Mutui col contagocce
dicembre 9, 2009
I dati relativi all’erogazione dei mutui in Italia segnalano una tendenza al “risparmio”. Solo nel primo trimestre di questo anno ormai agli sgoccioli, c’è stata una diminuzione nelle erogazioni 23%, cioè -3,3 miliardi di euro, rispetto allo stesso periodo del 2008. Sono questi i dati messi a disposizione dall’ufficio studi Kiron, del Gruppo immobiliare Tecnocasa, elaborati sulle statistiche di Bankitalia. Già il 2008 si era, infatti, chiuso con una tendenza negativa – che si è quindi riconfermata – del +10%, circa meno 6,4 miliardi di euro. insomma, si accendono meno mutui e, quelli che si accendono, sono anche di importo inferiore, dato anche un minor potere d’acquisto delle famiglie. Anzi, dato che non si ottiene il mutuo le case non si comprano più: la tendenza anche qui è negativa, d al 68,3% rispetto al 70,4%.
Anche sui prestiti verso le famiglie il quadro è a tinte fosche. Il maggor calo è stato quello di Unicredit, con un -70% di prestiti concessi. Il giro di affari è passato da 6,1 a 1,8 miliardi di euro nel primo semestre 2009, contro lo stesso periodo del 2008. un -20% sia Intesa San Paolo che Ing direct, Unipol ha registrato circa un -30%; chiude la trafila la Banca monte dei Paschi di Siena, con n -12% di prestiti concessi. Scende il numero di prestiti e scende anche l’importo: lo studio ha evidenziato che si sono erogati prestiti per circa 110 mila euro, a fronte dei più di 120mila euro del 2008. Il dato si spiega sia perché sono praticamente scomparsi i mutui con copertura finanziaria “al 100%” – e di fatti, se si è fortunatissimi, si ottiene al massimo l’80% della copertura – sia perché si è passati ai mutui erogati nella fascia Loan to Value, che rappresentano da soli il 74% dei mutui concessi.
Calano gli importi, calano le erogazioni ma non calano affatto le richieste che anzi, registrano un continuo aumento. Sono le banche e le finanziarie ad essere decisamente sempre più selettive verso il cliente cui aprire il borsello. Vien da sé che il tasso di indebitamento delle famiglie è sempre alle stelle.



