Investire: bond o obbligazioni?

Settembre 26, 2009

Cosa è più conveniente acquistare tra bond e titoli di stato, avendo a disposizione un reddito fisso da investire? Spesso i titoli di stato e i bond sembrano una semplice via di fuga per recuperare credito dopo investimenti sbagliati o poco fruttuosi, e soprattutto titoli che hanno un ritorno economico variabile, quindi incerto perché troppo inflazionato dalle congiunture economiche e finanziare dei mercati mondiali. Si ricorre alle obbligazioni se si vuole avere una relativa tranquillità, senza speculare troppo. Se le obbligazioni sono dei prestiti che si concedono ad un’azienda, e quindi sono legati alla quantità di denaro che si presta in vista del rimborso dell’obbligazione, i titoli a tasso fisso non sempre sono più convenienti. Intanto, nell’acquisto di un’obbligazione si deve fare ben attenzione al tasso di rendimento, e quindi all’interesse che si matura nei confronti dell’azienda di cui acquistiamo l’obbligazione. Continua a leggere: Investire: bond o obbligazioni?

Consolidamento per mutui e prestiti

Agosto 26, 2009

Molte famiglie hanno situazioni debitorie complesse, per cui ogni mese devono destreggiarsi tra più rate diverse da pagare. Questa situazione spesso crea grande confusione: si ritiene che a inizio mese ci sia una rata di un certo importo e ci si ritrova a pagarne un’altra, d’importo diverso. Senza poi sapere con precisione quale importo resta ancora da versare per il mutuo o per gli altri prestiti in corso. Continua a leggere: Consolidamento per mutui e prestiti

Ancora basso l’Euribor

Aprile 24, 2009

Il tasso Euribor ha registrato, ancora una volta, un ulteriore valore minimo, seguendo un trend consolidato da diverse settimane o addirittura mesi. L’Euro Inter Bank Offered Rate, ovvero il tasso interbancario di offerta in euro, infatti, ha fatto registrare – il 22 aprile 2009 – i seguenti valori: Euribor ad un mese pari all’1,01%, Euribor a tra mesi pari all’uno e 41% ed Euribor a tre mesi 1,60%. In linea di massima stabile nell’ultima settimana e assecondando il trend degli ultimi periodi, come precedentemente sottolineato. Ricordiamo che l’Euribor riguarda il tasso variabile, mentre per quanto riguarda i tassi fissi (ovvero quelli che in operazioni finanziarie vengono prestabiliti al momento della stipula di un contratto di mutuo, prestito personale, finanziamento finalizzato, carte di credito revolving e così via), l’Eurirs-IRS, cioè l’interest rate swap (periodico, di scambio tra gli operatori) in zona europea, ha fatto registrare, nell’ultima elaborazione disponibile, i seguenti dati: cinque anni 2,76%, dieci anni 3,43%, quindici anni 3,80%, venti anni 3,93%, 25 anni 3,88%, trenta anni 3,81%. Continua a leggere: Ancora basso l’Euribor

Aggiornamento sui mutui e gli interessi

Gennaio 24, 2009

Sempre più difficile tirare avanti, e così gli italiani sono sempre più indebitati verso gli istituti di credito. Prima non si arrivava alla quarta settimana,a desso già alla terza settimana del mese il portafogli langue. Le maggiori uscite sono sempre quelle per la casa, seguite da quelle per l’automobile, per i figli, per gli elettrodomestici e infine per i viaggi. Alla fine, è anche vero, molti si lamentano della durezza della vita ma poi non ci si fa mancare nessun lusso.

Continua a leggere: Aggiornamento sui mutui e gli interessi