Agevolazioni fiscali mutui prima casa

Agosto 30, 2010

Per chi contrae un mutuo sono diverse le opportunità per accedere a diverse tipologie di agevolazioni e sgravi fiscali.

Le norme attuali, contenute in varie disposizioni finanziarie e quindi legislative (a vario titolo ed opportunità), prevedono che ai contraenti di un mutuo per la casa alcune tipologie di detrazione e sgravo fiscale per quanto riguarda sia gli interessi passivi, ma anche gli oneri accessori che comunque sia derivino direttamente dai contratti di un mutuo ipotecario: in questo caso riferibile alla prima abitazione, cioè quelle evidentemente di residenza del mutuatario.

Tali detrazioni, infatti, variano a seconda della tipologia e dell’utilizzo del fabbricato in questione: esso può essere l’abitazione principale, quella secondaria o anche un edificio non abitativo destinato ad altri scopi (agricoli, commerciali, industriali, magazzini, garage, eccetera).

Ma le detrazioni riguardano anche la tipologia del mutuo contratto (a cosa esso serve, in pratica) o anche l’anno di stipula del contratto di mutuo stesso. Per quanto riguarda la detrazione dall’imposta sul reddito delle persone fisiche, in particolare, l’attuale disciplina prevede una detraibilità di tale imposta pari al 19%. Tale detrazione riguarda gli interessi passivi, i vari tipi di oneri accessori, le quote di rivalutazione che vanno a dipendere da varie clausole di indicizzazione che a loro volta derivano da quei mutui che sono garantiti dallo strumento fondamentale di una ipoteca. Ma solo nel caso in cui tale abitazione ipotecata, e oggetto del contratto di mutuo, debba essere destinata o adibita ad abitazione primaria. Mentre il limite economico di tale detrazione è fissata a un importo che non deve poter superare la cifra di 3615 euro circa.

Tali detrazioni, per la precisione, devono essere fatte valere quando l’imposta viene presentata al momento della dichiarazione dei redditi, che appunto si riferisce allo specifico periodo di imposta quando tali interessi sono stati per l’appunto sostenuti. Le condizioni e i parametri di valutazione per partecipare a questo sconto sull’Irpef, sono comunque vari e si caratterizzano diversamente a seconda dei casi.

Innanzitutto c’è da considerare la circostanza della stipula: cioè va verificato che esso riguardi in effetti un edificio destinato alla abitazione. Essa è definita come la casa in cui l’intestatario del mutuo ed eventualmente la sua famiglia dimorano abitualmente. Tali mutui, poi, devono essere statti stipulati dall’anno 1993 in poi. C’è da considerare inoltre che l’immobile va adibito ad abitazione principale anche in un tempo non sospetto, quello cioè di un anno.

Tante volte, però, i mutui comprendono diverse voci, come ad esempio quelle per l’acquisto e quelle per la ristrutturazione. Questo significa che un contraente acquista una casa che allo stesso tempo va ristrutturata. Per fa questo chiede un mutuo, ma la detrazione fiscale in questione si applica soltanto al primo evento, l’acquisto. Per questo motivo le voci del mutuo devono essere correttamente distinte per effettuare una corretta detrazione Irpef.

Un’altra condizione essenziale per partecipare alla detrazione fiscale sull’acquisto e quindi sul mutuo destinato alla prima casa è che esso sia assistito da una ipoteca immobiliare. Cioè lo stesso bene che viene acquistato, deve fungere da garanzia al pagamento delle rate mensili o trimestrali nel tempo alla banca o all’istituto finanziario o di credito che ha concesso il finanziamento. In alcuni casi, però, tale requisito viene derogato, per cui l’ipoteca può essere accesa anche su di un immobile diverso da quello acquistato, anche intestata ad altra persona diversa dal contraente attuale. Questo a garanzia dell’acquisto come nel caso precedente.

Per poter accedere a tali sgravi, poi, è necessario che chi ha acceso il mutuo, sia un cittadino italiano o si uno Stato dell’Unione Europea. Come anche deve essere lo Stato in cui l’immobile si trova.

Queste essenzialmente sono le caratteristiche giuridiche per poter accedere alla detrazione sul mutuo per la prima casa. Tuttavia ci sono dei casi particolari da considerare. Ad esempio non si perde il diritto alla detrazione se l’immobile viene locato se il proprietario deve trasferirsi per motivi di lavoro, oppure appartiene alle forze dell’ordine o deve ricoverarsi in case di cura.

Agevolazioni fiscali per il lavoro notturno

Agosto 28, 2010

Per il lavoro notturno in Italia viene garantita più produttività e meno fisco. Ad annunciarlo, è stata l’Agenzia delle Entrate che al riguardo ha sottolineato come per il lavoro notturno la detassazione della produttività sia molto flessibile; questo perché con una risoluzione, la numero 83/E, l’Amministrazione finanziaria dello Stato ha precisato come l’imposta sostitutiva, pari al 10%, si applichi all’intero compenso corrisposto al lavoratore in ragione del totale delle ore di servizio che sono state fatte, e non solo alle maggiorazioni ed al riconoscimento delle indennità.

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Studenti : affitti con contratti speciali

Luglio 22, 2010

Se sei un giovane e sei iscritto a un corso di laurea forse non sai che per tutto il periodo in cui vai all’ università,  puoi usufruire di un contratto di affitto speciale. Unica condizione è quella di essere iscritto ad un corso di laurea, perfezionamento o specializzazione in un comune diverso da quello in cui abiti.

 Lo riporta Il Sole 24 Ore che fa riferimento alla Legge 9 dicembre 1998, n. 431, che stabilisce che possono essere stipulati contratti di locazione per soddisfare le esigenze abitative di studenti universitari sulla base di contratti-tipo definiti. La legge non fa alcuna distinzione tra lo studente in corso e quello fuori corso. Il tutto deve essere pattuito utilizzando i contratti tipo stabiliti negli accordi locali e depositati presso i comuni in cui si trova l’immobile. La durata di tali contratti non può essere inferiore a sei mesi e superiori a 36 mesi. Nel caso in cui tre mesi prima della scadenza non venga data disdetta il rinnovo è automatico. Tuttavia gli studenti possono anche stipulare contratti di locazione ordinari.

È inoltre facoltà dei comuni sede di università o di corsi universitari distaccati, eventualmente d’intesa con comuni vicini, promuovere specifici accordi locali per la definizione di contratti-tipo relativi alla locazione di immobili ad uso abitativo per studenti universitari. Agli accordi partecipano anche le aziende per il diritto allo studio e le associazioni degli studenti, nonché cooperative ed enti non lucrativi operanti nel settore. Il canone in quanto imposto è inferiore ai prezzi di mercato e viene stabilito dagli accordi locali.

La Legge prevede anche agevolazioni fiscali per chi decide di affittare a studenti alle condizioni previste dalla Legge 431/98. In particolare è prevista la riduzione del 40,5% sul canone annuo che il locatore denuncerà al momento della dichiarazione dei redditi, e del 30% sull’imposta di registrazione del contratto.

Caro libri : ecco il sito Segnalibro.info

Giugno 23, 2010

Per risparmiare sull’acquisto di libri di testo scolastici delle medie inferiori e superiori ci si può rivolgere alla rete e ordinare online. Questo è  l’obiettivo del servizio online Segnalibro realizzato da Clesp srl, società che si occupa della distribuzione di libri scolastici con il marchio “Segnalibro” attraverso 1100 punti vendita. Continua a leggere: Caro libri : ecco il sito Segnalibro.info

Tasse prima casa : ecco le ultime notizie

Giugno 17, 2010

Novità dall`Agenzia delle Entrate sul fronte delle agevolazioni fiscali per la casa principale. Il beneficio spetta, infatti, anche a chi compra metri quadri aggiuntivi o una pertinenza dell`immobile principale acquistato in passato senza aliquote agevolate.

Non si decade dall`agevolazione, inoltre, nel caso di riacquisto dell`immobile in uno stato estero nel quale siano presenti strumenti di cooperazione amministrativa.  Ed ancora,  non è di ostacolo alla conservazione del beneficio fiscale sul primo immobile venduto anche l`esistenza di un`abitazione secondaria nello stesso comune dove verrà eseguito il riacquisto.

L`Agenzia delle Entrate riconosce anche ai cittadini italiani che trasferiscono la propria residenza oltre confine il diritto a conservare le agevolazioni prima casa.  La circolare spiega, infatti, che il beneficio non si perde se lo stato estero di nuova residenza del contribuente garantisce lo scambio di informazioni, necessario per verificare l`esistenza di un immobile adibito a dimora abituale del richiedente.  Inoltre è prevista anche l`agevolazione fiscale per chi acquista oggi un box auto o altre pertinenze anche nel caso in cui l`abitazione principale sia stata comprata prima dell`introduzione delle agevolazioni prima casa.

L`Agenzia riconosce gli sconti fiscali anche a chi, avendo acquisito l`abitazione principale senza usufruire, a vario titolo, degli sconti del fisco, vuole allargarsi acquistando un`unità immobiliare adiacente.  Non si decade dall`agevolazione “prima casa”, fruita in relazione all`acquisto del primo immobile, se tra il primo acquisto agevolato e il successivo riacquisto infrannuale, il contribuente è entrato in possesso di un altro immobile nello stesso comune in cui è situato quello che intende riacquistare.

Ecco il conto corrente Banco Posta Più

Giugno 14, 2010

Poste Italiane lancia  il nuovissimo “Conto BancoPosta Piu’“, il  conto che elimina i costi di gestione e aumenta la qualita’ dei servizi. BancoPosta Piu’, è  un conto per tutti che consente di azzerare attraverso l’utilizzo le spese di tenuta conto (30,99 euro l’anno), il canone della carta Postamat (10 euro l’anno) e il canone della nuova carta di credito associata al conto Carta BancoPosta Piu’ (30,99 euro l’anno). Continua a leggere: Ecco il conto corrente Banco Posta Più

Prestito bebè : ecco le ultime notizie

Maggio 28, 2010

Mancano oramai poche settimane per richiedere il prestito bebè a valere sulle nuove nascite nel 2009 e sui figli adottati sempre nello scorso anno. L’ultima data possibile, ricordiamo a chi ancora non lo sapesse è quella del 30 giugno 2010, entro la quale le famiglie interessate, senza la necessità di rispettare soglie e limiti di reddito, possono chiedere il “prestito bebè” grazie al Fondo Nuovi Nati che è stato  istituto dal Governo e promosso dal Dipartimento per le politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 Il finanziamento agevolato è ottenibile attraverso una delle tante banche aderenti al progetto a fronte di un tasso applicato che, come minimo, è dimezzato rispetto a quello normalmente proposto per i prestiti finalizzati.

La massima somma ottenibile, senza bisogno di indicare particolari finalità, è di 5.000 euro a famiglia a fronte, come accennato, della nascita di un figlio o di un’adozione; le rate del prestito possono essere dilazionate fino a cinque anni, ovverosia ben 60 mesi.

Il fatto che il prestito sia a tasso agevolato non significa comunque che la famiglia non debba onorare il rimborso del finanziamento.
In caso di insolvenza, infatti, gli istituti di credito aderenti al “prestito bebè” che hanno concesso il prestito potranno avviare le normali procedure esecutive per il recupero delle somme date.
Le banche aderenti a questo progetto sono tante, dalle più grandi alle più piccole e con una forte adesione, in particolare, da parte delle Banche di credito cooperativo che, come sempre, nella loro attività sono vicine sia al territorio in cui operano, sia alle famiglie italiane.

Cinema : come risparmiare

Maggio 25, 2010

Usando, alcuni accorgimenti è possibile andare al cinema risparmiando, visti i prezzi dei biglietti troppo alti per una famiglia media italiana. A spiegarcelo è la Federconsumatori Giovani, la quale, innanzitutto, fa presente come molti cinema, direttamente alla cassa, offrano la possibilità di acquistare a prezzo scontato dei carnet di ingresso, composti in genere da dieci biglietti, che permettono di pagare meno la visione dei film rispetto all’acquisto di un singolo biglietto volta per volta. Continua a leggere: Cinema : come risparmiare

Studenti universitari : agevolazioni conto corrente

Maggio 23, 2010

Le banche italiane per i giovani rispetto al passato offrono soluzioni e servizi bancari non solo tagliati su misura, ma anche a basso costo e spesso con il canone zero. D’altronde, per chi magari studia all’università, dopo la maggiore età nasce l’esigenza di essere indipendente, ragion per cui le banche puntano ad offrire i servizi a basso costo per accaparrarsi un cliente che potrà poi essere “fidelizzato” dopo,  con tutti i vantaggi che ne conseguono. Quindi, un giovane universitario in materia di servizi bancari ha di norma la possibilità di poter risparmiare rispetto ad un cliente normale che richiede l’apertura di un conto. Ad esempio, il Gruppo bancario Unicredit, all’interno della gamma dei conti correnti “Genius”, propone da tempo il conto corrente “Genius One” che ha un canone pari ad un euro al mese. Ebbene, se si è studenti universitari, e se si ha un’età inferiore ai 27 anni, si può sottoscrivere a canone mensile rigorosamente pari a zero il conto corrente “Genius One Universitari”. In particolare, “Genius One Universitari” non prevede alcuna limitazione all’utilizzo rispetto al classico conto “Genius One”, il che significa che è un rapporto di conto corrente ideale per chi, giovane universitario under 27, opera in prevalenza con il Bancomat, effettua pagamenti tramite Pos ed utilizza la Banca via Internet. Compresi nel canone zero, tra l’altro, ci sono la carta Bancomat Internazionale V PAY, il primo carnet degli assegni, la domiciliazione delle utenze, il canone della Banca via Internet ed il servizio dei Documenti Online. “Genius One Universitari” è quindi un conto a canone zero ideale per chi è giovane e non ama recarsi allo sportello bancario.

Digitale terrestre : agevolazioni in arrivo

Maggio 8, 2010

Martedì 18 maggio 2010 in Lombardia, i canali Raidue e Rete4 non saranno più visibili attraverso il  segnale analogico, ma solo ed esclusivamente attraverso il digitale terrestre. Di conseguenza, sia per la Lombardia, sia per le altre aree che in futuro saranno interessate da questo importante cambiamento, occorre munirsi di un decoder esterno, oppure acquistare un televisore di nuova generazione con il decoder del digitale terrestre incorporato. Continua a leggere: Digitale terrestre : agevolazioni in arrivo

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