Mutui : aumentano i tassi di interesse
gennaio 13, 2012
Nello scorso mese di novembre 2011 i tassi medi sui finanziamenti ipotecari per la prima casa sono aumentati attestandosi al 3,98% rispetto al 3,81% del mese precedente. Infatti, la crescita del costo del denaro è frutto dell’aumento della commissione fissa bancaria sui mutui casa, il cosiddetto spread che risente a sua volta delle pressioni sul debito pubblico italiano. La conseguenza di tutto ciò è che in una fase di inasprimento del costo del mutui come quella attuale il fattore chiave è dato dall’importo della rata da pagare. La scelta consigliabile di norma è quella di puntare su un mutuo con una rata che sia mensilmente pagabile in maniera “agevole” per poi non rischiare nel futuro l’insolvenza.
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Ecco il Prestito Antonveneta per la famiglia
settembre 26, 2011
Al via «Antonveneta per la famiglia», la nuova iniziativa realizzata da Banca Antonveneta del Gruppo Montepaschi e destinata a sostenere i nuclei familiari.
Il programma prevede un plafond di 50 milioni di euro a favore delle famiglie monoreddito e con figli che vanno a scuola, per fronteggiare le diverse esigenze di spesa di questo avvio di autunno.
L’offerta, rivolta sia alla clientela già titolare di conto corrente che ai nuovi clienti, prevede la concessione di un prestito di 5 mila euro per 3 anni con rate mensili di circa 150 euro, erogato per 3 mila euro da Consum.it (società del Gruppo Montepaschi) e per 2 mila euro da Banca Antonveneta a tasso zero e zero spese.
Per maggiori informazioni sul prodotto è possibile recarsi in una delle 400 filiali Antonveneta presenti nel Triveneto.
Comprare casa : arriva Merito Casa
aprile 4, 2011
Un canone di affitto che diventa un fondo di risparmio per il mutuo. Questo è il progetto Merito Casa elaborato da Bcc di Busto Garolfo – Buguggiate e Ance Varese, l’Associazione costruttori. Una proposta questa, che però è accessibile ai soli associati Ance o ai costruttori clienti Bcc. Quando si compra casa si ha bisogno spesso di un piccolo capitale iniziale da poter investire. Chi non lo dispone potrebbe (se il progetto verrà esportato ad altre banche) accedere al Merito Casa. Continua a leggere: Comprare casa : arriva Merito Casa
Iniziative regionali per i mutui per la casa
febbraio 3, 2011
Ottenere un mutuo non è una cosa semplice. Le banche chiedono sempre più garanzie e in un momento difficile per tutti anche gli istituti di credito sono più restii a concedere mutui: tanto ai privati quanto alle aziende. Il rischio della stretta sul credito, comunque, sembra ormai scongiurata dopo i difficili mesi tra il 2008 e il 2009, anche grazie a varie iniziative di enti locali ed istituzioni territoriali o di settore.
Tra le varie iniziative, più o meno locali che si segnalano in questo periodo, ve ne sono di varie ed efficaci. Innovative e molto vicine a quelle che sono le esigenze delle famiglie e dei singoli o delle giovani coppie che vogliono progettare una vita futura e quindi metter su famiglia. Vediamo, in particolare, alcune iniziative di questo genere, delineandone caratteristiche e condizioni principali.
Ad esempio, agevolazioni riguardano le famiglie liguri. La regione, infatti, ha messo a disposizione un fondo di oltre un milione e duecento mila euro per chi ha deciso di investire i propri risparmi o il proprio lavoro in un mutuo per la casa. Una iniziativa che, a leggere le statistiche del settore, si rende assolutamente necessaria, visto che se si legge il dato delle insolvenze, in questa regione è leggermente più alto rispetto alla media nazionale: in Liguria, quindi, questo dato ammonta all’1,8% dei mutui erogati, nel resto dell’Italia questo dato si ferma leggermente sotto, segnando un comunque non entusiasmante 1,6%. Questo, almeno, per l’anno 2010. Per fare fronte a questa problematica, quindi, la regione ha messo a disposizione questo sostegno, anche grazie alla istituzione di una commissione che sta a capo del fondo di supporto, composta da rappresentanti di Filse, Regione Liguria, Abi (Associazione della banche italiane).
Oltre a questo possibilità, le cui modalità di accesso saranno presto annunciate dai soggetti in campo in questa iniziativa, c’è anche la proposta dell’Assoedilizia, Achille Colombo Clerici, il quale, infatti, ha lanciato una proposta molto innovativa, ovvero concedere un mutuo a tasso zero per quei lavori di ristrutturazione della casa che vengono compiuti in un tempo di 6 mesi, o quanto meno finanziare i lavori che vengono effettuati in un periodo di tempo di tale lunghezza. Una ipotesi, secondo l’associazione, che va a valorizzare il così tanto famigerato piano casa tante volte annunciato dal governo.
Mutuo e finanziamento: quello etico non conosce crisi
dicembre 6, 2010
La crisi economica ha destabilizzato tutto il sistema bancario internazionale e ha svuotato le casse degli istituti di credito.
Ancora oggi il panorama dìsi presenta difficile e instabile, e le banche hanno assunto un atteggiamento prudente nell’elargizione del credito.
Questo per tutti i tipi di mutuo, tranne che per il mutuo etico che non ha subìto la stretta generalizzata del credito. È un settore di nicchia che però, in Italia come nel resto del mondo, incassa successi.
In Italia è il Gruppo Banca Popolare Etica che ha aperto i suoi caveu concedendo nel 2010 il 25% in più di mutui etici rispetto ai mtui concessi nel 2009 per sostenere le iniziative di economie solidali. Oltre ad aver aumentato il uero di mutui concessi, ha incrementato del 35% il suo patrimonio.
Il Gruppo è uno specialista che si rivolge a coloro che vogliono implementare progetti imprenditoriali etici, come per esempio progetti di utilità sociale, o a basso impato ambientale, progetti con energie pulite ed ecologici.
Il presidente del Gruppo, Mario Crosta, ha sottolineato come il gruppo non abbia registrato la sofferenza che altri gruppi bancari e creditizi hanno sentito. È anche vero che i creditori si affermano come clienti affidabili, solvibili, senza grandi difficoltà a rientrare nei prestiti. A beneficiare dei mutui etici sono soprattutto imprese sociali, associazioni e cooperative sociali.
Quanto contano i consigli delle banche nello scegliere il mutuo?
novembre 12, 2010
Quando si sceglie il proprio mutuo, la prima cosa che viene in mente è quella di recarsi in banca e chiedere consiglio agli esperti. Ovviamente, si spera che questi ci sappiano fornire consigli adeguati, utili, magari anche oggettivi anche se, lavorando presso un istituto di credito, saranno propensi a proporre le proprie soluzioni al cliente.
È vero che, spesso, il linguaggio tecnico è ostico e difficilmente comprensibile ai più: si consiglia, quindi, un veloce ripasso prima di recarsi in banca, per non trovarsi completamente impreparati davanti a spread, taeg e tan. Ma misunderstanding a parte, è proprio la retorica e il volutamente eccessivo tecnicismo di alcuni operatori che rende difficile, per esempio, l’esatta comprensione delle modalità di restituzione rateale dell’importo preso a prestito, causando difficoltà al momento del rimborso, o un difficile orientamento tra tasso fisso, variabile e misto.
Le banche, poi, devono pur avere un tornaconto economico e quindi, a maggior ragione, le soluzioni offerte sono spesso economicamente vantaggiose per la banca stessa piuttosto che per il cliente.
A questo titolo, interviene il decreto Bersani. Questo fosco panorama, infatti, aveva decisamente ragion d’essere prima dell’arrivo di questo provvedimento. Il suo grande merito è stato di aprire il mercato bancario alla concorrenza e quindi, grazie ad essa, consentire al cliente di poter contare su offerte vantaggiose per se stesso e non per le banche stesse, che adesso devono competere per poter racimolare clienti. Clienti che, tra l’altro, non sono più soggetti ai costi fissi come le spese d’istruttoria e le commissioni.
È così che le banche acquisiscono una garanzia ipotecaria. La banca stessa può risparmiare queste spese accessorie anche se le spese notarili – comprese tra i 500 e i 600 euro – sono ancora inevitabili. Ma anche queste spese sono in tendenziale eliminazione, proprio in virtù della competitività. O altrettanto spesso come avviene, sono comprese nel prezzo stesso del mutuo. In ogni caso, è sempre opportuno tenere ben presenti la presenza e l’ammontare di tutte queste spese che, anche se marginalmente, fanno lievitare il peso da sostenere del mutuo che si richiede.
Prestiti personali a confronto
novembre 8, 2010
Con la crisi economica a subire un forte colpo sono stati i prestiti personali più di altre tipologie di prodotti finanziari. Il calo è stato fino al 10% in luogo dper esempio dei mutui per la casa; le difficoltà hanno impedito a molti italiani di chiedere prestiti personali finalizzati per esempio alle vacanze o, avvicinandosi il Natale, per i regali o regalarsi una settimana bianca o un capodanno all’estero. Continua a leggere: Prestiti personali a confronto
Come valutare un mutuo
ottobre 14, 2010
Quando deve essere stipulato un contratto di mutuo, devono essere valutati una serie di parametri oggettivi. Essendo un investimento molto importante, è quindi fondamentale non accettare la prima proposta ma valutare attentamente cosa offre il mercato – molto dinamico ed attivo in questo contesto – e dopodiché scegliere il miglior prodotti che sia proprio calibrato alle proprie specifiche esigenze di spesa e bisogni del momento. Continua a leggere: Come valutare un mutuo
Modena, mutui agevolati
ottobre 11, 2010
Il Comune di Modena ha riservato, per gli artigiani e i commercianti che operano nella provincia emiliana, una serie di agevolazioni per ottenere, grazie a tassi favorevoli, dei finanziamenti. L’iniziativa nasce dagli accordi presi tra quattro consorzi e cinque istituti bancari, tramite alcune convenzioni stipulate con l’amministrazione comunale. Ad aderire sono stati Unicredit, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Finterziario, Ascom Fidi, Banco Popolare di Verona San Geminiano e San Prospero, Cofiter, Credito cooperativo dell’Emilia Romagna, Unifidi e Crv, la Cassa di Risparmio di Vignola.
Scopo dell’iniziativa è ridurre di almeno quattro punti il costo del denaro nel comune; per questo, l’amministrazione mette a disposizione 100mila euro per ogni mutuo che i commercianti e gli artigiani modenesi accenderanno per un importo compreso tra i 15 e i 30mila euro. I mutui potranno esser richiesti per l’apertura di nuove attività commerciali o per la riqualificazione di quelle già esistenti. Nel novero, sono compresi anche tutti i locali pubblici, compresi bar e ristoranti.
Prestiti? Ecco quelli a Milano
settembre 4, 2010
Se è il momento di richiedere un prestito, per esempio per un nuovo elettrodomestico o per comprare l’automobile nuova, ma non sapete a chi rivolgervi, eccovi qualche indirizzo utile su alcune società finanziarie di Milano.
Milano Mia è la società di mediazione creditizia e servizi finanziari che opera in diversi ambiti e opportunità. Milano Mia offre possibilità per il consolidamento debiti, e quindi l’opportunità di raccogliere tutti i prestiti e i finanziamenti che si hanno in corso, in un’unica e comoda rata mensile, che vi svincola dall’effettuare vari pagamenti. Oltre al consolidamento debiti, Milano Mia offre i seguenti prodotti: prestito finalizzato per il leasing, prestito finalizzato per acquisto automobili nuove oppure usate ma anche moto, camper, eccetera, mutui per la casa e servizi per la cancellazione protesti e centrale rischi. La società si trova in piazza Solferino 2, numero di telefono: 0238306259.
Ambrosia finanziamenti è la società giusta per ottenere prestiti e crediti in tutta sicurezza e affidabilità. Questa società finanziaria, che si trova in viale Piave 40 (telefono 02 29511654), offre i seguenti prodotti: cessione del quinto dello stipendio (anche per protestati o pignorati, fino a 30 mila euro, rata fissa, tasso bloccato), cessione del quinto della pensione (la soluzione dedicata ai pensionati INPS o INPDAP), delega di pagamento (per avere a disposizione importi elevati), prestito personale (erogabile in 2 giorni), servizi e preventivi gratuiti.
Tra i servizi e prodotti che offre FG 2000 srl, ci sono particolari soluzioni per tutti. C’è, innanzitutto, la possibilità di poter ricorrere a prestiti finalizzati. Essi, sono quei prestiti concessi a dipendenti di enti o aziende pubbliche e private nonché a dipendenti statali, anche a tempo determinato. Lo scopo di questi prestiti è quello di poter così acquistare un bene particolare, come un’automobile o l’arredamento per la casa. La loro peculiarità, invece, è che essi non vengono erogati direttamente al richiedente o al beneficiario del bene, ma all’esercente convenzionato. Per informazioni su questa società di erogazione prestiti e consulenze: 02.2361177, oppure recatevi in viale Lombardia 20.
Miros Finance è l’azienda che offre innovativi servizi per finanziarie, prestiti, carte di credito, cessione del quinto e delega di pagamento o prestito delega. La società che si trova in via Pecchio 1, infatti, è molto attenta alle diverse esigenze della clientela, sia che si tratti di personale dipendente con busta paga mensile che di lavoratore autonomo o libero professionista. Ma ulteriori possibilità e soluzioni riguardano anche i pensionati, con prodotti appositamente pensati come la cessione del quinto dello stipendio o la delega di pagamento per gli importi più elevati che arrivano anche a 30 mila euro rimborsabili in 10 anni. Telefono: 02 4812931.
Prestiti Mas è quella società che a Milano offre soluzioni finanziarie etiche. Il settore prediletto da Mas sono i prestiti personali, offrendo ai clienti diverse possibilità operative. La società offre preventivi gratuiti, direttamente online, dove ogni cliente può confrontare l’offerta dei Prestiti Mas con quelli presenti sul mercato milanese e così fare una scelta di campo etica e in direzione di un nuovo modo di fare affari con le linee di credito. La società, infatti, offre diversi servizi gratuiti per instaurare con il cliente un rapporto nuovo basato sulla trasparenza e la chiarezza delle diverse voci che riguardano i diversi prodotti finanziari. La società, iscritta regolarmente all’ufficio italiano cambi, offre anche consulenza telefonica al numero verde dove rispondo speciali esperti al vostro servizio. Il numero è 800 970 770.





