Bolletta del gas : in arrivo aumenti

ottobre 6, 2011

Con ottobre 2011,  sono scattati i nuovi aumenti per le tariffe del gas. Lo comunica l’Autorità per l’energia, che nell’aggiornamento trimestrale, informa che la luce non subirà variazioni mentre il metano subirà un rincaro del 5,5%.

Sull’aumento pesano purtroppo e come era prevedibile, gli aumenti del petrolio (+20,8% in dollari nel periodo sul quale vengono calcolati gli aggiornamenti) e la nuova Iva al 21%. Infatti, se l’aliquota fosse rimasta invariata, l’aumento sarebbe stato del 4,9%.

Secondo Federconsumatori la spesa si attesterà, per una famiglia italiana,  tipo che consuma 1.400 metri cubi di metano all’anno, a circa 61 euro annui.
Dal primo gennaio 2011 a oggi gli aumenti ammonteranno così a ben 139 euro annui e dal primo gennaio 2010 ad oggi di ben 231 euro. cifre veramente troppo elevate per permetterci di vivere dignitosamente.

Aumenta l’ iva e aumentano i problemi per le famiglie italiane

settembre 8, 2011

Brutte notizie per le famiglie italiane: in base ad una rilevazione effettuata da Adusbef e Federconsumatori, con l’innalzamento dell`Iva dal 20 al 21% deciso dal governo si avranno pesanti ripercussioni sul portafoglio degli italiani. L’incremento dovrebbe tradursi in un esborso di oltre 173 euro a famiglia.
Per le Associazioni le ripercussioni più importanti sono quelle che si avranno nel settore dei carburanti, la cui domanda è abbastanza anelastica.   Nel dettaglio, agli aumenti registrati dall`agosto 2010 ad oggi pari a 440 euro tra costi diretti ed indiretti, “si aggiungeranno altri 31 euro (vale a dire le ricadute di costi diretti e indiretti dovute all`aumento dell`Iva). Per un totale complessivo di 471 euro annui. Il rincaro dell’Iva colpirà in generale tutti i beni considerati di lusso, dalle auto alle moto di grossa cilindrata, le imbarcazioni ma anche molti beni come televisori, abbigliamento e calzature, vino e cioccolato. Tra i beni alimentari di largo consumo, l’aumento interessa soprattutto il vino che e’ consumato dal 53 per cento degli italiani. Tra le altre bevande sarà colpita la birra ma anche alimenti pregiati come i tartufi. A questi si aggiungono – continua la Coldiretti – prodotti particolari come il propoli, la lana e il sughero. Fortunatamente sulla gran parte dei prodotti alimentari e delle bevande tuttavia grava l’aliquota Iva del 4 per cento e pertanto non vengono toccati dalla manovra.

Euro: italiani sempre più poveri

settembre 6, 2011

Italiani impoveriti dopo dieci anni di euro. Ma non è tutta colpa della moneta unica, secondo il bilancio di Altroconsumo sulle tasche delle famiglie, attraverso un’analisi di prezzi e tariffe nel decennio appena trascorso.

A fronte di un aumento medio dei prezzi al consumo del 21%, il reddito pro capite è cresciuto, meno velocemente, del 14% con una conseguente riduzione del potere d’acquisto del 7%.

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Crisi : e gli affitti crescono

settembre 5, 2011

Nonostante la crisi del mercato immobiliare, non si fermano i prezzi degli affitti nelle maggiori città italiane. Lo evidenzia una ricerca di idealista.it. Secondo quanto emerge dai dati, l’atteso effetto cedolare secca per ora non c’è stato. Roma vanta il primato degli affitti più alti a livello nazionale, guida anche la tendenza rialzista delle locazioni registrata negli ultimi sei mesi, con un incremento dei prezzi dell’1,7%, seguita da Milano e Torino, su di un punto e mezzo percentuale.

La zona più cara della capitale si conferma il centro storico, con affitti in aumento del 7,2% a 22,6 euro/m². Crescono anche le locazioni dei quartieri a sud di Roma: Appia antica (+4,6% a 13,7 euro/m²) e Eur (+3,3% a 13,6 euro/m²). Resta invece praticamente invariato il quartiere Aurelia, fermo a 14,5 euro.
Più costoso rispetto a gennaio anche vivere in affitto a Milano, dove il prezzo medio al metro quadro delle case si aggira ora sui 15 euro, spinto dall’aumento di circa il 15% della zona Garibaldi-Porta Venezia, del 5,4% di Chiesa Rossa-Gratosoglio e del 4,4% dell’area Navigli-Bocconi. Rialzi più contenuti per i quartieri periferici. Calano gli affitti nel centro storico, che resta comunque la zona più cara della metropoli con i suoi quasi 20 euro al metro quadro, mentre il ribasso maggiore è stato segnato dalla periferica Città Studi: un -6,3% per un affitto di 13,4 euro.
La più conveniente tra le grandi città italiane risulta Torino, con il suo canone medio a 8,3 euro al metro quadro. Spicca l’incremento semestrale del 7,6% del quartiere Santa Rita-Lingotto-Mirafiori, a 7,7 euro al metro quadro, in un panorama di prezzi sostanzialmente stabili. In controtendenza i quartieri periferici di Aurora-Rebaudengo, con una diminuzione dell’1,6% a 7,6 euro, mentre la zona di Borgo Vittoria-Vallette è la più economica di Torino, a soli 7 euro al metro quadro.

Prezzi benzina : aumento di 12 euro

luglio 13, 2011

Secondo quanto sostiene il Comitato composto da Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori, il rincaro continuo dei prezzi della benzina avrebbero portato il pieno a costare fino a 12 euro in più dello scorso anno.

Una vera e propria stangata che coincide con il periodo delle vacanze degli italiani e che, anche per questo motivo, ha suscitato non poche polemiche, da parte di tutti gli automobilisti della penisola. Prendendo atto della situazione, le associazioni di cui sopra hanno dato il via a una serie di esposti presso 104 Procure della Repubblica, con segnalazione dei listini dei carburanti troppo cari per le tasche degli italiani. L’Eni – stando a quanto affermato da Staffetta Quotidiana – avrebbe aumentato i prezzi della verde di 0,6 centesimi di euro al litro, con una media di 1,627 euro al litro. Aumentano anche Esso, Tamoil e Total Erg.

Bollette 2011 : altri rincari

luglio 4, 2011

Brutte notizie sul fronte delle bollette: scattano, infatti, nuovi aumenti per luce e gas.

I c cittadini,  pagheranno per l’elettricità l’1,9% in più dello scorso trimestre e per il gas il 4,2% in più. L’aggravio di spesa su base annua è di circa 8 euro a famiglia per la luce e di 44 euro per il gas. Lo rende noto l’Autorità per l’Energia.
I prezzi di riferimento dell`energia elettrica registrano un aumento dell`1,9%, sostanzialmente per effetto del sostegno alle fonti rinnovabili (in particolare al fotovoltaico) e assimilate.

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Affitti : aumentano nelle grandi città

maggio 23, 2011

Gli affitti delle case, in Italia, confermano la propensione a una tendenza stabile. Fanno eccezione le principali città della Penisola, dove i canoni di locazione hanno ripreso una strada di lieve crescita, con un apprezzamento abbastanza deciso in alcune aree metropolitane maggiormente ambite.

A confermarlo, è la Tecnocasa, uno dei principali operatori del settore immobiliare. Tecnocasa sostiene che nelle grandi città gli affitti sarebbero cresciuti dello 0,4% per i bilocali e dello 0,2% per i trilocali, contro una flessione nazionale media dello 0,1% sui bilocali. Per quanto riguarda le principali aree metropolitane, Milano mostra andamenti stabili degli affitti dei bilocali, mentre denota una contrazione dello 0,4% sui trilocali. A Roma la situazione è sicuramente migliore, con gli affitti sui bilocali in crescita dello 0,4%, e un incremento sui trilocali che tocca lo 0,6%. Per quanto infine riguarda Napoli, l’incremento è molto sostanzioso per i bilocali, in crescita di 1,1 punti percentuali, con un lieve sviluppo sui trilocali, + 0,1%.

Pasqua 2011 : aumentano i prezzi

aprile 5, 2011

In arrivo un aumento dei prezzi su tutti i prodotti della tradizione pasquale. Lo rende noto Federconsumatori, mettendo in guardia da possibili speculazioni sugli scaffali dei supermercati. Rispetto ai prezzi 2010, la carne aumenterà fino al 13%, le colombe dal 5 al 7% e le uova di cioccolato subiranno aumenti fino al 12%.

Sotto le feste, quindi, qualche consiglio per risparmiare sulla spesa è sempre ben accetto. Ottimi  consigli per non incappare nel vortice delle speculazioni li fornisce ad esempio, la stessa Federconsumatori: “non è necessario non lasciarsi prendere dall’entusiasmo: carte colorate e confezioni accattivanti sono studiate appositamente per attirare l’attenzione”. Quindi si fa bene a fissare prima il budget della spesa di Pasqua e poi consultare il prezzo medio dei prodotti usando il servizio Sms Consumatori. Con un semplice messaggino sul cellulare si conosce il prezzo di quello che si sta per acquistare. Così si evita di comprarlo maggiorato rispetto al valore commerciale medio.

Bollette : aumentano luce e gas

marzo 31, 2011

Le bollette della luce e quelle del gas aumenteranno rispettivamente del 2% e del 3.9% dal mese di aprile 2011. Lo rende noto l’AEEG – Autorità per l’energia elettrica e il gas, pubblicando i prezzi dell’energia nell’aggiornamento trimestrale.
E a marzo sono stati 2.8 milioni i bonus energia e gas erogati alle famiglie in difficoltà. L’aumento era nell’aria da parecchie settimane con grande preoccupazione delle associazioni dei consumatori. Anche l’Autorità per l’energia ha evidenziato come i rincari siano conseguenza della situazione di tensione internazionale. Le materie prime energetiche sono state purtroppo,  fra le prime a risentire della crisi del Nordafrica e della guerra in Libia.  I consumatori, dopo l’annuncio dell’aumento delle accise sul carburante di 1 – 2 centesimi, saranno vessati anche dai rincari in bolletta.

Gas : arrivano nuovi aumenti

febbraio 22, 2011

In arrivo una brutta notizia per noi italiani, che ultimamente combattiamo sempre più spesso con i rincari che veramente non ci danno un attimo di respiro. Dal prossimo primo aprile,  il prezzo del gas al consumo potrebbe registrare un aumento di 10 euro all’anno. Lo rivela il centro ricerche Federconsumatori, salvo provvidenziali interventi dell’Authority.

Un aumento, questo, che va ad aggiungersi ai 13 euro che già  paghiamo in più dal 1 gennaio 2011. Un precedente aumento sul prezzo del gas si era registrato nei 4 trimestri del 2010. Alla fine dell’anno scorso, infatti, una famiglia italiana,  dal consumo medio di 1400 metri cubi, aveva pagato di gas ben 92 euro in più. Insomma, con i continui aumenti si rischia davvero una bolletta esorbitante.
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