Contributi badanti 2011 : ecco alcune informazioni
aprile 23, 2011
Le badanti, le colf e i collaboratori domestici presi a servizio vanno obbligatoriamente assicurati all’Inps. Sia per garantire loro la maternità, sia per la liquidazione finale. I contributi si pagano in 4 trimestri, tramite appositi bollettini di conto corrente.
I contributi sono dovuti nella stessa misura per tutti i lavoratori domestici (comunitari ed extracomunitari). Per rapporti di lavoro fino a 24 ore settimanali, i contributi 2011 sono: 1,36 euro (0,33 euro a carico del lavoratore) per importo orario fino a 7,34 euro. Per pagamenti orari compresi tra 7,34 e fino a 8,95 euro: 1,54 euro (0,37 a carico del lavoratore). Per importi orari oltre 8,95 euro: 1,88 euro (0,45 a carico del lavoratore). I rapporti di lavoro oltre le 25 ore settimanali hanno un’unica tipologia di versamento: il contributo orario è di euro 0,99 (di cui euro 0,24 a carico del lavoratore). Le prossime scadenze 2011 sono: 1 – 10 luglio (versamento II trimestre). Dall’1 al 10 ottobre si versa il III trimestre e dal 1 al 10 gennaio 2012 si versa il IV trimestre 2011.
Contributi da riscatto : ecco alcune informazioni utili
settembre 22, 2010
Oggi, parliamo, dei contributi da riscatto che possono definirsi come contributi che vengono accreditati a seguito della facoltà concessa al lavoratore o al pensionato di coprire periodi, altrimenti privi di contribuzione. A differenza dei contributi figurativi, il cui accredito è gratuito, il riscatto si deve pagare, e si perfeziona con il pagamento di un importo (cosiddetta “riserva matematica”) corrispondente agli oneri che l’Inps si assume con il riconoscimento dei periodi riscattati.
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Mutui: agevolazioni prima casa
ottobre 19, 2009
Al giorno d’oggi, è prassi comune e condivisa, da parte delle coppie, richiedere un mutuo finalizzato all’acquisto della prima casa. Questa operazione però è spesso difficoltosa, in quanto – specialmente le giovani coppie – non possono offrire le garanzie che invece le banche richiedono come condizione necessaria e sufficiente per l’accensione del mutuo stesso. Le richieste di mutuo sono però in costante aumento, e ad aiutare le coppie, specie le più giovani, interviene una serie di norme che offre agevolazioni e limiti per l’acquisto della prima casa. Vediamo quali. Continua a leggere: Mutui: agevolazioni prima casa
Il sistema pensionistico in Italia
marzo 3, 2009
Un annoso problema in Italia è la riforma del sistema pensionistico. Per pensione comunemente detta si intende una sorta di “stipendio” che un lavoratore riceve alla fine del suo contratto di lavoro, dopo aver versato, negli anni di lavoro, i contributi necessari.
In Italia, tale forma previdenziale è principalmente a carico dello stato che, negli anni, sottrae dalla busta paga una quota destinata agli enti assistenziali e previdenziali come l’INPS: si tratta della pensione di anzianità lavorativa. Negli ultimi anni stanno crescendo anche le quote versate dai lavoratori ad enti para statali o ad assicurazioni private, data la difficoltà di tirare avanti con una pensione di scarsa entità e con poco potere d’acquisto: si tratta della previde complementare.
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Pensioni, problemi e migliorie
febbraio 17, 2009
L’attuale sistema pensionistico è piuttosto pesante e oneroso. Soprattutto, crea una forte disparità fra i vari pensionati, perché alcuni si trovano ad avere pensioni che definire misere è un complimento, mentre altri si trovano pensioni persino maggiori dei loro stipendi. E non è solo questione di contributi. Il governo aveva, infatti, decretato, già in campagna elettorale, che le pensioni avrebbero avuto un maggior potere d’acquisto, e soprattutto le minime sarebbero state elevate a 600 euro mensili almeno.
Così non è: attualmente sono moltissimi gli ex lavoratori che percepiscono anche 350 euro mensili, meno di un lavoratore a progetto part time.



