Assicurazioni : nasce Amidonna

febbraio 27, 2010

Amidonna, è  la prima polizza in Italia che offre sostegno e aiuto a donne e minori che sono state vittime di violenza. Amidonna,  si prefigge quindi  un duplice obiettivo: dare sostegno a donne e minori che subiscono violenza fisica, sessuale, stalking e fornire uno strumento utile alla societa’ per affrontare un fenomeno che  ultimamente sta aumentando sempre di più, e di cui troppe volte sentiamo parlare.

 Le prestazioni di Amidonna vengono declinate in modo da coprire il più possibile le necessità di chi subisce violenza. Sono infatti previsti innanzitutto il consulto psicologico telefonico e il rimborso spese per assistenza psicologica fino a 1.500 Euro (3.000 Euro nel caso di minori), per aiutare la vittima a elaborare il trauma della violenza che puo’ portare a perdere fiducia in se stessi, a soffrire di disturbi del sonno, ansia, depressione e difficolta’ a gestire le relazioni. 

Non puo’ mancare poi,  il rimborso delle spese mediche fino a 5.000 Euro e un’indennità mensile fino a 1.200 Euro (fino a 12 mesi) per supportare donne e minori dal punto di vista economico, soprattutto nel caso in cui la vittima non sia in grado di provvedere autonomamente al proprio sostentamento o abbia, come conseguenza della violenza, un mancato guadagno.

Compresa c’è anche  la tutela Legale, fino a 15.000 Euro, comprensiva di un contributo per spese legali di separazione giudiziale e di divorzio nel caso in cui la vittima decida di interrompere definitivamente i legami con il partner (responsabile degli stupri nel 69,7% dei casi).  Poi il rimborso delle spese di soggiorno in albergo, di assistenza ai minori e di prima necessita’ anche non documentate nel caso in cui sia necessario allontanare la vittima dal luogo della violenza e sostenerla nelle prime difficoltà.  Inoltre il consulto medico telefonico 24 ore su 24, l’invio di un medico a domicilio e il trasporto in ospedale tramite ambulanza. per garantire un soccorso immediato e puntuale. Completano la polizza, infine, ulteriori garanzie quali il rimborso delle spese di rifacimento documenti e il servizio di cartella medica on line Medical Passport. Inoltre, con la finalità di fornire un valido aiuto, nei casi più gravi alcuni massimali vengono raddoppiati o triplicati.

Polizze di assicurazioni troppo costose per i giovani

dicembre 10, 2009

Le polizze di assicurazioni sfavoriscono sempre i giovani?

I più penalizzati nel campo delle assicurazioni sono i giovani neopatentati. Per gli automobilisti nella fascia d’età 18-26 anni le polizze delle assicurazioni auto rischiano di essere davvero molto alte – arrivando perfino a 3mila euro – costringendo alcuni a stratagemmi come ad esempio far stipulare la polizza a un genitore o altre soluzioni che possiamo definire poco “pulite”. Questo svantaggio economico che riguarda i giovani automobilisti è giustificato dalla percentuale di incidenti più alta rispetto ad altre fasce d’età, il che ovviamente comporta polizze e assicurazioni più alte. Certamente procedere ad un confronto tra assicurazioni può aiutare a risparmiare, ma non sempre il risparmio è davvero consistente.

Per venire incontro a questi problemi molte compagnie di assicurazioni hanno aderito al “Patto per i giovani”, che prevede agevolazioni economiche ai giovani che guidano in modo responsabile. Il patto è stato stipulato tra l’ANIA, la Polizia Stradale e alcune associazioni dei consumatori.

Proprio queste ultime, sempre attente ai disagi dei clienti delle assicurazioni, hanno recentemente monitorato diverse compagnie scoprendo che non tutte hanno aderito al Patto e, anche fra quelle che l’hanno fatto, non tutte hanno aderito allo stesso modo. La riduzione del premio delle polizze per i giovani infatti può variare dal 5 al 25%, le fasce d’età variano da assicurazione a assicurazione e inoltre non tutte le assicurazioni permettono di applicarlo anche alle assicurazioni per moto.

Nonostante tutto questi tentativi di agevolazioni per i giovani restano iniziative positive, sperando che in futuro sia possibile per i giovani assicurati ricevere preventivi di assicurazioni non troppo costosi.

Regole comuni per mutui e coperture

ottobre 26, 2009

In zona euro c’è una nuova esigenza, cioè curare le ferite della crisi e pensare a come equilibrare i requisiti di capitale delle banche al momento della richiesta di mutui e finanziamenti. Sono diverse le soluzioni che la BCE ha pensato per arginare questo fenomeno, nessuna delle quali però è stata regolarmente ufficializzata dai portavoce. Una delle ipotesi è per esempio quella di ridurre la copertura dei mutui fino al 40% rispetto al valor dell’immobile. Un intervento sui mutui è comunque necessario, dato che è stato così prescritto dalle direttive ricevute nel documento di consultazione della Commissione. In sostanza, si parla di ridurre la complessità e la difficoltà nell’accesso al credito; soprattutto, nell’allargare la copertura del prestito in caso per esempio di acquisto per la prima casa. Attualmente, infatti, i mutui coprono nelle più rosee previsioni l’80% del valore dell’immobile da acquistare. Questo può none essere sufficiente in caso di giovani coppie o in caso di famiglie a basso reddito. Il restante 20% può essere invece coperto grazie alla stipulazione di polizze assicurative. In zona euro si parla di ridurre questa quota, per tutti i Paesi membri, al 40%. E il restante 60% sarebbe sempre acquisibile tramite la stipulazione di assicurazioni private, che comporterebbero anche dei costi aggiuntivi. Non sono, nessuna delle due, decisioni appetibili per il mercato dei mutui italiano. Dove infatti vige una particolare pratica della crisi, singolare rispetto agli altri Paesi che hanno subito la crisi: sono stati dati soldi alle banche, per ripararsi dalla crisi, piuttosto che alle famiglie o alle piccole e medie imprese. Con questa manovra, saranno coloro che contraggono un mutuo a pagare una somma più onerosa, non solo per i mutui accesi per l’acquisto della prima casa ma anche per i mutui commerciali. Il che non esclude anche l’innalzamento dei tassi d’interesse. Ma anche questa decisione, presa a livello europeo, non tiene in debito conto le profonde e incolmabili differenze che esistono in tema di mutui tra i diversi membri dell’Unione Europea, ivi compresi i diversi tassi di insolvenza. Che, come sappiamo, già solo nel nostro Paese vedono un profondo divario tra Nord e Sud.
Ogni decisione sarà rinviata però tra pochi giorni. La commissione infatti ha un mandato che scade periodicamente, e l’attuale commissione sarà in carica fino al 31 ottobre.

Assicurazioni casa : cosa sono?

ottobre 23, 2009

Oggi vediamo in dettaglio,  cosa coprono le assicurazioni casa e  come  poter stipulare una polizza di  questa tipologia senza incorrere in problemi o truffe. Affrontando il tema delle assicurazioni per la casa bisogna innanzitutto distinguere il fabbricato (quindi la struttura della casa) dal suo contenuto ( cioè tutto quello che si trova dentro la casa, come ad esempio i mobili, gli oggetti, gli elettrodomestici, ecc. ecc.). Il fabbricato e il suo contenuto possono essere assicurati sia singolarmente, sia insieme. Inoltre, per chi vive alle strette vicinanze di qualcun altro, si può anche stipulare una polizza di responsabilità civile, che copre dai danni che possono essere causati dalla casa dell’assicurato a terze persone. Continua a leggere: Assicurazioni casa : cosa sono?

Il sistema pensionistico in Italia

marzo 3, 2009

Un annoso problema in Italia è la riforma del sistema pensionistico. Per pensione comunemente detta si intende una sorta di “stipendio” che un lavoratore riceve alla fine del suo contratto di lavoro, dopo aver versato, negli anni di lavoro, i contributi necessari.

In Italia, tale forma previdenziale è principalmente a carico dello stato che, negli anni, sottrae dalla busta paga una quota destinata agli enti assistenziali e previdenziali come l’INPS: si tratta della pensione di anzianità lavorativa. Negli ultimi anni stanno crescendo anche le quote versate dai lavoratori ad enti para statali o ad assicurazioni private, data la difficoltà di tirare avanti con una pensione di scarsa entità e con poco potere d’acquisto: si tratta della previde complementare.

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Nuove regole per le polizze index

febbraio 24, 2009

Le società assicurative devono fare attenzione: l’ISVAP, in accoglimento del decreto anti-crisi varato a fine dell’anno scorso, ha cambiato le regole in merito alle garanzie e alla trasparenza sui prodotti offerti ed ovviamente un maggior controllo sulla regolamentazione che concerne la contabilità. Sul sito sono infatti disponibili i regolamenti per attenuare la valutazione delle poste di bilancio ai valori di mercato, meglio conosciuto come fair value.

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