Bonus Gas: si incassa agli uffici postali
Febbraio 16, 2010
Arriva dalle Poste Italiane la nuova campagna di comunicazione sociale sul bonus gas, che è stato introdotto dal Ministero dello Sviluppo Economico, e che si potrà incassare nei 14mila uffici postali presenti in Italia. L’iniziativa sarà realizzata per conto dell’Autorità dell’Energia e del Gas ed è rivolta ad informare le fasce di cittadini a più basso reddito e le famiglie numerose sulla possibilità di ottenere uno sconto sui costi della bolletta del gas e dell’elettricità e sulle procedure da seguire per ottenere la riduzione.
La campagna - informa una nota di Poste Italiane - sarà pianificata su 5mila uffici postali ed è prevista dalla convenzione, siglata tra l’Autorità dell’Energia e del Gas e Poste Italiane, che affida all’azienda il servizio di pagamento dei bonus e le attività di comunicazione e informazione ai cittadini per i prossimi tre anni. Ma vediamo come funziona in dettaglio.
Il bonus in denaro sarà versato direttamente da Poste Italiane con bonifico domiciliato anche a favore di quei cittadini che hanno diritto al contributo per il gas e l’energia elettrica ma non hanno un contratto diretto di fornitura come, per esempio, può essere chi riscalda la propria casa con un impianto termico centralizzato.
Questi cittadini si potranno poi rivolgere ad uno qualsiasi dei 14mila uffici postali per incassare l’importo del bonus. Sarà poi, Poste Italiane, a occuparsi di comunicare per posta a tutti gli interessati l’esito della richiesta del bonus gas e del bonus elettrico; se cioè la domanda sia andata a buon fine oppure non sia stata accettata, motivando le ragioni del rifiuto. Anche gli avvisi relativi al rinnovo del bonus gas saranno sempre inviati dall’azienda per posta.
E’ partito il bonus gas
Dicembre 21, 2009
Dopo il grande successo del bonus elettrico, è arrivato anche il bonus gas. In particolare, si tratta della compensazione della spesa sostenuta per disagio economico per quanto riguarda la fornitura di gas naturale distribuito su rete (quella del metano per intenderci: non vale, quindi per le forniture a bombole di gas o quelle Gpl).
Il bonus, su direttiva del Ministero dello sviluppo economico, è reso operativo, dal 15 di dicembre, su deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e Il Gas (in particolare Arg/Gas 88/09 e successive modificazioni ed integrazioni).
Per poter essere ammessi a questa regime di compensazione che assicura, in media, uno sconto sulle bollette di circa il 15%, bisogna essere in possesso di alcuni requisiti. Il primo di questi requisiti è l’Isee. Continua a leggere: E’ partito il bonus gas
Bonus gas : si parte, ecco cosa pensano le associazioni di categoria
Luglio 10, 2009
Il ministro Scajola e il presidente Aeeg Ortis hanno presentato il tanto atteso bonus gas, un aiuto nelle bollette italiane, pari al 15%, retroattivo al 1 gennaio 2009, che riguarderà 3 milioni e ½ di famiglie che risponderanno ai requisiti richiesti. Ma come hanno reagito a questa notizia le Associazioni a tutela dei consumatori? Sicuramente positivamente anche se Federconsumatori non concorda con la previsione del ministro circa lo sconto. “Purtroppo - sostiene l’Associazione - non possiamo concordare con la dichiarazione del Ministro Scajola laddove afferma che il bonus determina: “Lo sconto medio sulla bolletta del gas è del 15%”. Infatti, tale percentuale si applica, in base alla legge, non all’intero importo della bolletta media, come noto, contenente ben il 40% di imposte compresa IVA, per cui lo sconto medio non potrà essere superiore al 9% della spesa della famiglia!” Ecco che allora la Federconsumatori chiede al Governo di fare la Continua a leggere: Bonus gas : si parte, ecco cosa pensano le associazioni di categoria




