Finanziamenti per il metano

febbraio 9, 2010

Aumenti per gli italiani consumatori di metano. Le prossime bollette di gas naturale distribuito su rete, infatti, subiranno degli aumenti visto che l’aggiornamento trimestrale dell’AEEG (l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas) ha aggiornato al rialzo i prezzi della materia del gas (in particolare la componente CCI di commercializzazione all’ingrosso e le altre componenti tariffarie del metano).

E questo, al contrario di quanto la stessa Authority ha fatto per l’energia elettrica nella parte PED (prezzo energia più prezzo di dispacciamento). Quindi, secondo le associazioni dei consumatori, se per l’elettricità una famiglia media risparmierà circa 10 euro l’anno, per il gas ne spenderà circa 26 euro in più. Si tratta di stime, ovviamente, suscettibili di grosse modifiche nell’uno e nell’altro senso, a seconda delle abitudini di consumi delle famiglie italiane.
Ma niente paura. Come per l’energia elettrica, infatti, i clienti domestici serviti da gas metano potranno richiedere dei finanziamenti in sovvenzione delle loro spese, visto uno specifico decreto del Ministero dello Sviluppo economico. Si tratta, in particolare, di una compensazione della spesa per disagio economico, che può essere richiesta, se si hanno alcuni particolari requisiti presso il proprio comune di residenza o i centri di assistenza fiscali CAF (patronati, Acli, sindacati, e così via: investiti di tale compito, ovviamente, dallo stesso comune su delega).
Per richiedere il finanziamento serve essere intestatari della bolletta del metano oppure essere serviti, a livello condominiale, di una fornitura centralizzata.
I requisiti economici, per essere precisi, riguardano l’Isee – ovvero l’indicatore della situazione economica equivalente – il cui valore non deve essere superiore ai sette mila e cinquecento euro. Per le famiglie numerose, e in particolare per quelle con più di tre figli a carico (ovvero almeno 4 figli), questo indicatore, rilasciato in attestazione dagli stessi centri di assistenza fiscale, non può superare i 20 mila euro.

Tali finanziamenti, il cui importo, compresa la retroattività del 2009, può essere variabile tra circa 50 euro e oltre 230 euro, segue le logiche della compensazione della spesa per il disagio economico dell’energia elettrica, salvo la parte dedicata al disagio fisico, già ricompresa, in ogni caso, nel calcolo dell’Isee.
Per i consumatori, quindi, assicurato un risparmio di circa il 15% sulla spesa annua del metano. In questo periodo di crisi, è una bella novità.

E’ partito il bonus gas

dicembre 21, 2009

Dopo il grande successo del bonus elettrico, è arrivato anche il bonus gas. In particolare, si tratta della compensazione della spesa sostenuta per disagio economico per quanto riguarda la fornitura di gas naturale distribuito su rete (quella del metano per intenderci: non vale, quindi per le forniture a bombole di gas o quelle Gpl).
Il bonus, su direttiva del Ministero dello sviluppo economico, è reso operativo, dal 15 di dicembre, su deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e Il Gas (in particolare Arg/Gas 88/09 e successive modificazioni ed integrazioni).
Per poter essere ammessi a questa regime di compensazione che assicura, in media, uno sconto sulle bollette di circa il 15%, bisogna essere in possesso di alcuni requisiti. Il primo di questi requisiti è l’Isee. Continua a leggere: E’ partito il bonus gas