Iva agevolata al 10% potrebbe aumentare di due punti. 4) Superbollo per le auto sopra i 185 kw; tasse anche per lo stazionamento delle barche nei porti, a seconda della lunghezza, e prelievo sugli aerei personali commisurato al peso. Sono i tre elementi della cosiddetta ‘tassa sul lussò introdotta dalla manovra Monti. 5) Il maxi-aumento delle accise su benzina (+8,2 cent al litro) e diesel (+11,2 cent) è già scattato con l’entrata in vigore della manovra Monti. Ora rincari scattano in sei regioni: Piemonte, Liguria, Marche, Toscana, Umbria, Lazio. 6) Meno spese in contanti e comunicazione da parte delle banche di tutti i movimenti sui conti correnti alla centrale ‘Serpicò: sono queste le principali novità in materia di lotta all’evasione. Il Fisco punta anche al nuovo redditometro che nel corso del 2012 dovrebbe terminare la fase sperimentale. 6) La presenza di un disabile nel nucleo familiare, insieme alla numerosità della stessa famiglia, è uno degli elementi che peserà sul nuovo Isee, l’indicatore della situazione economica, che entra in gioco per tariffe scontate o agevolazioni fiscali. Ed infine, il contributo solidarietà, varrà per tre anni, dal 2011 al 2013, il a carico dei redditi oltre i 300.000 euro l’anno.



