Bollette e affitto : troppe cari per gli italiani

settembre 27, 2011

Che il costo delle bollette fosse aumentato, lo sapevamo già. Quello che forse non era noto è che le bollette, insieme all’affitto, vadano ad assorbire ben il 40% del totale dei consumi degli italiani.

Una spesa ingente, che nel corso degli ultimi quarant’anni è pressochè raddoppiata: stando a quanto afferma Confcommercio, infatti, nel 1970 la spesa per bollette e affitto era pari al 23,3% del totale dei consumi; quasi la metà di quanto, proporzionalmente, si è speso nel 2010. Sempre secondo i dati forniti da Confcommercio, le spese per la casa (comprendendo pertanto non solo quanto già ricordato, quanto anche i costi di manutenzione, ecc.) ammonterebbero a circa il 57,4%.
Un quarto dei consumi sarebbe invece ripartito tra le assicurazioni e i trasporti. Infine, il 10% alla spesa per i servizi finanziari e per la protezione sociale, e poco più dell’8% alla sanità.

Netstoria: 5 anni di casa!

settembre 16, 2011

Settembre è un mese caldo non tanto per il clima, poiché ci approssimiamo all’autunno, quanto per la ricerca delle case e degli appartamenti che nella capitale, ma anche in altre città come per esempio cercare appartamenti a palermo, vede impegnati tantissimi studenti o aspiranti tali e tantissimi lavoratori e neo assunti. Cercare una casa in una giungla è complicato e districarsi tra le mille offerte non sempre trasparenti, di certo, non aiuta! Ma se avete un po’ di tempo da passare sul web, e noi italiani siamo tra  i primi visitatori al mondo, allora Netstoria può essere il faro guida della vostra ricerca!
Qualche mese fa abbiamo già parlato del celebre motore di ricerca immobiliare Netstoria, ed oggi gli facciamo gli auguri! Netstoria compie cinque anni! Il team ha festeggiato l’evento con una grande festa nell’ufficio di Londra e considerando che, statisticamente, la maggior parte degli start-ups non compie il primo di anno, siamo ben lieti di fare loro gli auguri!
La loro storia comincia da un piccolissimo ufficio in Soho nell’estate del 2006 e, grazie al loro impegno e all’attenzione verso l’utente, sono diventati un punto di riferimento in tante altre nazioni come Australia, Brasile,  Francia, Germania, India, Regno Unito, e Spagna. Il ringraziamento di Netstoria va infatti ai propri utenti, che grazie ai feedback lasciati, hanno permesso una politica di miglioramento continuo.
In questi cinque anni sono cambiate tante cose, dalla prima versione live del sito, in cui offrivano poche migliaia di annunci a Londra, ai svariati milioni di annunci in otto paesi e quattro continenti verso milioni di utenti.
Grazie anche alle evoluzioni di Internet, Netstoria, fondato dall’azienda LOKKU LABS, ora è su Twitter e Facebook. L’azienda, ora in grande crescita, ha dato lavoro a tantissime persone, e promuove iniziative per lo sviluppo dell’innovazione , sponsorizzando regolarmente eventi: ad esempio proprio in questi giorni parleranno al State of the Map Europe in Vienna.

Netstoria sta anche organizzando organizzatori del #geomob London, evento orientato a incoraggiare la innovazione in applicazioni geo e mobile a Londra ed un evento di grande successo, avvenuto proprio ieri 15 settembre.
Un’azienda che punta sul futuro, che ha voglia di continuare a crescere e a far crescere il proprio team: a proposito, stanno assumendo!

Crisi : e gli affitti crescono

settembre 5, 2011

Nonostante la crisi del mercato immobiliare, non si fermano i prezzi degli affitti nelle maggiori città italiane. Lo evidenzia una ricerca di idealista.it. Secondo quanto emerge dai dati, l’atteso effetto cedolare secca per ora non c’è stato. Roma vanta il primato degli affitti più alti a livello nazionale, guida anche la tendenza rialzista delle locazioni registrata negli ultimi sei mesi, con un incremento dei prezzi dell’1,7%, seguita da Milano e Torino, su di un punto e mezzo percentuale.

La zona più cara della capitale si conferma il centro storico, con affitti in aumento del 7,2% a 22,6 euro/m². Crescono anche le locazioni dei quartieri a sud di Roma: Appia antica (+4,6% a 13,7 euro/m²) e Eur (+3,3% a 13,6 euro/m²). Resta invece praticamente invariato il quartiere Aurelia, fermo a 14,5 euro.
Più costoso rispetto a gennaio anche vivere in affitto a Milano, dove il prezzo medio al metro quadro delle case si aggira ora sui 15 euro, spinto dall’aumento di circa il 15% della zona Garibaldi-Porta Venezia, del 5,4% di Chiesa Rossa-Gratosoglio e del 4,4% dell’area Navigli-Bocconi. Rialzi più contenuti per i quartieri periferici. Calano gli affitti nel centro storico, che resta comunque la zona più cara della metropoli con i suoi quasi 20 euro al metro quadro, mentre il ribasso maggiore è stato segnato dalla periferica Città Studi: un -6,3% per un affitto di 13,4 euro.
La più conveniente tra le grandi città italiane risulta Torino, con il suo canone medio a 8,3 euro al metro quadro. Spicca l’incremento semestrale del 7,6% del quartiere Santa Rita-Lingotto-Mirafiori, a 7,7 euro al metro quadro, in un panorama di prezzi sostanzialmente stabili. In controtendenza i quartieri periferici di Aurora-Rebaudengo, con una diminuzione dell’1,6% a 7,6 euro, mentre la zona di Borgo Vittoria-Vallette è la più economica di Torino, a soli 7 euro al metro quadro.

Affitti : aumentano nelle grandi città

maggio 23, 2011

Gli affitti delle case, in Italia, confermano la propensione a una tendenza stabile. Fanno eccezione le principali città della Penisola, dove i canoni di locazione hanno ripreso una strada di lieve crescita, con un apprezzamento abbastanza deciso in alcune aree metropolitane maggiormente ambite.

A confermarlo, è la Tecnocasa, uno dei principali operatori del settore immobiliare. Tecnocasa sostiene che nelle grandi città gli affitti sarebbero cresciuti dello 0,4% per i bilocali e dello 0,2% per i trilocali, contro una flessione nazionale media dello 0,1% sui bilocali. Per quanto riguarda le principali aree metropolitane, Milano mostra andamenti stabili degli affitti dei bilocali, mentre denota una contrazione dello 0,4% sui trilocali. A Roma la situazione è sicuramente migliore, con gli affitti sui bilocali in crescita dello 0,4%, e un incremento sui trilocali che tocca lo 0,6%. Per quanto infine riguarda Napoli, l’incremento è molto sostanzioso per i bilocali, in crescita di 1,1 punti percentuali, con un lieve sviluppo sui trilocali, + 0,1%.

Casa : esplode il fenomeno della condivisione

settembre 12, 2010

La casa in condivisione non è più una questione per soli studenti. La coabitazione,  è sempre più una necessità per precari e persone al primo lavoro, ma anche per single non più giovani, il cui reddito non consente di sostenere affitti troppo alti e che si trovano a dover ricorrere a questa soluzione abitativa per poter andare avanti.

Secondo un’indagine condotta in questo settore da idealista.it nelle due principali città italiane si conferma questa tendenza: 26 anni l’età media dei “conviventi” milanesi, 25 anni per chi condivide casa nella capitale. Una soluzione che però,  non può neppure essere considerata a buon mercato: sempre secondo l’indagine di idealista.it, infatti, affittare una stanza nel capoluogo lombardo costa in media 460 euro/mese, contro i 443 euro/mese di Roma. Nella capitale, per esempio,  le ricerche degli utenti sono più distribuite sul territorio cittadino, tuttavia è il centro storico (10,8%) il più attraente dei quartieri sopravanzando nomentano-san lorenzo (9,8%) e il quartiere parioli con l’8,8% delle ricerche degli utenti. Per trovare una stanza, che corrisponda a questa tipologia, occorrono di media 55 giorni, forse qualcosa in più per chi possiede un animale domestico. Secondo gli utenti di idealista.it infine,  il compagno/a di appartamento ideale, è prevalentemente donna, non possiede animali domestici – ammessi nel 13% delle abitazioni della capitale, solo nel 6% di quelle milanesi -, e preferibilmente non fuma.

Studenti : affitti con contratti speciali

luglio 22, 2010

Se sei un giovane e sei iscritto a un corso di laurea forse non sai che per tutto il periodo in cui vai all’ università,  puoi usufruire di un contratto di affitto speciale. Unica condizione è quella di essere iscritto ad un corso di laurea, perfezionamento o specializzazione in un comune diverso da quello in cui abiti.

 Lo riporta Il Sole 24 Ore che fa riferimento alla Legge 9 dicembre 1998, n. 431, che stabilisce che possono essere stipulati contratti di locazione per soddisfare le esigenze abitative di studenti universitari sulla base di contratti-tipo definiti. La legge non fa alcuna distinzione tra lo studente in corso e quello fuori corso. Il tutto deve essere pattuito utilizzando i contratti tipo stabiliti negli accordi locali e depositati presso i comuni in cui si trova l’immobile. La durata di tali contratti non può essere inferiore a sei mesi e superiori a 36 mesi. Nel caso in cui tre mesi prima della scadenza non venga data disdetta il rinnovo è automatico. Tuttavia gli studenti possono anche stipulare contratti di locazione ordinari.

È inoltre facoltà dei comuni sede di università o di corsi universitari distaccati, eventualmente d’intesa con comuni vicini, promuovere specifici accordi locali per la definizione di contratti-tipo relativi alla locazione di immobili ad uso abitativo per studenti universitari. Agli accordi partecipano anche le aziende per il diritto allo studio e le associazioni degli studenti, nonché cooperative ed enti non lucrativi operanti nel settore. Il canone in quanto imposto è inferiore ai prezzi di mercato e viene stabilito dagli accordi locali.

La Legge prevede anche agevolazioni fiscali per chi decide di affittare a studenti alle condizioni previste dalla Legge 431/98. In particolare è prevista la riduzione del 40,5% sul canone annuo che il locatore denuncerà al momento della dichiarazione dei redditi, e del 30% sull’imposta di registrazione del contratto.

Italia : affitti in ribasso

maggio 22, 2010

Uno studio di Tecnocasa ha messo in luce come i valori dei canoni di locazione in Italia abbiano subito una lieve diminuzione: -0,4% per i bilocali e -0,3% per i trilocali. Infatti in tutte le metropoli si registrano leggeri ritocchi verso il basso dei canoni di locazione, a eccezione di Palermo (+1,5% per i bilocali e +1,3% per trilocali) e Genova (+1,3% per i bilocali e i trilocali).

A cercare casa in affitto sono state prevalentemente persone molto giovani, di età compresa tra 18 e 44 anni. Quanto allo stato civile si segnala una notevole concentrazione delle richieste tra le categoria dei single, con un lieve aumento tra separati e divorziati. Il 38% di chi cerca una casa in affitto è rappresentato da persone fuori sede che si trasferiscono per motivi di lavoro, il 10,2% da persone che si trasferiscono lontano dal paese di residenza per motivi di studio.

Ovviamente, sul mercato degli affitti  la qualità abitativa diventa premiante e permette di spuntare canoni di locazione più elevati rispetto alla media della zona. I ribassi dei canoni di frequente si giustificano con una bassa qualità dell’immobile affittato. Il contratto di locazione a canone libero è quello più usato, ma quello a canone concordato è sempre più apprezzato. Gli affitti più elevati si sono registrati a Roma e a Milano. Nella capitale infatti per un bilocale si spendono circa 850 euro al mese e 1.050 per un trilocale, mentre a Milano per un bilocale si spendono 750 euro e 1.050 per un trilocale. In ogni caso va detto però che, come nella prima parte dell’anno, anche nella seconda parte del 2009, se il valore del canone di locazione è vicino all’importo di una rata di mutuo si preferisce comunque l’acquisto.

Italia : l’ era degli affitti online

ottobre 27, 2009

Inaugurato a gennaio di quest’ anno,  il nuovo servizio di registrazione dei contratti di locazione online dell’Agenzia delle Entrate sembra piacere veramente  ai cittadini. A parlare di successo sono proprio i numeri legati al nuovo servizio: sarebbero infatti,  oltre 160 le operazioni al minuto che risparmiano ai contribuenti 269mila giorni liberi da file e da code a volte interminabili. Che si tratti di operazioni di rinnovo o di sottoscrizione, sono circa 160 gli affitti registrati al minuto. Il servizio,  è accessibile direttamente online senza l’installazione di alcun software sul computer, questo, permette di registrare i contratti compilando online i campi relativi al conduttore, al locatore, all’immobile e al canone di locazione. Continua a leggere: Italia : l’ era degli affitti online

Affitti case : ancora prezzi troppo alti

settembre 9, 2009

Contestualmente al calo dei prezzi delle case non si può dire, che ci sia stato un corrispondente abbassamento anche degli affitti. Questo è quello che ha  rilevato il Sunia, il Sindacato Nazionale Unitario Inquilini ed Assegnatari,  insieme all’osservatorio immobiliare dell’Associazione Codici . In particolare, l’ Associazione Codici ha messo in evidenza, come in città come Milano, Venezia e Roma i prezzi degli affitti per le case ad uso abitativo abbiano raggiunto prezzi veramente troppo alti ; e non solo al Centro, ma anche in periferia, dove oramai i prezzi tendono a lievitare a seguito proprio delle forti richieste. La conseguenza di tutto questo, è  che chi paga l’affitto oramai trova più conveniente acquistare la casa dove abita, mentre chi cerca casa allo stesso modo è costretto  ad aprire un mutuo perché vivere in affitto è diventato poco fattibile per la maggior parte delle famiglie italiane. Continua a leggere: Affitti case : ancora prezzi troppo alti

Caro-affitti: aumentano le coabitazioni

settembre 1, 2009

Affittare la stanza, non è più una realtà soltanto per gli universitari, per cui la condivisione dell’appartamento con gli altri studenti è una sorta di regola che ormai va avanti da generazioni.
 Secondo i dati presentati da Immobiliare.it, il basso  livello medio degli stipendi italiani, che ricordiamo essere tra i più bassi d’ Europa, costringe chi lavora nelle grandi città a dividere per forza l’appartamento con qualcuno.
Infatti, il 59% delle coabitazioni nelle principali città italiane si realizza  fra persone che già hanno un lavoro. Dato facilmente comprensibile se si pensa al costo per l’affitto di un monolocale nelle grandi città:  per esempio, per un monolocale a Milano si spendono 815 euro al mese, a Roma 755, a Firenze 710. Continua a leggere: Caro-affitti: aumentano le coabitazioni

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