Iniziative regionali per i mutui per la casa
febbraio 3, 2011
Ottenere un mutuo non è una cosa semplice. Le banche chiedono sempre più garanzie e in un momento difficile per tutti anche gli istituti di credito sono più restii a concedere mutui: tanto ai privati quanto alle aziende. Il rischio della stretta sul credito, comunque, sembra ormai scongiurata dopo i difficili mesi tra il 2008 e il 2009, anche grazie a varie iniziative di enti locali ed istituzioni territoriali o di settore.
Tra le varie iniziative, più o meno locali che si segnalano in questo periodo, ve ne sono di varie ed efficaci. Innovative e molto vicine a quelle che sono le esigenze delle famiglie e dei singoli o delle giovani coppie che vogliono progettare una vita futura e quindi metter su famiglia. Vediamo, in particolare, alcune iniziative di questo genere, delineandone caratteristiche e condizioni principali.
Ad esempio, agevolazioni riguardano le famiglie liguri. La regione, infatti, ha messo a disposizione un fondo di oltre un milione e duecento mila euro per chi ha deciso di investire i propri risparmi o il proprio lavoro in un mutuo per la casa. Una iniziativa che, a leggere le statistiche del settore, si rende assolutamente necessaria, visto che se si legge il dato delle insolvenze, in questa regione è leggermente più alto rispetto alla media nazionale: in Liguria, quindi, questo dato ammonta all’1,8% dei mutui erogati, nel resto dell’Italia questo dato si ferma leggermente sotto, segnando un comunque non entusiasmante 1,6%. Questo, almeno, per l’anno 2010. Per fare fronte a questa problematica, quindi, la regione ha messo a disposizione questo sostegno, anche grazie alla istituzione di una commissione che sta a capo del fondo di supporto, composta da rappresentanti di Filse, Regione Liguria, Abi (Associazione della banche italiane).
Oltre a questo possibilità, le cui modalità di accesso saranno presto annunciate dai soggetti in campo in questa iniziativa, c’è anche la proposta dell’Assoedilizia, Achille Colombo Clerici, il quale, infatti, ha lanciato una proposta molto innovativa, ovvero concedere un mutuo a tasso zero per quei lavori di ristrutturazione della casa che vengono compiuti in un tempo di 6 mesi, o quanto meno finanziare i lavori che vengono effettuati in un periodo di tempo di tale lunghezza. Una ipotesi, secondo l’associazione, che va a valorizzare il così tanto famigerato piano casa tante volte annunciato dal governo.
Iniziative regionali per i mutui per la casa
febbraio 10, 2010
Ottenere un mutuo non è una cosa semplice. Le banche chiedono sempre più garanzie e in un momento difficile per tutti anche gli istituti di credito sono più restii a concedere mutui: tanto ai privati quanto alle aziende. Il rischio della stretta sul credito, comunque, sembra ormai scongiurata dopo i difficili mesi tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009, anche grazie a varie iniziative di enti locali ed istituzioni territoriali o di settore.
Tra le varie iniziative, più o meno locali che si segnalano in questo periodo, ve ne sono di varie ed efficaci. Innovative e molto vicine a quelle che sono le esigenze delle famiglie e dei singoli o delle giovani coppie che vogliono progettare una vita futura e quindi metter su famiglia. Vediamo, in particolare, alcune iniziative di questo genere, delineandone caratteristiche e condizioni principali.
Ad esempio, agevolazioni riguardano le famiglie liguri. La regione, infatti, ha messo a disposizione un fondo di oltre un milione e duecento mila euro per chi ha deciso di investire i propri risparmi o il proprio lavoro in un mutuo per la casa. Una iniziativa che, a leggere le statistiche del settore, si rende assolutamente necessaria, visto che se si legge il dato delle insolvenze, in questa regione è leggermente più alto rispetto alla media nazionale: in Liguria, quindi, questo dato ammonta all’1,8% dei mutui erogati, nel resto dell’Italia questo dato si ferma leggermente sotto, segnando un comunque non entusiasmante 1,6%.
Questo, almeno, per l’anno 2009. Per fare fronte a questa problematica, quindi, la regione ha messo a disposizione questo sostegno, anche grazie alla istituzione di una commissione che sta a capo del fondo di supporto, composta da rappresentanti di Filse, Regione Liguria, Abi (Associazione della banche italiane).
Oltre a questo possibilità, le cui modalità di accesso saranno presto annunciate dai soggetti in campo in questa iniziativa, c’è anche la proposta dell’Assoediliza, Achille Colombo Clerici, il quale, infatti, ha lanciato una proposta molto innovativa, ovvero concedere un mutuo a tasso zero per quei lavori di ristrutturazione della casa che vengono compiuti in un tempo di 6 mesi, o quanto meno finanziare i lavori che vengono effettuati in un periodo di tempo di tale lunghezza. Una ipotesi, secondo l’associazione, che va a valorizzare il così tanto famigerato piano casa tante volte annunciato dal governo.
Mutui: agevolazioni prima casa
ottobre 19, 2009
Al giorno d’oggi, è prassi comune e condivisa, da parte delle coppie, richiedere un mutuo finalizzato all’acquisto della prima casa. Questa operazione però è spesso difficoltosa, in quanto – specialmente le giovani coppie – non possono offrire le garanzie che invece le banche richiedono come condizione necessaria e sufficiente per l’accensione del mutuo stesso. Le richieste di mutuo sono però in costante aumento, e ad aiutare le coppie, specie le più giovani, interviene una serie di norme che offre agevolazioni e limiti per l’acquisto della prima casa. Vediamo quali. Continua a leggere: Mutui: agevolazioni prima casa
Mutui in calo in diverse regioni
maggio 30, 2009
La compravendita degli immobili non è delle più rosee, e i mutui calano a picco in diverse realtà territoriali italiane: da nord a sud della penisola, senza particolari distinzioni sociali od economiche, anche a livello prettamente finanziario: tassi, regolamentazioni, agevolazioni, politiche fiscali e via dicendo.
In Calabria, ad esempio, nel terzo trimestre il calo dei mutui per l’acquisto, la ristrutturazione o la costruzione di un immobile, preferibilmente per la propria abitazione, sono calati in maniera sostanziale, facendo segnare un perentorio meno 24%. Continua a leggere: Mutui in calo in diverse regioni
Nel 2009 tasse locali più alte
dicembre 10, 2008
Saranno più salate del 4.6% le tasse locali che ogni contribuente dovrà versare al fisco nel 2009. Lo rende noto l’Associazione dei Contribuenti Italiani, che ha commissionato, nei giorni scorsi, uno studio statistico a Krls Network of Business Ethics. Aumenti in vista anche per le tasse statali: questi tributi, costeranno agli italiani lo 0.4% in più. La classifica per città vede al primo posto Milano e Isernia fanalino di coda, ma stavolta a festeggiare saranno gli ultimi, non certo i primi. È Milano infatti,la capolista, la città dove la pressione fiscale locale crescerà di più: ogni residente sotto la Madonnina verserà nel 2009 ai propri enti locali, imposte, tasse, tributi e addizionali varie per 2.302,94 euro contro una media nazionale di 1.586,14 euro.



