Findomestic: cala la fiducia degli italiani!
settembre 2, 2011
Secondo la rilevazione Findomestic, la fiducia degli Italiani è in calo per il terzo mese consecutivo, mai così in basso da gennaio 2008. E lo stesso vale per la previsione sull’andamento della situazione italiana nei prossimi 12 mesi. In lieve crescita rispetto al mese di luglio, le intenzioni di acquisto di auto nuove, ma il valore è ancora basso. Sono in aumento anche quanti dichiarano di voler acquistare Computer e ristrutturare casa. Stabili, ma in positivo, le intenzioni di acquistare auto usate, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, cucine e piccoli elettrodomestici. Diminuiscono invece, nel mese di agosto rispetto a luglio, coloro che dichiarano di voler acquistare moto, case, televisori, video e Hi-Fi, viaggi, cellulari e mobili. Ad agosto meno di 1 italiano su 10 ha ritenuto di riuscire ad aumentare il proprio risparmio nei prossimi 12 mesi. La previsione è inferiore non solo rispetto al mese precedente ma anche nei confronti dello stesso periodo nel 2010.
Ad agosto la fiducia degli Italiani non solo cala per il terzo mese consecutivo ma raggiunge anche il peggior valore dall’inizio della rilevazione (ottobre 2007). In una scala che va da 1 a 10, e dove la soglia positiva è 7, il dato attuale è pari a 4 e se consideriamo che parte delle interviste sono state condotte prima delle notizie negative della borsa il dato ad oggi potrebbe essere ancora più negativo. A precipitare, in particolare, è il grado di fiducia delle fasce di popolazione più istruite. A livello regionale, nell’Italia settentrionale (Nord-Est e Nord-Ovest) il grado di fiducia è più elevato e presenta un andamento comunque sostanzialmente stabile. Nel Centro, nel Sud e nelle Isole, invece, il calo registrato è significativo, con valori ben al di sotto del dato medio nazionale. Continua a calare pure la previsione sull’andamento della situazione italiana a 12 mesi. Anch’essa risulta essere la peggiore da quando è scattata la rilevazione (ottobre 2007). In tema di risparmio, il trend rispecchia questa situazione di difficoltà: la propensione personale a incrementare la quota di risparmio nei prossimi 12 mesi è inferiore sia a quella del mese precedente sia a quella di agosto 2010. Meno di 1 italiano su 10 ritiene di riuscire (sicuramente o probabilmente) ad aumentare il proprio risparmio di qui ad un anno.
Previsioni di acquisto a tre mesi dichiarate dagli intervistati
Auto e moto: le intenzioni di acquisto di auto (nuove e usate) registrate in agosto, sono in leggero aumento rispetto al mese di luglio, mentre calano in modo deciso le intenzioni di acquistare moto o scooter.Dopo il difficile mese di luglio, gli italiani che in agosto hanno dichiarato di voler acquistare un’auto nei prossimi tre mesi tornano a crescere lievemente, anche se il numero resta ancora lontano dagli anni precedenti. Le intenzioni per il nuovo sono più basse di quelle per l’usato, ma l’incremento sul mese precedente è più marcato. Il contesto della fiducia invita ad aspettare i prossimi messi per ulteriori conferme.Per moto e scooter, le dichiarazioni di volerne acquistare una sono di nuovo in flessione, la tendenza è fisiologica, data la stagionalità, ma il dato è il più basso dall’inizio della rilevazione.
Elettrodomestici: i bianchi e i piccoli tengono; i bruni perdono terreno.Con andamento opposto al mese precedente, calano le intenzioni di acquisto di elettrodomestici bruni (Tv, video e hi-fi), raggiungendo il valore più basso finora registrato. Cresce, anche se di poco, pur mantenendosi al di sotto dello stesso dato raccolto un anno fa, il numero di coloro che dichiarano di voler acquistare elettrodomestici bianchi (freddo, lavaggio e cottura) e quelli piccoli. Quanto alle proiezioni di spesa, e in particolare per gli elettrodomestici bianchi, la previsione media si ferma a 545,00 euro, inferiore a quanto dichiarato nel mese precedente di 300,00 euro.
Elettronica di consumo: le intenzioni di acquistare PC e accessori sono in crescita ma la telefonia si arresta.Bene PC e accessori informatici che fanno segnare un incremento dei consumatori che intendono fare acquisti nel comparto e il dato è superiore a quello di 12 mesi fa, nonostante la spesa massima prevista risulti in calo di 80,00 euro, stabilizzandosi a quota 617,00. Per le intenzioni di acquisto registrate nel comparto telefonia, invece, il dato di agosto è il risultato peggiore da marzo 2008, con la previsione di spesa che scende a 146,00 euro (in calo di 40,00 euro sul mese precedente).
Tempo libero: calo rilevante per viaggi e vacanze; flessione più contenuta per l’abbigliamento e le attrezzature sportive.Come ogni anno, al termine della stagione estiva, le intenzioni di acquisto nel settore dei viaggi e delle vacanze subiscono il contraccolpo fisiologico legato alla fine del tradizionale periodo dedicato alle ferie. Meno accentuato il rallentamento delle intenzioni dichiarate per abbigliamento e attrezzature sportive, che comunque, anche se di poco, sono inferiori al dato degli anni passati.
Casa e arredamento: incrementano le intenzioni di ristrutturare casa, mentre diminuiscono quelle di acquistarne una o di arredarla.Dopo i due mesi di crescita delle intenzioni di acquistare una casa, che avevano raggiunto un picco nel mese di luglio, scendono su valori minimi: dimezzati rispetto a luglio e inferiori allo stesso periodo degli anni precedenti. In calo le previsioni di acquistare mobili nei prossimi tre mesi, l’andamento è altalenante da inizio anno ma la tendenza generale negli ultimi tre anni è di una graduale flessione. Cala anche la cifra massima di spesa prevista per l’acquisto di mobili e complementi d’arredo che si ferma a 5.081,00 euro, per una flessione di 1.200,00 rispetto alla rilevazione precedente. Anche in questo caso l’andamento nei mesi è altalenante ma se diamo uno sguardo alla tendenza generale, negli ultimi tre anni è positiva.
Findomestic : i giovani e le auto
maggio 25, 2011
L’Osservatorio Auto 2011 si rivolge ai giovani automobilisti (under 30): di fronte a un settore in cui, ogni anno, l’età media degli acquirenti di vetture nuove tende a crescere e la maggior parte dei giovani si avvicina alla guida grazie all’usato, Findomestic ha fotografato lo stato del mercato in otto Paesi europei (Germania, Belgio, Spagna, Francia, Italia, Polonia, Portogallo e Gran Bretagna) e ha chiesto – a giovani e meno giovani automobilisti – come sarà, secondo loro, il futuro della mobilità a quattro ruote.
Ogni anno, in Europa, l’età dell’acquirente di una vettura nuova aumenta: nel 2009 l’età media era di 49 anni.
L’acquisto di una macchina nuova, quindi, si conferma un evento eccezionale per i giovani, per i quali l’ingresso nel mondo dell’auto avviene sempre più spesso attraverso l’usato. In media, tra quanti acquistavano una vettura nuova nel 2009, solo l’11% aveva meno di trent’anni, il 60% aveva un’età compresa tra i 30 e i 59 anni mentre il 29% aveva oltre 60 anni.
Dal momento che in Europa acquistare una nuova auto risulta un impegno per i giovani, questi ultimi spesso fanno il proprio ingresso in questo mercato attraverso l’usato. All’interno dell’Unione Europea nel 2010 il 63% degli under 30 ha acquistato un veicolo di seconda mano, una percentuale di 18 punti superiore a quella degli over 50.
Oltre ad essere belle, le auto per conquistare i giovani devono costare poco: tre giovani europei su cinque si dicono interessati a un’auto low cost, purché sia di classe. Ancora più elevata la percentuale di under 30 in Italia (circa il 69%) che si dimostra interessata a una vettura a basso costo.
L’ecologia è un terzo aspetto al quale i giovani sono molto attenti. Due terzi degli under 30 intervistati afferma che utilizzerebbe maggiormente l’auto se fosse mossa grazie a propulsione ibrida o elettrica. Questa tendenza si rivela ancora più significativa in Italia, dove quasi l’80% del campione sarebbe propenso a utilizzare maggiormente l’auto qualora si trattasse di un mezzo a basso impatto ambientale.
C’è, infine, un’ulteriore soluzione ecologica che sembra destinata a svilupparsi, quella del car sharing.
Findomestic : ecco gli ultimi dati
maggio 4, 2011
Diffusi i dati Findomestic sulle attitudini all’acquisto degli italiani: secondo la finanziaria da aprile 2011 e per i prossimi tre mesi, i nostri concittadini compreranno soprattutto vacanze, scooter, abbigliamento sportivo e auto usate. Crollano invece le vendite di elettrodomestici. Per quanto riguarda le auto usate, qualora chi legge fosse nell’intenzione di comprarne una, ecco cosa c’è da sapere sulla garanzia legale. Per quanto riguarda, invece, gli altri beni, si sappia che è solo una proiezione e che Findomestic – in base ai propri dati – ha elaborato delle previsioni di acquisto.
Tendenza negativa per l’acquisto di elettrodomestici (frigoriferi e lavatrici in primis) e per l’elettronica di consumo. Se per i primi l’acquisto medio è intorno ai 700 euro, per i secondi si ferma a 500. Solo per la telefonia le previsioni di spesa massima sono in lieve crescita (183 euro). A rate, insomma, si comprano soprattutto vacanze e attrezzatura per il tempo libero. In aumento anche l’intenzione di ristrutturare casa, ma solo con opere murarie. Gli italiani, da qui a tre mesi, non sembrano infatti intenzionati a comprare mobili e arrendamenti.
Findomestic Banca : ecco i dati di Novembre
dicembre 7, 2010
La fiducia degli italiani, a novembre 2010, continua a scendere, ed è la più bassa registrata nel corso di quest’ anno, oltre che il valore minimo se rapportato al medesimo periodo dall’inizio delle rilevazioni. La fascia più pessimista comprende coloro che hanno una istruzione universitaria e superiore; mentre gli ottimisti risiedono tra coloro che hanno l’istruzione dell’obbligo.
Se si prende in esame l’andamento di questa variabile per aree geografiche è interessante notare come il pessimismo accomuna tutto il Paese, eccezion fatta per il Centro Italia che tuttavia da solo non riesce a imprimere una svolta positiva al dato complessivo.
Le previsioni sulla situazione italiana nei prossimi 12 mesi restano stabili ed in linea con lo stesso periodo del 2007 e 2008.
La possibilità di riuscire ad aumentare il risparmio è in leggera crescita, ma non riesce a recuperare l’andamento negativo del calo di ottobre e settembre: solo un italiano su dieci pensa infatti, che riuscirà ad aumentare il proprio risparmio nei prossimi 12 mesi.
Ecco di seguito le previsioni di acquisto a tre mesi.
Elettrodomestici: resistono solo i bruni.
Elettronica di consumo: “benino” le intenzioni di acquisto di PC e accessori, lieve flessione nei cellulari.
Autoveicoli e motoveicoli: novembre soltanto il comparto a due ruote evidenzia un andamento in crescita, con valori di previsione addirittura superiori rispetto all’auto. Calano le previsioni d’acquisto sia dell’auto nuova, sia dell’auto usata.
Intenzioni di acquisto nel tempo libero: cresce lievemente il comparto viaggi; mentre sono in calo le attrezzature, l’abbigliamento sportivo e il fai da te.
Nel mese di novembre sono in flessione le previsioni d’acquisto che riguardano l’arredamento e la ristrutturazione della casa.
Osservatorio Findomestic : dati di Settembre 2010
ottobre 6, 2010
La fiducia degli italiani, torna ad aumentare, nel mese di settembre 2010, anche se è più bassa rispetto ai valori rilevati nello stesso periodo degli anni scorsi. Nel complesso il 2010 si sta tuttavia caratterizzando per un grado di soddisfazione complessiva modesta rispetto alla situazione italiana, nonostante i segnali incoraggianti registrati nei primi due mesi dell’anno.
Il grado di soddisfazione degli italiani è più elevato nel Nord Est registrando valori in leggera e costante crescita, mentre le aree geografiche in cui i valori della fiducia sono più bassi sono rappresentati dal Sud e dalle Isole. La fiducia nell’area del Centro Italia è in ripresa. Gli italiani con istruzione superiore rappresentano il segmento più ottimista, mentre la fascia più pessimista è costituita invece da chi ha un’istruzione obbligatoria.
Elettrodomestici: qui riscontriamo un’ impennata dei piccoli elettrodomestici, in calo gli elettrodomestici bianchi. Elettronica di consumo: continua la crescita di PC e accessori, tornano a crescere anche i cellulari. Autoveicoli e motoveicoli: ancora purtroppo scendono le previsioni di acquisto. Tempo libero: prosegue la crescita delle intenzioni di acquisto di attrezzature e abbigliamento sportivi. Prosegue l’incremento invece, nelle previsioni di acquisto di mobili.
Anche il settore immobiliare sta migliorando la sua situazione, tuttavia si attesta su valori previsionali inferiori rispetto a quanto registrato nello stesso periodo degli anni passati.
Osservatorio Findomestic : ecco i dati di Luglio 2010
agosto 28, 2010
La fiducia degli italiani nel mese di luglio 2010, rimane stabile rispetto alle rilevazioni fatte nel mese passato, in una posizione intermedia tra il pessimismo del luglio 2008 e l’ottimismo del luglio 2009.
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Osservatorio 2010: ecco i dati di Giugno 2010
luglio 8, 2010
La fiducia degli italiani è in lieve ripresa rispetto a maggio passato, con una tendenza ad essere meno ottimisti rispetto al lungo periodo, i più ottimisti sono gli abitanti del Centro Italia.
Forte crescita nelle prospettive di acquisto per il settore viaggi e vacanze, arredamento, auto usate, elettrodomestici e motocicli.
In lieve crescita rispetto ai mesi scorsi la previsione di aumento del risparmio. Rimane stabile invece il dato relativo alle intenzioni d’acquisto di nuove case. Gli italiani più ottimisti in questo mese sono gli abitanti del Centro che invertono il dato negativo del maggio 2010, andamento positivo anche per il Nord Est mentre cala la fiducia degli abitanti del Nord Ovest, del Sud e delle isole. In controtendenza rispetto al mese precedente è la fiducia per chi possiede un’istruzione universitaria.
Anche giugno conferma, seppure lievemente, l’inversione di tendenza registrata lo scorso maggio per quanto riguarda la previsione di aumento del risparmio che rappresenta un’importante conferma dopo il minimo storico (da inizio rilevazione) di aprile. La generale cautela per quanto riguarda i prossimi 12 mesi influenza fortemente il numero di italiani che pensano di riuscire a risparmiare nel lungo periodo: solo 1 italiano su 10.
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Osservatorio Findomestic: ecco i dati di marzo 2010
aprile 7, 2010
La fiducia degli Italiani sprofonda nuovamente, e torna in linea con i valori del 2008. Si tratta di un dato che risente dell’atteggiamento negativo di tutti gli intervistati dalla società specializzata nell’erogazione di prestiti Findomestic, qualunque sia il loro livello di istruzione e ovunque essi risiedano.
In particolare decresce la fiducia di quanti possiedono una istruzione universitaria e dell’obbligo, per la mancanza di lavoro.
Il clima di minore fiducia, ormai generalizzato, induce un numero sempre maggiore di italiani a ritenere che non sia possibile risparmiare nei prossimi dodici mesi.
Ecco di seguito, le previsioni di acquisto a tre mesi :
Elettrodomestici: gli elettrodomestici bianchi e piccoli evidenziano un trend migliore con un aumento di circa 1 punto percentuale, continua invece, il calo degli elettrodomestici bruni.
Elettronica di consumo: in calo tutto il settore. I dati sulla telefonia segnano una contrazione di 1 punto percentuale rispetto al mese di febbraio e di ben 7 punti da inizio anno. La cifra prevista d’acquisto è invece stabile e si attesta su un valore medio di 186 euro. Nello stesso periodo è in calo di circa 4 punti percentuali anche l’intenzione di acquistare PC, computer e accessori informatici, così come anche l’ammontare previsto per la spesa di questi beni che scende di 140 euro.
Autoveicoli e motoveicoli: l’unico segmento con una qualche vitalità è quello dei motocicli e degli scooter che approfitta della bella stagione che sta arrivando. Sono invece stabili le previsioni concernenti le auto nuove e usate.
Tempo libero: stabili viaggi, vacanze e fai da te. In calo le attrezzature e l’abbigliamento sportivo.
Arredamento e casa: l’unico segmento in aumento è quello dell’acquisto delle abitazioni. Tutto il resto è in calo.
Osservatorio Findomestic : i dati di Dicembre 2009
gennaio 9, 2010
Secondo l’Osservatorio Findomestic la fiducia degli italiani sulla situazione economica del Paese è in ripresa. A esprimere i giudizi più positivi sono stati secondi i dati, gli italiani con istruzione dell’obbligo. Gli intervistati caratterizzati invece, da un livello di istruzione più alto, mostrano un livello di fiducia lievemente inferiore alla media. Continua a leggere: Osservatorio Findomestic : i dati di Dicembre 2009
Osservatorio Findomestic : uno sguardo sull’ Italia
dicembre 10, 2009
Secondo i dati diffusi, dell’Osservatorio Findomestic, si è verificata nel 2009 una crescita a tre cifre nelle vendite di auto ad alimentazione alternativa. A questo proposito, la spesa media soprattutto in questo periodo, è di 210 euro (190 nel 2008). Gli incentivi governativi assieme alla crisi internazionale hanno fortemente penalizzato invece gli acquisti di auto usate che hanno segnato una contrazione in volumi del 7% circa. I camper registrano invece, una diminuzione del 30% nonostante gli incentivi volti a sostituire i mezzi più vecchi.
I regali preferiti da ricevere sotto l’ albero, sono l’abbigliamento, i libri, i gioielli, i biglietti per concerti, spettacoli e avvenimenti sportivi. Le cose a cui si rinuncia più spesso rimangono ancora, le spese per i mobili, l’abbigliamento, i viaggi e le vacanze, il tempo libero e le collaborazioni familiari, ma non si fanno tagli su istruzione, spese alimentari e mediche. La famiglia è diventata una vera e propria mini azienda in cui si reagisce alla recessione in funzione di quanto si è stati colpiti, quasi sempre con una stretta sui costi, senza però dimenticare il morale e quindi con la concessione qualche volta di sfizi.
Anche un settore prima molto forte sul mercato come può essere quello delle macchine fotografiche, diminuisce dopo dieci anni di forte crescita, soprattutto per quanto riguarda le macchine compatte che costituiscono il 75% del mercato, mentre si salvano le reflex. L’andamento del settore ha evidenziato complessivamente una contrazione delle quantità del 5%. Anche la telefonia mostra una dinamica positiva per ciò che concerne le quantità con un aumento del 9%. Il comparto degli smartphone che vale il 16% del mercato è cresciuto a tre cifre a discapito del cellulare.
La crisi ha anche influito sull’atteggiamento verso il credito al consumo. I beni che si ritiene debbano essere sostenuti da prestiti personali sono sempre più quelli legati a necessità primarie spesso incomprimibili: prestito casa, salute, istruzione. Non vi è alcuna solidarietà verso coloro che si sovraindebitano soprattutto per acquistare beni voluttuari. Agli operatori di questo settore, si chiede come sempre, chiarezza sul TAEG e nella proposta complessiva, l’assistenza post vendita e la possibilità di disporre di prodotti assicurativi che annullino il debito in caso di impossibilità a restituirlo.



