Maltempo : aumenta il prezzo della spesa
febbraio 8, 2012
Brutte notizie per le famiglie italiane, a causa dell’ondata di maltempo che sta investendo tutta la Penisola. Come è facile notare, gli scaffali dei supermercati sono sempre più vuoti ed i prezzi iniziano ad aumentare. Le rilevazioni arrivano dall’ Osservatorio nazionale Federconsumatori che evidenzia come soprattutto per i prodotti freschi (frutta, verdura e latte in primo luogo) i prezzi hanno già subito un aumento del 10%. E non finisce qui. Le previsioni meteo non promettono bene e se la situazione si prolungherà, i fenomeni di “accaparramento nei market” si farebbero più accentuati, arrivando a determinare un’accelerazione incontrollabile dei prezzi. Così, se gli aumenti dovessero protrarsi la ricaduta sulla spesa delle famiglie sarebbe pari al 40% in più, arrivando a toccare i 132,89 euro mensili.
I ritocchi di questi giorni si sono limitati invece a un +10% dice la Coldiretti, causando un esborso di quasi 20 euro in più (19,71) dalle tasche di ogni nucleo familiare. Diverso invece il conteggio di Casper che stima rincari-boom del 200% sui freschi nelle ultime ore e annuncia ricorsi presso 104 Procure nazionali. Ma a fronte di gelo e supermercati poco forniti, si è registrato anche un calo dei consumi. A certificarlo è la Coldiretti che registra nelle regioni colpite dal maltempo un taglio del 20% negli acquisti quotidiani di frutta e verdura per effetto del gelo e della neve che hanno bloccato gli italiani in casa e impedito le consegne con interi centri isolati. L’organizzazione agricola stima in questi giorni una flessione media del 30% nelle forniture, più acuta in alcune zone.
Spesa : consigli per risparmiare 1600 euro all’ anno
settembre 23, 2010
Il carrello della spesa pesa sempre di più, sulle tasche delle famiglie italiane, in media, 6300 euro l’anno: ma con gli opportuni accorgimenti è possibile risparmiare fino a 1622 euro per una famiglia-tipo confrontando offerte concorrenti.
Verona, in questo senso, è in cima alla classifica delle città più ricche di offerte, seguita poi da Firenze, Treviso, Pisa, Padova e Arezzo; ultima per convenienza è Messina. Questi, sono i principali risultati dell’indagine di Altroconsumo sulla spesa degli italiani in 62 città. L’Istat ha certificato che il potere d’acquisto delle famiglie si è contratto del 2,6 per cento nell’ultimo anno: sempre più importante, quindi, fare acquisti oculati soprattutto per i generi alimentari. Secondo Altroconsumo, a Firenze il risparmio potenziale in dodici mesi sulla spesa per alimentari freschi e confezionati e prodotti di igiene per la persona e per la casa può arrivare a 1.622 euro; a Rimini 1.267, 1.214 per Milano, 1.204 per Verona. Anche all’interno dello stesso punto vendita le variazioni sono sensibili: le offerte abbattono la spesa in media del 21 per cento, consentendo un minore esborso di 1300 euro annui. I prodotti con il marchio dell’esercente in media contraggono la spesa del 41 per cento; quelli primo prezzo (il prezzo più basso per ciascuna categoria di merce) dimezzano lo scontrino finale, con un risparmio teorico di 3mila euro. L’hard discount consente di abbattere i 6300 euro ipotizzati a 2500. Minore concorrenza è stata osservata in genere al Centro-Sud, ma anche a Genova, Livorno e Aosta.
Mare : il carrello della spesa è più caro
luglio 15, 2010
Per una vacanza all’insegna del divertimento, del relax, e del risparmio, bisogna tener d’occhio non solo il costo della vacanza stessa ma anche la spesa totale. Infatti, l ‘Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha monitorato il prezzo dei generi di prima necessità che nelle località turistiche subiscono ogni anno notevoli aumenti. Quest’anno, presi in considerazione 10 generi di prima necessità, gli aumenti toccano addirittura 88%. L’Osservatorio ha notato che esistono alcuni prodotti, molto consumati specialmente in campeggio, come ad esempio piatti di carta, tovaglioli, zampironi per zanzare, accendini e bombolette per il gas, che nelle località meta di vacanza sono venduti a dei prezzi veramente altissimi. Continua a leggere: Mare : il carrello della spesa è più caro
La spesa nei mercati agricoli conviene
aprile 16, 2010
Ecco una bella notizia per i consumatori italiani, che sono soliti recarsi nelle aziende agricole o al mercato degli agricoltori per fare la spesa; infatti i prodotti alimentari acquistati in questi posti hanno una durata maggiore rispetto a quelli acquistati all’interno dei canali tradizionali. Questo è quanto emerso da un’analisi effettuata da Coldiretti. Continua a leggere: La spesa nei mercati agricoli conviene
Spesa : meglio in gruppo
marzo 1, 2010
Fare la spesa, è oramai diventato un incubo per tutti. I prezzi in questi ultimi anni sono aumentati in maniera non proporzionale ai redditi, con la conseguenza che per riempire il carrello occorre tirar fuori una buona fetta del proprio stipendio.
Di riflesso, cresce nel nostro Paese la tendenza a fare la spesa di gruppo: i condomini, i colleghi di ufficio, o la famiglia allargata anche ai parenti meno stretti, molto spesso decide di “fare squadra”, ottimizza le spese di trasporto, e si reca direttamente presso le aziende agricole o nei mercati all’ingrosso per fare la spesa, per risparmiare ed assicurarsi prodotti freschi e genuini.
La tendenza nel nostro Paese è così diffusa che la Coldiretti , a Roma, ha presentato in merito proprio la prima indagine sulla spesa di gruppo e sul vero e proprio boom che questa modalità di acquisto sta facendo registrare ultimamente.
Al riguardo, l’organizzazione degli agricoltori sottolinea come molto spesso siano gli stessi consumatori che, una volta arrivati presso l’impresa agricola, raccolgono con le proprie mani nell’orto o sugli alberi i prodotti agroalimentari da portare in tavola. In questo modo si acquistano grosse partite di prodotto ed il consumatore può tra l’altro avere anche uno “sconto extra” in funzione delle quantità comprate complessivamente dal gruppo d’acquisto.
Ma chiaramente in questa tendenza, oltre alle finalità di risparmio, ci sono anche quelle relative alla sicurezza alimentare. I consumatori italiani, anche in scia alle cronache che con cadenza quotidiana riportano notizie di truffe, preferiscono sfruttare il modello della vendita diretta per essere sicuri di quello che si porta in tavola. Il vantaggio in questo modo è duplice visto che il consumatore presso il mercato all’ingrosso, quelli di Campagna Amica promossi dalla Coldiretti, o direttamente presso l’imprenditore agricolo, può acquistare prodotti agroalimentari ad un prezzo ragionevole, mentre il produttore guadagna allo stesso modo il giusto piuttosto che vendere i prodotti attraverso la filiera agroalimentare italiana che offre al chilo pochi centesimi di euro all’agricoltore che poi al dettaglio si trasformano in euro al chilo.
Italia: ecco il sito www.risparmiosuper.it
febbraio 12, 2010
Volete fare la spesa risparmiando? Il sistema c’è e non si tratta, stavolta, di un “semplice” slalom tra punti vendita a caccia dell’offerta migliore. La soluzione viene dalla rete ed è un sito che fa, da solo e in pochi secondi, un’operazione che molti di noi non hanno il tempo, le competenze e soprattutto la voglia di fare: trova quello che costa di meno e vi dice dove è possibile comprarlo. Potete anche inviare la vostra lista, il vostro “carrello” della spesa e il sito fornisce una risposta personalizzata. Il sito si chiama www.risparmiosuper.it, qui sono catalogati oltre 5000 prodotti con i rispettivi prezzi in tredici catene di grande distribuzione.
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Natale 2009 : la spesa si fa in campagna
dicembre 13, 2009
La tavola delle feste sarà quest’anno, un po’ più frutto, rispetto al passato, di una filiera cortissima: cioè dall’azienda agricola al consumatore. La Cia-Confederazione italiana agricoltori stima infatti che otto milioni di italiani si recheranno nelle aziende agricole per acquistare i prodotti delle feste – frutta, latte e formaggi freschi, vino e olio, pasta, marmellate e salumi, ecc. ecc., per una crescita che si aggira intorno al 10% rispetto all’anno scorso e un risparmio che gli agricoltori stimano fino al 3%. Continua a leggere: Natale 2009 : la spesa si fa in campagna
Italia: la spesa costa meno in Europa
novembre 23, 2009
Rispetto agli altri Paesi Europei come il Regno Unito, la Francia e la Spagna, fare la spesa in Italia, presso i supermercati, costa molto di più. Ad affermarlo è Carlo Rienzi, Presidente del Codacons, commentando i risultati di un’indagine effettuata proprio sui supermercati da Which, un’Associazione di Consumatori inglese. Confrontando infatti alcuni prezzi per esempio si è notato che la maggior parte dei prodotti che in Italia costa di più, sono cosmetici e prodotti per l’igiene, ma non mancano anche prodotti per l’alimentazione, come per esempio Kellogg’s e Nescafè. Infatti, in un anno gli italiani spendono per quei quindici prodotti 848 euro contro i 621 spesi per esempio dagli inglesi. Continua a leggere: Italia: la spesa costa meno in Europa
Spesa: in campagna si risparmia
ottobre 6, 2009
C’è un modo alternativo, “salutare” e soprattutto economico per fare la spesa risparmiando circa il 30% rispetto ai canali di vendita a cui siamo abituati quotidianamente. Ecco, che basta andare in campagna, nelle fattorie, acquistando prodotti genuini e del territorio, senza che questi abbiano percorso migliaia di chilometri, e risparmiando grazie al fatto che si “saltano” le intermediazioni. Secondo quanto ha affermato la CIA, la Confederazione Italiana Agricoltori, la spesa in campagna, per ogni 100 euro di prodotti acquistati, permette di risparmiare in media 25 euro rispetto agli stessi prodotti comprati nelle consuete catene distributive. L’acquisto diretto presso gli agricoltori, tra l’altro, permette di evitare di acquistare prodotti agroalimentari che magari, anche a causa del mancato obbligo dell’indicazione d’origine, vengono venduti come “made in Italy” ed invece non lo sono, il che capita molte volte. Continua a leggere: Spesa: in campagna si risparmia
Risparmiare sulla spesa, si può con le scorte?
settembre 22, 2009
La domanda che un po’ ci assilla tutti quanti. e che ci porta inevitabilmente a guardare sempre alla parola risparmio è: Come fare? La varietà dei prodotti disponibili, il vantaggio di non doversi spostare da un negozio all’altro per acquistare carne, pesce, frutta, verdura, detersivi ecc ecc., sono forse gli ingredienti che più di tutti ci hanno portato a doverci barcamenare ogni giorno, in uno dei settori a noi più noti in questo campo e cioè : il supermercato . Spesso anche i prezzi sono competitivi rispetto ai piccoli rivenditori, eppure al supermercato non sempre si risparmia. Alle volte anzi, si spende molto di più e spesso si rischia di buttare al vento i propri soldi. Continua a leggere: Risparmiare sulla spesa, si può con le scorte?



