Acqua: bollette sempre più care

giugno 13, 2011

Bolletta dell’acqua sempre più cara per gli italiani: secondo quanto emerge dalla IX Indagine sul servizio idrico integrato, realizzata dal Centro Ricerche Economiche, Educazione e Formazione della Federconsumatori Nazionale le previsioni tendenziali ad aprile per il 2011 fanno stimare aumenti del 6,5% su base annua per le bollette, mentre per il 2010 il rialzo è stato del 6,85% rispetto al 2009.

Dai dati riferiti alle 93 città campione emerge che nel 2010 per un consumo annuo pari a 200 m3 (ovvero il consumo medio di una famiglia tipo) si è pagato mediamente 310,99 euro all’anno. La città in cui l’acqua risulta più economica è  sicuramente Milano, con una bolletta annua di 115,36 euro, la più cara, invece, e’ Firenze dove per la stessa quantità di acqua si spendono 478,05 euro. Per consumi annui pari a 100 metri cubi (quello di un single o di una coppia di pensionati con consumo moderato) la bolletta media e’ di 137,07 euro all’anno. In questo caso la citta’ piu’ economica e’ sempre Milano (dove la bolletta annua e’ di 59,77 euro), mentre la piu’ cara e’ Agrigento (207,46 euro).
La bolletta media del 2010 si e’ rivelata più cara, rispetto al 2009, del +6,85%. Le previsioni tendenziali ad aprile per il 2011, inoltre, fanno stimare aumenti del +6,5% su base annua. In alcune citta’ nel 2010, rispetto al 2009, vi sono stati aumenti più marcati: in particolare a Carrara, Massa e Rieti l’aumento e’ stato superiore al 30%.
Ancora più impressionante il confronto con il 2000. Nel 2000 la bolletta media era pari a 190 euro, nel 2010 e’ arrivata a circa 311 euro: si e’ verificato cioè un aumento del 63% mentre l’aumento dell’indice dei prezzi e’ stato del 24%. L’aumento medio della bolletta negli ultimi 10 anni e’ stato 3 volte circa l’aumento dell’inflazione.

Acqua : aumentano i prezzi

marzo 26, 2011

L’acqua del rubinetto costa sempre di più: a lanciare l’allarme è stata  l’ ultima indagine dell`Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva, che ha elaborato un report sui costi e sulla qualità del servizio idrico.

In base alle rilevazioni i rincari maggiori (superiori anche al 30 per cento) si evidenziano nelle città di Palermo, Treviso e Viterbo, mentre Milano la città dove il servizio costa meno. A livello regionale, quella più cara è la Toscana.
Rispetto al 2008, il costo dell`acqua – sottolinea il dossier – non fa che aumentare: +6,7% la media, con aumenti enormi a Viterbo (+53,4%, record nazionale), Treviso (+44,7%) Palermo (+34%) e in altre sette città, dove gli incrementi hanno superato il 20%: Venezia (+25,8%), Udine (+25,8%), Asti (+25,3%), Ragusa (+20,9%), Carrara (+20,7%), Massa (+20,7%) e (Parma +20,2%).
Secondo dati Istat, da gennaio 2000 a dicembre 2010 l`aumento è stato del 64,4%.
In particolare con otto tra le prime 10 città più care, la Toscana si conferma la regione con le tariffe mediamente più alte (369 euro). Costi più elevati della media nazionale anche in Umbria (339 euro), Emilia Romagna (319 euro), Marche e Puglia (312 euro), Sicilia (279 euro). Differenze marcate esistono anche all`interno di una stessa regione: ad esempio, nella stessa Toscana, tra Firenze, Pistoia e Prato (le città più care d`Italia con 421 euro) e Lucca intercorre una differenza di 185 euro.

Acqua : aumentano le tariffe

settembre 27, 2010

Ancora, brutte notizie per le famiglie italiane che devono fare i conti, con gli ulteriori aumenti delle tariffe delle utenze domestiche: questa volta è l’acqua  a far da padrona, infatti,  secondo la nuova rilevazione del Blue Book – realizzato dal centro studi Utilitatis – c’è stato,  un incremento delle tariffe che ha fatto lievitare la spesa media mensile di una famiglia di tre persone a circa 21,9 euro al mese.

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Adoc : aumenta il costo delle bottigliette d’ acqua

luglio 7, 2010

L ‘Adoc in questi giorni con l’ emergenza caldo, ha segnalato aumenti del 6% per quanto riguarda il costo  dell’acqua minerale. Addirittura mezzolitro di minerale costerebbe il 133% in più rispetto al 2001. “Che l’acqua sia un bene prezioso è risaputo, ma applicare prezzi fuori mercato è assolutamente ingiusto nei confronti dei consumatori e turisti, soprattutto in estati particolarmente afose come questa.”

Così Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc, commenta i risultati di un’indagine che l’Adoc ha condotto  sul mercato delle acque minerali, risultato gravemente danneggiato dalle speculazioni della distribuzione, sia grande che piccola, e della ristorazione, nonostante sia presente una buona concorrenza. I soggetti che più risentono di questo rialzo indiscriminato di prezzi sono sempre quelli appartenenti alle fasce più deboli, anziani e turisti. L’Adoc propone all’amministrazione comunale di Roma la distribuzione ai turisti di un kit composto da una bottiglietta di plastica e una mappa delle fontanelle capitoline, per bere acqua senza spendere un euro, iniziativa già avviata con buon successo  a Venezia lo scorso anno.

Privatizzazione acqua : aumenti per gli italiani

marzo 25, 2010

Chi ci guadagna dalla privatizzazione dell’acqua? Stando ai dati elaborati dall’Osservatorio della Federconsumatori sui servizi idrici, di sicuro a guadagnarci non saranno le famiglie italiane; anzi, Adusbef e Federconsumatori fanno presente, congiuntamente, che la bolletta dell’acqua nel biennio 2010-2011 lieviterà per una “famiglia tipo” fino a raggiungere i 365 euro all’anno, ovverosia un euro al giorno in più.
In concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Acqua, Adusbef e Federconsumatori hanno fatto presente come una famiglia media,  composta da tre persone abbia speso in media lo scorso anno 315 euro per 200 metri cubi d’acqua complessivi consumati; ma gli aumenti medi del 16% attesi per effetto del “business privato” del prezioso liquido faranno balzare i costi a carico dei nuclei familiari fino a, come accennato, ben 365 euro annui. Le due Associazioni, non a caso, sottolineano come il Decreto Ronchi con l’affidamento ai privati del servizio idrico, comporterà sia un aumento dei costi che queste società reclameranno per la gestione, sia ulteriori rincari per garantirsi ovviamente  dei profitti. Adusbef e Federconsumatori, allora,  in linea con quanto annunciato in concomitanza con l’approvazione del Decreto Ronchi, rilanciano di conseguenza l’iniziativa della raccolta firme; per cercare di arginare il più possibile questo che a breve diventerà un problema;  che partirà al più presto ai fini del referendum abrogativo della Legge.

Privatizzazione acqua : aumenti in vista per gli italiani

novembre 21, 2009

ll Governo italiano,  ha  dato il via libera da poche ore alla riforma delle liberalizzazione dei servizi pubblici locali, compresa anche  la gestione del servizio idrico. Il provvedimento rende di fatto obbligatorie le gare per l’affidamento dei servizi da parte degli enti locali e vieta, quindi, salvo per casi eccezionali, l’assegnazione diretta a società prevalentemente pubbliche e controllate in maniera stringente dall’ente locale affidatario.  Continua a leggere: Privatizzazione acqua : aumenti in vista per gli italiani

Acqua : le famiglie spendono sempre di più

ottobre 23, 2009

L’ anno passato, per le famiglie italiane,  i costi dell’acqua  sono cresciuti in media del 5,4% per un importo di spesa pari a 235 euro, che non è affatto poco; a metterlo in evidenza è stato il Codacons in accordo con uno studio di cui sono stati forniti i dati solo qualche giorno fa. Ma per le famiglie risparmiare sull’acqua, bene sempre più prezioso e caro, si deve e si può assolutamente fare. Questo può tranquillamente succedere senza per forza limitare i consumi di un bene fondamentale per la nostra vita, infatti, l’Associazione fa presente come bastino  semplici espedienti per risparmiare durante la giornata litri e litri d’acqua; è il caso, per esempio, di quando gli uomini si fanno la barba e per tutto il tempo lasciano il rubinetto aperto. Continua a leggere: Acqua : le famiglie spendono sempre di più