Carsharing : ecco le offerte di “Guidami” a Milano
luglio 5, 2010
Più volte anche in questo blog abbiamo affrontato il tema inerente il car sharing che attraverso il cosiddetto noleggio prolungato, permette di affittare di norma l’auto per un periodo minimo di sette giorni e massimo un mese.
Ecco di seguito alcune offerte per l’ estate 2010 di “Guidami“, il servizio di car sharing a Milano. Qui è possibile aderire al car charing con noleggio prolungato di un mese, prendendo una Panda o una Fiat Punto, pagando 760 euro; la vettura può essere ritirata con il pieno, che è omaggio, e poi con chilometraggio illimitato a fronte dei costi di rifornimento che sono a carico del cliente. Oppure la stessa Panda o Punto si può noleggiare con il car sharing a noleggio prolungato per due settimane a 400 euro. Se invece il turista ha bisogno di un’auto più capiente, allora si può ad esempio optare per una Multipla o una Prius a 480 euro per sette giorni, 880 euro per due settimane, 1.200 euro per 21 giorni, o 1.550 euro per un mese. Il servizio Guidami, in virtù del numero limitato di vetture, è disponibile previa prenotazione, mentre per quel che riguarda il pagamento questo avviene con bonifico bancario o con la carta di credito.
Vengono proposte anche vetture facili da guidare in condizioni di forte traffico, rispettose delle norme antinquinamento e dotate dei sistemi e degli apparati di sicurezza forniti dal singolo costruttore.
Italia: aumenta uso del car sharing
febbraio 24, 2010
Cresce in Italia e in Europa l’interesse per il fenomeno car sharing, una forma di autonoleggio, di cui già abbiamo parlato, che riduce i consumi di carburante, il traffico su strada, l’inquinamento, i costi fissi di proprietà e soprattutto consente la creazione di una base sulla quale far crescere e accettare i veicoli elettrici.
In Italia sono oggi presenti circa 15 mila abbonati che si dividono circa 530 veicoli. Milano, Roma e Venezia sono le città in cui il servizio di car sharing va per la maggiore. Si stima che nel 2016 ci saranno in Italia circa 2.400 veicoli e 110.000 membri . L ‘Italia rappresenta un ottimo esempio a cui altri Paesi, che mirano all’introduzione del car sharing, possono rifarsi. I dati parlano chiaro dal 2012, uno su tre dei veicoli immessi nel sistema di car sharing in Europa sarà un veicolo a batteria elettrica e per il 2016 uno su cinque veicoli presenti nel parco car sharing sarà a batteria elettrica.
Le case automobilistiche si stanno preparando alla minaccia rappresentata dal car sharing e si stanno trasformando in fornitori di servizi integrati per la mobilità. Grandi case come per esempio Peugeot e Daimler stanno per lanciare soluzioni integrate per la mobilità e promuoveranno il car sharing sia come opportunità per il branding sia per cogliere le percezioni e le attitudini dei consumatori nei confronti dei veicoli immessi sul mercato. In fin dei conti, il car sharing ha un fatturato potenziale di più di 2,6 miliardi di euro per il 2016 e la capacità di sostituire più di 1 milione di veicoli nel parco macchine europeo entro il 2016. La Francia e il Regno Unito saranno quasi certamente i mercati di maggior rilievo grazie alla presenza delle soluzioni di mercato più efficienti e del grande supporto statale nell’introduzione di questi servizi.



