Referendum 2011 : biglietti scontati per viaggiare
giugno 9, 2011
Il 12 e 13 giugno 2011, non dimenticate l’importantissimo appuntamento per tutti gli elettori italiani: il Referendum popolare. Tutti i cittadini sono chiamati ad esprimere il proprio voto. Per chi vive lontano dal comune di residenza sono previsti numerosi sconti a seconda del mezzo di trasporto utilizzato per tornare nel proprio luogo di residenza.
Biglietto aereo: sconto del 40% per biglietto di andata e ritorno con le compagnie Alitalia e Blue Panorama, l’importo massimo rimborsabile non può essere superiore a 40 euro per ogni elettore. Biglietto di viaggio in treno: aumentano gli sconti grazie a una nuova convenzione firmata dal Ministero dell’Interno e Trenitalia valida dal 1 giugno 2011. Per i viaggi di andata e ritorno di seconda classe è prevista una riduzione del 60% sul prezzo dei biglietti per treni Regionali e del 70% del prezzo Base previsto per tutti i treni del servizio nazionale (Alta Velocità, Eurostar, Eurostar City, Intercity, IC Notte, Espressi e servizio cuccette). Il biglietto è nominale, per il viaggio di andata è sufficiente presentare un’autocertificazione se non si ha la tessera elettorale dietro mentre per il viaggio di ritorno è necessario presentare la tessera elettorale timbrata. Per gli elettori residenti all’estero sono previsti biglietti per viaggi di andata e ritorno di seconda classe a tariffa ridotta “Italian Elector” con un risparmio sempre del 70% sul percorso Trenitalia per viaggi con treni diretti internazionali da/per l’Italia (esclusi i treni della società Elipsos Spagna-Italia e da/per l’Est Europa). Per i collegamenti effettuati con i treni notte Germania/Italia, sono previste regole particolari. Per i viaggi via mare:
- la Società Tirrenia applicherà la riduzione del 60% sulla “Tariffa Ordinaria Non Residenti”, salvo che la tariffa residenti sia più favorevole all’elettore;
- le altre Società del gruppo applicheranno la tariffa residenti o, se più favorevole all’elettore, la riduzione del 60% della tariffa Ordinaria Non Residenti. Agevolazioni autostradali: l’Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori (A.I.S.C.A.T.), ha comunicato l’adesione delle Concessionarie autostradali alla richiesta di gratuità del pedaggio, sia all’andata che al ritorno, per gli elettori residenti all’estero, con le stesse modalità applicate nelle precedenti tornate elettorali.
Nuovi incentivi per i lavoratori italiani all’ estero
gennaio 22, 2011
In arrivo agevolazioni fiscali per i lavoratori italiani all’estero. Ma solo se rientrano a lavorare in Italia, mettendo a disposizione della crescita del Paese il proprio bagaglio di esperienze umane, culturali e professionali.
Gli incentivi di cui sopra, partiranno dal 28 gennaio 2011. Ai benefici fiscali sul reddito potranno accedere anche i cittadini dell’Unione Europea che abbiano vissuto in Italia almeno 2 anni prima di andare a lavorare o a studiare all’estero. Molti italiani, soprattutto giovani, emigrano verso paesi in grado di fornire offerta formativa diversa oppure prospettive di lavoro più stabili. Le agevolazioni fiscali in questione riguardano una riduzione della base imponibile Irpef. Per le donne il reddito imponibile ai fini Irpef sarà del 20% e per gli uomini del 30% fino al 31 dicembre 2013. I benefici fiscali si applicano ai redditi da lavoro dipendente, ai redditi d’impresa e ai redditi da lavoro autonomo percepiti dalle persone fisiche. Il provvedimento sui benefici fiscali è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13 gennaio 2011.
Lavoro : agevolazioni per i disoccupati di meno di 35 anni
gennaio 18, 2011
Il Ministero della Gioventù ha predisposto una misura a favore dell’occupazione giovanile, con età inferiore ai 35 anni.
L’operazione, con stanziamento complessivo di 51 milioni di euro,prevede che un giovane disoccupato o precario con meno di 35 anni e con figli, porti in dote un bonus di 5mila euro all’azienda che lo assume a tempo indeterminato.
Attenzione: la dote trasferibile all’impresa pari ad euro 5.000,00 per ogni assunzione fino al limite di cinque assunzioni per ogni singolo datore di lavoro.
Ecco di seguito le caratteristiche :
1) GIOVANI
- disoccupati (in tal caso devono risultare iscritti presso un centro pubblico per l’impiego)
- occupati con rapporto di lavoro (non a tempo indeterminato) o con contratto di
collaborazione coordinata e continuativa.
2) DATORI DI LAVORO
Il beneficio non spetta nelle seguenti ipotesi:
a) se l’assunzione costituisce attuazione di un obbligo derivante dalla legge, dal contratto collettivo, da un contratto individuale
b) se, nei mesi precedenti, il datore di lavoro abbia effettuato licenziamenti per
giustificato motivo oggettivo o per riduzione di personale, salvo il caso in
cui l’assunzione sia finalizzata alla acquisizione di professionalità
sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori licenziati;
c) se il datore di lavoro abbia in atto sospensioni dal lavoro o riduzioni di
orario di lavoro, salvo il caso in cui l’assunzione sia finalizzata alla
acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei
lavoratori sospesi o in riduzione di orario.
d) nel caso in cui il lavoratore sia stato licenziato, nei sei mesi precedenti
l’assunzione, dalla medesima impresa o da impresa collegata, o con assetti
proprietari sostanzialmente coincidenti.
Ecco la Stagisti Card
gennaio 3, 2011
E’ attiva finalmente, la carta sconto dedicata agli stagisti. L’idea è partita da La Repubblica degli Stagisti, un giornale online nato dall’iniziativa di un gruppo di ragazzi per parlare della cultura dello stage in Italia. La card consente di avere sconti per viaggi, sport e cultura.
La card ha un costo di 10 euro. Si ha diritto a sconti presso marche come Europcar, Meridiana, Bol e Virgin Active. L’elenco completo dei partner aderenti è disponibile sul sito. Anche la Stagisti Card è acquistabile via web all’indirizzo www.repubblicadeglistagisti.it .
Per pagare la carta sconti è sufficiente avere una carta di credito o il sistema Paypal che consente di inviare e ricevere denaro comodamente su un conto online dedicato. Una volta registrato il nome utente, si riceverà il numero della card in 4 giorni lavorativi. La card vera e propria, invece, arriverà a casa. Gli sconti massimi sono del 30% sul prezzo di listino.
Milano : arriva il bonus affitti
novembre 9, 2010
Aiuti alle famiglie in difficoltà con l’affitto. Il Comune di Milano ha approvato un provvedimento anti crisi durante l’ultima seduta: l’obiettivo è quello di sostenere circa 20mila famiglie in difficoltà. Due milioni e mezzo di euro sono stati previsti tramite una delibera firmata dall’assessore Gianni Verga.
Nel 2009 lo stanziamento era pari a 1 milione e mezzo. Questi i criteri di assegnazione: a beneficiare del contributo saranno scelti tra chi non ha potuto ricevere le precedenti somme, purché titolare di un contratto di affitto a canone sociale e in regola con i pagamenti, individuando i redditi bassi in base all’indicatore Isee. “Il contributo sarà di 200 euro all’anno che copre l’80 per cento del reddito complessivo, fissato a 240 euro. Ovviamente, al crescere del valore Isee e quindi per i redditi più elevati, avrà una minore incidenza” ha spiegato il sindaco di Milano, Letizia Moratti. Il precedente bando comunale di aiuti alle famiglie è stato chiuso a fine ottobre 2010 con circa 900 richieste: il 60% da parte di famiglie straniere, 40% italiane. L’assessore ai Servizi alla persona, Mariolina Moioli, ha promesso “entro un mese i contributi” di 5mila euro per aiutare ciascun nucleo familiare a pagare l’affitto.
Guida sicura e risparmio sull’ assicurazione
settembre 30, 2010
Guida sicura e responsabile per avere anche un sostanzioso sconto sull’assicurazione. Questa, è l’ importante iniziativa messa in campo dall’ACI, l’automobile club più noto in Italia, e dalla compagnia assicurativa SARA. Si chiama “RuotaLibera”, la nuova polizza RC Auto di SARA, Compagnia Assicuratrice ufficiale dell’ACI“RuotaLibera”.
Chi frequenta il corso “Guida Sicura” dell’Aci, presentando l’attestato di frequenza, potrà usufruire di uno sconto del 30% sulla polizza assicurativa SARA.
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Agevolazioni fiscali mutui prima casa
agosto 30, 2010
Per chi contrae un mutuo sono diverse le opportunità per accedere a diverse tipologie di agevolazioni e sgravi fiscali.
Le norme attuali, contenute in varie disposizioni finanziarie e quindi legislative (a vario titolo ed opportunità), prevedono che ai contraenti di un mutuo per la casa alcune tipologie di detrazione e sgravo fiscale per quanto riguarda sia gli interessi passivi, ma anche gli oneri accessori che comunque sia derivino direttamente dai contratti di un mutuo ipotecario: in questo caso riferibile alla prima abitazione, cioè quelle evidentemente di residenza del mutuatario.
Tali detrazioni, infatti, variano a seconda della tipologia e dell’utilizzo del fabbricato in questione: esso può essere l’abitazione principale, quella secondaria o anche un edificio non abitativo destinato ad altri scopi (agricoli, commerciali, industriali, magazzini, garage, eccetera).
Ma le detrazioni riguardano anche la tipologia del mutuo contratto (a cosa esso serve, in pratica) o anche l’anno di stipula del contratto di mutuo stesso. Per quanto riguarda la detrazione dall’imposta sul reddito delle persone fisiche, in particolare, l’attuale disciplina prevede una detraibilità di tale imposta pari al 19%. Tale detrazione riguarda gli interessi passivi, i vari tipi di oneri accessori, le quote di rivalutazione che vanno a dipendere da varie clausole di indicizzazione che a loro volta derivano da quei mutui che sono garantiti dallo strumento fondamentale di una ipoteca. Ma solo nel caso in cui tale abitazione ipotecata, e oggetto del contratto di mutuo, debba essere destinata o adibita ad abitazione primaria. Mentre il limite economico di tale detrazione è fissata a un importo che non deve poter superare la cifra di 3615 euro circa.
Tali detrazioni, per la precisione, devono essere fatte valere quando l’imposta viene presentata al momento della dichiarazione dei redditi, che appunto si riferisce allo specifico periodo di imposta quando tali interessi sono stati per l’appunto sostenuti. Le condizioni e i parametri di valutazione per partecipare a questo sconto sull’Irpef, sono comunque vari e si caratterizzano diversamente a seconda dei casi.
Innanzitutto c’è da considerare la circostanza della stipula: cioè va verificato che esso riguardi in effetti un edificio destinato alla abitazione. Essa è definita come la casa in cui l’intestatario del mutuo ed eventualmente la sua famiglia dimorano abitualmente. Tali mutui, poi, devono essere statti stipulati dall’anno 1993 in poi. C’è da considerare inoltre che l’immobile va adibito ad abitazione principale anche in un tempo non sospetto, quello cioè di un anno.
Tante volte, però, i mutui comprendono diverse voci, come ad esempio quelle per l’acquisto e quelle per la ristrutturazione. Questo significa che un contraente acquista una casa che allo stesso tempo va ristrutturata. Per fa questo chiede un mutuo, ma la detrazione fiscale in questione si applica soltanto al primo evento, l’acquisto. Per questo motivo le voci del mutuo devono essere correttamente distinte per effettuare una corretta detrazione Irpef.
Un’altra condizione essenziale per partecipare alla detrazione fiscale sull’acquisto e quindi sul mutuo destinato alla prima casa è che esso sia assistito da una ipoteca immobiliare. Cioè lo stesso bene che viene acquistato, deve fungere da garanzia al pagamento delle rate mensili o trimestrali nel tempo alla banca o all’istituto finanziario o di credito che ha concesso il finanziamento. In alcuni casi, però, tale requisito viene derogato, per cui l’ipoteca può essere accesa anche su di un immobile diverso da quello acquistato, anche intestata ad altra persona diversa dal contraente attuale. Questo a garanzia dell’acquisto come nel caso precedente.
Per poter accedere a tali sgravi, poi, è necessario che chi ha acceso il mutuo, sia un cittadino italiano o si uno Stato dell’Unione Europea. Come anche deve essere lo Stato in cui l’immobile si trova.
Queste essenzialmente sono le caratteristiche giuridiche per poter accedere alla detrazione sul mutuo per la prima casa. Tuttavia ci sono dei casi particolari da considerare. Ad esempio non si perde il diritto alla detrazione se l’immobile viene locato se il proprietario deve trasferirsi per motivi di lavoro, oppure appartiene alle forze dell’ordine o deve ricoverarsi in case di cura.
Agevolazioni fiscali per il lavoro notturno
agosto 28, 2010
Per il lavoro notturno in Italia viene garantita più produttività e meno fisco. Ad annunciarlo, è stata l’Agenzia delle Entrate che al riguardo ha sottolineato come per il lavoro notturno la detassazione della produttività sia molto flessibile; questo perché con una risoluzione, la numero 83/E, l’Amministrazione finanziaria dello Stato ha precisato come l’imposta sostitutiva, pari al 10%, si applichi all’intero compenso corrisposto al lavoratore in ragione del totale delle ore di servizio che sono state fatte, e non solo alle maggiorazioni ed al riconoscimento delle indennità.
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Studenti : affitti con contratti speciali
luglio 22, 2010
Se sei un giovane e sei iscritto a un corso di laurea forse non sai che per tutto il periodo in cui vai all’ università, puoi usufruire di un contratto di affitto speciale. Unica condizione è quella di essere iscritto ad un corso di laurea, perfezionamento o specializzazione in un comune diverso da quello in cui abiti.
Lo riporta Il Sole 24 Ore che fa riferimento alla Legge 9 dicembre 1998, n. 431, che stabilisce che possono essere stipulati contratti di locazione per soddisfare le esigenze abitative di studenti universitari sulla base di contratti-tipo definiti. La legge non fa alcuna distinzione tra lo studente in corso e quello fuori corso. Il tutto deve essere pattuito utilizzando i contratti tipo stabiliti negli accordi locali e depositati presso i comuni in cui si trova l’immobile. La durata di tali contratti non può essere inferiore a sei mesi e superiori a 36 mesi. Nel caso in cui tre mesi prima della scadenza non venga data disdetta il rinnovo è automatico. Tuttavia gli studenti possono anche stipulare contratti di locazione ordinari.
È inoltre facoltà dei comuni sede di università o di corsi universitari distaccati, eventualmente d’intesa con comuni vicini, promuovere specifici accordi locali per la definizione di contratti-tipo relativi alla locazione di immobili ad uso abitativo per studenti universitari. Agli accordi partecipano anche le aziende per il diritto allo studio e le associazioni degli studenti, nonché cooperative ed enti non lucrativi operanti nel settore. Il canone in quanto imposto è inferiore ai prezzi di mercato e viene stabilito dagli accordi locali.
La Legge prevede anche agevolazioni fiscali per chi decide di affittare a studenti alle condizioni previste dalla Legge 431/98. In particolare è prevista la riduzione del 40,5% sul canone annuo che il locatore denuncerà al momento della dichiarazione dei redditi, e del 30% sull’imposta di registrazione del contratto.
Caro libri : ecco il sito Segnalibro.info
giugno 23, 2010
Per risparmiare sull’acquisto di libri di testo scolastici delle medie inferiori e superiori ci si può rivolgere alla rete e ordinare online. Questo è l’obiettivo del servizio online Segnalibro realizzato da Clesp srl, società che si occupa della distribuzione di libri scolastici con il marchio “Segnalibro” attraverso 1100 punti vendita. Continua a leggere: Caro libri : ecco il sito Segnalibro.info



