Prestiti per studenti

settembre 14, 2010

Studiare è un diritto per ognuno, un obiettivo irrinuncibile di questi tempi, dove formazione continua e una buona istruzione di base sono le fondamenta si una società efficente, sviluppata e cooperativa, nonchè il vero antidoto per la crisi economica, la disoccupazione e il malessere sociale galoppante, sempre più spesso figli di una cattiva specializzazione tecnica o culturale.

Ma tutto ciò è vero quanto anche è cara la nostra istruzione, che rischia di portare i nostri giovani e le nostre belle menti avanzate con l’età prima di aver sviluppato ottime competenze teoriche e professionali al contempo. Scegliere un’ottima scuola secondaria superiore e quindi un buon percorso di studi universitario, probabilmente in una diversa senonchè lontana città, sono i passi fondamentali per non trovarsi indietro già all’inizio.

Come anche è importantissimo scegliere un eventuale buon master per continuare il percorso formativo secondo un punto di vista maggiormente professionalizzante, o comunque più vicino al mondo aziendale o pubblico o ancora professionale, a secondo del campo di cultura prescelto.

Tutto ciò, ovviamente, ha costi di una certa rilevanza: le tasse universitarie, le borse di studio carenti come anche gli alloggi dedicati, gli affitti stratosferici per chi cambia, quindi, città, i materiali e i libri di testo, la retta del master e lo stage non retribuito e nemmeno rimborsato e tutti gli annessi e connessi.

Per far fronte a teli necessità molti istituti di credito e finanziari hanno lanciato prodotti economici dedicati. Un esempio calzante viene da BancoPosta di Poste Italiane: prestito personale atto a sostenere lo studio e, quindi, valorizzarne l’avvenire.

Offerta limitata nel tempo (settembre – dicembre 2010), questo strument o creditizio di Poste offre un prestito variabile che va dai mille ai cinquemila euro, con una durata del piano di ammortamento variabile dai 12 ai 24 mesi. Dedicato ai correntisti, la modalità di erogazione, difatti, avviene tramite accredito diretto sul conto corrente di BancoPosta. Allo stesso modo la modalità di rimborso: rate mensili con addebito diretto su conto corrente postale. Il tutto senza commissioni di incasso specifiche.

Da un punto di vista prettamente tecnico, le cifre finanziare dei tassi parlano, per quanto riguarda il Tan di un 6,9%, mentre per quanto riguarda il tasso effettivo globale (Taeg), di una massimo di 7,15% (poco superiore, quindi, al nominale).

L’istruttoria è gratuita, così come l’invio delle comunicazioni, mentre l’estinzione anticipata costa l’1% del capitale ancora da rimborsare.

I documenti richiesti? Carta di identità o documento equivalente, tessera sanitaria, dichiarazione dei redditi o altro documento simile, certificato di iscrizione a scuola, università, master, corso di specializzazione o professionale.

Conto Banco Posta : ulteriori agevolazioni in corso

agosto 19, 2010

Per festeggiare i dieci anni del conto BancoPosta, Poste Italiane ha reso noto che per i titolari, grazie ad una partnership con MSC Crociere, c’è la possibilità di partire in vacanza su una nave da crociera potendo avere uno sconto che può arrivare fino a ben 300 euro, e che è tra l’altro cumulabile con tutte le promozioni che risultano essere presenti sul catalogo MSC Crociere relativo all’anno in corso. Continua a leggere: Conto Banco Posta : ulteriori agevolazioni in corso

ISI: il mutuo surroga di BancoPosta

giugno 12, 2009

BancoPosta, la divisione per così dire “bancaria” delle Poste Italiane, è da tempo impegnata in una campagna di comunicazione finanziaria e di marketing per quanto riguarda i mutui e sopratutto la possibilità di portare il vecchio mutuo verso i nuovi prodotti proposti proprio dal nuovo istituto rappresentato dalle Poste. La surroga, quindi, è un punto su cui BancoPosta sta facendo molto affidamento per incrementare il suo business e creare una clientela stabile, fedele e duratura anche in questo campo molto difficile, in cui la concorrenza, nonostante il cosiddetto decreto Bersani e i vari ammonimenti di Antitrust e delle varie associazioni dei consumatori (Federconsumatori, Adusbef, eccetera), rimane un criterio non propriamente rispettato dall’attuale situazione dei mercati, anch’essi inseriti in una contingente crisi economica e finanziaria. Continua a leggere: ISI: il mutuo surroga di BancoPosta