Spesa : meglio in gruppo
Marzo 1, 2010
Fare la spesa, è oramai diventato un incubo per tutti. I prezzi in questi ultimi anni sono aumentati in maniera non proporzionale ai redditi, con la conseguenza che per riempire il carrello occorre tirar fuori una buona fetta del proprio stipendio.
Di riflesso, cresce nel nostro Paese la tendenza a fare la spesa di gruppo: i condomini, i colleghi di ufficio, o la famiglia allargata anche ai parenti meno stretti, molto spesso decide di “fare squadra”, ottimizza le spese di trasporto, e si reca direttamente presso le aziende agricole o nei mercati all’ingrosso per fare la spesa, per risparmiare ed assicurarsi prodotti freschi e genuini.
La tendenza nel nostro Paese è così diffusa che la Coldiretti , a Roma, ha presentato in merito proprio la prima indagine sulla spesa di gruppo e sul vero e proprio boom che questa modalità di acquisto sta facendo registrare ultimamente.
Al riguardo, l’organizzazione degli agricoltori sottolinea come molto spesso siano gli stessi consumatori che, una volta arrivati presso l’impresa agricola, raccolgono con le proprie mani nell’orto o sugli alberi i prodotti agroalimentari da portare in tavola. In questo modo si acquistano grosse partite di prodotto ed il consumatore può tra l’altro avere anche uno “sconto extra” in funzione delle quantità comprate complessivamente dal gruppo d’acquisto.
Ma chiaramente in questa tendenza, oltre alle finalità di risparmio, ci sono anche quelle relative alla sicurezza alimentare. I consumatori italiani, anche in scia alle cronache che con cadenza quotidiana riportano notizie di truffe, preferiscono sfruttare il modello della vendita diretta per essere sicuri di quello che si porta in tavola. Il vantaggio in questo modo è duplice visto che il consumatore presso il mercato all’ingrosso, quelli di Campagna Amica promossi dalla Coldiretti, o direttamente presso l’imprenditore agricolo, può acquistare prodotti agroalimentari ad un prezzo ragionevole, mentre il produttore guadagna allo stesso modo il giusto piuttosto che vendere i prodotti attraverso la filiera agroalimentare italiana che offre al chilo pochi centesimi di euro all’agricoltore che poi al dettaglio si trasformano in euro al chilo.
Vacanze 2010 : viaggiare su un cargo per risparmiare
Febbraio 24, 2010
Ecco un modo alternativo per cominciare a pensare alle prossime vacanze. Per esempio, sta prendendo piede, l’ idea di viaggiare su una nave cargo e vivere l’emozione di essere a stretto contatto con il mare e l’equipaggio per almeno una settimana. Queste sono le nuove proposte di viaggio per chi è allergico alle crociere e vuole vivere un’esperienza d’altri tempi, risparmiando.
Si tratta di viaggiare a bordo di una nave mercantile con a bordo capitano, equipaggio (almeno 20 persone) e la merce da trasportare. Le condizioni però, sono molto spartane rispetto al classico viaggio in nave.
L’obiettivo principale per il cargo è quello di trasportare la merce e non certo il turista. Il valore aggiunto, però, è proprio questo: fare un viaggio a contatto diretto con il mare aperto e senza interferenze.
Si alloggia in cabina (alcune compagnie propongo anche bagno privato, ma dipende) e i passeggeri devono provvedere alla pulizia. I prezzi sono proporzionali al tipo di comfort offerto, quindi molto abbordabili: infatti, una settimana a bordo di un cargo in Europa costa intorno a 700 euro.
La quota comprende in linea di massima (poi dipende sempre dai pacchetti delle singole compagnie) tre pasti al giorno durante gli stessi orari dell’equipaggio e hanno accesso a tutti i locali del cargo tra i quali si trova spesso una palestra, una piscina, una sauna, la biblioteca, una sala video, ed anche la lavanderia. Bisogna tenere presente però che a bordo si parla prevalentemente inglese.
Le rotte da poter scegliere sono moltissime: dall’Europa fino in Cina e oltre ancora. Si può decidere di rimanere a bordo fino alla destinazione finale oppure scendere a uno dei porti intermedi e aspettare il cargo successivo.
Ecco qualche sito web interessante per farsi un’idea del budget per un viaggio del genere e quali tratte è possibile percorrere:
www.grimaldi-freighterscruises.com
www.aranui.com
www.freighter-voyages.com
www.canmar.com
Italia: ecco il sito www.risparmiosuper.it
Febbraio 12, 2010
Volete fare la spesa risparmiando? Il sistema c’è e non si tratta, stavolta, di un “semplice” slalom tra punti vendita a caccia dell’offerta migliore. La soluzione viene dalla rete ed è un sito che fa, da solo e in pochi secondi, un’operazione che molti di noi non hanno il tempo, le competenze e soprattutto la voglia di fare: trova quello che costa di meno e vi dice dove è possibile comprarlo. Potete anche inviare la vostra lista, il vostro “carrello” della spesa e il sito fornisce una risposta personalizzata. Il sito si chiama www.risparmiosuper.it, qui sono catalogati oltre 5000 prodotti con i rispettivi prezzi in tredici catene di grande distribuzione.
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Temporary shop anche online
Gennaio 19, 2010
Probabilmente chi vive in grandi città, ma non solo, sarà più abituato all’idea dei cosidetti temporary shop: questi sono negozi che aprono e chiudono nel giro di poco tempo ed in cui possiamo acquistare solo determinate merci, ovviamente a prezzi particolari e sicuramente competitivi.
Da qualche tempo però, forse non tutti lo sanno, esistono anche temporary shop virtuali; in questo caso però a differenza di quanto accade per i negozi “reali” il sito web alla scadenza non chiude ma semplicemente cambia il prodotto in offerta. Lo scopo principale di questi temporary shop è proprio quello di mettere in vendita prodotti di nicchia ad un prezzo speciale per pochi giorni. In Italia abbiamo in questo campo un sito importante di riferimento che è : webtemporaryshop.com, dove potete trovare diversi prodotti: dai televisori ai cellulari fino ai lap top.
Per ogni prodotto troverete un orologio a scandire il count-down e sarete sempre aggiornati anche sulle quantità disponibili. WTS funziona in due modalità: 1) l ’azienda partecipa con uno o più prodotti/servizi sul sito www.webtemporaryshop.com allo scopo di promuovere la propria immagine e i propri prodotti e dando agli utenti un’offerta unica e irripetibile, all’interno di una più ampia e diversificata vetrina. 2) L’azienda crea il proprio WTS – nome azienda.webtemporaryshop.com -, presentando l’intera gamma di prodotti e comunicando con la propria identità, permettendo agli utenti di vivere un’esperienza di brand innovativa e di sicuro impatto. Il WTS, in entrambi i modelli, si configura come un rivoluzionario strumento promozionale che integra le tradizionali leve delle aziende ed offre agli utenti internet un nuovo canale con il quale interagire e soddisfare la propria curiosità. Si tratta di un’opportunità unica nel suo genere, assolutamente originale e ricca di potenzialità. Sicuramente è uno strumento alla portata di tutti, estremamente semplice da usare.
Crisi : cambiano le abitudini alimentari degli italiani
Gennaio 15, 2010
In merito all’indagine Istat su reddito e risparmi delle famiglie italiane, la Cia segnala che nel 2009 sul fronte degli acquisti domestici di prodotti alimentari si registra, in quantità, una sostanziale stabilità (una crescita del solo 0,4 per cento). Scendono pane, carne bovina, olio d’oliva. Bene frutta, ortaggi, pasta, vini a denominazione d’origine, latte e i suoi derivati. Aumenta la spesa negli hard-discount. Il 35 per cento degli italiani, limita gli acquisti, il 34 per cento cerca di optare per prodotti di qualità inferiore.
Durante l’anno appena trascorso -rileva la Cia- le prime stime (i dati definitivi si avranno soltanto nei prossimi mesi) parlano di una contrazione, su base tendenziale, nella domanda di derivati dei cereali (meno 1,5 per cento), dovute soprattutto al pane, ai primi piatti surgelati e ai biscotti dolci, mentre continua a tenere la pasta, che mette a segno un aumento. Si dovrebbero registrare, in quantità, flessioni anche per la carne bovina (meno 2,2 per cento) e avicola (meno 0,8 per cento), per l’olio di oliva (meno 1,3 per cento) e per i vini e spumanti (meno 1,4 per cento).
Da rilevare che tra quest’ultimi, alla buona domanda per i vini a denominazione ha fatto riscontro una diminuzione degli acquisti di vino da tavola. Restano, invece, invariati gli acquisti domestici di carne suina, salumi, mentre crescono quelli di ortaggi (più 1,4 per cento). Una domanda più vivace, invece, si è registrata per il latte e i derivati del latte (più 0,8 per cento), in particolare i formaggi e lo yogurt. In crescita i consumi di frutta (più 2,9 per cento).
Sempre dai dati di cui sopra, emerge che, la quota di famiglie che ha dichiarato di aver limitato l’acquisto o scelto prodotti di qualità inferiore o diversa rispetto all’anno precedente è sempre superiore al 40 per cento. In particolare, si attesta al 43,4 per cento per il pane, al 49,2 per cento per la pasta, al 55,7 per cento per la carne, al 58 per cento per il pesce e al 53,7 per cento per frutta e verdura.
Sempre nel 2009, la spesa per generi alimentari e bevande, secondo le prime stime, ha rappresentato, in media, il 19,1 per cento di quella mensile totale ed è così ripartita: 3,2 per cento pane e cereali, 4,3 per cento carne, 1,6 per cento pesce, 2,7 per cento latte, formaggi e uova, 0,8 per cento oli e grassi, 3,4 per cento frutta, ortaggi e patate, 1,3 per cento zucchero, caffé e altri, 1,8 per cento bevande.
Abiti : ecco La Redoute per risparmiare
Gennaio 12, 2010
Ecco qualche piccolo consiglio per risparmiare sull’ abbigliamento, visto il periodo di crisi che purtroppo ancora non accenna a sparire. Avete sempre sognato di comprare abiti di qualità a prezzi bassi? Io credo di si, allora ci sono buone notizie: arriva ora anche in Italia LaRedoute, la “boutique” francese che vi consentirà di ricevere senza intermediari a casa vostra abiti, intimo, accessori, calzature e biancheria a prezzi, estremamente competitivi. Sono oltre 2500 le offerte inserite nel catalogo, che potrete ottenere per posta su richiesta o anche guardare on line sul sito www.laredoute.it, con prodotti per uomo, donna, bambino e neonato. Abiti e accessori eleganti, abbigliamento sportivo, oltre a una enorme selezione di biancheria e arredo per la casa. A rendere ancora più attraenti le proposte La redoute ci sono gli abiti firmati, ecco alcuni esempi per renderci conto: tra i jeans vale la pena di nominare i Levis a 89,90 euro e i Lee a 100 euro, tra le calzature invece segnaliamo le scarpe da ginnastica Puma, le Geox e le Nike. Per ciascuna di queste marche sono presenti anche maglie, ed altri capi di abbigliamento. Se invece non vi importano gli oggetti firmati potete trovare una moltitudine di offerte a partire da 9,90 euro. Al momento purtroppo, è possibile eseguire i propri ordini per posta oppure rivolgendosi al numero 199-418-419 (da lunedì a venerdì 8/18.30 e sabato 8/12), mentre in futuro sarà possibile ordinare direttamente sul sito e pagare con carta di credito. La merce arriverà direttamente a casa vostra, entro una dieci giorni senza costi addizionali e ovviamente è prevista la possibilità di esercitare il diritto di recesso.
Natale 2009 : Codacons propone il ” Black Saturday”
Dicembre 13, 2009
Con l’ iniziativa del “Black Friday“, in America sono partite le vendite scontate, in vista del Natale, presso tutti i grandi centri commerciali degli Stati Uniti. Ebbene, contro la crisi, e per contrastare il calo dei consumi, il Codacons per l’Italia propone di seguire l’ esempio americano e istituire il “Black Saturday” per la giornata di sabato 19 dicembre, con sconti a tutto campo che siano almeno del 20%. Carlo Rienzi, Presidente del Codacons, al riguardo sottolinea come, nonostante l’ottimismo dei commercianti, l’Associazione stimi in vista degli acquisti di Natale una spesa pro-capite tale che non supererà i duecento euro a testa. Le stime del Codacons, tra l’altro, sono state confermate anche dalle previsioni delle altre Associazioni dei consumatori, ragion per cui servono delle iniziative tali da poter dare il giusto impulso all’economia nazionale. In questo modo, infatti, da un lato i consumatori potrebbero fare acquisti senza dover attuare tagli e rinunce, e dall’altro i commercianti potrebbero conseguire un fatturato più sostanzioso anche prima delle feste vere e proprie; al fine di perseguire tale obiettivo, inoltre, il Codacons ritiene necessario che per il “Black Saturday” venga consentita l’apertura dei negozi durante la giornata per un tempo superiore alle tredici ore giornaliere previste, poiché molte persone escono da lavoro non prima delle 18:00 e da quell’ ora possono dedicarsi agli acquisti. La situazione ideale per il rilancio dei consumi sarebbe quella di anticipare i saldi in tutta Italia già a partire dai prossimi giorni, ma questa strada non sembra percorribile in virtù del fatto che le associazioni di categoria non sono d’accordo e nemmeno i commercianti. Anche detassando le tredicesime si potrebbero rilanciare i consumi, ma si tratterebbe di un provvedimento costoso per lo Stato e non in linea con l’obiettivo di mantenere per le finanze pubbliche il massimo rigore contabile.
Intesa San Paolo lancia SuperFlash
Dicembre 5, 2009
Da Intesa San Paolo una nuova opportunità di risparmio e di gestione del proprio denaro. L’istituto bancario mette, infatti, a disposizione dei propri correntisti una vera e propria “banca tascabile”, con molti servizi utili ed innovativi. Continua a leggere: Intesa San Paolo lancia SuperFlash
Dentisti all’ asta online per risparmiare
Novembre 25, 2009
Il dentista è il medico che fa più paura sia per i suoi strumenti da lavoro, ma anche per i prezzi molto alti. Il nostro paese è al secondo posto in Europa, dopo la Gran Bretagna, per costo delle cure odontoiatriche, come ha rivelato uno studio condotto nel 2008 dall’Institute for Medical Technology Assessment dell’Università di Rotterdam.
E se, in tempo di crisi, la parola d’ordine è sempre e solo risparmio, la paura di spendere troppo può costringere a rimandare le cure odontoiatriche a tempi migliori.
Un aiuto però oggi, arriva dal web. Infatti, su internet c’è un sito per risparmiare sul dentista, una vera e propria asta online per avere le cure a prezzi inferiori rispetto agli standard di mercato. Continua a leggere: Dentisti all’ asta online per risparmiare
Italia : si baratta anche il vino
Novembre 12, 2009
In tempo di crisi, nulla si lascia al caso ed ecco, che si arriva a scambiare anche il vino.
A quello pregiato e raffinato gli appassionati non vogliono assolutamente rinunciare. La degustazione dei migliori vini d’annata è un piacere della vita, è un’arte, così, da Nord a Sud inizia il baratto di preziose bottiglie di vino. A fare la differenza non è tanto il valore di mercato, ma l’occasione di poter gustare un vino diverso. Capita che qualcuno dia in cambio una bottiglia pregiatissima per una meno costosa, ma l’importante è bere un buon vino.
E per mettersi in contatto con gli appassionati del genere, basta collegarsi ad internet e visitare i vari blog e portalini dedicati proprio al consumo di vino in cui gli utenti barattano bottiglie. Continua a leggere: Italia : si baratta anche il vino



