Dipendenti Pubblici : blocco degli stipendi dal 2011

giugno 15, 2010

Ecco una notizia molto importante per chi lavora con un Ente Pubblico. Infatti, tutti gli stipendi dei dipendenti pubblici resteranno fermi ai livelli dell’anno scorso fino al 2011, mentre sulle retribuzioni dei manager che guadagnano da 90.000 a 130.000 euro arriva un taglio del 5%, che sale al 10% per gli stipendi oltre i 130.000 euro. Nel testo definitivo della manovra firmato dal Capo dello Stato,  si legge che per tre anni – 2011, 2012 e 2013 – il trattamento economico dei singoli dipendenti, compresi i dirigenti, non potrà superare i livelli del 2010.

Nel testo approvato da poco,  dal Consiglio dei Ministri il blocco degli stipendi degli statali partiva già da quest’anno, mentre nelle bozze circolate prima del via libera veniva fissato al 2011. Nel testo viene sottolineato anche,  che le misure vengono adottate “in considerazione dell’eccezionalità della situazione economica internazionale”, tradotto vuol dire che siamo ancora in crisi.

Per i politici, invece, arriva un taglio degli stipendi del 10%. Riduzione che potrà essere applicata da subito su ministri e sottosegretari non parlamentari. Per deputati e senatori, invece, saranno le stesse Camere ad adottare i provvedimenti con propri regolamenti.

Italia : cambia la spesa alimentare

maggio 16, 2010

Tornano ad aumentare  i consumi alimentari, ma cambia  nuovamente il carrello della spesa.  In calo  ci sono gli acquisti di pane (meno 4 per cento), di pasta (meno 2,4 per cento), di carne bovina (meno 2,3 per cento), vino (meno 2,2 per cento) e di olio d’oliva (meno 1,8 per cento); mentre aumentano quelli dei prodotti trasformati, in particolare gli ortaggi di IV gamma (piu’ 10,2 per cento), i preparati per risotti (piu’ 9,8 per cento) e i piatti surgelati (piu’ 3,8 per cento), i salumi Dop ( piu’ 2,1 per cento), i formaggi (piu’ 1,1 per cento), gli yogurt ( piu’ 2,2 per cento), la carne di pollo ( piu’ 7,4 per cento), gli ortaggi ( piu’ 5,4 per cento), la frutta (piu’ 3,4 per cento) e il latte fresco (piu’ 1,1 per cento).  Nel dettaglio, le quotazioni degli alimentari si sono bloccate e in alcuni casi sono addirittura diminuite. Ad esempio, la pasta, dopo le impennate del 2008 e del 2009, ha messo a segno, sempre nel primo trimestre di quest’anno, una flessione dell’1,3 per cento nei confronti dell’anno passato.

Cali dei prezzi anche per la frutta (meno 3,2 per cento), per gli ortaggi (meno 0,3 per cento), il latte (meno 1,5 per cento), i formaggi (meno 0,8 per cento) e il vino (meno 1,1 per cento). Insomma, la crisi economica, come abbiamo più volte affermato,  ha contribuito ad un cambiamento dei valori e dello stile di vita. Le famiglie italiane infatti, acquistano con sempre maggiore consapevolezza, seguendo un preciso obiettivo: cercare di spendere al meglio le risorse disponibili.

Quindi si cerca di puntare alle promozioni, si compra in punti vendita dove gli stessi prodotti si trovano a prezzo piu’ basso, si guarda con interesse a saldi, sconti, offerte. Per quanto riguarda i canali di acquisto, viene confermata una maggiore propensione all’acquisto presso i discount (piu’ 8 per cento) e presso le piccole superfici di prossimita’ (superette) che segnano un incremento del 14 per cento, pur mantenendo un peso marginale.  Super e ipermercati, che concentrano insieme quasi il 70 per cento della spesa, segnano un piu’ 1,3 per cento, mentre non si arresta il declino del vecchio negozietto al dettaglio t (meno 6,8 per cento), che in questa situazione congiunturale di crisi risente soprattutto della concorrenza esercitata sul versante dei prezzi.

Matrimonio : ecco il vestito da sposa biodegradabile

maggio 16, 2010

L’ultima novità in fatto di abiti da sposa è quella messa a punto dai ricercatori della Hallam University Sheffield in Inghilterra che hanno realizzato un vestito di nozze completamente biodegradabile. L’abito, realizzato in alcol polivinilico (composto chimico ottenuto per idrolisi e solubile in acqua), potrà essere disfatto con una semplice immersione in acqua e la novella sposa dopo aver pronunciato il fatidico si e aver festeggiato la cerimonia con amici e parenti, anche con una doccia ristoratrice potrà cancellare l’abito indossato il giorno più bello della vita di una donna.

L’invenzione, realizzata dai ricercatori e creata con materiali simili a quelli usati per i detersivi, è stata concepita per soddisfare anche un’esigenza ambientale e perché no anche  economica. Fino al 16 maggio 2010,  verrà presentata ad una mostra dedicata al matrimonio ecologicamente sostenibile e organizzata dalla stessa Università britannica. L’idea della squadra di designer e scienziati della Sheffield Hallam University potrebbe essere una risposta ecologica, concreta ed economica scongiurando che il tempo sia clemente e che una pioggia improvvisa non rovini la festa, viste le conseguenze tragiche. Sicuramente poi,  si potrà ovviare al problema dello spazio evitando che il vestito venga accantonato e che  occupi un armadio già straripante.

Incentivi : boom per moto, elettrodomestici e cucine

aprile 18, 2010

In linea con le attese, ed in accordo con quanto ha reso noto il Ministero dello Sviluppo Economico, questa è attualmente la situazione in Italia per quanto riguarda i nuovi incentivi statali. C’è stato un vero e proprio boom sia per quanto riguarda le prenotazioni, sia per quel che concerne le richieste di informazioni, in merito agli stessi e alle modalità di fruizione. Il Ministero ha reso noto che,  è stato già “bruciato” il 7% del totale degli incentivi che, lo ricordiamo è pari a 300 milioni di euro.

Nel dettaglio, sono state effettuate già, ben 24 mila prenotazioni di incentivo a fronte di contributi richiesti per complessivi 21,5 milioni di euro.  Entrando nel dettaglio degli incentivi già “consumati” , si viene a sapere che,  il 10% degli stanziamenti per le macchina agricole è già stato impegnato; il boom è stato però registrato per i motocicli con 7.500 prenotazioni che hanno già impegnato il 30% del totale dei contributi e, quindi, nell’arco delle prossime ore, considerando che gli incentivi sono partiti il 15 Aprile 2010, probabilmente per questo settore “incentivato” si andrà sicuramente verso il “tutto esaurito”.

Ed infine, da non sottovalutare neanche questo dato, il 5,5% dei contributi stanziati, è stato invece richiesto per gli acquisti di cucine componibili.

Buoni Lavoro : ecco la situazione

marzo 31, 2010

Dalla meta’ di aprile 2010, in sei regioni italiane, precisamente (Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Puglia e Sicilia) i “buoni lavoro” potranno essere venduti e incassati in tabaccheria.  Ricordiamo, che fino alla fine di febbraio sono stati venduti 4,1 milioni di voucher da 10 euro ciascuno. La vendita e’ stata condotta a partire da agosto 2008 secondo i due canali che rimarranno comunque  attivi: il voucher cartaceo, distribuito presso le sedi Inps, dopo aver effettuato il pagamento del corrispettivo con bollettino alle Poste, e il voucher telematico, che si puo’ utilizzare tramite il sito istituzionale dell’Inps.

 I lavoratori italiani  pagati con voucher sono stati oltre 55.000, piu’ uomini che donne (in rapporto di tre a uno), oltre il 22% sono ragazzi sotto i 25 anni di eta’ mentre quasi il 40% sono persone oltre i 65 anni. Nel complesso le Regioni dove e’ stata piu’ proficua la diffusione dei voucher sono il Veneto (quasi 800.000 buoni lavoro), l’Emilia Romagna (490.000), il Piemonte e la Lombardia (con 400.000 ciascuno) e la Toscana (380.000). 

I buoni lavoro per chi ancora non lo sapesse, sono uno strumento ideato per il pagamento del lavoro occasionale accessorio introdotto dalla Legge Biagi.  Trattandosi di particolari contratti di lavoro la loro applicazione è limitata solo a determinate categorie : imprese agricole per lo svolgimento di attività stagionali, oppure per attività non stagionali purchè il volume d’affari dell’impresa sia inferiore a 7.000 euro; imprese familiari che operano nel commercio, turismo e servizi per lo svolgimento delle loro specifiche attività da parte di persone estranee all’impresa; lavoro domestico relativamente ad attività occasionali. Per quanto concerne i restanti settori produttivi il contratto accessorio può essere applicato solo a lavoratori che appartengono alle seguenti categorie: giovani al di sotto dei 25 anni iscritti a corsi scolastici o universitari ; pensionati; casalinghe; coloro che percepiscono prestazioni integrative del salario o a sostegno del reddito, come i cassaintegrati e lavori in mobilità.

Incentivi 2010 : partono il 6 Aprile

marzo 25, 2010

Partiranno il 6 aprile prossimo gli incentivi, creati  dal Consiglio dei Ministri, che riguardano, tra l’altro, l’acquisto di cucine, moto ed elettrodomestici. A confermarlo è stato Claudio Scajola, Ministro dello Sviluppo Economico, il quale, ha affermato che è imminente l’apposizione della firma sul relativo Decreto attuativo che permetterà di far partire gli incentivi in corrispondenza della data menzionata sopra. Ma oltre a cucine, moto ed elettrodomestici, gli incentivi riguardano anche altre tipologie di acquisti.

Il Ministro, infatti, ha fatto presente, innanzitutto, come con il “Decreto Incentivi” siano state recuperate le risorse per il sostegno all’attività delle televisioni locali; inoltre, ci sono incentivi per i giovani, ed in particolare per quel che riguarda Internet, ma anche sconti statali per le abitazioni ecologiche, le macchine ad uso agricolo, i rimorchi, i motori nautici e le gru per l’edilizia. Nel complesso, quindi, il Decreto Incentivi non mira solo ad agevolare ed incentivare gli acquisti “verdi” dei consumatori privati, ma anche l’attività delle imprese. Dubbi e perplessità sono nate soprattutto tra le Associazioni dei Consumatori, che emergono comunque per quel che riguarda la cifra complessiva stanziata per questi incentivi, che è pari a “soli” 300 milioni di euro. Si teme, infatti,  che questi si esauriscano nell’arco di un brevissimo tempo con il rischio che i cittadini, nei giorni non proprio susseguenti al 6 aprile, non “trovino” più presso il rivenditore di cucine, di moto o di elettrodomestici “verdi”, lo sconto statale. In ogni caso, il Ministro Scajola ha tenuto a sottolineare come il Governo abbia stanziato le risorse senza prelevare dai conti pubblici, e come il provvedimento si spinga nella direzione della crescita economica del nostro paese e verso un prodotto interno lordo che l’attuale Governo in carica ha fissato in ascesa per il 2010 all’1-1,2%.

Uffici Pubblici : arriva Vivifacile

marzo 20, 2010

Vivifacile‘, è  il nuovo servizio di comunicazione con la pubblica amministrazione che semplifica la vita di cittadini e imprese italiane.  Il progetto, presentato dal ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, realizza la convergenza tra telefonia cellulare, applicazioni web e posta elettronica nella fornitura dei servizi di pubblica utilita’.  Una sorta di  vetrina online, un solo menù diviso in tre aree specifiche – cittadini, professionisti e aziende -, di cui tutti potranno fare uso grazie a un processo di identificazione unico e lineare con una sola password.

Vivifacile sara’ disponibile a partire dal 22 marzo 2010,  all’indirizzo www.vivifacile.gov.it.  Tra i servizi ci saranno,  il promemoria del rinnovo della patente o delle prenotazioni delle visite mediche cosi’ come la possibilità di ricevere comunicazioni sulle assenze e i ritardi dei propri figli a scuola o di fissare i colloqui con gli insegnanti via sms. E ancora il calcolo dei contributi della pensione, il tutto rigorosamente online. Gli utenti – si stima che già nel primo anno possano arrivare a 10 milioni – potranno registrarsi e fruire dei servizi scuola, (prenotazione colloqui, pagellino elettronico,assenze e ritardi), salute (prenotazioni mediche), previdenza (servizi Inps, posizione contributiva e dati pensione), mobilita’ (pagamento pratiche, consultazione dati patente), giustizia (concorsi, esami, assunzioni,bandi di gara, decreti e circolari), fisco( dichiarazioni dei redditi, modelli) e cosi’ via.  Gli utenti potranno registrarsi online o via telefono o negli uffici preposti e ricevere le informazioni e accedere ai servizi nelle modalita’ che preferiscono: usando il computer, il celullare o il telefono fisso.

Domanda disoccupazione online : novità

marzo 9, 2010

Basta alla domanda di disoccupazione da presentare necessariamente recandosi presso gli sportelli dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale. L’Inps, infatti, ha reso noto che a partire da mercoledì 3 marzo 2010,  finalmente la domanda di disoccupazione può essere redatta anche su internet risparmiando tempo e, soprattutto, avendo sempre sotto controllo ed in tempo reale lo stato di lavorazione della domanda stessa, il che non è poco. Continua a leggere: Domanda disoccupazione online : novità

Elettrodomestici, cucine, mobili : si studiano incentivi

gennaio 25, 2010

Il Governo sta mettendo a punto una nuova misura fiscale a vantaggio delle famiglie italiane, ancora in piena crisi economica, il cosiddetto “Dl incentivi”, che sarà incentrato principalmente sul rinnovo degli sconti governativi sull’acquisto di automobili, ma al suo interno potrebbero trovare spazio anche altri provvedimenti, interessanti per sostenere la domanda, tra cui quello relativo agli incentivi sull’acquisto di elettrodomestici, mobili e cucine, che aiuterebbero molto le famiglie.

Rispetto alla misura messa a punto lo scorso anno, che in merito permetteva le detrazioni solo nell’ambito dell’avvio di una ristrutturazione edilizia, di cui più volte abbiamo parlato in questo blog anche se non sempre in maniera positiva,  stavolta la fruizione degli sgravi dovrebbe e potrebbe essere libera da vincoli, si spera.

Questo è, in particolare, quanto riporta la Confcommercio, la quale sottolinea altresì come i tecnici del Governo siano al lavoro anche per introdurre altre misure di sostegno alle PMI, tra cui quella relativa alla moratoria sulle bollette delle piccole e medie imprese con un numero di dipendenti inferiore a cinquanta. In ogni caso, c’è grande attenzione ed attesa per gli ecoincentivi auto, che dovrebbero anche loro toprnare a breve,  e per le modalità con le quali questi nel 2010 saranno fruibili; nel 2009, senza dubbio, gli sconti statali hanno permesso al mercato italiano di recuperare un inizio d’anno orribile e di chiuderlo con livelli di vendite sostanzialmente in linea con quelli del 2008.

Ma la domanda nel comparto, e non solo in Italia, è ancora fragile per pensare che il mercato possa risollevarsi senza la presenza degli incentivi così come è avvenuto in Paesi come la Germania, la Francia e, con misure tardive, anche in Spagna e nel Regno Unito.

2010: Boom per i pagamenti mobili

gennaio 9, 2010

Usare il cellulare per pagare il caffé al bar, il giornale in edicola o la spesa al supermercato: dopo anni di promesse rinviate,  adesso si può. Infatti, numerosi operatori stanno per partire con questi servizi davvero innovativi. “Sarà il 2010 l’anno del boom per i pagamenti mobili, perché solo a novembre è stata recepita la direttiva europea Payment Service, che li abilita. Adesso gli operatori stanno ultimando la fase di rodaggio”, dice Carlo Maria Medaglia, direttore di RfidLab presso la Sapienza di Roma (un laboratorio che studia queste tecnologie). Continua a leggere: 2010: Boom per i pagamenti mobili

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