Prontissimo: ecco il nuovo prestito di Poste Italiane
marzo 29, 2011
Il difficile momento economico che sta vivendo l’Italia da un po’ non accenna a passare, e sempre più famiglie hanno necessità di ricorrere a prestiti e finanziamenti per affrontare spese quotidiane e non. Proprio per far fronte alla crescita della richiesta di prestiti, banche ed istituti di credito stanno cercando di trovare e proporre soluzioni sempre più nuove e vantaggiose che possano soddisfare le esigenze di chi necessita di un finanziamento flessibile e conveniente.
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Prestito Prestito presenta il finanziamento per le casalinghe
febbraio 12, 2011
Quante volte le casalinghe avrebbero desiderato un prestito per sostituire un elettrodomestico, acquistare un mobile o semplicemente per pagarsi una vacanza, un soggiorno relax? Ebbene, la società creditizia ‘Presto Prestito’ ha pensato a dei prestiti piccoli, da restituire in comode rate.
Questo è possibile sia nella condizione che si abbia un lavoro part-time e allo stesso tempo se si è delle casalinghe a tempo pieno. Allora se il lavoro è part-time, Presto Prestito metta a disposizione un comodo finanziamento con rate minime in base alle necessità. Nel caso invece non ci sia nessun contratto di lavoro, sarà opportuno nominare un garante. Si può richiedere fino a 10.000 euro di prestito, da rimborsare con la garanzia del tasso fisso stipulato al momento del contratto. Se invece risultano protesti, pignoramenti, e quant’ altro, non verrà concesso a priori alcun tipo di prestito. Per contattare la società Presto Prestito si può andare sul sito internet e contattarli tramite un’apposita chat per richiedere maggiori informazione, oppure compilando un modulo e saranno loro a richiamare telefonicamente attraverso un professionista del settore.
Prestito cambializzato : ecco alcune informazioni
febbraio 8, 2011
Il prestito cambializzato, è un finanziamento molto vecchio che sta tornando però, di “moda” negli ultimi periodi, sicuramente perché sempre più persone hanno problemi di insolvenza. Si, perché si ricorre al prestito cambializzato solitamente quando il richiedente non può ottenere altre tipologie di prestito, a causa di problemi regressi di pagamento rate non onorate, per esempio.
La particolarità principale del prestito cambializzato, è appunto il sistema di rimborso che avviene tramite il pagamento mensile di cambiali, presso l’istituto di credito accordato con la banca che ha erogato il prestito di cui sopra. Con questo prestito, si può ottenere un piano di ammortamento massimo di 10 anni (120 mesi), per ottenerlo necessità la busta paga (a volte anche il TFR) per lavoratori dipendenti .L’unico svantaggio dei prestiti cambializzati (ma non si deve pensare che sia una cosa da niente) è appunto la cambiale, poiché il creditore in caso di mancato pagamento di una sola cambiale ha il diritto di esercitare il pignoramento in modo coatto dei beni.
Mutuo e finanziamento: quello etico non conosce crisi
dicembre 6, 2010
La crisi economica ha destabilizzato tutto il sistema bancario internazionale e ha svuotato le casse degli istituti di credito.
Ancora oggi il panorama dìsi presenta difficile e instabile, e le banche hanno assunto un atteggiamento prudente nell’elargizione del credito.
Questo per tutti i tipi di mutuo, tranne che per il mutuo etico che non ha subìto la stretta generalizzata del credito. È un settore di nicchia che però, in Italia come nel resto del mondo, incassa successi.
In Italia è il Gruppo Banca Popolare Etica che ha aperto i suoi caveu concedendo nel 2010 il 25% in più di mutui etici rispetto ai mtui concessi nel 2009 per sostenere le iniziative di economie solidali. Oltre ad aver aumentato il uero di mutui concessi, ha incrementato del 35% il suo patrimonio.
Il Gruppo è uno specialista che si rivolge a coloro che vogliono implementare progetti imprenditoriali etici, come per esempio progetti di utilità sociale, o a basso impato ambientale, progetti con energie pulite ed ecologici.
Il presidente del Gruppo, Mario Crosta, ha sottolineato come il gruppo non abbia registrato la sofferenza che altri gruppi bancari e creditizi hanno sentito. È anche vero che i creditori si affermano come clienti affidabili, solvibili, senza grandi difficoltà a rientrare nei prestiti. A beneficiare dei mutui etici sono soprattutto imprese sociali, associazioni e cooperative sociali.
Deutsche Bank : mutuo pratico a tasso fisso
ottobre 19, 2010
Dal colosso finanziario tedesco arriva una nuova soluzione per chi è in cerca di un mutuo. È il mutuo pratico a tasso fisso, una soluzione finanziaria immobiliare che può esser utilizzata per acquistare una casa, ristrutturazione di un immobile, sostituire un vecchio mutuo non conveniente o anche per entrambe queste soluzioni insieme.
La particolarità della soluzione offerta da Deutsche Bank è che chi lo sottoscrive ha la certezza di poter contare su un tasso fisso – in un momento in cui il mercato non sembra affatto spingere verso questa soluzione, anzi, incentiva i mutui a tasso variabile – durante tutto l’arco temporale in cui il mutuo è acceso e quindi lo si deve ammortizzare.
Il prestito va a coprire fino all’80% del valore immobiliare dell’edificio e nell’importo totale – comprensivo non solo delle rate, ma anche dei tassi d’interesse – è compresa anche una polizza assicurativa con garanzia multipla che andrà a coprire non solo eventuali danni all’immobile, ma anche per la banca di coprirsi da eventuali rischi di insolvenza da parte del contraente.
Il sottoscrivente, quindi, non rischia di trovarsi da un mese all’altro una brutta sorpresa sul proprio conto in banca e potranno avere anche una certa manovrabilità sul proprio equilibrio finanziario.
Il piano di ammortamento ha una durata minima di 5 anni ed una durata massima di 30 con la possibilità di estinzione anticipata del rimanente prestito.
Come scoprire se il mutuo è giusto?
ottobre 12, 2010
Spesso, quando si entra in una banca, ci si confonde con i termini specialistici del settore, sconosciuti ai più. Ma per non perdersi nei meandri del “burocratese”, basta porsi appena tre semplici domande, per sottoscrivere poi il mutuo che meglio si addice alle nostre esigenze senza che, per tutta la sua durata, la sua presenza sia un problema pressante ed opprimente.
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Ecco il prestito per i libri scolastici
settembre 28, 2010
Ecco una notizia che sicuramente farà piacere a tutte le famiglie che devono mandare i figli a scuola e che a questo proposito devono sostenere dei costi non indifferenti. Nasce infatti, “BPM Prestito Libri“, che è il micro-finanziamento ideato dal Gruppo Bipiemme – Banca Popolare di Milano, per poter mandare i figli a scuola ed in particolare per acquistare i libri di testo potendo avere condizioni di tasso particolarmente agevolate, visto che è pari a zero.
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Prestiti per studenti
settembre 14, 2010
Studiare è un diritto per ognuno, un obiettivo irrinuncibile di questi tempi, dove formazione continua e una buona istruzione di base sono le fondamenta si una società efficente, sviluppata e cooperativa, nonchè il vero antidoto per la crisi economica, la disoccupazione e il malessere sociale galoppante, sempre più spesso figli di una cattiva specializzazione tecnica o culturale.
Ma tutto ciò è vero quanto anche è cara la nostra istruzione, che rischia di portare i nostri giovani e le nostre belle menti avanzate con l’età prima di aver sviluppato ottime competenze teoriche e professionali al contempo. Scegliere un’ottima scuola secondaria superiore e quindi un buon percorso di studi universitario, probabilmente in una diversa senonchè lontana città, sono i passi fondamentali per non trovarsi indietro già all’inizio.
Come anche è importantissimo scegliere un eventuale buon master per continuare il percorso formativo secondo un punto di vista maggiormente professionalizzante, o comunque più vicino al mondo aziendale o pubblico o ancora professionale, a secondo del campo di cultura prescelto.
Tutto ciò, ovviamente, ha costi di una certa rilevanza: le tasse universitarie, le borse di studio carenti come anche gli alloggi dedicati, gli affitti stratosferici per chi cambia, quindi, città, i materiali e i libri di testo, la retta del master e lo stage non retribuito e nemmeno rimborsato e tutti gli annessi e connessi.
Per far fronte a teli necessità molti istituti di credito e finanziari hanno lanciato prodotti economici dedicati. Un esempio calzante viene da BancoPosta di Poste Italiane: prestito personale atto a sostenere lo studio e, quindi, valorizzarne l’avvenire.
Offerta limitata nel tempo (settembre – dicembre 2010), questo strument o creditizio di Poste offre un prestito variabile che va dai mille ai cinquemila euro, con una durata del piano di ammortamento variabile dai 12 ai 24 mesi. Dedicato ai correntisti, la modalità di erogazione, difatti, avviene tramite accredito diretto sul conto corrente di BancoPosta. Allo stesso modo la modalità di rimborso: rate mensili con addebito diretto su conto corrente postale. Il tutto senza commissioni di incasso specifiche.
Da un punto di vista prettamente tecnico, le cifre finanziare dei tassi parlano, per quanto riguarda il Tan di un 6,9%, mentre per quanto riguarda il tasso effettivo globale (Taeg), di una massimo di 7,15% (poco superiore, quindi, al nominale).
L’istruttoria è gratuita, così come l’invio delle comunicazioni, mentre l’estinzione anticipata costa l’1% del capitale ancora da rimborsare.
I documenti richiesti? Carta di identità o documento equivalente, tessera sanitaria, dichiarazione dei redditi o altro documento simile, certificato di iscrizione a scuola, università, master, corso di specializzazione o professionale.
Mutuo per una casa a Milano
settembre 13, 2010
Una casa a Milano può costare veramente molti sacrifici se non si ricorre a istituti di credito che possono darci una mano ad acquistarla. Eccone qualcuno che fa al caso nostro.
La Milano Mutui è una realtà giovane e dinamica, composta da professionisti esperti e brillanti, che fanno dell’innovazione e della capacità di venire incontro alle diverse esigenze degli utenti il loro punto di forza. Questa società è specializzata nell’erogazione di mutui per le famiglie, sia che esse vogliano acquistare la prima o la seconda casa, sia che invece abbiano necessità di accedere a tipologie di mutui differenti da quello fondiario ed ipotecario, e che quindi richiedano mutui edilizi e mutui per la ristrutturazione. I tre punti cardini su cui si basa l’offerta e il complesso di servizi di Milano Mutui gira intorno a tre concetti fondamentali nel campo dei finanziamento immobiliari: convenienza, perché i consulenti che vi lavorano offrono ai propri utenti solo prodotti realmente convenienti, assistenza, poiché il cliente non è lasciato solo in nessun passaggio della domanda di mutuo, competenza, perché da Milano Mutui lavorano solo professionisti esperti ed ottimamente formati.
Remidafin è una società di mediazione creditizia specializzata nel settore dei mutui per la casa, sia che essi siamo destinati ad utenti privati, ovvero alle famiglie, sia che essi siano invece destinati ad utenti aziendali ovvero a persone giuridiche, che operano in un contesto di imprenditorialità e che quindi hanno bisogno di prodotti innovativi, al passo cioè con le regole del mercato e la legislazione aziendale (anche in un contesto finanziario e di sicurezza integrato a livello europeo).
Le partnership stipulate dalla società Remidafin riguardano la Unicredit Banca, la Banca nazionale del lavoro Gruppo Bnp Paribas, la banca di Roma, la CariParma & Piacenza. Mentre i mutui offerti sono sia a tasso fisso che a tasso variabile, nonché corrispondente a soluzioni miste o particolari come il mutuo a tasso variabile ma con rata costante fissa, crescente o anche decrescente a seconda delle caratteristiche della clientela in questione.
Il Gruppo Sib o Group Sib, è una società attiva nel mondo della mediazione creditizia. Le sue attività si concentrano principalmente nel settore dei finanziamenti e dei mutui del contesto immobiliare. E la società è per questo iscritta presso l’albo dell’Ufficio Italiano Cambi, sotto il quale è posta, come disposto dalla normativa in materia, in supervisione.
Il Gruppo Sib si occupa così di trovare il miglior mutuo ai clienti che hanno deciso di acquistare, ristrutturare o addirittura costruire una casa, perché i prodotti offerti dalla società, considerando le partnership commerciali stipulate con i migliori e più famosi enti bancari operanti a livello nazionale, mette a disposizione sia mutui fondiari all’80% (e con soluzioni mutui al 100%), sia mutui edilizi e per la ristrutturazione.
Montifin è una importante società di mediazione creditizia che offre un ampio ventaglio di prodotti e soluzioni finanziarie. La Montifin, infatti, opera nel settore dei prestiti personali, in quello del prestito per il consolidamento dei debiti, nel settore delle carte di credito (a saldo o revolving, o anche ricaricabili e miste), nella cessione del quinto dello stipendio, nel settore della delegazione di pagamento e, soprattutto, nel settore dei mutui. Proprio in quest’ultimo ambito, la società offre un panorama di prodotti e soluzioni che sono sempre calibrati attentamente alle diverse esigenze e domande espresse dalla clientela, che ha bisogno di risposte certe, tempi rapidi, affidabilità e concretezza. Tra i mutui proposti ci sono quello immobiliare con ipoteca, il mutuo per l’acquisto, quello per la ristrutturazione, il mutuo per il consolidamento del debito o quello di sostituzione, il mutuo di liquidità. Per le aziende, la società offre diverse opportunità sia con il lieasing immobiliare (particolarmente vantaggioso in termini di trattamento fiscale e abbassamento dei tempi di rimborso e quindi di estinzione naturale), sia a livello di mutui propriamente aziendali o industriali.
Italprest è un’azienda leader nel settore della mediazione e della intermediazione creditizia e finanziaria, il cui business core è concentrato su un settore di grande importanza economica e sociale: quello dei mutui per l’acquisto della prima o della seconda casa, ovvero dei mutui per le famiglie. I consulenti Italprest, in questo senso, offrono prodotti la cui affidabilità e garanzia è assicurata dalle banche emittenti che si rifanno a un contesto mondializzato e competitivo. Così i mutui proposti riguardano i prodotti fondiari – ovvero a copertura quasi totale dell’immobile da acquistare, assistiti da ipoteca – o anche i mutui 100%, che invece finanziano l’acquisto della casa nel suo valore nominale globale, grazie a delle specifiche coperture assicurative accessorie. Il tutto, ovviamente, a partire da una assoluta trasparenza e chiarezza.
Come funzionano i prestiti auto?
luglio 23, 2010
Il prestito per acquistare una automobile, nuova o usata, è una tipologia di finanziamento o prestito finalizzato, cioè subordinato a uno specifico acquisto. Esiste quindi un qualche ente o commerciante convenzionato e quindi la somma prestata non viene direttamente versata al richiedente.
Questo prestito viene sottoscritto dal rivenditore di auto, ed è richiesto quando si vuole effettuare un acquisto rateale. Con un tasso di interesse fisso, e un piano di ammortamento predeterminato al momento della stipula dello stesso, mediante apposito contratto controfirmato dalle parti in causa. Solitamente, prima dell’inizio del rimborso, come incentivo all’acquisto viene concesso un periodo in cui le rate non devono ancora essere pagate. Si tratta soltanto di un posticipo, ovvero di una strategia di marketing mirante a attirare clienti che in un momento specifico non possono comperare un macchina nemmeno con un piano rateale. Questo strumento viene definito preammortamento.
Il funzionamento del finanziamento riguarda tre attori. Il rivenditore di automobili, l’acquirente della stessa, un istituto finanziario. A gestire il tutto è direttamente il concessionario, che si occuperà di tutti gli aspetti legali, informativi, finanziari. Farà da tramite, cioè, con la finanziaria o l’ente creditizio, verso cui l’acquirente, e quindi debitore, si è impegnato per un determinato periodo, e per una determinata cifra a scadenze multiple. Una volta approvato e concesso il prestito, sarà la società finanziaria a pagare l’automobile al rivenditore. Essa, infatti, garantisce per il consumatore, che a questa dovrà rimborsare mensilmente il denaro prestato o anticipato. Il rivenditore di automobili, da parte sua, avrà così il pagamento assicurato – perché ad assicurarlo è la finanziaria – e in più si pagherà anche una commessa. Costo che ovviamente cade, in automatico, sul consumatore, che esso identificherà come costi di gestione e apertura pratica. Il cliente acquirente, da parte sua, con il contratto si impegna a restituire la quota capitale, i tassi maturati durante il tempo del finanziamento concesso e quindi tutte le spese di gestione che comunque devono essere ben chiare al debitore sin dal momento della stipula del contratto.
Nei finanziamenti per l’acquisto di automobili ci sono alcune limitazioni che concernono il valore finanziabile, la somma massima erogabile, il tempo limite di rimborso. Generalmente la cifra che viene coperta è al massimo corrispondente all’80% del valore complessivo del veicolo. Questo significa, comunque, che c’è un limite relativo all’importo finanziabile. Relativo, cioè, a quanto costa in effetti l’autovettura. Ma a questo limite relativo se ne affianca uno assoluto, e che riguarda la cifra massima finanziabile con riferimento ad una automobile, che è pari a 30 mila euro. Ciò significa che un finanziamento per l’acquisto di un’automobile non può superare i 25 mila euro al massimo e in casi eccezionali.
Le tempistiche di rimborso sono invece molto variabili: da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 60 mesi, con rate che quindi oscillano di molto, anche diverse centinaia di euro a seconda dell’entità dell’acquisto, della somma finanziata e del periodo totale di ammortamento.
A seconda di questi elementi, ovviamente, il costo del finanziamento cresce o decresce. Più è lungo e meno cospicue sono le rate, più il finanziamento sarà caro, meno durerà l’ammortamento, e più elevate saranno le rate, meno costoso sarà quindi il suo costo totale.
A rappresentare le quote di questi costi, intervengono soprattutto in Tan o tasso annuo nominale e Taeg, tasso annuale effettivo globale.



