Mutuo cointestato per ristrutturazione
agosto 10, 2009
Immaginiamo di avere un casale da ristrutturare, ma senza sufficiente denaro per farlo. Ovviamene, ci si rivolge alle banche per ottenere un prestito dando come garanzia – ipotecando – l’attuale abitazione, intestata come prima casa. Continua a leggere: Mutuo cointestato per ristrutturazione
Nuovo mutuo con Poste Italiane
luglio 27, 2009
Buone notizie per chi ha appena avuto un figlio o intende metter su famiglia a breve: da Poste Italiane, infatti, c’è una novità. Si tratta del prestito “Creo Famiglia”. Questa proposta di finanziamento è stata pensata appositamente per chi sta per sposarsi o si è sposato da pochissimo, oppure per coloro ai quali è appena nato un figlio. Il prestito di Poste Italiane presenta delle condizioni molto vantaggiose: infatti, il tasso annuo d’interesse è del circa 7%. Inoltre, non sono previste ulteriori spese come quelle che di solito si sostengono per l’istruttoria, l’apertura della pratica, per l’incasso delle rate o quelle che si sostengono per l’invio annuale delle comunicazioni da parte dell’istituto erogante al debitore. La somma massima cui si può aspirare presenta una vasta gamma di soluzioni per tutte le esigenze. Continua a leggere: Nuovo mutuo con Poste Italiane
Più acquisti e mutui, che affitti
luglio 21, 2009
Può sembrare strano, visto il periodo, ma è sempre più vero: gli italiani si confermano i veri campioni della casa. E non della casa in senso generico, ma della casa intesa come bene di proprietà fisso. I numeri, infatti, sono chiari, e parlano di una chiaro avanzamento degli acquisti rispetto agli affitti, come per la maggiore avviene in latri paesi, soprattutto anglosassoni (Svezia, Germania, Stai Uniti, Inghilterra, Danimarca, Paesi Bassi ma anche Francia, Spagna, Portogallo e paesi Sud Americani, come dimostra una recente ricerca effettuata trasversalmente in ambito internazionale. Continua a leggere: Più acquisti e mutui, che affitti
I prestiti dai piccoli
luglio 20, 2009
I grandi colossi bancari e finanziari rendono l’accesso al credito sempre più difficoltoso, nonostante si susseguono progetti di sostentamento ai redditi e agevolazioni ai soggetti familiari più svantaggiati (su tutti si segnala il prestito della speranza). Ciononostante i dati parlano chiaro e segnalano una certa difficoltà da parte dei grandi investitori a prestare denaro ed aprire linee di credito sia a soggetti privati come famiglie e singoli consumatori, che a soggetti per così dire pubblici o meglio commerciali come professionisti, piccole attività, artigiani e altre forme imprenditoriale che rientrano nella dicitura più complessa di piccoli imprenditori.
Infatti, secondo il bollettino economico pubblicato dalla Banca d’Italia per quanto riguarda l’attività bancaria e creditizia, segnala come nel primo trimestre dell’anno corrente i finanziamenti concessi dai cinque più grandi enti bancari che operano in Italia siano calati del 3,2%, a fronte di una crescita esponenziale per quanto riguarda la crescita, invece, dei prestiti altrimenti erogati da tutti gli altri istituti creditizi presenti sul mercato e quindi sul territorio del bel paese. La crescita in questione, infatti, ha fatto segnalare un buon 6,8%, che in una fase di recessione e difficoltà contingente come quella attuale, è una cifra di tutto rispetto (considerando anche il sempre paventato rischio di stretta sul credito, che in effetti tendenzialmente si verifica nei più grandi soggetti adibiti a tali compiti pressapoco oramai sociali oltre che economici ed industriali).
Se si leggono le risposte degli intervistati – in qualità di imprenditori – infatti, emerge una certa consapevolezza per quanto riguarda la difficoltà ad accedere al credito e ai finanziamenti in generale (è quello che emerge, questo, dalla stessa ricerca qualitativa e quantitativa promossa dalla Banca d’Italia e sviluppata dall’Invid): “Gli intermediari intervistati segnalano un ulteriore indebolimento della domanda di credito da parte delle imprese, connesso con con le minori esigenze di finanziamento per investimenti fissi, scorte e capitale circolante, che hanno più che compensato la maggiore richiesta di prestiti per operazioni di ristrutturazione del debito e la ridotta disponibilità di fonti di finanziamento alternative” si legge dal rapporto, a riprova di come il credit crunch, effettivamente, non sia del tutto scongiurato.
In Italia i tassi più alti
giugno 12, 2009
La crisi, si sa, c’è, ed è reale. È reale nelle dinamiche che l’hanno creata e la perpetuano. Ed è reale nei suoi effetti, più o meno emblematici, a volte latenti e a volte manifesti: occupazione in calo, rigidità del mercato del credito, precarizzazione della flessibilità del lavoro, contrazione dei consumi, aumento del debito pubblico, credit crounch, imprenditorialità minata, paura, sgomento, apprensione, ansia, ulteriore crisi del Welfare State. Problematiche importanti e sempre più rilevanti, direttamente proporzionali alla necessità di estendere le attività economiche ed industriale se da questa crisi si vuole uscire, ma con il paradosso che tali investimenti risultano sempre meno praticabili finché la situazione rimane questa. Continua a leggere: In Italia i tassi più alti
I mutui delle Poste
maggio 31, 2009
Poste Italiane è ormai diventata un’azienda a tutto campo. Dopo aver dismesso la funzione unica che fa riferimento alle poste e alle comunicazioni tramite questo mezzo (elettroniche e non), la società si è prima fatta avanti nel mercato bancario (investimenti, conto correnti, ecc.) e quindi in quello finanziario e creditizio: mutui, prestiti, credito al consumo, carte di credito di ogni tipo e genere, e così via. Il tutto assistito dalle nuove frontiere della tecnologia e quindi dai servizi offerti da Poste Mobile, il nuovo operatore virtuale di telefonia mobile, con il quale è possibile accedere a diversi servizi ed opportunità direttamente dal proprio cellulare oltre che dal proprio sito. Continua a leggere: I mutui delle Poste
Mutui: cali del 35% in un anno
maggio 24, 2009
Il tasso variabile gode di un buon momento. I tagli del costo del denaro effettuati dalla Banca Centrale Europea, infatti, stanno dando ottimi frutti, e infatti chi ha contratto un mutuo per l’acquisto, la ristrutturazione, o la costruzione di un immobile con l’applicazione dei tassi reali in base agli indici Euribor, Eurirs, Irs, stanno cogliendo tali frutti e continueranno a coglierli. Continua a leggere: Mutui: cali del 35% in un anno
Riduzioni in automatico per rate del mutuo
maggio 16, 2009
Le rate del mutuo, per molte famiglie diminuiranno, e questo sarà l’effetto di una duplice contingenza macroeconomica e finanziaria. Da una parte, infatti, si è assistita alla perenne diminuzione dei tassi di interesse trimestrali interbancari legati all’indice Euribor. Continua a leggere: Riduzioni in automatico per rate del mutuo
Arriva il mutuo con tasso variabile ritardato
maggio 13, 2009
In questi mesi sono molte le novità in campo bancario e finanziario che cercano di venire incontro a una duplice esigenza. Quella cioè di riuscire a riunificare una doppia pulsione economico-sociale: ridare slancio all’economia immobiliare e allo stesso tempo non renderla troppo onerosa per chi vuole comprare, ristrutturare o costruire la propria casa. Difficoltà che ovviamente si riversa negli altri consumi e che, globalmente, va ad influenzare negativamente tutto il ciclo produttivo, occupazionale, consumistico del mercato italiano, con conseguenze sul PIL (il prodotto interno lordo) e la disoccupazione e la precarietà del lavoro di grandi proporzioni. Continua a leggere: Arriva il mutuo con tasso variabile ritardato
Abbassare e sospendere la rata del mutuo
maggio 11, 2009
Il 2009 è un anno particolare, fatto di tendenze positive per quanto riguarda i mutui, le rate relative i tassi applicati. Sono molti, infatti, i segnali di speranza per le famiglie italiane, che in mezzo a una forte crisi economica e finanziaria come quella degli ultimi anni, difficilmente riesce ad arrivare alla fine del mese e pagare con tranquillità le rate del finanziamento che è stato contratto per acquistare, costruire o ristrutturare la propria abitazione. Continua a leggere: Abbassare e sospendere la rata del mutuo



