Assegni familiari 2010 : aumentano gli importi

Marzo 1, 2010

L’importo massimo mensile 2010 per gli assegni familiari è pari a 129,79 euro che corrispondono annualmente  a 1.687,27 euro per un totale di tredici mensilità; a farlo presente è stata  la Coldiretti nel sottolineare come quest’anno le prestazioni assistenziali siano più alte e destinate, così come si legge tra l’altro nella Gazzetta Ufficiale numero 37 del 15 febbraio 2010, a quei nuclei familiari composti da cinque persone che hanno un reddito complessivo non superiore, ai fini dell’indicatore della situazione economica, al livello dei 23.362,70 euro.

Per nuclei familiari con un numero di componenti diversi il limite ISE viene chiaramente adeguato. L’Organizzazione degli agricoltori ricorda però,  come il reddito ISE possa cambiare, in eccesso o in difetto, al reddito percepito dal nucleo familiare in quanto per la sua determinazione non concorre solo il reddito assoggettato all’imposta sul reddito delle persone fisiche, con le eventuali deduzioni e detrazioni, ma anche quello relativo al possesso di valori mobiliari ed immobiliari.

Per la presentazione della domanda di richiesta per questa agevolazione, il termine è quello del 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale l’assegno viene richiesto; ne consegue che per la richiesta degli assegni familiari 2010, concessi dai Comuni alle famiglie numerose, e con gli importi erogati dall’Inps, il termine ultimo è quello del 31 gennaio del 2011, data quindi molto importante da ricordare.

Per quanto riguarda invece l’assegno di maternità 2010, l’importo ricordiamo è pari a 311,27 euro al mese per cinque mesi, ovverosia 1.556,35 euro complessivi; l’assegno 2010 spetta per i figli nati, adottati o in affidamento preadottivo per l’anno in corso. Per quanto riguarda il limite ISE da rispettare, questo è pari per quest’anno a 32.448,22 euro per i nuclei familiari che sono composti da tre componenti. Anche l’assegno di maternità viene concesso dai Comuni e pagato dall’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale.

Dottorati di ricerca : detrazioni con lo sconto

Febbraio 23, 2010

Dottorati di ricerca : detrazioni con lo sconto

Per i dottorati di ricerca il Fisco “apre” all’iscrizione con lo sconto, ovverosia con la possibilità di poter inserire i costi del dottorato nella dichiarazione dei redditi per cercare di beneficiare della detrazione al 19% sull’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef).

A spiegarlo ed a chiarirlo con una risoluzione, la numero 11/E, è stata giovedì scorso l’Agenzia delle Entrate, la quale al riguardo ha sottolineato come l’ammissibilità della detrazione valga a tutti gli effetti in virtù del fatto che trattasi di una spesa che dal futuro dottore di ricerca viene sostenuta per l’alta qualificazione professionale.

Il Fisco ha emanato la risoluzione dopo una richiesta che al riguardo ha posto un contribuente che si è vista negata dal Caf la possibilità di poter portare in detrazione la spesa che era stata sostenuta per l’iscrizione, presso un ateneo, di un dottorato di ricerca vinto senza il percepimento di alcuna borsa di studio.

Sulla questione sono intervenuti tra l’altro i tecnici dell’Amministrazione finanziaria, spiegando che a tutti gli effetti, così come per i master post laurea, i corsi di specializzazione, e quelli di perfezionamento, i costi di iscrizione relativi ad un dottorato di ricerca devono essere considerati in tutto e per tutto come dei costi sostenuti per i corsi di istruzione universitaria, ragion per cui scatta il beneficio della detrazione al 19% dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef).

Questo perché il dottorato di ricerca è finalizzato a preparare il laureato a svolgere un’attività di ricerca avente una elevata qualificazione, e rappresenta un corso di istruzione universitaria visto che trattasi di un titolo che dal soggetto laureato viene conseguito solo dopo che, in accordo con lo specifico ordinamento d’Ateno, è stato seguito e portato a termine un corso di studi. Il testo completo della risoluzione numero 11/E è disponibile interamente  sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate.

Fisco : arrivano rimborsi per gli italiani

Gennaio 9, 2010

Un`ondata di rimborsi è  in arrivo nelle tasche degli italiani. L`Agenzia delle Entrate infatti, ha disposto quasi 800mila rimborsi per un ammontare complessivo di circa 940 milioni di euro, che in questi giorni stanno arrivando a famiglie e imprese. Continua a leggere: Fisco : arrivano rimborsi per gli italiani

Italia: torna il Bonus Bebe’

Gennaio 9, 2010

Ecco un interessante notizia per tutte le famiglie italiane che hanno delle nuove nascite i in programma. Infatti, dal 1 gennaio 2010, quindi già ormai da qualche giorno, è  ripartito  il finanziamento agevolato per i bambini in seguito al Piano Anticrisi varato dal Governo già tempo fa . Continua a leggere: Italia: torna il Bonus Bebe’

Italia: buoni vacanza al via

Dicembre 26, 2009

Per cercare di garantire l’accesso alle vacanze a tutti gli italiani in questo periodo di forte crisi, il Governo, come ampiamente  abbiamo annunciato anche in questo blog,  nei mesi scorsi, ha creato  i “buoni vacanze” riservati alle famiglie a basso reddito; al riguardo, ed in accordo con quanto reso noto dal Ministro Brambilla, le prenotazioni, direttamente via Internet, si apriranno in via ufficiale il prossimo 20 gennaio 2010. Continua a leggere: Italia: buoni vacanza al via

Lazio: Fondi per creare imprese creative

Dicembre 20, 2009

Nel Lazio, per cercare di promuovere lo sviluppo e la nascita di nuove imprese con un forte spirito e tendenza all’innovazione, la Regione mette a disposizione dei giovani creativi un Fondo creato appositamente per loro,  avente una dote pari a ben 500 mila euro.

 Il Fondo, secondo quanto dichiarato da Daniele Fichera, Assessore alla piccola e media impresa, commercio e artigianato della Regione Lazio, è stato istituito con la Legge Finanziaria regionale, ed ora può essere utilizzato dalla Province, a seguito dell’approvazione dei criteri di accesso da parte della Giunta, per agevolare tutti quei giovani creativi che vogliono mettersi in proprio ma che hanno poche risorse per poterlo fare. Le sue parole esatte in proposito  sono state : “Una straordinaria opportunità, soprattutto per i tanti giovani del Lazio che hanno buone idee ma poche risorse e mezzi per metterle in pratica” .  In particolare, al Fondo possono prevalentemente accedere tutti quei giovani creativi che, a fronte di un progetto di avvio di impresa, avente chiare caratteristiche di originalità ed innovazione, vogliano esercitare l’attività nei settori dell’audiovisivo, del design, della musica, dell’artigianato artistico, dei beni culturali e dell’architettura. Al Fondo per i giovani creativi, comunque, possono accedere non solo coloro che vogliono avviare un’impresa, ma anche tutte quelle piccole e medie imprese della Regione Lazio, che risultano essere iscritte al Registro delle imprese da almeno tre anni, e che allo stesso modo presentino progetti con un elevato grado di creatività, originalità ed innovazione sempre nell’ambito della gestione aziendale, dei processi produttivi o dell’erogazione dei servizi. Il Fondo, in una fase come quella attuale che non fornisce la stessa spinta del passato allo sviluppo imprenditoriale, si pone quindi l’obiettivo di incentivare sviluppo ed innovazione a favore degli imprenditori del futuro.

Roma: agevolazioni alle botteghe storiche

Novembre 30, 2009

Per cercare di tutelare nella Capitale il commercio e l’artigianato delle botteghe storiche, il Comune,  ha promulgato  un avviso pubblico grazie al quale i negozi aventi i requisiti necessari, ed iscritti nell’apposito Albo, potranno ottenere dei contributi finalizzati al sostegno ed alla tutela delle  loro attività. In particolare,  il Comune di Roma ha stanziato con l’avviso pubblico ben 300 mila euro, con un massimale di erogazione per ogni bottega storica pari a 30 mila euro che, pur tuttavia, può salire a 50 mila euro nei casi aventi una particolare rilevanza. La valutazione per l’assegnazione dei contributi terrà conto del numero di anni di attività della bottega storica, della presenza nella bottega stessa di attrezzature ed architetture d’autore, nonché la tradizione e l’interesse storico. Continua a leggere: Roma: agevolazioni alle botteghe storiche

Voli in ritardo : rimborso fino a 600 euro

Novembre 26, 2009

Se il volo ha un ritardo superiore alle 3 ore, il passeggero ha diritto allo stesso risarcimento previsto in caso di cancellazione del volo o overbooking. Queste buone notizie a difesa dei consumatori /viaggiatori sono in circolazione da qualche giorno. Da ora in poi,  si potrà chiedere il pagamento di un indennizzo da parte della compagnia aerea se il volo ha un ritardo superiore alle 3 ore.  Sino ad oggi venivano rimborsati solo i passeggeri con i voli cancellati o spostati su un altro aereo per overbooking. Le tariffe previste erano:
• euro 250 per i voli, intracomunitari o internazionali, inferiori o pari a 1.500 Km;
• euro 400 per i voli intracomunitari superiori a 1.500 km e per quelli internazionali tra i 1.500 e i 3.500 km;
• euro 600 per i voli internazionali superiori a 3.500 km. Continua a leggere: Voli in ritardo : rimborso fino a 600 euro

Enel : ecco l’ offerta “Tutto Compreso”

Novembre 25, 2009

“Energia Tutto Compreso” , la nuova offerta di Enel, aumenta le “taglie” disponibili per l’elettricità e soprattutto diventa anche gas, con l’ offerta “Gas Tutto Compreso” , che prevede un prezzo fisso e invariabile per un anno comprensivo di tutte le voci della bolletta, escluse le sole imposte. E per chi sceglierà Enel Energia per passare al mercato libero entro il 31 gennaio 2010, è previsto “un ulteriore vantaggio: un mese di consumo gratuito per la luce e per il gas”, sottolinea Enel. L’offerta per la luce rivolta principalmente, ma non solo, alle famiglie con contratto 3 kW per la propria abitazione - cioè circa l’80% del mercato domestico - è disponibile in quattro taglie di consumo: Small, Medium, Large e la nuovissima “taglia” Extralarge. Le quattro taglie valgono anche per l’offerta gas. Continua a leggere: Enel : ecco l’ offerta “Tutto Compreso”

Carte Revolving : attenzione ad alcune società

Novembre 21, 2009

Compass, Consel, Ducato, Findomestic e Unicredit Family Financing Bank,  se possedete una carta revolving di questa tipologia fate attenzione, poiché  nei contratti emessi da queste società, l’ associazione Altroconsumo, ha riscontrato  decine di clausole vessatorie.  Il titolare infatti,  è in balìa di condizioni che cambiano unilateralmente senza avere la possibilità reale di esercitare il diritto di recesso previsto dalla legge. Ed è anche costretto a pagare penali molto  salate che arrivano  (fino al 30%) se si ritarda nei pagamenti. Continua a leggere: Carte Revolving : attenzione ad alcune società

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