Assicurazioni sui mutui: cos’è?

luglio 24, 2010

Quando si contrae un mutuo, spesso l’ente che lo eroga chiede al cliente garanzie accessorie o aggiuntive a tale contratto, che fungano cioè da salvagente nel momento in cui il cliente abbia giuste motivazioni a non poter più saldare il debito stipulato dal contratto bancario.

Queste rassicurazioni finanziarie riguardano le ipoteche e le polizze assicurative su tali ipoteche. La prima garanzia che la banca o comunque sia l’emittente erogante il finanziamento ha, nel caso in cui il debitore venga meno ai propri obblighi e doveri, cioè diventa sofferente o insolvente, è l’ipoteca.

L’ipoteca è uno strumento disciplinato dall’articolo 2810 del codice civile e riguarda i beni immobili o mobili iscritti a registri pubblici e per questo si differenzia dal pegno. Con tale ipoteca, infatti, la banca ha il diritto di riscattare l’immobile nel momento in cui il debitore non può, oggettivamente, pagare le rate del mutuo.

A tale proposito però, molte banche e molti istituti di credito, richiedono al mutuatario, l’accensione di polizze assicurative aggiuntive per far fronte a problemi oggettivi di varia natura.

Sostanzialmente, comunque, le polizze assicurative che deve contrarre l’intestatario del mutuo riguardano la polizza vita e le sue varie sezioni che possono essere quelle del caso di morte, invalidità permanente, malattia grave, infermità. Polizza, cioè, che vengo incontro al cliente nel momento in cui dovesse impattare in una di queste spiacevoli condizioni. Altri tipi di assicurazioni, invece, riguardano la possibilità di perdita non volontaria del posto di lavoro.

A volte però, le ipoteche sull’immobile o anche le polizze assicurative che vengono incontro all’impossibilità di pagare il mutuo da parte del cliente, possono essere insufficienti per i più svariati motivi che riguardano, in prim’ordine, il bene immobiliare stesso ipotecato e quindi oggetto di un contratto di mutuo tra banca, ente finanziario o istituto di credito e cliente privato o giuridico che di tale bene va a beneficiare a prescindere dalla richiesta del mutuo e dalla sua proprietà.

Questa assicurazione sul fabbricato protegge l’utente bancario ma anche quello privato da vari rischi ed eventi. Ad esempio nel caso in cui la casa venga colpita da un fulmine, oppure sia vittima e protagonista allo stesso tempo di una implosione, di uno scoppio o di una esplosione. O ancora che possa trovarsi nel mezzo di una fuoriuscita di fumo e liquidi da varie fonti di calore.

Generalmente questi eventi rientrano in quelli di incendio, i quali sono ovviamente completati da eventi naturali più o meno colposi da parte di terzi come gli incendi in generale: dell’immobile in maniera diretta o del fabbricato in maniera indiretta (se ad esempio viene incendiato un bosco vicino casa e le fiamme divampano e distruggono anche solo parzialmente parte dell’abitato).

Ma le polizze assicurative sugli immobili proteggono anche per un’altra serie di eventi negativi, che possono dipendere o meno da eventi atmosferici e naturali: terremoti, tempeste, alluvioni, forti venti, neve, grandine, e così via.

Le polizze coprono poi anche danni di parti della casa o comunque del fabbricato come impianti elettrici, tubature, solai, che si danneggiano o deteriorano velocemente per magari incompetenza e non correttezza ingegneristico-legale nella loro implementazione. Ma anche altri tipo di guasti come quelli che riguardano le fognature, l’allestimento d’interno o anche d’esterno, i balconi, la copertura e il tetto, il rivestimento murario e così via.

Sempre nella categorie della assicurazioni delle case e degli immobili rientrano poi le sciagure aeree, la caduta di corpi volanti di qualsiasi genere e natura, l’urto di autoveicoli o di altre cose assimilabili. Ma anche eventi umani come atti vandalici oppure dolosi.

Altri tipi di assicurazioni, ma questa volta non sotto forma di polizze assicurative, possono essere la richiesta, sempre da parte degli enti bancari o istituti creditizi, qualora la situazione lo richieda, la presenza di un garante o di un fideiussore, cioè di un soggetto che dia ulteriori garanzie alla positività dei pagamenti.