Ristrutturazioni : agevolazioni fiscali ok
ottobre 22, 2009
Nei primi quattro mesi dell’ anno in corso, c’è stato un aumento delle richieste di agevolazioni fiscali per quanto riguarda le ristrutturazioni edilizie; a metterlo in evidenza, in accordo con quanto reso noto dall’Agenzia delle Entrate è stata l’ANCE, l’ Associazione Nazionale costruttori Edili, precisando che l’ aumento delle richieste nel primo quadrimestre 2009 è stato dell’8,7% rispetto allo stesso periodo del 2008. Continua a leggere: Ristrutturazioni : agevolazioni fiscali ok
Bonus Ristrutturazioni : aumentano le richieste
marzo 14, 2009
Lo scorso mese di Dicembre, ha messo in evidenza come sono state ben 40 mila nel nostro Paese le richieste di ristrutturazioni edilizie agevolate.
Questi dati provengono dall’ Agenzia delle Entrate, che sottolinea come il numero di richieste si sia alzato del 18% rispetto al novembre 2008 e del 19% rispetto al dicembre del 2007. Continua a leggere: Bonus Ristrutturazioni : aumentano le richieste
AGEVOLAZIONI FISCALI : PER IL CONDOMINIO SE NE OCCUPA L’AMMINISTRATORE
novembre 23, 2008
Ai fini della detrazione del 36% per le ristrutturazioni, nel caso di un intervento di demolizione e ricostruzione di un edificio condominiale, gli adempimenti necessari per la fruizione delle agevolazioni fiscali possono essere assolti dall’amministratore giudiziario del condominio.
Lo ha affermato l’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 442/E del 17 novembre 2008, in risposta all’amministratore giudiziario pro-tempore di un condominio in fase di ricostruzione, che chiedeva chiarimenti in merito alla procedura da seguire ai fini della detrazione del 36% per gli interventi di ristrutturazione edilizia, prevista dalla legge 449/1997.
L’agevolazione consiste nella possibilità di detrarre dall’imposta il 36% delle spese sostenute nel corso dell’anno per la ristrutturazione di case di abitazione e parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato. Si noti che trattandosi di una detrazione dall’imposta e non di rimborso, ciascun contribuente ha diritto a detrarre annualmente la quota spettante nei limiti dell’imposta dovuta per l’anno in questione.
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PREVISTI INCENTIVI PER LE GIOVANI COPPIE CHE VOGLIONO ARREDARE CASA.
novembre 11, 2008
Prende corpo l’ipotesi di intervento per i giovani sposi o le coppie che stanno per sposarsi previsto nel maxi-emendamento alla Finanziaria. Un’iniziativa adottata dal Governo in un clima più disteso rispetto ad altri temi in cui si avvertono gli ‘scricchiolii’ della maggioranza. Dal punto di vista dei soggetti beneficiari, è da ricordare che saranno comunque previste limitazioni. Per il tetto di reddito, ad esempio, e poi per il limite legato al riferimento all’art. 29 della Costituzione che recita: ‘La Repubblica italiana riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio’.
È stato il relatore Gaspare Giudice (PDL), che ha depositato a questo proposito, in commissione Bilancio alla Camera tale proposta di emendamento alla Finanziaria.
Innanzitutto è previsto, un mutuo a tasso zero che sarà garantito, per la parte non finanziata dalle banche, dagli enti locali che appoggeranno la richiesta di un mutuo che arriva dalla giovane famiglia alla banca locale.
Maroni verificherà successivamente, l’ipotesi anche con la Banca d’Italia, oltre che con i vertici di alcuni istituti bancari. Sembra disponibile a discutere dell’iniziativa anche l’associazione delle banche italiane (Abi).
Questa proposta nel dettaglio , mette in evidenza la possibilità di estendere all’acquisti dei mobili, le agevolazioni previste attualmente per le ristrutturazioni edilizie ( 36% a valere sull’Irpef), a decorerre dall’anno 2009.
Si tratta in particolare del mobilio da destinare all’arredo di immobili da ristrutturare e da adibire a prima casa, sostenute solamente dalle coppie legalmente coniugate alla data di presentazione della domanda o che contraggono matrimonio entro 18 mesi da tale data. Dovranno inoltre essere coppie giovani composte da persone di età non superiore a 36 anni.
La detrazione potrà essere massimo il 10% della spesa complessiva sostenuta per la ristrutturazione della prima casa. La detrazione si applica fino ad un importo massimo del 10% della spesa sostenuta complessivamente per la ristrutturazione.
Gli oneri derivanti dall’intervento sono stimati in 10 milioni per il 2010 e il 2011 e in 15 milioni a partire dal 2012. La copertura viene reperita nel Fondo per interventi strutturali di politica economica. All’arrivo del figlio, poi, sarà concesso un bonus fiscale sui ‘pannolini’. Un contributo che nella migliore delle ipotesi potrebbe arrivare a toccare un valore vicino ai 1.000 euro per ogni nuovo arrivato. Un agevolazione, questa dei mille euro per i neonati, che sembra la più vicina a quanto fino ad oggi ipotizzato dai tecnici che stanno lavorando alla fattibilità della manovra. Chi poi non può acquistare una casa, può beneficiare delle facilitazioni sugli affitti.



