Natale 2011 : si prevede low cost

novembre 30, 2011

Per quest’anno, le previsioni sugli acquisti natalizi sono negative e vedono nel nostro Paese un calo del 2,3%, quasi il triplo rispetto alla frenata media stimata in tutta Europa. L’analisi è di Deloitte, che ogni anno intervista migliaia di consumatori del vecchio continente per valutare le intenzioni di acquisto in vista delle festività di fine anno. I risultati rispecchiano il momento di forte difficoltà. Così, si assiste a un crollo del 22% per la Grecia, un calo tra 7 e 8% per Irlanda e Portogallo, una frenata del 2,3% per l’Italia, unico Paese in calo tra i “big” europei.
Il 74% del campione dichiara che spenderà meno a causa della crisi, quelli che temono per il proprio posto di lavoro superano di 20 punti coloro che si ritengono tranquilli. In sintesi, secondo il report di Deloitte, aprire il portafoglio oggi è molto più faticoso e lo “scontrino” dei Natale sarà più magro di circa 300 milioni di euro. Ciò spiega la propensione alle promozioni superiore alla media europea (45% rispetto a 30%), mentre 72 italiani su 100 prenderanno in considerazione prodotti in offerta e 74 su 100 compreranno regali meno costosi. Un ulteriore sintomo della crisi è il fatto che persino i simboli della tradizione natalizia da giorni sono in svendita nei supermercati italiani. Panettoni a 2 euro, pandori a 1,50, torroni superscontati e zamponi e cotechini con prezzi sforbiciati del 50%. Un Natale low cost, dunque, con un anticipo delle offerte in netta controtendenza rispetto agli anni passati. Sconti anche sugli addobbi natalizi. Panettoni, salmone affumicato, prosecchi, pandori e monete di cioccolato scontati e non solo. La febbre da saldi investe anche gli addobbi natalizi, un tempo impermeabili a sconti e offerte fino al giorno di Santo Stefano.  Ma se le offerte investono torroni, cotechini e i classici della tradizione, le cose sembrano andare diversamente per i cosiddetti prodotti di lusso.  Non solo caccia alle offerte. A causa della congiuntura il 63% degli italiani non partirà per le vacanze durante la pausa natalizia e dei restanti il 24% spenderà meno di 500 euro e solo il 13% mille euro o più per le vacanze, secondo un sondaggio effettuato dalla sezione ricerche di Oro Cash, concluso nel mese di novembre 2011, su 1.800 clienti chiamati a esprimere i loro progetti natalizi al momento dell’acquisto in uno dei 310 punti vendita in tutta Italia. I nostri connazionali che invece già prevedono di fare vacanza in dicembre e in particolare durante le vacanze di Natale sono circa 7,1 milioni, il 14,1% della popolazione, un numero poco più basso rispetto allo scorso anno che, tra dicembre e le vacanze di Natale 2010/2011, aveva visto muoversi poco più di 7,7 milioni di persone (15,3%, -1,2 punti percentuali). A renderlo noto è l’Osservatorio nazionale del turismo, in collaborazione con Unioncamere-Isnart. Nel dettaglio, coloro che prevedono di partire per le vacanze di Natale e Capodanno sono 5,1 milioni (il 71,6% dei vacanzieri previsti), coloro che hanno intenzione di fare un viaggio per il ponte dell’Immacolata sono 1,7 milioni (23,2%) mentre coloro che pensano di viaggiare in un altro periodo del mese di dicembre sono in circa 700 mila (10,7%)

Vacanze low cost con il campeggio

agosto 22, 2011

Il campeggio non passa mai di moda: ogni anno sono sempre moltissimi gli italiani che scelgono questo tipo di vacanza, solitamente meno cara di una crociera o un viaggio all’ estero e sicuramente capace di mettere l’uomo maggiormente in contatto con la natura. Cosa fare, quindi, quando si va in campeggio? Come per ogni vacanza, ci sono dei consigli utili che è sempre bene seguire per non ritrovarsi a trascorrere dei giorni disastrosi e all’ insegna della scomodità. Prima di tutto, è chiaro che la vita da campeggio non è  per tutti, poiché bisogna adattarsi e non è la vacanza consigliabile ai più esigenti. L’incubo di un vero campeggiatore, rimane comunque la tenda, ma finalmente sono in commercio svariati modelli, gli igloo, che si montano con estrema semplicità ed anche velocità.

E’ importante anche il luogo in cui si posiziona la tenda: è sempre preferibile non posizionarsi troppo lontani dai bagni, che sono fondamentali.
Sebbene oggi esistano dei campeggi che offrono tutti i comfort di alberghi e hotel, per gli amanti del camping vecchio stile, è indispensabile il fornello da campo e pentolame vario, evitando possibilmente l’alluminio. Ricordate, inoltre, il paravento, per evitare che il vento spenga continuamente la fiammella del fornello.

I bagni sono sicuramente  i luoghi più affollati e chi va in campeggio deve prepararsi all’idea di dover condividere bagno e doccia con tutte le altre persone. Inoltre, portare con voi salviettine disinfettanti e derivati, potrà rivelarsi un’ottima scelta per non portarsi dietro anche l’incubo dei germi e delle infezioni.

Viaggi 2011: solo 7 italiani su 10, faranno le vacanze

giugno 27, 2011

La crisi pesa sulle vacanze degli italiani. Secondo il sondaggio Confesercenti-Swg quest’anno partiranno 33,5 milioni di italiani (erano 39 milioni nel 2010), 7 italiani su 10, uno in meno dell’anno scorso.
Resteranno fuori casa in media 12 giorni, spendendo mediamente poco piu’ di 800 euro, il 20% in meno del 2010, per una spesa complessiva di 27 miliardi di euro. Due italiani su 10 si sposteranno, ma restando nei paraggi della loro citta’, magari scegliendo la seconda casa o un campeggio.

Piu’ vacanzieri gli abitanti del centro Italia, meno quelli che vivono nelle regioni del sud. Tra i fattori che influenzano maggiormente la scelta del luogo per trascorrere le vacanze il 42% del campione intervistato indica il reddito disponibile, a cui fa seguito un 23% di ” timorosi”che predilige la sicurezza del luogo di vacanza.
Una vacanza all’insegna della condivisione e’ la scelta del 14% dei “compagnoni” che non partirebbe mai senza il gruppo di amici
Non cambia invece il mese preferito per le ferie: agosto con il 52% ma, anche questo segno di crisi, salgono di 5 punti giugno (al 17%) e di uno settembre al 18%, i mesi normalmente meno gettonati e meno costosi.
Un italiano su due (52%) restera’ nel nostro paese. Il 17% scegliera’ un paese dell’Europa mediterranea, il 10% il Nord Europa, il 3% gli Stati Uniti. E fra i Paesi Europei continua il predominio della Spagna (25%).In Italia la regione piu’ gettonata e’ la Sicilia, poi Puglia, Toscana, Emilia Romagna, Sardegna e le montagne del Trentino Alto Adige.

Viaggi 2011 : poche ferie low cost per gli italiani

maggio 21, 2011

Crisi o non crisi gli italiani non rinunceranno a partire : in base all’undicesima edizione del Barometro Ipsos – Europ Assistance, per le vacanze 2011 gli italiani hanno previsto un budget pari a 2.244 euro, in aumento di 112 euro rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Secondo lo studio, in Italia si registra un significativo incremento delle intenzioni di partenza (78%; +7% rispetto al 2010), mentre il 40% degli italiani partirà quest’anno per una sola settimana di vacanza.
Diminuiscono quindi le partenze di 15 giorni, mentre restano stabili quelle di 3 o 4 settimane appannaggio però solo di circa il 10% del campione.
Inoltre il 62% (+6% a/a) degli italiani sceglie la vacanza all’insegna del relax, in controtendenza rispetto agli anni precedenti quando privilegiavano i viaggi all’insegna della scoperta.
La percentuale degli italiani che usa internet per prenotare le proprie vacanze cresce del 12%, rispetto al 2008. All’Italia va la palma d’oro dei vacanzieri “smartphone dipendenti” con la più alta percentuale di utenti che “lo utilizzano maggiormente in vacanza”: il 20% del campione, rispetto al 12% della media europea.

Ristrutturare casa è low cost con architettopertutti.it

gennaio 12, 2011

In questo periodo in cui la parola risparmio è diventata fondamentale, abbattere i costi di ristrutturazione mettendo al primo posto la soddisfazione del cliente e la salvaguardia del suo portafogli è molto importante.

Nasce per questo scopo,  architettopertutti.it il sito web ideato dall’Arch.Mazziotti Francesca e l’Arch.Morrone Michele. Obiettivo di architettopertutti.it , è quello di fornire consulenze di progettazione architettonica on line, abbattendo qualsiasi spesa di gestione e riducendo al minimo le spese. Sul sito web in questione, troverete clienti soddisfatti e progetti di elevata qualità con la minima spesa, controllate per credere.

Voli low cost : ecco le nuove compagnie italiane

novembre 12, 2010

I voli low cost sono la soluzione sempre più frequente per chi viaggia in aereo sia per lavoro che per piacere. Fra tariffe vantaggiose e promozioni last minute o a lunga scadenza si arriva a spendere cifre veramente basse rispetto alle tariffe delle compagnie di linea.

Oltre alle ormai note compagnie aeree economiche come Ryanair, Easyjet, Windjet ne stanno nascendo di nuove che ampliano l’offerta di collegamenti sia nazionali che verso mete internazionali. Una di queste nuove compagnie, nata con capitale 100% italiano nel 2010, è la Eagles Airlines che serve tutto il Nord Est con collegamenti verso il sud Italia come Calabria, Sicilia e Sardegna. In Europa si può volare low cost verso Atene, Bucarest, Berlino, Pristina, Tirana. Si viaggia su aerei Fokker da 100 posti ma è in programma anche l’acquisizione di superjet della Alenia-Sukhoi. I prezzi sono piuttosto competitivi. Ad esempio, per volare da Venezia a Catania, occorrono 50,78 euro comprensivi di tasse (17 euro) e di diritti amministrativi (3 euro). Un’altra compagnia italiana, già più conosciuta ma sempre giovane, è la  Blu-Express, con base a Roma Fiumicino e con voli per Milano, Torino, Genova, Lamezia Terme, Catania, Brindisi e Palermo. Rotte internazionali: Istanbul e Nizza. Si viaggia su tradizionali Boeing 737 da 140-160 posti. Qualche esempio di offerta? Roma – Torino a 35 euro bagaglio incluso nel prezzo. Infine la compagnia low cost Air Italy, nata nel 2005 e già operante su diverse rotte internazionali. Per i voli nazionali ha interessanti tariffe promozionali, con tasse e bagaglio inclusi nel  prezzo: Genova – Palermo a 50.65 euro e Milano Orio al Serio – Napoli a 51 euro.

Ryanair : aumentano i prezzi

novembre 8, 2010

Ryanair aumenta il prezzo dei  suoi biglietti del 10%. I rincari della compagnia low-cost, stando all‘Adoc che denuncia l’aumento, dovrebbero partire dal prossimo semestre, vale a dire dal 2011. Lo scorso semestre, però, Ryanair aveva già aumentato il costo delle tratte del 12%: in un anno solare, dunque, i viaggiatori che hanno sempre utilizzato questo servizio si troveranno a fronteggiare tariffe più care del 22%.

 Si tratta di un vero e proprio “schiaffo ai clienti” ha dichiarato in una nota stampa Carlo Pileri, presidente dell’Adoc – sindacato dei consumatori. Molti utenti, infatti, hanno sempre scelto questa compagnia,  sia per i biglietti economici sia per l’esclusività di alcune tratte.

Viaggiare a basso costo è comodo e  serve a tutti. Però è vero anche che a fronte di un aumento delle tariffe dovrebbe esserci anche un innalzamento degli standard di qualità, altrimenti i rincari sulle compagnie low-cost non sarebbero in alcun modo giustificati. Adoc, dal canto suo, propone di regolamentare il settore, assegnando alle compagnie aeree una categoria in base agli standard che offrono,  così come avviene con le “stelle” degli alberghi.

Novembre 2010 : il mese delle promozioni

novembre 4, 2010

Voli low cost a novembre 2010. Questo è  il mese delle promozioni ed è possibile, navigando un po’ su internet, trovare dei voli di linea o delle compagnie economiche a prezzi competitivi.

Ecco qualche consiglio da seguire per viaggiare a basso costo, soprattutto verso mete italiane. Fra le offerte, però, c’è anche qualche capitale europea, raggiungibile in aereo. Prenotando in anticipo, con Alitalia si può volare a Bari, Brindisi, Genova, Trieste, Palermo, Lamezia Terme, Venezia e Bologna a partire da 39 euro. Il prezzo del biglietto è di sola andata e tasse incluse. Unica condizione: acquistare il volo almeno 14 giorni prima della partenza. La Sardegna, invece, è raggiungibile a partire da 49 euro a tratta (tutto incluso) da Torino, Milano e Bologna. Acquistando i biglietti online su www.alitalia.com si possono trovare offerte interessanti anche per l’Europa e il Mediterraneo. Easyjet e Ryanair, due delle più note compagnie aeree low cost, offrono sempre interessanti sconti per viaggiare in Italia e in Europa. Attenzione però a leggere bene le condizioni delle offerte, soprattutto se la tariffa parte da un prezzo troppo basso, come 1 centesimo di euro. Spesso poi si aggiungono le tasse, i bagagli, l’adeguamento carburante e il prezzo lievita.

Offerte last minute : ecco alcune informazioni

ottobre 29, 2010

Offerte last minute, come trovare le migliori sul web? Ebbene, quando si parla di last minute il consumatore è a caccia di buone occasioni, ed in particolare di servizi che possono spaziare dai voli alle vacanze, e passando per i pernottamenti in hotel.

Uno dei più noti ed affermati siti in questo settore, è Lastminute.com,  dove è possibile fare acquisti “low cost” dell’ultimo minuto su voli, hotel, vacanze, crociere, autonoleggio, e sull’accoppiata volo + hotel che di norma è quella più gettonata per chi vuole fare una vacanza.
Su Lastminute.com ci sono anche numerose offerte dell’ultimo minuto per “vacanze relax”, ovverosia per recarsi alle terme o in un centro benessere con i migliori pacchetti disponibili sul mercato offerti al minor prezzo.  Un altro portale da mettere tra i preferiti è Expedia.it, dove attualmente, dando un’occhiata alla Home Page, ci sono last minute per vacanze in Italia a partire da soli 29 euro, ma anche pacchetti vacanze che partono da soli 121 euro.

Ed ancora, sempre su Expedia.it, visto che tra poche settimane è già inverno, è possibile prenotare vacanze sugli sci a partire da 187 euro, e promozioni di Natale a partire da 28 euro. Poi abbiamo, Viaggiscontatissimi.it, un Portale che propone offerte dell’ultimo minuto a prezzi  spesse volte stracciati.

Ricordiamo infine che l’acquisto di offerte last minute, rispetto a beni e servizi acquistati con la formula tradizionale, può essere soggetto a limitazioni che devono essere attentamente valutate per evitare che un acquisto a prezzi ridotti,  si trasformi poi in una vera e propria delusione.

Happy hour per risparmiare sulla cena

ottobre 19, 2010

La cena al ristorante è diventata un lusso per tutti, sia perché i soldi in tasca per i divertimenti e gli svaghi sono pochi, sia perché, comunque, i prezzi tendono ad aumentare sempre di più. Non a caso, l’Adoc ha rilevato come quest’anno rispetto al 2009 un menù a base di pizza, birra e patatine fritte arrivi a costare il 5% circa in più.

La pizza, uno degli alimenti più amati dagli italiani, è quindi sempre più salata con la diretta conseguenza che, al posto della cena fuori, spopola sempre di più,  la formula della cena low cost puntando sull’happy hour. In accordo con quanto dichiarato da Carlo Pileri, il Presidente dell’Adoc, l’happy hour ha oramai conquistato in Italia ben sette giovani su dieci sotto i  30 anni. E’ una moda, ma anche una necessità a conti fatti per andare a risparmiare e per permettersi comunque di passare una serata diversa . Anche per l’happy hour, comunque, i rincari non mancano rispetto allo scorso anno; inoltre, l’Associazione mette in guardia sulla qualità visto che c’è il rischio di andare a consumare prodotti che altro non sono che gli “assaggini” preparati dal ristorante il giorno prima. E se l’happy hour batte per convenienza la serata “pizza più birra e patatine”, a sua volta la serata in pizzeria è chiaramente da preferire a quella al ristorante con il primo, il secondo ed il dolce. Ma da notare,  è anche la tendenza a trasformare la propria casa in una pizzeria, specie il sabato sera. Si compra la pasta per pizza dal fornaio, un parente o un amico bravo a prepararla, e la serata low cost è servita.

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