Anche i giovani vogliono una casa
dicembre 11, 2008
Un tetto sulla testa non è mai considerato un investimento infruttuoso, anzi il mattone è sempre più un investimento sicuro ma in quanto tale anche cauto. Il tempo per siglare un contratto d’acquisto si è allungato molto: una giovane coppia impiega anche fino a 9 mesi per trovare la propria casa, solitamente anche in periferia, in quartieri residenziali di futuro sviluppo e senza grandi metrature.
Una ricerca effettuata da Genworth ha individuato però che ben il 90% dei giovani sarebbe pronto ad investire, sostenere un mutuo (sperando che la banca glielo conceda) per acquistare un immobile. Quasi 3 milioni di giovani (dove, secondo la nuova concezione di “giovane”, si può far parte di tale categoria fino ai 38 anni)economicamente indipendenti over 25 sarebbero intenzionati ad acquistare una casa per lasciare la famiglia d’origine. Nei prossimi 5 anni, secondo Genwhort, dovrebbero essere circa 600 mila, le famiglie in affitto che desidereranno avere un immobile di proprietà, circa il 52%; molti sono frenati dalla crisi e dalle difficoltà di dover sostenere le spese di un mutuo con uno stipendio che basta sempre meno. Sono soprattutto i “bamboccioni” ad aver paura, molti dei quali a causa di una mancata sicurezza data da un contratto ottimale e da un lavoro stabile.
Un lato positivo però esiste: le lungaggini atte a migliorare gli impegni d’acquisto hanno anche bloccato lievemente i prezzi, forse sarebbe meglio approfittarne per guardarsi intorno.



