Italiani : cresce la solgia di povertà
maggio 24, 2011
In base all’ultimo rapporto dell’Istat, nell’ultimo triennio gli italiani ‘risparmiano’ a tavola ma non rinunciano all’high-tech. Scende infatti la spesa alimentare mentre crescono i consumi a carattere tecnologico, ricreativo e culturale.
Nel triennio la contrazione più marcata ha riguardato i beni durevoli mentre, all’opposto, l’acquisto di servizi, che pesa per quasi il 50% del totale, ha mantenuto una funzione stabilizzatrice durante la crisi e una tendenza espansiva nel periodo recente.
Considerando nel dettaglio le voci di spesa “emerge che l’acquisto di mezzi di trasporto ha registrato nel triennio la contrazione piu’ significativa, con un calo del 21,7% in volume, avvenuto in buona parte nel 2010, dopo la cessazione degli incentivi. Notevole e’ la contrazione del 6,1% nella spesa per gli alimentari, bevande e tabacco, che nel 2010 e’ rimasta invariata. Le cadute della spesa sono state meno intense per vestiario e calzature (-2,1% rispetto al 2007, nonostante la flessione del 4,8% registrata nel biennio 2008-2009) e tra i servizi per alberghi e ristoranti (-1,4% sull’intero periodo grazie a una risalita nel 2010).
All’opposto si segnala l’aumento del 13,6% delle spese per i prodotti elettronici, del 10,2% per i servizi ricreativi, dell’8,6% per beni e servizi sanitari e del 3,1% per l’abitazione: in questi casi il volume degli acquisti e’ aumentato anche nel periodo più negativo, cioe’ nel biennio 2008-2009.
Ci sono inoltre, molti cittadini italiani che non solo hanno tagliato i propri consumi, ma uno su 4 è a rischio povertà o esclusione sociale.
In particolare, le categorie più a rischio sono gli anziani soli e le famiglie numerose.
Microcredito solidale
giugno 8, 2009
Dopo il prestito della speranza, lanciato dalla Cei – la comunità episcopale italiana – continuano le iniziative di solidarietà finanziaria da parte di soggetti impegnati attivamente nel sociale. Tra le varie, che stanno segnando e caratterizzando questo periodo di forte crisi economica ed occupazionale, c’è il Microaiuto solidale messo in campo dalla diocesi della provincia di Alessandria, in Piemonte. Continua a leggere: Microcredito solidale
Assicurazione per gli infortuni domestici
febbraio 24, 2009
Dall’inizio del nuovo anno riprende l’iniziativa, giunta ormai all’ottavo anno di vita, dell’assicurazione contro gli infortuni domestici. In molti lo sapranno perché assicurati dalla volta precedente, altri per il passaparola, altri ancora per le campagne informative viste in tv. Questa campagna di sensibilizzazione è stata indetta dall’Inail ed è rivolta a tutti coloro che, donne e uomini, per scelta o meno, svolgano i lavori domestici come effettiva prima attività lavorativa, quindi non solo casalinghe, ma anche pensionate e pensionati, studenti e studentesse, dai 18 ai 25 anni. Importante è che costoro svolgano i lavori domestici in via autonoma, quindi senza svolgerli per altri se non per la propria famiglia.
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Istat : aumentano le vendite al dettaglio
novembre 27, 2008
Lieve aumento delle vendite al dettaglio a settembre. In base ai dati diffusi dall’Istat la crescita è dello 0,5% su base annua, mentre su base mensile il valore delle vendite è rimasto stabile. La variazione deriva da un aumento dell’ 1,4% dei prodotti alimentari e da una diminuzione dello 0,1% relativa alle vendite di prodotti non alimentari. Ad agosto l’indice annuo era sceso dell’1,3%. Il dato, avverte l’Istituto di statistica si riferisce «al valore corrente delle vendite» e incorpora quindi «la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi».
Nell’ambito della grande distribuzione tutte le forme di vendita hanno registrato variazioni positive rispetto al settembre 2007: i supermercati e altri specializzati hanno segnato l’incremento del valore delle vendite più elevato (entrambi +1,9%), seguiti dagli hard discount (+1,8%). Gli ipermercati hanno registrato un +0,9%, frutto soprattutto di un aumento delle vendite nell’alimentare (+2,2%, contro la variazione nulla della componente non alimentare). Continua a leggere: Istat : aumentano le vendite al dettaglio
ANNUARIO ISTAT 2008: ITALIANI SENZA UN SOLDO IN TASCA
novembre 23, 2008
Italiani con le tasche vuote e sempre più insoddisfatti della propria condizione economica. Il Nord più «ricco» e il sud più povero.
L’Istat fotografa il Belpaese nell’Annuario statistico 2008. Già prima che esplodesse la bolla dei mercati finanziari, prima del crollo delle Borse e del crac di colossi dell’industria internazionale, le famiglie italiane, secondo l’Istituto di statistica, avvertivano le prime difficoltà economiche, e nel 2007 ben il 53,7% (con una punta del 64,2% al Mezzogiorno) si dichiarava insoddisfatto della propria situazione economica.
Ma se la maggior parte degli italiani è o si sente sempre più povera, sempre nel 2008, l’80,1% della popolazione di 14 anni e più esprime un giudizio positivo sul proprio stato di salute (dato di poco superiore al 2006); il 12,9% e’ poco soddisfatto, mentre le persone del tutto insoddisfatte sono il 4,4%.
Nel 2008 la percentuale di famiglie che denuncia difficoltà di accesso ai servizi di pubblica utilità costituisce una realtà rilevante.
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