Piccolo finanziamento? Piccolo prestito
aprile 30, 2010
A volte, disporre di un po’ più di liquidità, per sopperire alle necessità quotidiane concrete, risolve veramente molti problemi. Non sempre, infatti, si necessita di somme ingenti per le proprie incombenze, che, in quanto tali, si presentano tutti giorni come piccole difficoltà.
Per far fronte alle necessità quotidiane, basta disporre di una somma di denaro limitata, a volte magari appena superiore a quella che entra mensilmente nel bilancio familiare con lo stipendio. In questi casi, non occorre accendere mutui: basta richiedere un piccolo finanziamento, come per esempio quello presentato nel pacchetto di Piccoli Prestiti, richiedibile presso le banche o presso le società finanziarie e di credito. Piccoli Prestiti è una tipologia particolare di finanziamento, con durata ed entità contenute e limitate nel tempo e nell’importo. In pratica, si tratta di una somma di denaro che si può richiedere e che viene ricevuta da coloro che ne fanno richiesta.
A differenza di un mutuo, qui non c’è bisogno di dare spiegazione alcuna sulla destinazione della somma elargita. Piccoli Prestiti è quindi come un prestito senza destinazione. Un mutuo, invece, ha bisogno di una destinazione chiara e precisa, tanto che sappiamo esistere mutui destinati solo all’acquisto o ristrutturazione della casa, per fare un esempio. Un Piccolo finanziamento non supera mai i 5000 euro, e questa somma viene restituita da un minimo di uno a un massimo di tre anni, con rimborsi rateali. Come invece avviene per la richiesta di un mutuo, per accedere al finanziamento è necessario presentare una documentazione, come un documento di riconoscimento in corso, codice fiscale, attestati sullo stipendio per verificare le condizioni finanziarie ed evitare i rischi d’insolvenza. Fatto ciò, le burocrazie sono terminate e si potrà avere accesso al credito.
Ri-finanziare i debiti
aprile 29, 2010
Nell’arco di una vita si presentano molto spesso occasioni in cui ci si trova di fronte una grossa necessità di liquidità: una cerimonia, l’acquisto dell’automobile, una ristrutturazione della casa. Non sempre, però, questa liquidità è disponibile.
La soluzione più facile è quella di prelevare dal conto in banca, chiedere un prestito presso il proprio istituto bancario o ricercare un finanziamento presso una società creditizia privata. Una volta qui, sono diverse le soluzioni che si prospettano. Tra queste, per esempio, c’è il credito al consumo, che può intervenire se acquistiamo una nuova automobile: sarà il concessionario stesso ad aprire il contatto; oppure, più semplicemente, si può richiedere un prestito senza destinazione specificata: sono molte le società creditizie che lo considerano nel proprio portafoglio di servizi offerti. Si deve considerare però che un finanziamento per ri-finanziarsi e avere liquidità è comunque un prestito, con rate, tassi e interessi, che pesa – in diversa misura – sul bilancio familiare.
Acquistare e pagare ratealmente un bene mobile come un’automobile o immobile, come una casa, comportano in qualche modo un esborso di denaro superiore alla condizione iniziale, anche se è vero che difficilmente si possiede denaro sufficiente a coprire interamente la somma necessaria. Un piccolo consiglio che si può dare è solo girare presso le società finanziarie – o meglio recarsi sui loro siti internet – e chiedere un preventivo, comprensivo del piano di ammortamento, degli interessi e la somma totale che verrà rimborsata, comprensiva dei tassi e degli interessi.
Crotone, contributi per l’accesso al credito delle pmi
aprile 17, 2010
La provincia calabrese di Crotone con un occhio di riguardo per le piccole imprese sul territorio amministrato. La Camera di Commercio, durante una conferenza stampa, ha infatti annunciato la disponibilità ad erogare contributi che faciliteranno l’accesso al credito per le piccole imprese del crotonese. Continua a leggere: Crotone, contributi per l’accesso al credito delle pmi
Duttilio di Agos Ducato, il nuovo prestito personale flessibile
aprile 15, 2010
Un prestito flessibile e adatto a tutte le tasche e esigenze è quello che promette il nuovo Duttilio di Agos Ducato. Questo nuovo prestito della società specializzata nel credito al consumo facente capo alla Crédit Agricole, ha l’intenzione di adattarsi alle esigenze e ai bisogni di spesa dei clienti che decidono di sottoscriverlo, on line oppure recandosi presso una delle filiali Agos Ducato. Per richiederlo, è necessario presentare un documento d’identità valido, il codice fiscale e la documentazione necessaria, disponibile sul sito della società di credito. Continua a leggere: Duttilio di Agos Ducato, il nuovo prestito personale flessibile
Mutui agevolati ad Ancona
dicembre 2, 2009
La banca popolare di Ancona ha pensato una novità per i risparmiatori che affidano all’istituto di credito marchigiano i loro risparmi. Questa nuova proposta finanziaria presenta due sostanziali novità rispetto alle precedenti offerte, ovvero due condizioni di maggiore flessibilità. La prima di queste riguarda la possibilità di saltare una rata: grazie al salto, è possibile non corrispondere per un mese l’importo dovuto e quindi posticiparlo, a condizione che nei dodici mesi precedenti invece tutte le altre rate previste dal piano di ammortamento del prestito siano state regolarmente corrisposte. Il secondo elemento di flessibilità riguarda il “differimento di inizio rimborso”: con il differimento è possibile iniziare a pagare le rate dopo un piano concordato di preammortamento, della durata di sei mesi. Continua a leggere: Mutui agevolati ad Ancona
Mutui giovani: Let’s Bank
novembre 25, 2009
La Banca Popolare di Lodi ha pensato ai clienti più giovani, e ha introdotto nel ventaglio delle sue offerte Let’s Bank, un nuovo tipo di finanziamento. Il requisito indispensabile per accedere a questo finanziamento è non aver più di 29 anni. Questo prodotto finanziario è un mutuo a tasso variabile che prevede, quando si ritiene opportuno, di passare ad un pagamento a tasso fisso; tale cambiamento non è obbligatorio per il mutuario, per cui il mutuo può essere anche interamente a tasso variabile per tutta la sua durata. Una formula, quindi, molto flessibile, che copre al massimo l’80% del valore commerciale dell’immobile e può esser sottoscritto per acquisto, costruzione o ristrutturazione, e non può avere una durata di più di 30 anni. Inoltre, per i primi anni, una rata di importo ridotto e contenuto. Continua a leggere: Mutui giovani: Let’s Bank
Più garanzie per concedere prestiti
agosto 24, 2009
Dai dati forniti nel primo trimestre del 2009 dalla Banca d’Italia, emerge che le istituzioni finanziarie, per concedere credito alle imprese, chiedono sempre più garanzie e parametri più stringenti. Tanto che sono molto poche le imprese che riescono ad ottenere credito e, di conseguenza, sono pochi i distretti industriali e le pmi che possono sviluppare la propria economia e la loro produzione di ricchezza. In termini monetari, per ogni 100 euro chiesti in prestito, quasi la metà sono da restituire subito per garanzie. Alle quali, poi, sono da aggiungere tutte le spese istruttorie, notarili, burocratiche e, non da ultimo, gli interessi. Vien da sé che ciò che resta in mano alle imprese che richiedono i prestiti sono pochi, pochissimi soldi. E per giunta, molto molto sudati. Continua a leggere: Più garanzie per concedere prestiti
I mutui delle Poste
maggio 31, 2009
Poste Italiane è ormai diventata un’azienda a tutto campo. Dopo aver dismesso la funzione unica che fa riferimento alle poste e alle comunicazioni tramite questo mezzo (elettroniche e non), la società si è prima fatta avanti nel mercato bancario (investimenti, conto correnti, ecc.) e quindi in quello finanziario e creditizio: mutui, prestiti, credito al consumo, carte di credito di ogni tipo e genere, e così via. Il tutto assistito dalle nuove frontiere della tecnologia e quindi dai servizi offerti da Poste Mobile, il nuovo operatore virtuale di telefonia mobile, con il quale è possibile accedere a diversi servizi ed opportunità direttamente dal proprio cellulare oltre che dal proprio sito. Continua a leggere: I mutui delle Poste
Bankitalia: nuove regole sui tassi dei mutui
maggio 4, 2009
La Banca d’Italia, presieduta dal Governatore Mario Draghi, ha deciso di rivedere alcune fondamentali regole ed istruzioni che riguardano la formulazione, la regolazione e la pubblicità per quel che riguarda i tassi di interessi applicati ai mutui per gli immobili, siano essi mutui per l’acquisto di una casa o di un altro immobile, ovvero i mutui fondiari ed ipotecari, ma siano essi anche mutui per la loro costruzione o ristrutturazione (in questo caso si fa riferimento ai mutui cosiddetti edilizi). Continua a leggere: Bankitalia: nuove regole sui tassi dei mutui
Contro i fallimenti delle famiglie
aprile 24, 2009
Anche i bilanci familiari avranno un salvagente, un’ancora di salvezza quando questi saranno in grave difficoltà. Proprio come ora accade in molti casi aziendali, allorché le imprese si ritrovino a dover far fronte a crisi improvvise, proprio come quelle produttive degli ultimi mesi, conseguentemente alle crisi dei redditi delle famiglie e dei consumi, specchio di una società capitalistica in grave difficoltà su vari fronti.
In quest’ottica, quindi, il Parlamento – e in ultima seduta il Senato della Repubblica – ha approvato una sorta di piano di rientro, cioè un provvedimento anti-crisi che va in soccorso dei bilanci familiari. Quello del Governo, nello specifico, si presenta come un vero e proprio salvagente in soccorso delle famiglie che per un motivo o un altro di ritrovano in una situazione di dover pagare diversi debiti.



