Incentivi auto : forse bonus per quelle ecologiche
gennaio 26, 2012
Ecco forse una buona notizia in arrivo. Infatti, indiscrezioni di stampa riferiscono che il Governo Monti avrebbe alla studio l’ipotesi di reintrodurre eco-incentivi per l’acquisto di auto ecologiche. La misura rientrerebbe in un piano per risollevare un settore che negli ultimi mesi non è andato molto bene.L’incentivo, che ribadiamo è solo un rumors, potrebbe riguardare l’acquisto di vetture ecologiche a gpl, metano o altre energie rinnovabili.
Sull’ argomento e sugli effetti dei rumors sulle aziende quotate in Borsa (Fiat e Landi Renzo) è stato interpellato il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, a margine di un convegno alla Camera. Il Ministro ha risposto ai cronisti di “Non commentare mai gli andamenti di Borsa”. Tornando alle ipotesi, oltre agli incentivi si parla anche di sovvenzioni a chi sostituisce un motore a benzina o diesel con un propulsore ecologico.
Indennità di disoccupazione : ecco alcune informazioni
gennaio 25, 2012
Ecco alcune informazioni che potrebbero tornare utili in questo periodo. L’indennità di disoccupazione non agricola può essere chiesta da chi ha almeno un anno di contributi versati negli ultimi 2 anni. Viene erogata per un massimo di 8 mesi a chi ha meno di 50 anni e per 12 mesi a chi ne ha più di 50. Il sussidio è pari al 60% dello stipendio (la media degli ultimi 3 mesi) per i primi 6 mesi per scendere poi al 50% e al 40%.
C’è comunque un tetto mensile di 892 euro per i salari al di sotto dei 1.931 euro e di 1.073 euro per gli stipendi superiori a questa cifra. In casi di licenziamenti collettivi è prevista l’indennità di mobilità per un massimo di 24 mesi (36 per chi ha più di 50 anni). In caso di difficoltà dell’azienda (ordinarie o straordinarie) è possibile il ricorso alla cassa integrazione ma il lavoratore resta dipendente dell’azienda pur potendo non metterci più piede fino a 36 mesi (questo periodo può essere ancora più lungo se si chiede anche la cassa in deroga).
Costa Crociere : come richiedere il risarcimento
gennaio 24, 2012
Adiconsum si schiera al fianco dei naufraghi della Costa Concordia, e di tutti i passeggeri che non hanno potuto imbarcarsi nelle navi del gruppo Costa Crociere e che ora sono intenzionati a chiedere un risarcimento.
Le categorie che abbiamo citato sopra, potranno richiedere il risarcimento dei danni subiti, personali, materiali e non, proponendo il loro reclamo a Costa Crociere tramite una raccomandata A/R , entro e non oltre 10 giorni lavorativi dall’interruzione forzata della crociera. Dal comunicato ufficiale vi ricordiamo qui sotto le modalità per richiedere un reclamo valido.
Tutti i passeggeri coinvolti nel naufragio potranno richiedere:
- il rimborso di quanto pagato per la vacanza
- il risarcimento del danno patrimoniale subito per lo smarrimento o distruzione di tutti i beni personali che dovranno essere elencati con precisione in un documento valido
- il rimborso per le spese sostenute in conseguenza del tragico evento (anche per il rientro presso la propria residenza nel caso in cui questo non fosse coperto dal tour operator scelto dai turisti imbarcati sulla Costa Concordia)
- il risarcimento in caso di lesioni personali subite e di danni morali
Alla richiesta di rimborso/risarcimento dovrà essere allegata una copia della documentazione comprovante quanto dichiarato nella stessa, se in possesso. Per ogni informazione sarà utile mettersi in contatto con il Comitato Naufraghi Concordia, centro incaricato della gestione di ogni cliente che si trovi in situazione di necessità.
Tutti i passeggeri stranieri, inoltre, potranno essere assistiti dal Centro Europeo Consumatori per ottenere assistenza nella gestione dei reclami e nella presentazione delle richiesta di risarcimento e rimborso.
I passeggeri che vorranno annullare la propria vacanza con il gruppo potranno farlo senza alcuna penale e disdire così la crociera organizzata in passato e ora annullata a seguito del tragico evento.
Italia : inflazione in aumento
gennaio 20, 2012
Che i prezzi siano aumentati lo sappiamo tutti: lo notano le famiglie alla fine del mese, quando non riescono a far quadrare i conti, lo notano le aziende, costrette a licenziare e nel peggiore dei casi a chiudere i battenti. Lo notiamo quando andiamo a fare semplicemente la spesa: le banconote da 50 euro non sono più quelle di una volta, se poi le paragoniamo alla lira, il confronto non regge minimamente. Sono le stesse associazioni dei consumatori a chiedere al Governo di avviare controlli a tappeto su tutto il territorio nazionale: il sospetto é che ci siano in atto delle speculazioni concentrate soprattutto sui beni di largo consumo e sui carburanti.
È inconcepibile che, a fronte della fortissima caduta dei consumi che si registra da anni, i prezzi continuino a crescere in questo modo – sottolineano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef – . È evidente che le volontà speculative hanno superano ormai ogni limite Il Governo deve fare qualcosa per bloccare immediatamente questi comportamenti. Anche disponendo un vero e proprio blocco di prezzi e tariffe. Se non si interviene al più presto in tal senso nel 2012 andrà decisamente peggio, l’aumento di prezzi e tariffe si prospetta già di oltre 2.103 euro a famiglia. Il tasso di inflazione rischia di situarsi tra il 4 e il 5%. La perdita del potere di acquisto delle famiglie sarà enorme, e questo non potrà che determinare conseguenze negative sull’intera economia, a partire dal versante della produzione.
Pensionati : ecco l’ Inps Card
gennaio 19, 2012
Come noto con la nuova Manovra Monti, da Marzo 2012, non sarà più possibile riscuotere pensioni e stipendi sopra i 1.000 euro in contanti. Alla luce di tale provvedimento l’Inps ha sviluppato un progetto con le Poste Italiane che consente, dal 1° giugno 2004 e senza costi aggiuntivi, il pagamento delle pensioni attraverso l’utilizzazione di una carta di accredito denominata “Inps Card” con la quale ciascun pensionato titolare può incassare, a scelta, la rata di pensione o singole quote della stessa presso ogni sportello automatico Postamat o del circuito Cirrus/Maestro.
Oltre a offrire la possibilità di prelevare sino a 600 euro al giorno in contanti presso gli sportelli automatici Postamat e Cirrus/Maestr, la carta permette, fermo restando il limite dei 600 euro giornalieri, di pagare gli acquisti nei negozi del circuito Cirrus/Maestro. Impossibili, invece, altre operazioni (bonifici e pagamenti). Servendosi della Inps card, il titolare potrà ricevere sulla tessera non solo l’accredito della pensione, ma anche quello di altre tipologie di prestazione previdenziale, anche a carattere temporaneo. Per diventare titolari di una Inps card è sufficiente richiederla presso l’ufficio postale presso il quale si riscuote abitualmente la pensione. A chi ne ha diritto, nel giro di alcuni giorni, verranno spediti a casa la carta e il relativo PIN. Perché la Inps card diventi operativa, però, sarà necessario recarsi nuovamente all’ufficio postale per l’abilitazione. Attenzione, il momento in cui verrà effettuata la procedura d’abilitazione è molto importante: se entro il 15 del mese, sarà possibile ricevere la pensione direttamente sulla carta dal mese seguente; se, invece, verrà effettuata dopo il 15 del mese, si potrà ricevere la pensione sulla carta dal secondo mese successivo all’abilitazione. Non è previsto il pagamento di alcun canone annuale, mentre sono gratuiti i prelievi al Postamat e presso gli uffici postali. Per i prelievi da sportelli automatici del circuito Maestro, invece, è prevista invece una commissione di 1,75 euro Italia e nei Paesi dell’Unione monetaria europea e di 2,58 euro nei Paesi in cui non circola l’euro 2,58 euro.
Italiani : i più tartassati per le tasse
gennaio 16, 2012
Gli italiani si confermano tra i cittadini più tartassati d’Europa. La conferma arriva dall’ultima rilevazione di Eurostat, pubblicata nel rapporto ‘Tax revenue in the European Union’, dove si evidenzia come in Italia continuiamo ad avere una pressione fiscale sopra la media sia di Eurolandia (40,2%) sia dell’Unione a 27 (39,6%). L’Italia resta tra i Paesi europei dove è più alto il peso di tasse e contributi sul Pil. Infatti, nonostante la pressione fiscale nel 2010 sia calata al 42,6%, dal 43,1% del 2009, la posizione ricoperta nella classifica europea è rimasta immutata. La Penisola continua a piazzarsi quarta in Eurozona, alle spalle di Belgio (46,4%), Francia (44,5%) e Austria (43,7%).
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Mutui : aumentano i tassi di interesse
gennaio 13, 2012
Nello scorso mese di novembre 2011 i tassi medi sui finanziamenti ipotecari per la prima casa sono aumentati attestandosi al 3,98% rispetto al 3,81% del mese precedente. Infatti, la crescita del costo del denaro è frutto dell’aumento della commissione fissa bancaria sui mutui casa, il cosiddetto spread che risente a sua volta delle pressioni sul debito pubblico italiano. La conseguenza di tutto ciò è che in una fase di inasprimento del costo del mutui come quella attuale il fattore chiave è dato dall’importo della rata da pagare. La scelta consigliabile di norma è quella di puntare su un mutuo con una rata che sia mensilmente pagabile in maniera “agevole” per poi non rischiare nel futuro l’insolvenza.
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Banca Monte dei Paschi di Siena : offerte per i pensionati
gennaio 12, 2012
Con l’introduzione delle nuove norme che impongono alle pubbliche amministrazioni la soglia di 1000 euro per i pagamenti effettuati in contanti di pensioni, stipendi e compensi, si adegua sul mercato l’offerta di conti correnti o carte di credito agevolate per i pensionati. L’ultime novità arrivano da Banca Monte dei Paschi di Siena che ha adeguato la propria offerta attraverso l’introduzione di condizioni di favore per i pensionati che si rivolgono alla rete di questi sportelli.
Introdotto un conto corrente rivolto ai pensionati non ancora clienti oppure gia’ clienti ma senza conto corrente negli ultimi sei mesi. Il nuovo conto, caratterizzato da una struttura di costi semplice e trasparente, prevede un costo di 5 euro a trimestre per un numero illimitato di operazioni. Sul versante delle carte di pagamento, Banca Mps propone una carta di debito Bancomat/Pago Bancomat, denominata Euroshop, esente dal pagamento del canone per il primo anno. A breve poi, sara’ possibile canalizzare in modo automatico i flussi relativi alle pensioni sulla carta conto Spider. La carta Spider sara’ attivabile con canone gratuito per il primo anno e ridotto a 5 euro per quelli successivi, e’ utilizzabile per pagamenti e prelievi su circuito internazionale Visa Electron e circuito domestico Bancomat/ PagoBancomat, e consente di effettuare le principali operazioni base di conto corrente accedendo alle funzioni disponibili sui canali di home banking e ATM del Gruppo Montepaschi.
Saldi 2012 : è già flop
gennaio 10, 2012
I primi giorni dei saldi “ufficiali” nelle principali città italiane, sono stati un flop secondo le rilevazioni. Il calo delle vendite rispetto al primo giorno di saldi invernali dello scorso anno è quantificabile in un 20%.
Bene sono andati solo gli outlet e alcuni grandi centri commerciali.
Al di là del valore “scientifico” di queste rilevazioni, decisamente troppo tempestive per essere precise, la questione dei saldi viene affrontata dal Codacons da un punto di vista condivisibile. La partenza dei saldi ravvicinata alle festività natalizie ha l’effetto di anticipare, di fatto, gli sconti praticati dai negozianti al 27 dicembre per evitare di vivere giorni di attesa con vendite troppo basse. I consumatori con una scadenza così vicina ad un periodo di forti acquisti non hanno la pazienza di attendere, diverso sarebbe se il calendario dei saldi avesse il suo avvio ad inizio.
Lavoro: aumenta ancora la disoccupazione
gennaio 9, 2012
Continuano le brutte notizie sul fronte del lavoro. Nel mese di novembre il tasso di disoccupazione in Italia si attesta all’ 8,6%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a ottobre e di 0,4 punti su base annua. La situazione peggiora, avverte l’Istat, se si guardano i dati relativi ai giovani: sempre a novembre il tasso è pari al 30,1%, con un aumento di 0,9 punti percentuali rispetto a ottobre e di 1,8 punti su base annua. Si tratta del dato più alto da gennaio del 2004.
Il numero dei disoccupati, pari a 2.142 mila, aumenta dello 0,7% (+15 mila unità) rispetto a ottobre. La crescita, si legge in una nota, riguarda la componente femminile. Su base annua il numero di disoccupati aumenta del 5,6% (+114 mila unità). Gli inattivi tra 15 e 64 anni diminuiscono dello 0,1% rispetto al mese precedente. In confronto a ottobre, il tasso di inattività rimane stabile e pari al 37,8%. Questa la situazione in breve : dall’ inizio della crisi (aprile del 2008) sono 670mila gli occupati in meno in Italia




