Feste Oasi 2010 : gite low cost in Italia

Maggio 15, 2010

Il WWF festeggia l’anno della biodiversità ed ancora  per due  domeniche consecutive,  apre gratuitamente le sue oltre 100 oasi. Infatti,  il 16 e il 23 maggio 2010, sarà così possibile visitare parte del nostro meraviglioso patrimonio ambientale e non solo , si potranno fare avvistamenti ma anche dilettarsi a costruire nidi e aquiloni, rimettere in libertà animali che sono stati curati dal WWF come  rapaci e tartarughe, partecipare a percorsi sensoriali (diurni e notturni) o più semplicemente approfittare dell’occasione per fare un bel pic nic immersi in una cornice straordinaria o approfittare dei mercatini biologici, per risparmiare.  Il divertimento (e il relax perchè no) è assicurato quindi per tutta la famiglia, tanto meglio se è  come non mai in questo caso rigorosamente low cost.

Un’attenzione particolare, d’altra parte è doveroso, è stata però dedicata ai bambini che potranno usufruire di visite guidate gratuite nei giorni che vanno  dal 17 al 21 maggio 2010. La giornata conclusiva del 23 maggio 2010 poi ,  sarà anche l’occasione per chiudere la Conferenza Nazionale della Biodiversità, organizzata dal Ministero dell’Ambiente per fare il punto sulla necessità di tutelare la biodiversità nel nostro paese che in Europa è tra i più ricchi per varietà di flora e fauna.

Capodanno in Europa? si può in autobus a prezzi convenienti

Dicembre 21, 2009

Fervono i preparativi  per il Natale  che sta arrivando, ma si sta anche iniziando a pensare a come passare il giorno di Capodanno. Se il vostro desiderio è quello di trascorrere l’ultimo giorno dell’anno in una capitale europea ma pensate che i prezzi siano poco abbordabili vi informo che in realtà,  esiste un sito web chiamato traveltip.it che offre pacchetti viaggio particolarmente interessanti e convenienti. I pacchetti sono rivolti ai giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni e permettono di scegliere tra varie località: Praga, Budapest, Amsterdam, Berlino, Parigi, Barcellona, Vienna. Unico piccolo problema,  (se così vogliamo chiamarlo) è che il viaggio viene effettuato in pullman,  comunque sempre gran turismo. Continua a leggere: Capodanno in Europa? si può in autobus a prezzi convenienti

Codacons: i prezzi del Natale sono alle stelle

Novembre 30, 2009

Quest’anno i prezzi degli articoli natalizi sono veramente alle stelle. E questo avrà certe ripercussioni sulle abitudini degli italiani, che da sempre ogni anno si dilettano a decorare la propria casa, facendo l’ albero ed il presepe e non solo.  Da un’indagine del Codacons, infatti, risulta che quest’anno l’albero di Natale sarà minimal: la tendenza sarà quella di ridurre all’osso l’acquisto di palline, lucine, nastri e altri accessori per decorare l’albero, preferendo utilizzare decorazioni già acquistate e usate gli anni passati o, laddove questo non fosse possibile, allestire un albero minimalista, di piccole dimensioni e con un numero ridotto di accessori,  per spendere meno. Continua a leggere: Codacons: i prezzi del Natale sono alle stelle

Viaggi : le cinque mete low cost per l’ inverno

Ottobre 29, 2009

Quali sono le mete invernali più economiche per i turisti italiani in questo periodo dell’ anno? A fornire questi dati è stata una classifica di Hotels.com che rileva il mutamento dei prezzi degli alberghi in tutto il mondo. Le camere d’albergo più economiche del pianeta si trovano in una meta nuova e singolare del turismo internazionale: Riga, capitale della Lettonia. Qui il prezzo medio, si aggira intorno ai 60 euro a stanza per notte, mentre si classifica al secondo posto con un prezzo medio di 63 euro la sfavillante Las Vegas. Segue poi Bangkok con 64 euro, mentre Pechino e Tallinn si posizionano al quarto posto a pari merito con 67 euro. A chiudere la classifica delle mete low cost da vivere in questo periodo, ci sono Mexico City e Praga che offrono stanze a 70 euro. Continua a leggere: Viaggi : le cinque mete low cost per l’ inverno

Italia : cosa vuol dire vivere low cost

Ottobre 23, 2009

Low-cost, è diventato ormai  un concetto che identifica sempre di più un nuovo stile di vita, diffuso ormai secondo l’Eurispes, fra un terzo della popolazione italiana di giovani e meno giovani. Significa, tentare  di approfittare di qualsiasi opportunità ci venga offerta dal mercato per cercare di ottenere il massimo risparmio. Se si comincia ad analizzare la spesa quotidiana, probabilmente quasi tutti si sono da tempo resi conto che nei discount e hard discount, si risparmia circa il 30% rispetto ai supermercati tradizionali, per non parlare poi,  del confronto con i pochi negozi generici che ancora resistono a questa situazione. Nelle panetterie,  per esempio, a fine giornata,  i prodotti sono scontati del 50%, così come i “fast food” che prima di chiudere regalano gli hamburger invenduti durante la giornata. Continua a leggere: Italia : cosa vuol dire vivere low cost

Italia : la Treccani diventa “low cost”

Ottobre 19, 2009

Ecco come si presenterà la nuova enciclopedia, saranno previsti, due volumi di 1400 pagine ad un costo di 190 euro, contro i 13mila che attualmente compongono la versione completa:  in questo modo,  il sapere enciclopedico della Treccani, famosa dappertutto,  diventa low cost. Dopo oltre ottant’anni di storia, infatti, un monumento del sapere da consultazione sbarca nelle librerie, e diventa alla portata di tutti. In vendita anche i vocabolari e i dizionari tematici: già pronto quello di Filosofia, in preparazione ci sono poi  i volumi di Storia, Medicina, Psicologia. La stessa enciclopedia poi,  è consultabile sul portale web della Treccani, dove si può accedere gratuitamente anche alla versione integrale della Piccola Treccani  che è composta invece da 15 volumi, al vocabolario Conciso e a 75mila biografie. Continua a leggere: Italia : la Treccani diventa “low cost”

Alta Moda : il lusso si trasforma in low cost

Settembre 1, 2009

Tutto è in crisi, tutto sta diventando fai da te, tutto ormai si trasforma in low cost, ed anche il mercato del lusso, cede il passo a questa nuova filosofia di vita, in questo modo ecco che nasce la Moda Low Cost. Questa è la tendenza, che si sta sviluppando ultimamente e che renderà felice anche coloro che prima non potevano permettersi un capo firmato da un grande nome dell’altamoda.
Ma ormai, questa situazione è superata, infatti, i grandi stilisti, collaborano con le catene di grandi magazzini più glamour per creare capi d’alta moda, rifiniti nello stile da una grande firma, ma prodotti e venduti ad un costo che sia per lo più alla portata di tutte le persone. Continua a leggere: Alta Moda : il lusso si trasforma in low cost

Vacanze Low Cost: l’ Europa costa meno

Giugno 12, 2009

La crisi globale, unita al rafforzamento dell’euro sta rendendo alcune mete turistiche europee davvero convenienti.
Se è vero che la crisi ha effetti negativi sul mercato del turismo, alcune destinazioni stanno diventando più accessibili rispetto al passato e ad oggi ci sono almeno una dozzina di destinazioni sia culturali che “esotiche”, dove è possibile andare, spendendo poco.
Gli stati che ancora non fanno parte dell’ Unione Europea, sono anch’ essi molto convenienti. In prima fila troviamo sicuramente l’Ungheria e la Polonia, dove è possibile trovare alberghi a prezzi scontati, e soprattutto andare al ristorante risulta davvero conveniente con possibilità di pranzare a costi di 5 euro o poco più. Continua a leggere: Vacanze Low Cost: l’ Europa costa meno

ITALIANI: IL 48% ACQUISTA PRODOTTI A BASSO COSTO

Novembre 11, 2008

La crisi che ha colpito il nostro paese,  non ha permesso il rilancio dei consumi e le persone puntano il low cost, preparate ad avere ancora una volta in cambio il peggio. Secondo il Censis, infatti, gli italiani si sono abituati ad una “disarmante esperienza del peggio”: “Settore per settore - spiega il Rapporto - nulla quest’anno ci è stato risparmiato: nella politica come nella violenza intra familiare, nella micro-criminalità urbana come in quella organizzata, nella dipendenza da droga e alcool come nella debole integrazione degli immigrati, nella disfunzione delle burocrazie come nello smaltimento dei rifiuti, nella ronda dei veti che bloccano lo sviluppo infrastrutturale come nella bassa qualità dei programmi televisivi”. Quasi il 90% degli  italiani vorrebbe risparmiare, ma solo il 34% riesce veramente a farlo. Un punto percentuale in più rispetto allo scorso anno, ma è una rondine che non fa primavera: nel 2008, 2 italiani su 3 vivono quotidianamente in mezzo a disagi e difficoltà e aumentano (di 2 punti percentuali rispetto al 2007) le famiglie con gravi problemi economici, che non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese. Gli italiani si scoprono di conseguenza a questa situazione , un popolo di risparmiatori, alla continua ricerca di offerte che consentano di fare acquisti senza dissanguare le proprie finanze, dagli alimentari all’abbigliamento ai viaggi, tutto diventa “low cost”. Per esempio a  causa dei rincari nei prezzi tre italiani su quattro hanno cambiato le abitudini alimentari nel 2007, variando il menù della spesa e diminuendolo in modo drastico del 40%, aumentando allo stesso tempo l’attenzione riposta nella lettura dell’etichetta e prestando più attenzione alla provenienza dei cibi a favore di quelli locali,  non c’è da stupirsi se gli italiani ormai  scelgono gli Hard Discount per fare la spesa. Si spende di più per i medicinali, dentista, visite mediche, analisi cliniche e accertamenti diagnostici. Cresce il valore della spesa per le famiglie che vivono in abitazione di proprietà, usufrutto  e proprietarie di un’abitazione secondaria (fitto figurativo).
La crisi, a quanto pare, non riguarda i fumatori, la spesa dei tabacchi è cresciuta rispetto all’anno scorso, nonostante sia sceso il numero di famiglie che li acquista. Il concetto di “basso costo” non sembra più solo sinonimo di risparmio ma sta diventando espressione di un nuovo stile di vita. Per esempio, il 47% degli italiani dichiara di essere intenzionato ad acquistare un’automobile “low cost”; il 72% ritiene infatti che rappresenti un’ottima occasione di risparmio, il 35% pensa che si tratti di auto molto funzionali, infine il 23% ritiene che acquistare un’auto a basso costo sia indice di un atteggiamento di acquisto responsabile ed intelligente. A conferma di questa tendenza i dati relativi all’acquisto di polizze assicurative da compagnie dirette. Il 42% del campione dichiara di essere intenzionato a stipulare un contratto di polizza con una compagnia diretta. Secondo il 75% degli intervistati le polizze offerte da una compagnia diretta assicurano un buon rapporto qualità/prezzo, oltre alla semplicità di acquisto, via Internet o via telefono (50%) e alla possibilità di “personalizzare” il prodotto alle proprie esigenze (24%).