Condizionatori e ventilatori : ecco qualche consiglio per risparmiare
Giugno 19, 2010
Con i primi caldi, in linea con quanto avviene sempre ogni estate, i negozi di elettrodomestici sono spesso letteralmente presi d’assalto da chi vuole evitare l’afa rifugiandosi nel fresco offerto da un condizionatore oppure più semplicemente da un ventilatore. Ebbene, al riguardo anche quest’anno l’Aduc fornisce consigli utili per gli acquisti intelligenti, raccomandando innanzitutto di scegliere condizionatori e ventilatori idonei alle dimensioni dell’abitazione, in linea con le proprie capacità di spesa e facendone un uso razionale in termini di risparmio energetico e di tutela della salute in caso di utilizzo non conforme alle necessità. Continua a leggere: Condizionatori e ventilatori : ecco qualche consiglio per risparmiare
Rate: le famiglie sono in difficoltà
Giugno 13, 2010
Il mercato internazionale non è in crisi come nei mesi precedenti, ma l’economia reale non si è ancora ripresa del tutto. Le imprese – e in particolar modo le piccole e medie imprese PMI – come anche le famiglie e i piccoli risparmiatori in genere, infatti, sono sempre alle prese con le solite difficoltà di pagamento e sempre sull’orlo dell’insolvenza, e a chiarirlo è ancora il solito bollettino pubblicato dalla Banca Centrale Italiana (Bankitalia). Continua a leggere: Rate: le famiglie sono in difficoltà
Incentivi fiscali per gli under 40
Maggio 22, 2010
Se la crisi economica e finanziaria negli ultimi due anni in Italia ha fatto più danni che altro, e lo sta facendo ancora, sull’occupazione, da molti anni nel nostro Paese si registra, invece, la cosiddetta “fuga dei cervelli“. Infatti, i giovani più in gamba, laureati a pieni voti, non sempre sono disposti a fare il dottorato di ricerca senza borsa o con un migliaio di euro al mese visto che poi non sempre conta il merito per diventare docenti universitari, e visto che i tempi sono lunghissimi, e che quindi non conviene più rimanere nel nostro paese.
Per porre un parziale rimedio a questa triste situazione, a partire dall’inizio della prossima settimana dovrebbe arrivare in Parlamento un provvedimento che ha già ottenuto alla Camera il via libera da parte della Commissione preposta, e che prevede nello specifico incentivi per far rientrare i “cervelli in fuga”, ed in particolare le migliori menti sotto i 40 anni.
Il provvedimento prevede a favore dei “cervelli” che rientrano sgravi fiscali, nel senso che pagheranno meno tasse; contestualmente, l’impresa che assume i “cervelli” provenienti dall’estero potranno avvalersi di benefici se assumono il giovane under 40 con un contratto di lavoro rigorosamente a tempo indeterminato. La misura, approvata in Commissione alla Camera con il voto tanto degli esponenti del centrodestra, quanto di quelli del centrosinistra, prevede una durata pari a tre anni a fronte di uno stanziamento iniziale già definito, per i primi due anni di applicazione, e pari a complessivi cinque milioni di euro.
Tassi al minimo, prestiti crescono al Sud
Maggio 22, 2010
Le notizie sui tassi sono ormai sempre uguali: i tassi scendi e gli italiani sperano di poter ottenere un mutuo a condizioni agevolate, tali da poter rendere accessibile l’acquisto senonché la ristrutturazione della propria abitazione o quella dei propri sogni e progetti.
Da Bruxelles e Francoforte in particolare, infatti, arrivano segnali di ripresa e incoraggiamento che stanno cavalcando l’onda dell’entusiasmo dei finanzieri e in un certo qual modo quella degli investitori: immobiliaristi in particolar modo.
Il bollettino mensile dell’Abi, infatti, l’associazione bancaria italiana, comunica che “i finanziamenti bancari hanno continuato a manifestare anche nel primo trimestre del 2010 una dinamica in accelerazione, superiore rispetto a quanto mostrato dagli altri sistemi bancari europei, principalmente concentrata nel mercato dei mutui per l’acquisto di abitazioni”. I tassi, infatti, si assestano al 2,56% (almeno quelli che riguardano la casa nelle sue molteplici sfaccettature).
Ottimo insomma, anche alla luce della decisione della Banca Centrale Europea (la BCE con sede a Francoforte e governata dal francese Trichet) di mantenere invariato il costo del denaro ad un punto percentuale (1%), che va a riconfermarsi come minimo storico.
Positivo anche il mercato dei prestiti concessi in Italia. Sempre l’Associazione delle Banche Italiane (la sopracitata Abi), infatti, pubblica i dati dei prestiti disaggregati per regione, proprio per rendere la dinamica e i processi del prestito bancario erogato alle famiglie o ai singoli soggetti privati.
Ne emerge che la regione con il più alto tasso di crescita è la regione Puglia, che arriva ad un +13,2%, subito seguita dalla penisola nella penisola: la Calabria, con un forte ed eloquente (a livello tanto economico quanto sociale) + 11,7%. Più indietro le regioni Campania, Toscana, Molise, Lazio, Abruzzo, Liguria (con cifre di maggiorazione che variano dal 9,6% all’11,2%).
Ritmi abbastanza blandi di crescita in Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Piemonte, Trentino Alto Adige, con crescite tra il 6 e il 7%.
Da considerare però, i macrodati a livello nazionale, quelli cioè, che rilevano quanta quota di mercato assoluta appartiene a una regione. La Lombardia, ovviamente, la fa da padrona con il 22% circa di quota di prestiti nazionali posseduta. Seguono Lazio, Emilia Romagna, Veneto, ma con percentuali molto inferiori (anche meno della metà)
Feste Oasi 2010 : gite low cost in Italia
Maggio 15, 2010
Il WWF festeggia l’anno della biodiversità ed ancora per due domeniche consecutive, apre gratuitamente le sue oltre 100 oasi. Infatti, il 16 e il 23 maggio 2010, sarà così possibile visitare parte del nostro meraviglioso patrimonio ambientale e non solo , si potranno fare avvistamenti ma anche dilettarsi a costruire nidi e aquiloni, rimettere in libertà animali che sono stati curati dal WWF come rapaci e tartarughe, partecipare a percorsi sensoriali (diurni e notturni) o più semplicemente approfittare dell’occasione per fare un bel pic nic immersi in una cornice straordinaria o approfittare dei mercatini biologici, per risparmiare. Il divertimento (e il relax perchè no) è assicurato quindi per tutta la famiglia, tanto meglio se è come non mai in questo caso rigorosamente low cost.
Un’attenzione particolare, d’altra parte è doveroso, è stata però dedicata ai bambini che potranno usufruire di visite guidate gratuite nei giorni che vanno dal 17 al 21 maggio 2010. La giornata conclusiva del 23 maggio 2010 poi , sarà anche l’occasione per chiudere la Conferenza Nazionale della Biodiversità, organizzata dal Ministero dell’Ambiente per fare il punto sulla necessità di tutelare la biodiversità nel nostro paese che in Europa è tra i più ricchi per varietà di flora e fauna.
Vacanze gratis in treno
Maggio 4, 2010
Quest’anno si può andare in vacanza prendendo il treno, a Rimini o a Riccione, potendo vedersi rimborsato il prezzo del biglietto direttamente presso l’hotel dove si alloggerà. Questo grazie ad un accordo che Trenitalia ha sottoscritto con decine di strutture ricettive che, tra l’altro, possono offrire uno sconto del 10% sull’hotel per soggiorni della durata di un weekend. La promozione per le mete turistiche di Rimini e di Riccione prevede il rimborso del biglietto di andata per i soggiorni della durata di una settimana, ed il rimborso andata e ritorno in caso di soggiorni della durata di due settimane.
L’iniziativa rientra nell’ambito della promozione del turismo sostenibile, ovverosia quello che prevede la possibilità di lasciare l’auto in garage e prendere il treno risparmiando soldi ed anche contribuendo a rispettare l’ambiente. La promozione Ferrovie dello Stato - Hotel di Rimini e Riccione non è valida solamente per il periodo estivo, ma fino al prossimo 31 dicembre del 2010, ragion per cui è possibile, risparmiando, godersi le vacanze anche quando farà meno caldo e non ci sarà il pienone di questo periodo.
La possibilità di vedersi rimborsato il biglietto di andata e ritorno a fronte del pernottamento in hotel riguarda tutta l’offerta delle Ferrovie dello Stato sui treni, in seconda classe, Eurostar Fast, Eurostar City, Intercity ed anche i treni Regionali a patto che la partenza e/o l’arrivo sia quella di Rimini oppure di Riccione.
L’acquisto dei biglietti, che poi occorre esibire per il rimborso all’hotel di Rimini o di Riccione aderente all’iniziativa, può avvenire come sempre attraverso i canali di vendita delle FS: dal call center di Trenitalia ai self-service e passando per le biglietterie di stazione e le agenzie di viaggio. In questo modo per il 2010 raggiungere i luoghi di divertimento e le famose spiagge della Riviera romagnola sarà sicuramente più conveniente.
Italia : il carrello della spesa “piange”
Aprile 28, 2010
Il carrello della spesa si fa sempre piu’ “leggero”. Calano, in particolare, i consumi di pane, carne bovina, vino, olio d’oliva, agrumi, primi patti surgelati, salumi Dop. Quattro famiglie su dieci infatti, sono state costrette, nel 2009, a “tagliare” gli acquisti, mentre il 60 per cento, tra rinunce e necessita’, ha dovuto cambiare il menu’, ed il 35 per cento ha optato per prodotti di qualita’ più bassa. Si e’ accentuata quindi, la rincorsa alle promozioni ed e’ stato un “boom” degli acquisti in punti vendita dove i prezzi sono piu’ bassi. Continua a leggere: Italia : il carrello della spesa “piange”
Conto Corrente : ecco come cambiarlo
Aprile 22, 2010
Sono ancora tante le famiglie italiane che hanno in banca un conto corrente molto costoso, a volte non si cambia banca anche solo per pigrizia, o per il timore di pagare ancora di più. E invece rispetto al passato sono tanti i conti correnti che permettono, per la fruizione dei servizi bancari di base, di risparmiare somme che poi a fine anno non sono trascurabili.
Di conseguenza, anche con un po’ di coraggio, la prima cosa da fare non è quella di chiudere il vecchio conto, ma di aprire prima quello nuovo presso un’altra banca .
Dopodiché, in accordo con quanto consiglia PattiChiari, se nel vecchio conto c’è anche collegato un deposito titoli, allora bisogna aprirne uno anche presso la nuova banca per trasferire gli investimenti (Bot, azioni, etc.). Per quanto riguarda la carta o le carte di credito presso la vecchia banca, occorre valutare se ci sia la possibilità di trasferirle presso la nuova banca, oppure estinguerle; lo stesso discorso fa fatto per eventuali finanziamenti e mutui in corso di pagamento.
Per quanto riguarda gli addebiti periodici, il correntista deve chiedere la sospensione sul vecchio conto ed il ripristino su quello nuovo, mentre per quanto riguarda le domiciliazioni RID si può richiedere il trasferimento automatico. Massima attenzione va fatta poi per gli assegni: prima di chiudere il vecchio conto, infatti, occorre accertarsi che tutti gli assegni emessi siano stati incassati.
A questo punto, dopo aver eventualmente chiesto al datore di lavoro o all’Inps la modifica dell’IBAN dove accreditare lo stipendio o la pensione, il correntista può finalmente chiudere il vecchio conto recandosi in banca e consegnando sia gli assegni non utilizzati, sia il vecchio Bancomat e, se possedute, anche le carte di credito. Ci sono banche in Italia che offrono gratuitamente il servizio di passaggio da una banca all’ altra, occupandosi di tutte o quasi tutte le procedure di cambio conto, ragion per cui sono da privilegiare e da “premiare” diventando dei nuovi clienti a patto che però offrano conti correnti a costi non troppo alti.
Incentivi : boom per moto, elettrodomestici e cucine
Aprile 18, 2010
In linea con le attese, ed in accordo con quanto ha reso noto il Ministero dello Sviluppo Economico, questa è attualmente la situazione in Italia per quanto riguarda i nuovi incentivi statali. C’è stato un vero e proprio boom sia per quanto riguarda le prenotazioni, sia per quel che concerne le richieste di informazioni, in merito agli stessi e alle modalità di fruizione. Il Ministero ha reso noto che, è stato già “bruciato” il 7% del totale degli incentivi che, lo ricordiamo è pari a 300 milioni di euro.
Nel dettaglio, sono state effettuate già, ben 24 mila prenotazioni di incentivo a fronte di contributi richiesti per complessivi 21,5 milioni di euro. Entrando nel dettaglio degli incentivi già “consumati” , si viene a sapere che, il 10% degli stanziamenti per le macchina agricole è già stato impegnato; il boom è stato però registrato per i motocicli con 7.500 prenotazioni che hanno già impegnato il 30% del totale dei contributi e, quindi, nell’arco delle prossime ore, considerando che gli incentivi sono partiti il 15 Aprile 2010, probabilmente per questo settore “incentivato” si andrà sicuramente verso il “tutto esaurito”.
Ed infine, da non sottovalutare neanche questo dato, il 5,5% dei contributi stanziati, è stato invece richiesto per gli acquisti di cucine componibili.
Gadgets religiosi: aumentano i prezzi
Aprile 7, 2010
Lo scorso anno in concomitanza con la Pasqua un rosario di plastica poteva essere acquistato dai fedeli, in visita o in pellegrinaggio verso santuari e/o mete religiose, a 0,30 euro, mentre quest’anno non si trovava a meno di 0,50 euro ciascuno.
A rilevarlo è stato il Codacons che nei giorni scorsi ha mandato gli ispettori nei luoghi sacri per rilevare i prezzi degli oggetti di culto; dall’ indagine è emerso che i prezzi sono in aumento anche sulla fede degli italiani con percentuali che si aggirano intorno al 10-15%, con la conseguenza che un italiano a Pasqua nel visitare mete di pellegrini o importanti santuari ha pagato in media quattro euro in più rispetto allo scorso anno.
Carlo Rienzi, Presidente del Codacons, ha sottolineato in merito come neanche la processione rispetti l’inflazione; il tutto nonostante i numerosi appelli del Papa riguardo ad un mantenimento basso dei prezzi. Anche per la fede, quindi, gli italiani devono sborsare di più, spesso tanto per accompagnarla con oggetti di culto.
Anche i prezzi dei gadget religiosi, infatti, non appaiono più a buon mercato se si considera che il Codacons ha rilevato aumenti fino al 15% per una statuetta della Madonna; oppure i 15 euro in media chiesti per un crocifisso di plastica finto legno di quindici centimetri. L’Associazione dei Consumatori con i propri “ispettori” è riuscita a trovare un solo gadget che rispetto allo scorso anno non è aumentato di prezzo: questo è il libretto che racconta i miracoli della Madonnina di Civitavecchia; dieci euro costava l’anno scorso, e dieci euro anche quest’anno.
Ma poi ci sono anche le accensioni dei ceri nelle chiese, dove ai fedeli, quando non c’è offerta libera, si chiede almeno di donare un euro tondo tondo. Decisamente meno accettabile secondo il Codacons è comunque il proliferare di bancarelle fuori dai santuari e dalle chiese.



