Bollette 2011 : altri rincari

luglio 4, 2011

Brutte notizie sul fronte delle bollette: scattano, infatti, nuovi aumenti per luce e gas.

I c cittadini,  pagheranno per l’elettricità l’1,9% in più dello scorso trimestre e per il gas il 4,2% in più. L’aggravio di spesa su base annua è di circa 8 euro a famiglia per la luce e di 44 euro per il gas. Lo rende noto l’Autorità per l’Energia.
I prezzi di riferimento dell`energia elettrica registrano un aumento dell`1,9%, sostanzialmente per effetto del sostegno alle fonti rinnovabili (in particolare al fotovoltaico) e assimilate.

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Affitti : aumentano nelle grandi città

maggio 23, 2011

Gli affitti delle case, in Italia, confermano la propensione a una tendenza stabile. Fanno eccezione le principali città della Penisola, dove i canoni di locazione hanno ripreso una strada di lieve crescita, con un apprezzamento abbastanza deciso in alcune aree metropolitane maggiormente ambite.

A confermarlo, è la Tecnocasa, uno dei principali operatori del settore immobiliare. Tecnocasa sostiene che nelle grandi città gli affitti sarebbero cresciuti dello 0,4% per i bilocali e dello 0,2% per i trilocali, contro una flessione nazionale media dello 0,1% sui bilocali. Per quanto riguarda le principali aree metropolitane, Milano mostra andamenti stabili degli affitti dei bilocali, mentre denota una contrazione dello 0,4% sui trilocali. A Roma la situazione è sicuramente migliore, con gli affitti sui bilocali in crescita dello 0,4%, e un incremento sui trilocali che tocca lo 0,6%. Per quanto infine riguarda Napoli, l’incremento è molto sostanzioso per i bilocali, in crescita di 1,1 punti percentuali, con un lieve sviluppo sui trilocali, + 0,1%.

Pasqua 2011 : aumentano i prezzi

aprile 5, 2011

In arrivo un aumento dei prezzi su tutti i prodotti della tradizione pasquale. Lo rende noto Federconsumatori, mettendo in guardia da possibili speculazioni sugli scaffali dei supermercati. Rispetto ai prezzi 2010, la carne aumenterà fino al 13%, le colombe dal 5 al 7% e le uova di cioccolato subiranno aumenti fino al 12%.

Sotto le feste, quindi, qualche consiglio per risparmiare sulla spesa è sempre ben accetto. Ottimi  consigli per non incappare nel vortice delle speculazioni li fornisce ad esempio, la stessa Federconsumatori: “non è necessario non lasciarsi prendere dall’entusiasmo: carte colorate e confezioni accattivanti sono studiate appositamente per attirare l’attenzione”. Quindi si fa bene a fissare prima il budget della spesa di Pasqua e poi consultare il prezzo medio dei prodotti usando il servizio Sms Consumatori. Con un semplice messaggino sul cellulare si conosce il prezzo di quello che si sta per acquistare. Così si evita di comprarlo maggiorato rispetto al valore commerciale medio.

Bollette : aumentano luce e gas

marzo 31, 2011

Le bollette della luce e quelle del gas aumenteranno rispettivamente del 2% e del 3.9% dal mese di aprile 2011. Lo rende noto l’AEEG – Autorità per l’energia elettrica e il gas, pubblicando i prezzi dell’energia nell’aggiornamento trimestrale.
E a marzo sono stati 2.8 milioni i bonus energia e gas erogati alle famiglie in difficoltà. L’aumento era nell’aria da parecchie settimane con grande preoccupazione delle associazioni dei consumatori. Anche l’Autorità per l’energia ha evidenziato come i rincari siano conseguenza della situazione di tensione internazionale. Le materie prime energetiche sono state purtroppo,  fra le prime a risentire della crisi del Nordafrica e della guerra in Libia.  I consumatori, dopo l’annuncio dell’aumento delle accise sul carburante di 1 – 2 centesimi, saranno vessati anche dai rincari in bolletta.

Gas : arrivano nuovi aumenti

febbraio 22, 2011

In arrivo una brutta notizia per noi italiani, che ultimamente combattiamo sempre più spesso con i rincari che veramente non ci danno un attimo di respiro. Dal prossimo primo aprile,  il prezzo del gas al consumo potrebbe registrare un aumento di 10 euro all’anno. Lo rivela il centro ricerche Federconsumatori, salvo provvidenziali interventi dell’Authority.

Un aumento, questo, che va ad aggiungersi ai 13 euro che già  paghiamo in più dal 1 gennaio 2011. Un precedente aumento sul prezzo del gas si era registrato nei 4 trimestri del 2010. Alla fine dell’anno scorso, infatti, una famiglia italiana,  dal consumo medio di 1400 metri cubi, aveva pagato di gas ben 92 euro in più. Insomma, con i continui aumenti si rischia davvero una bolletta esorbitante.
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Telefono : aumenta il canone

gennaio 19, 2011

Il canone del telefono fisso aumenta,  i consumatori pagheranno 2 euro in più sulla bolletta. La notizia arriva  direttamente dall’Adoc che la definisce “gravissima” e parla di aumento “ingiustificato” ai danni degli utenti.L’aumento vale sia per i vecchi che per i nuovi abbonati. Si tratta di una conseguenza dell’aumento delle tariffe “unbundeling”. In effetti, l’aumento comporterà un costo finale aggiuntivo del 10% sui costi annui della bolletta. Adoc aveva già contestato, in passato, il canone di affitto alla rete. Molti operatori alternativi, infatti, devono appoggiarsi alle reti Telecom pur non facendo pagare il canone diretto ai propri clienti. Detto “appoggio”, in Italia, ha un costo del 3.8% maggiore rispetto a quello praticato dagli altri Paesi europei. Per eliminare il problema e il rischio di violazione della concorrenza o abuso di posizione dominante, Adoc aveva chiesto all’Agcom di individuare un gestore delle reti che non fosse anche operatore telefonico. Per il momento, nulla di fatto: solo l’aumento in bolletta per gli utenti di rete fissa. Non è la prima volta, in qualche mese, che il canone Telecom aumenta: già nel febbraio 2009 il canone aveva subito un rincaro, il primo dopo 7 anni, portandosi a 16.08 euro al mese, 32.16 a bimestre. Le associazioni dei consumatori e il Codacons si sono subito sollevati in protesta e come questa volta, hanno chiesto che l’Agcom faccia chiarezza.

Mezzi Pubblici : da Gennaio 2011 aumenti in vista

dicembre 19, 2010

Da gennaio 2011 i biglietti saranno più costosi per chi usa i  mezzi pubblici. La notizia arriva direttamente  da Federconsumatori che si è detta preoccupata delle ripercussioni sulle tasche dei pendolari. Infatti i nuovi aumenti oscilleranno tra il 15 e il 30% con un costo annuo finale maggiorato fino a 380 euro.

Ad essere i più bersagliati sono gli utenti del trasporto ferroviario locale. Penalizzato, dunque, chi vive fuori città: lavoratori e studenti costretti a prendere il treno tutti i giorni  per recarsi in ufficio o a scuola.

Ma il 2011, secondo la nota di Federconsumatori, non riserverà ai pendolari soltanto rincari: i tagli imposti dal Governo comporteranno servizi e igiene di minor qualità a bordo dei treni e disservizi sull’orario di marcia. Le associazioni dei consumatori Adusbef, Federconsumatori e Movimento Consumatori stanno facendo quadrato insieme alle associazioni dei pendolari per tutelare i diritti del passeggero. La carta dei servizi, si legge in una nota della Federazione, non deve in nessun caso prevedere un peggioramento delle condizioni di viaggio. Soprattutto a fronte di un aumento di prezzo sul biglietto del trasporto locale.

Natale 2010 : ancora rincari

dicembre 10, 2010

Per i pranzi ed i cenoni non solo per il Natale 2010, ma anche per il Capodanno 2011, il caro-benzina potrebbe innescare aumenti sul menù con una spesa aggiuntiva che la Coldiretti ha stimato in ben 140 euro in più per ogni famiglia italiana.

Questo perché, come ricorda proprio l’Organizzazione degli agricoltori, ogni piatto servito è composto da ingredienti che, nel passaggio dal campo alla tavola, percorrono in media la bellezza di duemila chilometri. Questa situazione si manifesta maggiormente da noi,  visto che quasi il 90% delle merci in Italia viaggia su gomma; di conseguenza, l’aumento dei costi per i trasporti, ovverosia per la benzina ed il gasolio, si va a trasferire immancabilmente e inesorabilmente sui prezzi finali praticati ai consumatori. I rincari poi , come sempre, si amplificano proprio a ridosso delle festività natalizie visto che è diffusa la cattiva abitudine di comprare e consumare tanto a tavola in casa, quanto fuori casa al ristorante, prodotti fuori stagione. La Coldiretti raccomanda di acquistare solo ed esclusivamente prodotti che sono sia locali, sia di stagione. Ancora meglio se il consumatore acquista i prodotti agro-alimentari direttamente, con il modello della vendita diretta, presso l’impresa agricola; in questo modo c’è la possibilità di assicurarsi prodotti freschi, genuini ed al giusto prezzo visto che nel passaggio dal campo alla tavola vengono tagliate le intermediazioni.

Ryanair : aumentano i prezzi

novembre 8, 2010

Ryanair aumenta il prezzo dei  suoi biglietti del 10%. I rincari della compagnia low-cost, stando all‘Adoc che denuncia l’aumento, dovrebbero partire dal prossimo semestre, vale a dire dal 2011. Lo scorso semestre, però, Ryanair aveva già aumentato il costo delle tratte del 12%: in un anno solare, dunque, i viaggiatori che hanno sempre utilizzato questo servizio si troveranno a fronteggiare tariffe più care del 22%.

 Si tratta di un vero e proprio “schiaffo ai clienti” ha dichiarato in una nota stampa Carlo Pileri, presidente dell’Adoc – sindacato dei consumatori. Molti utenti, infatti, hanno sempre scelto questa compagnia,  sia per i biglietti economici sia per l’esclusività di alcune tratte.

Viaggiare a basso costo è comodo e  serve a tutti. Però è vero anche che a fronte di un aumento delle tariffe dovrebbe esserci anche un innalzamento degli standard di qualità, altrimenti i rincari sulle compagnie low-cost non sarebbero in alcun modo giustificati. Adoc, dal canto suo, propone di regolamentare il settore, assegnando alle compagnie aeree una categoria in base agli standard che offrono,  così come avviene con le “stelle” degli alberghi.

Pausa pranzo : troppo cara per gli italiani

novembre 5, 2010

La pausa pranzo 2010 costa di più rispetto al 2001 e  al 2009. Sempre più lavoratori, infatti, sono costretti ad abbandonare il pasto al bar/ristorante, soprattutto quelli che non possono usufruire della mensa aziendale. I dati di cui sopra,  sono stati elaborati dall’ONF – l’Osservatorio Nazionale di Federconsumatori. Ecco nel dettaglio le spese e i rincari cui devono far fronte i lavoratori del Belpaese per mangiare fuori casa. Primo, acqua, macedonia e caffè – considerato un pasto tipo della pausa pranzo – oggi costa 11.05 euro che al mese fa 262.90 euro. Continua a leggere: Pausa pranzo : troppo cara per gli italiani

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