Casa: boom nuda proprietà

novembre 21, 2011

Nell’ ultimo anno questo tipo di vendita ha fatto registrare un incremento pari a circa il 10% rispetto all’anno precedente e, secondo l’analisi di Immobiliare.it, il più importante portale italiano del settore, sono ormai centinaia gli immobili messi in vendita online con questo tipo di operazione . Un boom spiegato dalla crisi economica che può diventare un’importante opportunità di business per chi confida negli investimenti nel mattone.

La nuda proprietà è, in breve, un’operazione che consente di risparmiare sul prezzo d’acquisto riservata a chi non ha necessità di abitare immediatamente nella casa, in quanto si acquista solo la proprietà dell’immobile ma non l’usufrutto, che rimane del venditore solitamente finché questi vive. Attraverso questa operazione immobiliare si può, infatti, ridurre il prezzo di vendita della casa dal 5% fino al 40-50% rispetto alle quotazioni di mercato. Naturalmente, lo sconto è inversamente proporzionale all’età di chi vende. Vanno rilevati, inoltre, gli importanti vantaggi fiscali che la nuda proprietà comporta: dalla possibilità di richiedere le agevolazioni prima casa, alla più bassa base imponibile su cui applicare le imposte. Di contro, occorre attendere degli anni, fino alla morte dell’usufruttuario, per disporre concretamente dell’immobile. Spulciando tra le offerte si trova di tutto: dall’immobile da ristrutturare al piccolo bilocale da acquistare come investimento, dalla dimora extra lusso in pieno centro città al casale in campagna.

Casa: sempre meno alla portata degli under 40

novembre 3, 2011

Riuscite a comprare casa e avete meno di 40 anni? Ebbene, probabilmente fate parte di un gruppo di fortunati in fase di restringimento. Ad affermarlo,  è un sondaggio compiuto da uno dei principali portali italiani del settore, secondo cui sarebbero prevalentemente gli ultra quarantenni gli italiani più propensi a comprare una casa di proprietà, per assicurarsi una rendita integrativa alla pensione.
Secondo l’analisi compiuta da Casa.it, infatti, il 40% di chi ricerca una casa in acquisto avrebbe più di 40 anni. Visto e considerato che, di solito, chi compra casa ha una situazione lavorativa e reddituale piuttosto solida alle spalle, deduciamo che la “maturità economico patrimoniale”, in Italia, arriva mediamente più tardi che altrove. Ancora, il portale dichiara che solamente il 20% di chi cerca casa ha meno di 30 anni, e solamente il 7% avrebbe meno di 25 anni. All’ interno di questa fascia, prevalente è inoltre la quota di coloro che ottengono un consistente  aiuto da parte della famiglia.

Gestione casa : sempre più oneroso

ottobre 10, 2011

L’Osservatorio Nazionale della Federconsumatori ha lanciato l’allarme: gestire la propria casa sta diventando sempre più oneroso. E non ci riferiamo solamente al costo delle bollette energetiche di luce e gas, quanto anche al resto delle voci di costo che contribuiscono al mantenimento dell’abitazione, come la nettezza urbana, gli oneri di manutenzione e tutte le altre voci che pesano sul bilancio familiare.

Stando a quanto riporta l’Osservatorio, che prende come riferimento la gestione di un appartamento di 90 metri quadri in una zona semicentrale di una grande area metropolitana, rispetto al 2010 il costo della casa sarebbe cresciuto del 4%, pari a 61,60 euro al mese, per un appartamento in affitto.
Ancora più notevole è l’incremento dei costi gestionali per gli appartamenti di proprietà, con un aumento di 9 punti percentuali, pari a 81,10 euro al mese.
Pertanto, per quanto concerne la casa in affitto, i costi di gestione della casa sono pari a circa 710 euro (in incremento di 84 punti percentuali rispetto al 2001!), mentre per la casa di proprietà, i costi mensili ammontano a 257,55 euro al mese (in aumento del 35% rispetto a 10 anni fa).

Comprare casa : oggi meglio senza mutuo

settembre 30, 2011

Vendo, permuto, scambio! sono sempre di più gli italiani disposti a comprare o vendere, senza passare per il mutuo.

Secondo l’ufficio studi del portale immobiliare idealista.it, gli annunci di scambio o permuta sono cresciuti del 73% nell’ultimo anno. Un fenomeno che ha preso quota da quando, con la crisi, le banche hanno iniziato a erogare meno prestiti per comprare casa.

Il tema è di interesse in quanto aiuta a comprendere le mutate condizioni del mercato. – spiega Vincenzo De Tommaso, responsabile ufficio studi idealista.it -Una domanda fiacca ha finito per deprimere anche il mercato di sostituzione, perché chi vende non vuole compromettersi prima di avere la certezza di aver concluso la trattativa. con meno soldi in circolazione, ma una maggiore offerta di immobili, la permuta è diventa un’alternativa valida per accelerare le compravendite”


Cosa si “baratta” online?
Tagli grandi – oltre i 120 m2 con più di 4 stanze, in contesti di prestigio – per tagli piccoli da mettere a reddito nelle zone centrali delle città.
Il vecchio appartamento per uno nuovo, in questo modo il venditore, normalmente un costruttore, rientra più rapidamente nell’investimento e può avviare un nuovo cantiere, mentre il compratore raggiunge il suo scopo senza dover ricorrere al mutuo.
Ma c’è chi ha un’abitazione in località di vacanza e cerca di scambiarla con un monolocale o un bilocale nelle grandi città, per un figlio che studia fuori regione o per un cambio di vita, magari dettato da nuove esigenze lavorative.

Casa : ancora penalizzazioni per i giovani

settembre 22, 2011

Sembrano non diminuire,  le spese per mantenere un’abitazione: gli esborsi sono molteplici dalle bollette alle riparazioni, passando per gli affitti.

Nell’ultimo mese di agosto – secondo i dati  dell’Istat – queste voci complessivamente hanno registrato un aumento dei prezzi del 5,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. A trainare le uscite sono soprattutto le bollette di luce e gas (+7,9%).
Altra voce che pesa sui bilanci familiari è l’affitto, che però, va a colpire principalmente le giovani famiglie. Secondo il Censis in Italia le nuove generazioni pagano «i canoni più alti d’Europa».

Guardando più da vicino tutte le voci di spesa connesse alla gestione dell’alloggio, l’Istituto di statistica registra per l’abitazione un rialzo dei prezzi ben superiore alla media (+5,1% contro +2,8%).
E alcune città hanno scontato un rincaro a doppia cifra: è il caso delle province di Pordenone (12,4%), Gorizia (11,7%) e Valle d’Aosta (11,5%). A spingere il rialzo più che gli affitti reali, rincarati ad agosto dell’1,5%, e la manutenzione (+2,7%), sono gli esborsi per l’energia elettrica (+4,7%), il gas (+7,7%), il gasolio per riscaldamento (+15,2%), la fornitura di acqua (+9,6%) e la raccolta rifiuti (+5,0%).
Spostando l’attenzione su altri capitoli che gravitano intorno alla casa, qualche sollievo per i portafogli, sempre secondo gli ultimi dati di agosto, arriva dai prezzi per gli elettrodomestici, che sono rimasti fermi. In particolare, sono calati i prezzi per i climatizzatori (-1,4%), le lavastoviglie (-1,3%), le lavatrici (-1,0%), i forni (-0,7%) e i frigoriferi (-0,5%).

Giovani : comprare casa è sempre più difficile

agosto 30, 2011

Sarà anche un popolo di “bamboccioni”, quello italiano, ma è pur vero che per lasciare la casa dei genitori, i giovani della Penisola devono davvero fare sacrifici.

Sacrifici che, comunque, nella maggior parte dei casi, si rivelano anche insufficienti, poichè al giorno d’oggi per comprare casa appare quasi indispensabile l’aiuto economico dei genitori. Una figura paterna o materna che, oltre a intervenire con un sostegno finanziario, influenza in maniera decisiva le scelte di acquisto dei figli.

Secondo quanto afferma il sito,  Casa.it in un recente studio, infatti, la maggior parte dei giovani di età anagrafica compresa tra i 18 e i 30 anni non riesce ad acquistare la propria prima casa con le sole proprie forze, ed è pertanto costretto a ricorrere ai risparmi accumulati nel tempo dai genitori. Casa.it rivela infatti che ben 67 famiglie italiane su 100 avrebbero permesso l’acquisto della prima casa dei propri figli mediante un supporto economico più o meno consistente.

 

Comprare casa : ecco alcune informazioni

giugno 8, 2011

Comprare casa con pochi soldi e senza rischi è veramente possibile? Uno dei modi che, a torto o ragione, vengono considerati come la panacea dei mali di cui sopra, è l’acquisto di una casa da cooperativa. Al giorno d’oggi sono numerose le cooperative edilizie che cercano di attrarre compratori mediante una vera e propria agguerrita forma promozionale, che metta in risalto i numerosi vantaggi (soprattutto, in termini di economicità).

Tecnicamente l’acquisto di una casa tramite cooperativa non comporta l’assorbimento della proprietà in capo al singolo, bensì all’interno della cooperativa stessa. Quindi, se comprate una casa da una cooperativa, cercate di comprendere bene quando diventerete proprietari dell’abitazione, poichè fino a quel momento sarà la cooperativa la proprietaria effettiva dell’immobile, con tutti i rischi che potrebbero esserci (ad esempio, quello di fallimento della cooperativa, con conseguente possibile attacco del patrimonio sociale – casa compresa – da parte dei creditori). Un altro svantaggio spesso segnalato da coloro che hanno comprato casa in cooperativa, è quello dei preventivi di spesa. Tali preventivi non hanno infatti grande valore, poichè non impegnano le cooperative edilizie a rispettarli. Ne consegue che bisogna fare molta attenzione affinchè tali preventivi non lietivino, con incremento dei costi ai danni dell’aspirante acquirente dell’immobile. Insomma, particolare cautela quando si acquista casa attraverso le cooperative, che comunque rimangono un discreto modo per risparmiare denaro mettendo mano alle desiderate quattro mura.

Famiglie italiane : povere per il mutuo

febbraio 21, 2011

Nuovo allarme sul fronte dell’economia familiare: in base ad una rilevazione della Cgil è in costante aumento,  il rischio di povertà tra le famiglie italiane in conseguenza all’acquisto di una casa.

Secondo i dati elaborati dall’organizzazione sindacale l’indebitamento per l’acquisto o la ristrutturazione di immobili in Italia ha interessato, nel 2008, il 12,6% dei nuclei familiari, circa 3 milioni di famiglie, con un’incidenza media sul reddito pari al 17,1% con punte del 38% per le famiglie con redditi inferiori a 15mila euro.

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Comprare casa : ecco il fondo per gli under 35

febbraio 10, 2011

E’ stato istituito un Fondo di Garanzia per l’acquisto della prima casa e destinato a giovani con meno di 35 anni. Il Fondo sarà operativo dal prossimo 18 febbraio 2011. Ecco chi può accedere e quali requisiti ci devono essere. Al Fondo di Garanzia possono accedere uomini e donne, coniugati o meno, under 35 che decidono di acquistare la prima casa. Nel caso di coniugi, entrambi non devono superare l’età limite.

Il reddito imponibile non deve essere superiore a 35mila euro/anno e solo il 50% di esso può derivare da attività lavorativa a tempo indeterminato. L’abitazione acquistata deve essere usata come prima casa, ma non deve appartenere alle seguenti categorie catastali: A1, A8 e A9. I richiedenti non devono risultare proprietari di altre case,  e la dimensione dell’appartamento non deve essere superiore a 90 metri quadrati.

Mutui : aumentano le richieste dai single

gennaio 28, 2011

Cresce in Italia la quota di single che decide di comprare  la prima casa senza aspettare di avere un partner stabile: ad evidenziarlo è  stata un’analisi condotta da Mutui.it, che mette in risalto  come oltre un terzo delle persone che sottoscrive un mutuo è celibe o nubile oppure separati e divorziati. Il single che vuole sottoscrivere un mutuo ha mediamente 35 anni, richiede un finanziamento pari a 134.000 euro (il 67% del valore dell’immobile), e’ disposto ad impegnarsi per 25 anni con l’Istituto finanziatore, nel 78% dei casi richiede il mutuo per acquistare la prima casa e preferisce il tasso variabile (54% del campione) rispetto al fisso (35%).

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