Farmaci: aumenta il prezzo di quelli salvavita

novembre 15, 2011

 

Il prezzo dei farmaci salvavita a base di benzilpenicillina è  passato da 2 euro a 24 euro in poche ore. Un aumento di oltre dieci volte il prezzo base, che rischia di generare l’insostenibilità di questo acquisto primario da parte di una vasta platea di cittadini. Le ragioni di questo apprezzamento del farmaco salvavita sono relative alla disponibilità dello stesso nella sola modalità siringa pre-riempita. Come spiegato da un paziente in una lettera inviata al Corriere della Sera, alla quale ha dato risposta Guido Rasi, direttore generale dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco), quanto sopra ha prodotto il dirottamento del farmaco verso l’ambito di totale competenza onerosa a carico del paziente.
La situazione rischia insomma di creare ulteriori squilibri nei confronti di quelle famiglie che hanno – al proprio interno – dei pazienti che hanno necessità di tale farmaco salvavita. Situazione resa ancor più grave dall’ evidenza che, non esistendo alcun farmaco alternativo, il malato è costretto a provvedere totalmente in proprio.

Farmaci : come risparmiare

ottobre 13, 2010

I prezzi dei farmaci variano, e spesso anche di molto, da una farmacia all’altra. Anche le farmacie, infatti, a seguito della liberalizzazione del mercato, si danno battaglia a colpi di sconti ragion per cui di norma è sbagliato andare ad acquistare i farmaci sempre nello stesso posto.

A metterlo in evidenza è  stato, Altroconsumo che al riguardo ha effettuato delle indagini sul campo rilevando differenze di prezzo, anche consistenti, sullo stesso farmaco venduto da due farmacie diverse. L’Associazione dei Consumatori, al fine di potersi garantire sui farmaci e sui medicinali un “risparmio fai da te”, ha pubblicato online sul proprio sito Internet una banca dati utile per mettersi alla ricerca del farmaco meno costoso. Altroconsumo sul tema ha infatti rilevato come per i farmaci la liberalizzazione abbia funzionato, e come il risparmio sia molto  elevato semplicemente facendo attenzione ai prezzi praticati da una farmacia rispetto ad un’altra.

Tutto ciò accade e sta accadendo grazie alla concorrenza cui oramai, rispetto al passato, debbono far fronte le farmacie, per quel che riguarda i cosiddetti farmaci da banco, con gli ipermercati e le parafarmacie. Altroconsumo, in base ad un’inchiesta effettuata nei mesi scorsi, ha non a caso rilevato come gli acquisti di farmaci presso la grande distribuzione permettano un risparmio medio del 17,6%, ma anche presso le parafarmacie il risparmio è elevato e pari in media al 15,4% sempre rispetto alla farmacia.

Farmaci : presto si compreranno online

luglio 29, 2010

L’associazione dei consumatori Aduc, da tempo, lotta affinchè anche l’ Italia si metta in pari con molti Stati europei dove l’acquisto on line dei farmaci è una cosa legale che evita, quindi, vari raggiri a danno dei consumatori. Lì dove la vendita on line dei farmaci è considerata legale, i pazienti vengono informati direttamente dai medici e indirizzati sull’acquisto, inoltre vi sono effetti positivi  non solo per il portafogli del consumatore, ma anche per la sua salute, in quanto sono così evitate truffe, inoltre molti utenti hanno affermato di aver ordinato della merce, pagandola, che poi non è mai arrivata. Con la vendita on line, aumenterebbe la concorrenza e diminuirebbero i costi dei farmaci: si potrebbe così scegliere fra un enorme numero di farmacie in tutta Europa, evitando i costi legati alla distribuzione ogni volta che ci si reca fisicamente in farmacia.  Il ministro per la Salute, Ferruccio Fazio, non esclude quindi che anche in Italia si possa dare il via libera alle farmacie on line, solo ed esclusivamente per la vendita di farmaci senza ricetta. La Federfarma, invece, ha espresso alcune perplessità in merito, affermando che sul territorio italiano esistono numerose farmacie e parafarmacie che possono vendere farmaci da banco senza ricetta, in più sono stati resi più flessibili gli orari di apertura delle farmacie stesse per andare incontro alle esigenze dei cittadini.  La farmacia on line è ritenuta, poi, dalla Federfarma, inutile se si pensa che chi vuole acquistare, ad esempio, un farmaco per il mal di testa deve comunque aspettare che venga recapitato, ed in media ci vogliono 2-3 giorni, quando ormai non si ha più bisogno del prodotto stesso. Fazio ha chiarito però che l’Italia non intende liberalizzare la vendita di farmaci online in modo indiscriminato, ma avviare un progetto di riorganizzazione ed implementazione del ruolo delle farmacie come presidi socio-sanitari.

Italia : prezzi farmaci troppo alti per le famiglie

dicembre 13, 2009

Rispetto lo scorso anno,  i prezzi dei farmaci in Italia hanno fatto registrare degli aumenti abbastanza considerevoli visto il periodo che stiamo attraversando,  sia nelle farmacie, con un +4,8% in media, sia presso la grande distribuzione organizzata (+6,1%), sia nelle parafarmacie (+8,7%), il che certo non è positivo per le famiglie che già hanno moltissime uscite.  Continua a leggere: Italia : prezzi farmaci troppo alti per le famiglie

Farmaci : si spende meno nelle parafarmacie

settembre 22, 2009

Con la  nuova liberalizzazione della vendita dei farmaci da banco e dunque con l’apertura delle parafarmacie e dei corner  che si trovano all’interno della grande distribuzione organizzata,  si è notato un abbassamento dei prezzi proprio nelle parafarmarcie  che arriva  all’  l’8,3% . Questo è  quanto risulta dall’indagine presentata a Roma da Federconsumatori . L’indagine ha monitorato e confrontato il prezzo di 24 farmaci da banco di largo consumo in 11 capoluoghi di Regione o Provincia; i punti vendita presi complessivamente in considerazione sono stati 130, in particolare: 47 farmacie private, 18 farmacie comunali, 46 parafarmacie e 19 corner della salute della G.D.O.  Dalla Tachipirina allo Zerinol, dall’Aspirina al Lasonil, sono stati presi in considerazione i farmaci che, dai dati del Ministero della Salute,  sono quelli maggiormente usati dai cittadini italiani. Continua a leggere: Farmaci : si spende meno nelle parafarmacie

Consigli per risparmiare sui farmaci

giugno 5, 2009

I medicinali spesso incidono in maniera significativa nelle spese di una famiglia media, i prezzi sono a volte abbastanza elevati ma nel caso di una malattia è una spesa che purtroppo non può essere evitata. Non tutti però sanno che sul mercato sono presenti numerosi farmaci generici, conosciuti come equivalenti, che hanno le stesse caratteristiche dei medicinali di marca (Aulin, Lasonil, Moment, Tachipirina, ecc.) ma con dei prezzi più bassi. Continua a leggere: Consigli per risparmiare sui farmaci

Dal 2010 non ci sarà più il nome dei farmaci sugli scontrini

maggio 10, 2009

Dal 2010 , non ci sarà più il nome del farmaco acquistato sullo scontrino fiscale, rilasciato dalle farmacie. A stabilirlo, per avere una maggiore tutela della privacy, è stato il Garante per la protezione dei dati personali nel sottolineare, come lo “scontrino parlante”, anche senza l’indicazione del nome del farmaco acquistato, sarà comunque ancora “parlante” e quindi ancora oggetto delle detrazioni e delle deduzioni ai fini fiscali.
La decisione del Garante, in particolare, è legata al fatto che il contribuente per ottenere le detrazioni fiscali ogni anno deve presentare al CAF gli scontrini relativi ai farmaci che ha acquistato l’anno precedente, in questo modo la sua privacy non viene in alcun modo tutelata, soprattutto per il proprio stato di salute e su eventuali patologie di cui potrebbe soffrire il cittadino. Continua a leggere: Dal 2010 non ci sarà più il nome dei farmaci sugli scontrini

La social card si può usare anche in farmacia

maggio 4, 2009

Torniamo di nuovo a parlare , in questa sede, di social card, con una importante novità, che è arrivata in questi giorni e cioè la possibilità di usare la carta  non solo più per pagare le  bollette elettriche e del gas nonché prodotti alimentari, ma anche per comprare  medicine  con o senza ricetta medica.

Questa è l’ultima novità della Carta acquisti riservata a fasce svantaggiate e pensionati a redditi bassi.

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Farmaci : per la detrazione delle imposte lo scontrino deve essere parlante

aprile 24, 2009

A fine mese, scadrà la presentazione dei modelli di dichiarazione dei redditi, l’Agenzia delle Entrate, per aiutare i cittadini a capire meglio come funziona e quali sono i redditi da dichiarare,  ha emesso la Circolare numero 18/E, disponibile e visionabile anche sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it, con la quale come ogni anno vengono fornite le risposte ai quesiti richiesti, dai Centri di Assistenza Fiscale riguardo a chiarimenti su casi relativi, in particolare, alla detrazione ed alla deduzione di imposte.

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