Matrimonio : in aiuto arriva lo sponsor
settembre 20, 2010
Ecco una notizia apparentemente strana, ma che in realtà, potrebbe dare il via ad una vera e propria moda. Natacha e Vincent, il 20 settembre di quest’anno sono riusciti a convolare a nozze grazie a 13 sponsor che hanno creduto nella scommessa…..e che hanno quindi sponsorizzato il loro matrimonio…permettendo ai due sposini di risparmiare un bel pò di soldi.
Quante coppie vorrebbero convolare a nozze per poi poter dire “e vissero felici e contenti” come in ogni favola che si rispetti? Penso quasi tutte , ma ecco che puntualmente, arrivano gli ostacoli ovvero i soldi, e quindi ecco che da qui parte l’idea che è venuta giusto ad una coppia di sposi francesi che volendo sposarsi, ma non avendo molte risorse per poterlo fare senza aspettare decenni, hanno deciso di crearsi un matrimonio sponsorizzato, spendendo la metà dei 12.000,00 Euro che avrebbero dovuto spendere di base.
Un anno prima del loro matrimonio hanno incominciato a cercare partner commerciali ai quali hanno proposto la loro idea e così in cambio di pubblicità durante il loro matrimonio, sono riusciti a coprire voci di spesa come il vestito da sposa, le candele, il parrucchiere, l’estetista…e tanto altro ancora. Un’idea sicuramente unica, ma non facile da mettere in atto, per tante problematiche, ma potrebbe essere la svolta per non rimandare il giorno più bello della vita.
Matrimonio : ecco i prestiti migliori
settembre 16, 2010
Il matrimonio, rappresenta per una coppia il coronamento dell’ amore, che però è sempre più caro di questi tempi. Sono tantissime infatti le coppie italiane, specie quelle più giovani, che rimandano la data delle nozze in quanto non hanno i soldi necessari per far fronte a tutte le spese del caso. Continua a leggere: Matrimonio : ecco i prestiti migliori
Sposarsi : aumentano i prezzi
maggio 24, 2010
Oggi per sposarsi si spende il 4% in più rispetto al 2009. Per ovviare a questa situazione non felice, ecco alcuni consigli su come rendere speciale questa giornata, contenendo anche i costi, tenendo a mente, che, la prima regola essenziale è stabilire un budget per il grande evento. La novità assoluta è quella di assegnare un “tema” o un “colore” al proprio matrimonio. Un’idea divertente e originale, non solo per gli sposi, ma anche per gli invitati. Per quanto riguarda gli addobbi, è consigliabile scegliere sempre fiori di stagione, si risparmierà così fino al 30%.
Una scelta originale e soprattutto economica è quella di festeggiare il proprio matrimonio di sera, durante il ricevimento , sarà servita una cena leggera, certamente “meno impegnativa” rispetto al classico ed abbondante pranzo nunziale. Per risparmiare poi, è sempre bene evitare i mesi estivi (giugno-luglio-agosto), i ponti e le festività.
Sposandosi in “bassa stagione”, infatti, si può risparmiare anche il 25%. C’è chi sceglie poi, di farsi regalare il viaggio di nozze, i mobili per la casa, o di aprire un conto corrente “per gli sposi”. In questo modo, i coniugi saranno liberi, in qualsiasi momento dell’anno, di organizzare come meglio vogliono il proprio viaggio di nozze, perché no, anche prenotandolo su internet. Sono sempre meno le coppie che scelgono di fare la “classica” lista nozze, prediligendo, comunque, oggetti utili ed indispensabili.
Per quanto riguarda il ricevimento, si possono scegliere soluzioni insolite: dal buffet in giardino al pranzo a km 0 o in agriturismo, a contatto con la natura. O, addirittura, sconvolgendo la tradizione dei pranzi più classici, si può scegliere di invitare tutti coloro che prenderanno parte alla cerimonia ad un pic-nic in qualche parco, divertendosi in maniera alternativa ed originale. In ogni caso, se si preferisce il ricevimento tradizionale, è consigliabile scegliere un giorno infrasettimanale, risparmiando anche il 20%. Una spesa alla quale, però, la sposa non rinuncia è quella delle cure di bellezza. Trucco, acconciatura e trattamenti per il viso e per il corpo sono indispensabili prima del matrimonio. Il consiglio è quello di rivolgersi sempre all’estetista di fiducia, per evitare inconvenienti
Ti sposi? C’è un prestito per te
aprile 28, 2010
È proprio il caso di dire “Viva gli sposi”, grazie al prestito di Prestitempo, una delle divisioni finanziarie che fa capo alla Deutsche Bank. Il gruppo bancario ha pensato, appunto, un prestito che sollevi i novelli sposi dalle preoccupazioni economiche che un passo così importante comporta.
Il finanziamento di Prestitempo si chiama proprio Formula Sposi, e può coprire le spese del matrimonio –viaggio di nozze, servizio fotografico, banchetto nuziale e rinfreschi per esempio – fino ad un massimo di 15mila euro, rimborsabili ratealmente da 6 a 72 mesi, con la possibilità di estinguere anticipatamente il debito. Per restituire l’importo preso in prestito si può scegliere l’addebito automatico sul proprio conto corrente bancario, oppure il pagamento mensile di bollettini postali intestati alla società finanziaria.
Al prestito possono accedere sia i lavoratori a tempo indeterminato che con contratto a tempo determinato, i lavoratori autonomi o atipici con contratto a progetto, i liberi professionisti e persino i pensionati fino ai 70 anni d’età. Per richiedere il prestito occorre ovviamente avere la maggiore età ed esser residenti sul territorio nazionale. Per presentare l’istanza non occorre una documentazione particolare, ma quella normalmente richiesta per qualsiasi altro tipo di prestito. Va però aggiunta una copia della pubblicazione di matrimonio o, in alternativa, una dichiarazione della Parrocchia presso cui ci si sposa.
Insomma, una preoccupazione in meno per una giovane coppia, sulla soglia di una nuova vita.
Matrimonio low cost : si compra tutto su ebay
settembre 19, 2009
Saranno i tempi di crisi, che ci spingono al risparmio, oppure può anche essere il fatto che le spese per i matrimoni continuano a lievitare, come conferma un’indagine condotta dalla Federconsumatori, che rivela come le spese per l’organizzazione di un matrimonio classico e semplice, che preveda all’ incirca 100 invitati, quest’anno sono aumentate del 6% rispetto all’ anno scorso, è questa sicuramente non è una cifra da poco. Continua a leggere: Matrimonio low cost : si compra tutto su ebay
Matrimonio e viaggi di nozze : la crisi non li tocca
luglio 10, 2009
Quanto spende una coppia italiana che vuole affrontare il grande passo? Ebbene, in base ad un sondaggio condotto dal sito specializzato “Matrimonio.it”, la spesa media è pari a 21.200 euro; il dato emerge da un campione di ben 1.400 spose che hanno partecipato al sondaggio; Matrimonio.it, in particolare, ha rilevato altresì come, anche in tempi di crisi, per il matrimonio in ogni caso non si badi a spese, e si cerchi di fare le cose in maniera da rendere veramente speciale questa giornata.
In particolare, i novelli sposi, anche in tempi di crisi, come sono questi, non sono disposti a rinunciare ad un viaggio di nozze nel luogo dove hanno sempre sognato di trascorrere la luna di miele; lo stesso vale anche e forse di più per l’abito da sposa, per il quale non si sta molto attento ai costi, ma al fatto che cada in modo perfetto e che renda splendida la sposa agli occhi dello sposo. Continua a leggere: Matrimonio e viaggi di nozze : la crisi non li tocca
Matrimonio : anche i viaggi di nozze vanno in “crisi”
giugno 24, 2009
Il matrimonio è un evento unico ed irripetibile nella vita di chi decide di fare questo importante passo, e anche se la crisi economica è imperante, non si può rinunciare ad un viaggio di nozze come si deve e, preferibilmente, che sia veramente da sogno.
E visto che le disponibilità della coppia, e magari dei loro genitori, possono anche scarseggiare, per fare un viaggio di nozze degno di questo nome ci si aiuta spesso sia con le collette di parenti ed amici, oppure anche con la lista nozze.
A rilevare l’incremento di questa tendenza sempre più in ascesa, è la Camera di Commercio di Milano che, in base ad una elaborazione effettuata dall’Unione del Commercio del capoluogo lombardo e ad una stima dell’Ente camerale, è arrivatya a questi risultati. Continua a leggere: Matrimonio : anche i viaggi di nozze vanno in “crisi”




