Prestito ai Pensionati
In Italia, l’età pensionabile si sta allontanando in continuazione. Così come succede in altri paesi europei come la Spagna, dove alcune categorie lavorative dovranno rimanere in attività fino ai 70 anni, fra dieci anni gli uomini italiani potranno lasciare il lavoro solo ai 65 anni e le donne ai 60, ossia cinque anni più tardi di quello che succedeva all’inizio degli anni novanta quando la pensione era prevista molto prima e con una buona retribuzione.
Anche in merito a questo aspetto sono previste delle brutte notizie, infatti la pensione per gli italiani è sempre più bassa, se negli anni novanta si consentiva ai pensionati di ricevere fino all’80 per cento dello stipendio, ora questa cifra è ridotta al 60 percento ed è previsto che tra qualche anno, la pensione degli italiani sarà circa il 50 per cento della retribuzione. Una situazione che peggiora nel caso di giovani o precari.
Per questo motivo, una delle possibili soluzioni è anteporsi ai fatti e contrarre una pensione integrativa, ma la poca informazione su questi aspetti ha fatto sì che i pensionati siano arrivati ai 65 anni senza alcun rinforzo alla pensione. Ovviamente, in questo passaggio dallo stipendio alla pensione hanno perso un’importante capacità economica e hanno visto decrescere in modo sostanziale il proprio potere d’acquisto fino al punto di non poter mantenere lo stesso tenore di vita o, peggio ancora, non poter far fronte a spese impreviste o necessità per questioni sanitarie .
Ad oggi però, esistono soluzioni finanziarie pensate proprio per la terza età: si tratta di prodotti riservati agli over 65 anni i quali permettono di vivere serenamente gli anni pensionistici.
Una di queste soluzioni è la cessione del quinto a pensionati, un finanziamento che permette ai pensionati che non abbiano ancora compiuto i 75 anni, di ottenere somme considerevoli di denaro in prestito per far fronte a qualsiasi scopo e da rimborsare in modeste rate mensili attraverso la pensione. L’unico requisito per accedere a questo finanziamento è, oltre non aver superato i 75 anni, percepire una pensione di almeno 560 euro mensili per fare in modo da garantire una capacità economica sufficiente dopo la trattenuta delle rate di restituzione.
Per gli over 65 anni, in possesso di un immobile di proprietà invece, esiste un’alternativa molto valida che permette addirittura di ottenere fino 370.000 euro. Si tratta del prestito vitalizio ipotecario, un finanziamento a lungo termine dietro ipoteca della casa di residenza. Il prestito vitalizio ipotecario non prevede il pagamento di rate mentre il richiedente sia in vita, ma che avvenga solamente dopo la sua scomparsa e a carico degli eredi.
Lo Staff PrestitoaStatali.it
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