Italia : aumentano i pignoramenti e le aste

marzo 16, 2010

Il 2009, a quanto pare, è stato per il nostro Paese,  un anno record per le aste e i pignoramenti. Lo conferma il Gruppo Tecnocasa, analizzando e rielaborando i dati raccolti dalle associazioni di consumatori. Dall’indagine è risultato che nello scorso anno pignoramenti e vendite all’asta sono aumentati del 15,2% rispetto al 2008.

 Se si considerano i tre anni che vanno dal 2007 al 2009, poi, si resta quasi sbalorditi nel notare che i soli pignoramenti si sono incrementati del 60,5%, portando, in termini assoluti, alla vendita all’asta di circa 130000 case. Se hanno sofferto la crisi le famiglie, la situazione non è stata  assolutamente migliore per le imprese. Tra queste, infatti, si è registrato il deciso aumento di fallimenti e concordati preventivi, che hanno fatto segnare, rispettivamente, tassi di crescita del 40 e del 70%. Ovviamente, il record di pignoramenti e vendite all’asta è sintomo ed effetto di un’atmosfera di diffusa difficoltà economica, che tutti nel bene e nel male stiamo percependo in questa fase delicata della nostra vita economica.

Stando alle rilevazioni  fatte da Censis-Confcommercio del giugno 2009, si è contratta dal 62 al 51,1% la percentuale delle famiglie che riesce a pagare le rate con regolarità ed entro i termini previsti. Dati che non stupiscono, se si considera che nel nostro Paese a dicembre 2009 le sofferenze bancarie (prestiti per i quali nei bilanci delle banche sono registrate difficoltà pressoché consolidate dei clienti nel rimborso del debito) ammontavano a 59 miliardi, ovvero 17,7 miliardi di euro in più rispetto nel confronto con dicembre 2008.

Imprenditoria on line…in rosa

marzo 6, 2009

L’imprenditoria si tinge di rosa. Internet sta diventando, infatti, una nuova frontiera per il commercio, appannaggio ormai non più esclusivo delle grandi multinazionali, ma anche di piccole realtà locali e di iniziative private. E ovviamente, di iniziative al femminile, tanto per aggiungere qualche euro al bilancio familiare che si sa, di questi tempi, non gusta davvero mai. Continua a leggere: Imprenditoria on line…in rosa