Comprare casa : ecco il fondo per gli under 35
febbraio 10, 2011
E’ stato istituito un Fondo di Garanzia per l’acquisto della prima casa e destinato a giovani con meno di 35 anni. Il Fondo sarà operativo dal prossimo 18 febbraio 2011. Ecco chi può accedere e quali requisiti ci devono essere. Al Fondo di Garanzia possono accedere uomini e donne, coniugati o meno, under 35 che decidono di acquistare la prima casa. Nel caso di coniugi, entrambi non devono superare l’età limite.
Il reddito imponibile non deve essere superiore a 35mila euro/anno e solo il 50% di esso può derivare da attività lavorativa a tempo indeterminato. L’abitazione acquistata deve essere usata come prima casa, ma non deve appartenere alle seguenti categorie catastali: A1, A8 e A9. I richiedenti non devono risultare proprietari di altre case, e la dimensione dell’appartamento non deve essere superiore a 90 metri quadrati.
Milano : ecco il Fondo Anti Crisi
luglio 20, 2010
A Milano sono pronti dieci milioni di euro per aiutare le famiglie della città a superare le difficoltà finanziarie, attraverso delle misure di sostegno sia al reddito, sia all’occupazione.
A darne notizia è stata l’Amministrazione cittadina dopo che dalle utility milanesi sono emersi rispetto al previsto maggiori dividendi erogati dalle municipalizzate; il Consiglio Comunale è unanime nell’alimentare il Fondo Anticrisi che a livello strutturale sarà equamente suddiviso in due misure di intervento: cinque milioni di euro a sostegno del reddito, ed altrettanti in aiuto di quelle famiglie dove a causa della crisi ci sono disoccupati e persone che non riescono a trovare lavoro.
Secondo quanto dichiarato da Manfredi Palmeri, Presidente del Consiglio comunale, si stima che già a partire dalla settimana prossima, si possa procedere con la votazione del provvedimento al fine di poter di conseguenza mettere a punto nel più breve tempo possibile i relativi Bandi. Saranno così concessi contributi di sostegno al reddito a favore di quelle famiglie che faticano nel pagamento delle spese primarie quali, tra l’altro, quelle mediche, quelle per affitto e quelle per le rette degli asili nido. Ma ci saranno anche risorse ed incentivi economici a favore dell’occupazione ed in particolare delle imprese che assumono, così come sarà dato ampio spazio alla messa a punto di strumenti finalizzati a favorire la riqualificazione professionale, la formazione con le borse lavoro e l’accesso al credito attraverso sia i fondi di garanzia, sia con lo strumento del microcredito.
Al via i prestiti per i nuovi nati
marzo 9, 2010
Neo mamme e neo papà di tutta Italia, doppia felicità: non solo l’arrivo di vostro figlio, ma anche di un fondo pensato per il suo futuro. L’iniziativa era stata pensata col decreto “anti-crisi”, ma adesso è stata ufficialmente varata ed è disponibile al pubblico che ne farà richiesta.
L’iniziativa vede anche la collaborazione dell’ABI insieme al Governo, che ha stanziato un fondo di 85 milioni in 3 anni per le famiglie che hanno avuto un figlio nel 2009, nel 2010 o nel 2011, che potranno così far fronte alle spese che la nascita di un figlio comporta. I neo-genitori potranno accedere ad un prestito che ammonta ad un massimo di 5mila euro, da restituire con tasso fisso secondo i tassi stabiliti dal singolo istituto di credito, senza limitazioni di reddito. È possibile ottenere un prestito per ogni figlio, tranne nei casi di affido condiviso o potestà: in tali casi si ha diritto a un solo prestito complessivo, dello stesso importo.
Le banche si prenderanno l’impegno ad applicare un Taeg (tasso annuo effettivo globale) non superiore del 50% del Tegm (tasso effettivo globale medio). Il tempo di restituzione massimo è stabilito entro 5 anni dall’ottenimento dello stesso, sia attraverso pagamenti rateali da concordare al momento della sottoscrizione, sia in unica soluzione.
Sul sito www.fondonuovinati.it è possibile consultare l’elenco delle banche presso le quali i genitori possono aprire il fondo destinato al loro bimbo. Per accedervi, ci si deve recare in una banca aderente entro il 30 giugno dell’anno seguente alla nascita del bimbo o della data di adozione, dove sarà possibile compilare la modulistica necessaria per richiedere il prestito: sarà il modulo compilato ad attestare il possedimento dei requisiti necessari. La data di adozione che farà fede sarà la data della sentenza di affidamento pre-adottivo o di adozione definitiva per le adozioni nazionali; farà fede la data del provvedimento di autorizzazione all’ingresso e alla permanenza per le adozioni internazionali. Ovviamente, in caso di dichiarazioni false il prestito sarà revocato.



